Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 mesi fa
Trascrizione
00:00Amici ben arrivati, siamo qua con un ospite che è la prima volta che ci viene a trovare
00:11nei nostri studi, Riccardo Di Bari, nuovo governatore 2041 per quel che riguarda il distretto Rotary
00:17e quindi naturalmente gli auguriamo un benvenuto, complimenti naturalmente per il tuo insediamento
00:23perché sei fresco di nomina. Allora Riccardo, questa intervista naturalmente serve da un
00:28lato per conoscerti e dall'altro per fare una sorvolata su quello che sei, su quello
00:33che naturalmente è anche la tua provenienza, sia rotariana che professionale. Allora iniziamo
00:39proprio dalla parte professionale, il Riccardo diciamo professionista cosa fa?
00:45Grazie Roberto, sono un professionista della comunicazione mi verrebbe da dire, è una società
00:51con la quale gestisco nel senso della produzione e della distribuzione contenuti editoriali
00:59e quindi sostanzialmente di tipo audiovisivo, in particolar modo dedicati alla televisione
01:08che è il settore ancora trainante nell'ambito dell'audiovisivo.
01:12Ben diciamo che tu hai visto, un po' come ovviamente anche noi, il mondo cambiare, il
01:18modo tecnologico anche di diffondere i contenuti, ecco emozionalmente cosa hai provato, cosa provi
01:26nel vedere e nel vedere di essere anche naturalmente tra i protagonisti di questo mondo che cambia?
01:33È una nozione importante perché si tratta in questo anno a venire di trasportarla nella realtà
01:41rotariana, infatti una delle cose su cui stiamo lavorando molto è proprio l'ambito della
01:47comunicazione e magari avremo modo fra un po' di parlarne un pochino meglio. Tu mi dicevi
01:53qual è la mia formazione e probabilmente sarà il caso di spendere due parole su quella che
01:57è la mia formazione rotariana, che è quella per cui tutto sommato sono qui.
02:02Al di là del fatto di essere un barese, come chiaramente tradisce il mio cognome trapiantato
02:07a Milano, perché è anche una questione di coerenza, uno si chiama di Bari ed è giustamente
02:11proveniente da Bari. Quindi saldamente meridionale, ma trapiantato a Milano, cosa che farà storcere
02:18il naso a qualcuno, ma ormai direi che c'è spazio per tutti.
02:24Ho iniziato il mio cursus honorum rotariano proprio a Bari quando ero un ragazzino meno che
02:3318enne e sono stato eletto Presidente dell'Interact. Questo è stato il mio primo approccio con
02:38il Rotary, che devo dire è stato positivo nella misura in cui poi questa cosa si è evoluta
02:43a distanza di anni con la mia elezione a Presidente del Rotaract, questa volta di Milano-San
02:50Babila, perché nel frattempo all'età di poco più di 20 anni mi ero trasferito a Milano
02:55per iniziare a lavorare nel settore di cui ti dicevo. A distanza di qualche anno ancora
03:02sono entrato nel Rotary, questa volta in Rotary Milano Nord, che ho presieduto esattamente
03:0620 anni fa, cioè a distanza di 20 anni dalla mia designazione a governatore del nostro distretto.
03:16Quindi nel frattempo una esperienza distrettuale abbastanza ampia mi ha portato ad essere per
03:23tre anni assistente del governatore del gruppo 1 e per altri tre anni ho curato la presidenza
03:31della Commissione effettiva. Avresti mai detto nel tuo percorso rotariano
03:35che un giorno saresti arrivato a questa carica così importante?
03:39Ci pensavo proprio l'altro giorno, ho fatto mente locale e nessuna delle volte in cui sono
03:44stato eletto qualcosa all'interno del mondo rotariano, quindi a partire dall'Interact in
03:48poi, avrei mai ipotizzato che ci sarebbe stato il traguardo successivo. Un po' perché
03:53probabilmente non mi sono posto il problema, un po' perché tutto sommato le cose devono
03:57maturare, devono accadere, un po' perché poi in una realtà come il Rotary, secondo
04:00me le cose devono proporterle, non devi andare a cercare, quindi in qualche modo devi guadagnarle
04:07sul campo con i fatti, perché io credo di essere una persona del fare e questo cercheremo
04:12di metterlo in pratica in questo anno.
