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00:08Amici, siamo all'Istituto dei Amicis, lo storico mondo delle scuole qui a Milano. Perché siamo venuti qua?
00:16Perché naturalmente qui non si studia soltanto, ma anche ci si forma, ci si diverte e, cosa importante,
00:23in qualche modo si verifica se uno ha dei talenti al di fuori del mondo proprio, studentesco inteso in senso
00:31stretto.
00:32Perché? Perché qui organizzano tutta una serie di attività collaterali che da un lato servono per amalgamare ancora di più
00:40e unificare quella che è la coesione tra studenti e professori, ma anche per vedere se ci sono naturalmente dei
00:47talenti
00:48che nei vari mondi potrebbero poi accompagnare i ragazzi nel corso della loro vita.
00:53Abbiamo qua due rappresentanti, proprio preside e vicepreside dell'Istituto dei Amicis
00:59e allora iniziamo proprio perché il protagonista del nostro incontro di oggi è il musical.
01:06Perché loro hanno appena terminato di portare in scena il musical annuale che fanno, diciamo, periodicamente
01:14e che, come potete immaginare, rimane un'emozione, un grande ricordo ovviamente per tutti i ragazzi
01:19che a distanza di anni, al di là di quello che andranno a fare nella vita, potranno dire
01:24io quella sera c'ero.
01:26Allora, emozionalmente che cosa ha provato quest'anno ad essere in teatro?
01:31Beh, come tutti gli anni è una serata incredibile e l'emozione è altissima vedere i ragazzi
01:37con cui si lavora per un anno e alcuni addirittura i protagonisti del musical sono quelli del quinto anno
01:43quindi per cinque anni vederli sul palco è qualcosa di veramente incredibile, da pelle d'oca, veramente da pelle d
01:49'oca.
01:49Vogliamo sapere il titolo, qual era il titolo del musical?
01:53Il titolo era Once Upon a Dark Knight perché si ispirava a due classici, ovvero il Rocky Horror Picture Show
02:01e Frankenstein Junior, quindi grazie alla regista e all'autrice del testo c'è stato questo incredibile mashup.
02:10Quando si organizza qualcosa dal Festival di Sanremo in avanti si fa sempre una domanda
02:16ma quanto tempo prima siete partiti a organizzare tutto? Nel vostro caso?
02:21Beh, questo poi entra nei dettagli anche la professoressa Scambia che ha scritto il testo
02:28il testo è stato scritto addirittura l'estate scorsa, dopodiché si inizia a lavorare con i ragazzi da settembre
02:35e per un anno, almeno una volta alla settimana per quanto riguarda l'aspetto relativo veramente al musical
02:42ma tre volte alla settimana perché poi c'è la recitazione e il canto, lavorano per preparare questa serata meravigliosa.
02:49Le prove, le famose prove, ma quante prove sono state fatte?
02:54In realtà non tantissime, nel senso che come diceva il nostro Preside
02:59per loro le discipline legate alla danza, al canto e alla recitazione fanno parte del loro pacchetto curricolare
03:06per cui loro tutto l'anno studiano queste materie.
03:11Da febbraio in poi diciamo che le ore di lezione sono dedicate proprio alla prova delle coreografie,
03:20delle canzoni, delle recitazioni con il massimo del lavoro da aprile in poi.
03:27Ma se lei tornasse indietro nel tempo e forse alla seconda superiore,
03:31lei le piacerebbe ballare e cantare all'interno di un musical così?
03:35Io in realtà ancora ballo.
03:37Eh, lo so, eh, come avete visto, era provocatoria la cosa.
03:43Che cosa prova nel ballare?
03:46Perché si dice sempre, oh, se c'è da ballare balliamo, no?
03:49Già che siamo in ballo balliamo, ma è proprio così?
03:51È proprio un mood, un sentimento, cioè quando si entra in teatro per chi ha questa passione,
03:59tutto il resto non esiste più, sei lì per dare il massimo.
04:03E la cosa bella di queste arti performative è che tu magari lavori tutto un anno per quei 20 minuti
04:11di coreografia,
04:12per quel tuo assolo, è one shot, quindi o va bene o va bene.
04:18Certo.
04:18Quindi devi imparare a gestire l'ansia, gestire i tempi, è molto formativo.
04:25La danza mi accompagna praticamente da quando sono nata e mi ha formato proprio come disciplina.
04:30Quindi l'obiettivo del nostro indirizzo sicuramente è quello di dare a loro una preparazione artistica, tecnica,
04:39ma è una formazione personale che ti insegna a organizzarti, ti insegna a rispettare le scadenze, il rispetto dell'altro.
04:47Tutte quelle che adesso vengono chiamate le soft skills, che in realtà accompagnano qualsiasi tipo di lavoro.
04:53Un'ultima domanda riguarda il talento, perché ne abbiamo parlato, questo è una sorta di prova generale,
05:02da un lato per divertirsi, ma dall'altro magari perché qualcuno può veramente scoprire dentro di sé qualcosa che gli
05:09potrebbe cambiare la vita.
05:11Ecco, ma parlando in generale del mondo scolastico e del talento, perché voi qui fate tante attività al di là
05:17del musical,
05:18ecco da preside cosa prova nel vedere dei talenti che in qualche modo emergono?
05:24È fondamentale secondo il mio punto di vista che la scuola permetta ai ragazzi di sviluppare i loro talenti,
05:31perché ogni ragazzo ha un talento ed è giusto che la scuola faccia leva perché questo talento emerga.
05:36È chiaro che in un percorso come questo, grazie alla professoressa Baglioni, che è la vera ideatrice di questo percorso,
05:43è più facile, perché loro hanno la possibilità quotidianamente, non solo la sera dello spettacolo,
05:50ma quotidianamente di mettersi in gioco e fare in modo che questo talento emerga.
05:55Tanto è vero che molti di loro poi magari dopo il diploma continuano a coltivare il loro sogno,
06:00iscrivendosi alle accademie teatrali o di musical per poi magari diventare gli artisti del futuro.
06:06Bene, io vi ringrazio, adesso cambiamo gli ospiti, così parliamo naturalmente intanto che vediamo qualche immagine della serata.
06:14Tra parentesi c'è gente che va a Broadway