04:15Stiamo vedendo adesso dalla regia le immagini del momento in cui naturalmente della serata
04:22in cui tu sei stato effettivamente nominato, sei entrato in qualche modo operativo nel tuo
04:28ruolo. Roberto, io spero siano le immagini giuste, perché a un certo punto verso fine serata
04:31quando la parte maggiore della gente è dataria, mi hanno anche fatto cantare. Devo dire che
04:37io ho messo a disposizione dei pochi presenti le mie scarse.
04:43Cos'hai cantato?
04:44Le scarse doti di Kruner, ho cantato Flying to the Moon di Transmitatra.
04:51Insomma avete visto, ci sono presidenti come era Berlusconi che cantava le canzoni napoletane,
04:57governatore dei Rotari che invece amano un altro genere.
05:01Infatti i maligni hanno detto, dove sta andando è tutto male, ti vuoi rifare con il piano
05:05urbano.
05:06Senti, ecco, il contatto umano, perché chiaramente quello che emerge dalle tue parole è innanzitutto
05:14una realtà anche di persone, di amicizie che sono nate in questo mondo rotariano.
05:20Ecco, dal punto di vista proprio personale, come stai vivendo questo nuovo modo di vivere
05:27i Rotari?
05:28Vedi, io credo di essere una persona piuttosto empatica e portata a comunicare, a stare insieme
05:35alla gente e questa devo dire che è un'occasione formidabile, nel senso che avere 1800 soci
05:43circa nel nostro distretto, ognuno dei quali rappresenta una sensibilità rotariana e non,
05:53da poter mettere in condivisione, secondo me è un'opportunità unica che va sfruttata
05:59certamente al meglio.
06:00Io credo che la mia cifra sia proprio questa, quella di riuscire a giocare sul coinvolgimento
06:06delle persone con cui ho a che fare è quello che cercheremo di fare, naturalmente è facile
06:14che farlo, però abbiamo già cominciato, non più tardi di un paio di giorni fa ho fatto
06:19la mia prima visita, che come da tradizione è riuscita al Rotari Milano, primo nato in
06:25Italia e quindi primo ad essere visitato dai governatori del distretto di appartenenza
06:29ed è stata una bella esperienza.
06:31Bello, anche perché voi dovete sapere, lo dico per tutti gli amici che ci stanno seguendo
06:35che non sono rotariani, ma che ovviamente hanno sempre sentito parlare di questo mondo,
06:41in realtà lui ha avuto un anno di preparazione, un anno di studi, è stato anche poi, vorrei
06:48che tu facessi anche questa piccola riflessione, anche in una sorta di academy formativa, che si
06:56trovava in questo caso dove? Ad Orlando, in America, quindi vedete, lui al di là del
07:02suo trascorso rotariano, della sua esperienza, ha avuto modo naturalmente di studiare per
07:08diventare governatore, anche confrontandosi con i tuoi colleghi e questo credo sia molto
07:13importante, eravamo 540 governatori, cioè 540 governatori circa, potrei sbagliare di qualche
07:19unità di tutto il mondo del Rotary International, che vengono chiamati a riunirsi ad Orlando all'inizio
07:29di ogni anno solare, quindi in congruo anticipo rispetto all'inizio dell'anno rotariano che
07:33comincia dal primo di luglio, per sostanzialmente incontrare e raccogliere il messaggio del Presidente
07:39internazionale.
07:40Certo, questo è importante.
07:41E devo dire che sono stati alcuni giorni estremamente interessanti ed estremamente intensi,
07:46si è fatto moltissimo Rotary, ti parlo di, probabilmente potrei sbagliare di poco, ma
07:5115 o 16 breakout session nell'arco di 3 giorni, una riunione plenaria ogni giorno, tranne l'ultimo
07:59in cui ne abbiamo avute due e quindi incontri molto produttivi anche dal punto di vista dei
08:04contenuti, non solo con il Presidente internazionale, ma anche e soprattutto con tanti altri governatori
08:13del mondo, per riuscire a constatare come poi in realtà cambiano le latitudini, cambiano
08:19le sensibilità, cambiano le persone, ma in realtà i problemi e le opportunità del
08:25Rotary sono abbastanza sovrapponibili anche in Australia, come in Spagna, come in Africa.
08:32Ovviamente è chiaro che il mondo rotariano è una sorta, come avrete già capito, al di
08:37là della località di modello, chiamiamolo, di protocollo, di comportamento, di iniziative
08:45e naturalmente anche etico che è la cosa poi fondamentale.
08:48Ecco, a proposito, perché naturalmente tu hai citato giustamente sei una persona del
08:55che fare e allora vediamo che cosa vuoi fare. Se noi dovessimo dire tre cose, anzi quattro
09:03che sono le colonne portanti di questo anno che ti aspetta, quali sono?
09:08Allora, io parlerei in particolar modo delle cose che stiamo seguendo direttamente come distretto.
09:13Devo fare una premessa fondamentale. I club che fanno parte del distretto, ad oggi 46 club,
09:20realizzano dei progetti e al tempo stesso il distretto, da qualche tempo a questa parte,
09:30realizza dei programmi che si distinguono dai progetti per essere in qualche misura pluriennali
09:36e quindi con una funzione di coordinamento più spiccata in capo al distretto, ma realizzati
09:41comunque dai club che appartengono al nostro distretto. In termini di programmi pluriennali
09:46ce ne sono alcuni da citare su cui noi pensiamo di realizzare quest'anno. Il primo, che tecnicamente
09:54pluriennale non può essere perché è collegato alla concomitanza e all'evento di Milano-Cortina,
10:01che è un treno che a mio modo di vedere il Rotary di Milano-Metropolitana non può permettersi
10:06di perdere. Quindi di conseguenza svilupperemo un programma, non naturalmente di tipo sportivo,
10:13perché questo non è il nostro campo, ma un programma su un tema estremamente interessante
10:20ed estremamente centrale ed importante per entrambe le organizzazioni di cui stiamo parlando.
10:25E questo è il tema della pace, che è il tema portante tra gli obiettivi del Rotary International,
10:31quindi il primo obiettivo del Rotary International è quello della pace. E non a caso è anche
10:36l'obiettivo che connota lo spirito olimpico. Come tutti quanti ricorderanno, sin dalle prime
10:43Olimpiadi in Grecia, tutte quante le guerre venivano sospese, proprio perché c'era da
10:48in qualche modo celebrare l'evento olimpico come momento di pace e di comprensione dei
10:53pochi. Quindi a questo punto, insieme alla Fondazione Milano-Cortina, che è il nostro partner
10:59su questo progetto ed è l'equivalente in sede locale di quello che è il CIO, cioè
11:04il Comitato Olimpico Internazionale per l'evento di Milano-Cortina, abbiamo sviluppato questo
11:09programma in cui porteremo degli atleti olimpici e paralimpici nelle scuole superiori a parlare
11:18di pace e gli studenti di queste scuole potranno anche conseguire un patentino di agente di pace
11:25a fronte di un corso che noi porteremo nelle scuole, che si comporrà di circa 16 ore,
11:29di cui 8 in aula e 8 da svolgere a casa, con una sorta di patentino, ripeto, di diploma
11:37che noi poi consegneremo alla fine a questi studenti, che avrà, se il Ministro Valditara
11:42che abbiamo interpellato a questo riguardo, da cui stiamo aspettando una risposta, che avrà
11:46anche una valenza dal punto di vista dei crediti formativi, che sono molto importanti questo
11:50perché concorrono alla loro media con cui poi concludono l'anno. Questo è direi il
11:59primo dei progetti, anzi dei programmi, dove invece a livello di programmi c'è solo un
12:04paio che già sono iniziati negli anni passati che porteremo avanti, che sono la partnership
12:10con l'Accademia della Scala, che forma i talenti più importanti.
12:16Ti abbiamo trattato proprio in una trasmissione specifica, proprio qualche tempo fa.
12:21Bene, quindi non mi dilungherò sul fatto che Roberto Volle è un ex allievo dell'Accademia
12:26della Scala, ma non parliamo solo ed esclusivamente di ballerini, ma anche di cantanti libici, ma
12:33anche di operatori dietro le quinte del magico mondo del teatro e quindi scenografi, e quindi
12:41sartoria e quindi trucco e parrucco, e quindi addirittura management collegato al mondo dello
12:48spettacolo. Tutte quante queste materie sono oggetto di formazione verso l'Accademia della
12:52Scala. Bene, ci sono alcuni ragazzi, non solo italiani, ma provenienti da tutto il mondo,
12:59che avrebbero problemi a continuare i propri studi per un mero fattore collegato al reddito
13:06delle proprie famiglie. Se questi ragazzi hanno talento e non riuscirebbero ad andare
13:10avanti, solo mi verrebbe da dire, anche se è un problema spesso insormontabile, per un
13:17problema collegato alla loro capacità reddituale e a quella delle loro famiglie, io credo che
13:22il Rotary abbia il dovere di intervenire in una situazione di questo genere per poter supportare
13:27quelli che sono dei giovani talenti, probabilmente saranno le etuale nelle rispettive aree di
13:35competenza del futuro, perlomeno non ne hanno tutte quante le caratteristiche, e questo lo
13:41facciamo con l'aiuto di quasi tutti i club del distretto che in qualche modo già da tempo
13:46negli anni passati e verosimilmente anche quest'anno aderiranno a questo programma. A fronte di questo
13:52porteremo i Rotariani a visitare dietro le quinte della Scala, nel quartiere generale
13:58dell'ex quartiere Ansaldo, dove tutte quante queste cose accadono, dove gli addetti alla
14:03sartoria imparano a cucire gli abiti di scena o dove gli scenografi lavorano sulle loro scenografie
14:10i ballerini provano e così i cantanti di bici. E poi c'è un altro programma che è quello,
14:16un altro programma a mio modo di vedere molto interessante perché coniuga due aspetti, anzi
14:22tre aspetti fondamentali su cui da anni, dopo aver individuato i temi portanti del Manifesto
14:29per Milano che all'epoca del mio predecessore Mario Grassi sono stati individuati e messi
14:34a disposizione della cittadinanza, che sono quelli afferenti ai tre grandi temi di giovani,
14:39lavoro e ambiente. Questo programma di cui sto per parlarvi coniuga questi tre temi,
14:44giovani, lavoro e ambiente, perché abbiamo scoperto un po' di tempo fa che ci sono le
14:49aziende di un settore in grandissima espansione, che è quello della Space Economy, lo dico
14:57in generale, naturalmente si compone di moltissime aziende che fanno cose diverse, che hanno un
15:02problema molto importante da risolvere. Hanno necessità di formare quadri e non hanno abbastanza
15:11persone per quante gliene occorrerebbero. Allora, un altro di quelli che io credo essere
15:18i compiti del Rotterio è quello di intercettare un problema di questo genere e fare da volano,
15:23mettere in contatto virtuosamente varie realtà per poter fare in modo che le cose accadano.
15:27Allora, da una parte le aziende dell'aerospazio e della Space Economy hanno espresso questa
15:33necessità, dall'altra siamo andati a coinvolgere alcune università di Milano, ne abbiamo scelte
15:38quattro che sono tra le più importanti, ovvero Bicocca, Politecnico, Bocconi e Statale.
15:46Abbiamo coinvolto alcuni docenti di queste università su temi collegati al mondo della Space Economy
15:54e abbiamo dall'altra parte ancora reperito tramite i nostri club degli studenti dello
16:02STEM che è la branchia universitaria che racchiude, è un acronimo che sta per Scienza, Tecnologia,
16:11Economia e Matematica, quindi Facoltà Scientifiche, che fossero interessate a sapere di più su
16:17questo tema della Space Economy in una o due giorni che abbiamo organizzato per il mese
16:21di settembre. Le aziende e le università avevano chiesto a Rotary di procurare una ventina
16:29di studenti che fossero interessati, finanziati in questi due giorni dal punto di vista della
16:33mensa universitaria, piuttosto che dei loro piccoli costi dal Rotary per l'appunto, a partecipare
16:39a questo corso che li avvicinasse e magari appassionasse al tema della Space Economy.
16:44Bene, dovevano essere eventi, i nostri club ne hanno trovati 70, abbiamo dovuto chiudere
16:50le iscrizioni perché di più non abbiamo dovuto sopportarne perché ce ne aspettiamo
16:53un'altra trentina provenienti dall'università e quindi a settembre 100 ragazzi milanesi potranno
17:00avvicinarsi al tema della Space Economy che coniuga in quanto ragazzi il tema dei giovani,
17:05in quanto possibilità di uno sbocco lavorativo è il tema del lavoro e in quanto molte, ma
17:14non tutte naturalmente, delle possibilità di sbocco e di utilizzo della Space Economy
17:20hanno a che fare con l'ambiente. Una cosa che tanti non sanno per esempio è che a Milano
17:27le perdite della rete idrica e le perdite della rete di gas vengono individuate tramite
17:35satellite, perché c'è un satellite che le tratta, le monitora, le segnala e si può
17:42intervenire immediatamente e quindi giovani, lavoro e ambiente è un'altra delle cose
17:48che ci prefiggevamo di fare e che faremo.
17:51Insomma avete capito che non perderà tempo, si è preparato molto bene e quindi ha esattamente
17:58il suo percorso davanti agli occhi e ti faccio i complimenti perché sono tutte cose interessanti
18:03che passano e spaziano attraverso argomenti completamente diversi tra di loro, dalla formazione
18:09al territorio fino ad arrivare alla possibilità, alla potenzialità di far sì che il proprio
18:16talento possa avere un proprio là. Ricordiamo quando tu parlavi del Teatro della Scala, proprio
18:22l'esempio celeberrimo di Carla Fracci che ha sempre ringraziato in qualche modo chi l'ha
18:29aiutata venendo da una famiglia povera a poter far sì che il proprio talento venisse.
18:34Sì perché vedi Roberto, io credo che uno dei motti del Rotary del passato che io ritengo
18:44tuttora valido e rappresentativo di quello che noi siamo o perlomeno quello che dovremmo
18:48essere è quello di un Presidente internazionale il cui nome in questo momento non ricordo,
18:54che diceva Rotary change lives, cioè il Rotary cambia le vite e io credo che questo debba
19:02essere uno degli obiettivi del Rotary, riuscire ad intervenire per fare in modo che delle vite
19:08possano cambiare evidentemente in meglio, consentendo a chi ha già gli strumenti per
19:14poter cambiare la propria vita, ma magari non ce la fa per qualche motivo, di farlo e
19:19quindi dando delle opportunità, creare delle opportunità. Vorrei che mi lasciassi dire
19:25un'ultima cosa prima di salutarci, perché secondo me è importante nell'ottica proprio
19:28dell'attività che stiamo coinvolgendo. Milano è una città unica, perché penso alla
19:35Milano delle otto università unica in Italia, penso alla Milano del rito ambrosiano, persino
19:40dal punto di vista religioso abbiamo un'unicità che ci contraddistingue, penso alla Milano
19:44dove le cose accadono, penso alla Milano vicino all'Europa come cantava Lucio Dalla qualche
19:50anno fa, noi tutti quanti lo ricordiamo. L'unicità di Milano sta nel fatto di non avere uguali
19:57nel territorio italiano e sempre più col passare del tempo anche nel territorio europeo,
20:03perché Milano è una città sempre più di rilievo europeo. Anche il nostro distretto
20:08è unico nel panorama italiano, perché noi siamo l'unico distretto metropolitano in
20:13Italia, allora è centrale in quest'anno e per quanto mi riguarda anche negli anni a
20:18venire, se chi mi succederà vorrà condividere e mi pare che siamo orientati su questa direzione,
20:24questo messaggio, è necessario fare in modo di sfruttare al massimo e dal meglio le peculiarità
20:30uniche che ci derivano dal fatto di essere l'unico distretto metropolitano in Europa.
20:35Certo.
20:35Perché in qualunque altro distretto le opportunità che abbiamo su Milano e che dobbiamo cercare
20:40di ottimizzare non si creano, perché potete immaginare il mio omologo siciliano, del distretto
20:46siciliano, ha 101 club, non 47 come noi, distribuiti su tutta la Sicilia e anche su Malta, perché
20:55del distretto fa parte anche Malta. È chiaro che l'ipotesi di poter sviluppare dei progetti
21:00comuni tra tutti quanti questi club, così diversi tra loro, perché le esigenze di Catania immagino
21:05siano molto diverse da quelle di Catania, per fare un esempio qualsiasi, è praticamente
21:09impossibile. Dove invece noi siamo tutti quanti club compresi nell'area di Milano metropolitano,
21:15quindi Milano e il distretto e allora per essere veramente incidenti sul nostro territorio
21:20e lasciare veramente il segno, noi dobbiamo cercare di unire le forze, piuttosto che in
21:2647 club realizzare 47 progetti, dovremmo realizzarne alcuni individuali certamente di club, però 1,
21:322, 3 o 4 che coinvolgano il maggior numero possibile di club, nei miei sogni ci sarebbe il fatto di
21:37coinvolgerli tutti quanti insieme su qualche progetto importante, perché quel progetto a quel
21:42punto sarà impattante, sarà visibile sul territorio e anche dal punto di vista del
21:47nostro effettivo farà la differenza, perché creerà desiderio ed interesse nei confronti
21:52del Rotary per chi Rotariano non è e creerà per contro per chi è già Rotariano orgoglio e
21:57senso di appartenenza, perché io faccio parte dell'organizzazione che sta realizzando questa
22:03cosa di cui oggi si parla sul giornale o di cui magari vediamo in televisione. Questo è un po' il messaggio.
22:11Molto bello, molto interessante, io ti ringrazio di esserci venuto a trovare, manca una cosa,
22:16lo so che manca una cosa, perché tu all'inizio hai detto, poi parlerò anche di comunicazione
22:22e allora il fiocchettino finale è cosa è e come la vivi naturalmente, la comunicazione
22:30come la vivrai in questo anno a venire? Allora, del Rotary, spesso all'interno del Rotary,
22:36dove il tasso di capacità di critica è molto elevato, ma perché siamo tutte e altre persone
22:42opinionate, quindi voglio dire in qualche modo è giusto così, una delle critiche che vengono
22:46rivolte al distretto per quanto attiene al tema della comunicazione è che il distretto
22:51non comunicherebbe abbastanza. Abbiamo studiato questa situazione perché volevamo in qualche
22:58modo intervenire da questo punto di vista e siamo giunti alla conclusione che questa
23:01non è un'affermazione corretta, nel senso che il distretto comunica moltissimo, probabilmente
23:06è persino troppo, il problema è piuttosto nel fatto che il distretto non comunica in maniera
23:12coordinata e allora stiamo ragionando ormai da mesi e ormai siamo entrati in una fase più
23:20operativa insieme al mio consorcio di club ed amico personale Giuseppe Usuelli, al quale
23:27ho deciso di affidare da grande esperto del settore l'area della comunicazione e delle pubbliche
23:32relazioni con la commissione apposita. Stiamo ragionando, ripeto, sul
23:36un progetto che vada a creare un vero e proprio hub di comunicazione che risulti coordinato
23:46da tutti quanti i punti di vista e che coordini tutti quanti i canali attraverso i quali il
23:51nostro distretto comunica ed andrà a comunicare, uno dei quali è anche questo del canale televisivo
23:55che grazie all'iniziativa del mio predecessore Michele Catarinella ha preso il via e che porteremo
24:00avanti anche in quest'anno, per poter realizzare una comunicazione più consapevole,
24:06più coordinata e quindi di conseguenza che vada maggiormente a toccare il nostro obiettivo
24:13finale che è quello dei rotariani se parliamo all'interno e dei non rotariani se parliamo
24:17all'esterno. Per fare questo ci avvaleremo ancora di più dello strumento onde che già
24:25esiste e che è la nostra app, che cesserà di essere un'app usufruibile solo dai telefonini,
24:30ma diventerà usufruibile anche dal punto di vista dei personal computer e quindi ci
24:35consentirà di poter arrivare ai nostri destinatari in maniera più concreta. Attraverso questo
24:41hub, e chiudo, realizzeremo anche un nuovo tentativo, realizzeremo una formazione nei confronti
24:49dei nostri soci, che andrà in una lezione diversa rispetto a quella che abbiamo tentato
24:55negli anni scorsi. Negli anni scorsi abbiamo giocato un po' come
24:57il momento della montagna, un paio di anni fa abbiamo chiesto ai soci di venire da noi
25:02in distretto per formarsi, poi l'anno dopo abbiamo provato ad invertire il senso, siamo
25:07andati noi con i nostri rappresentanti del distretto delle varie commissioni nei club a fare
25:14formazione. Questa volta tentiamo una terza via, facciamo una formazione per il tramite
25:20di questo hub di formazione e di informazione, che sarà per l'appunto costituito da onde,
25:27lo faremo attraverso gli appuntamenti periodici due al mese del 10-20 che già esistono, ai quali
25:36seguiranno dei contenuti che verranno in forma molto sintetica montati e in modalità,
25:44push come sol dirsi, quindi con noi che li serviamo direttamente ai nostri soci verranno
25:50somministrati a tutti quanti i nostri soci che avranno la bontà di usufruirli, questo
25:56dovrebbe informarli maggiormente e formarli anche maggiormente, è un tentativo, lo stiamo
26:01facendo, mi sembra molto interessante, poi naturalmente anche il canale televisivo potrà
26:09interagire con l'app onde e viceversa e quindi tutto naturalmente come diceva il
26:15governatore è finalizzato alla comunicazione, a far sapere quello che voi fate e come lo
26:21fate. Bene, io ti ringrazio, ti auguro un in bocca al lupo, volevo darti un suggerimento,
26:28magari tra un po' di anni, quando tu tornerai a tutti gli effetti a fare il tuo lavoro, magari
26:35potresti fare un docufilm di un ragazzo che è partito dalla Puglia, da Bari, a 20 anni
26:40è arrivato a Milano, ha iniziato a costruire tutta una serie di cose, è entrato nei roteri,
26:44iniziato a fare e poi puntini puntini, potrebbe essere una bella storia, no? È una bella storia,
26:49certamente non sarebbe una storia inedita, perché ti do una dritta, in questo momento
26:53dal punto di vista numerico, Milano è la città più pugliese d'Italia, incluso le
26:58città pugliesi, nel senso la più popolata da pugliesi rispetto a qualunque altra città
27:02d'Italia, quindi credo di avere illustri predecessori che mi hanno preceduto, ma ci pensiamo,
27:09speriamo di avere delle cose interessanti da dire e realizzate in quest'anno di lotte.
27:12Bene, io ti ringrazio e naturalmente ringrazio anche tutti gli amici che ci hanno seguito,
27:18come sempre ancora di più, visto che abbiamo la presenza di Riccardo che ha iniziato questa
27:23nuova avventura rotariana e anche personale, chiaramente vi e gli auguriamo buon Rotary,
27:33sempre buon Rotary!
27:42Grazie!
27:43Grazie!
27:44Grazie!
27:45Grazie!
27:46Grazie!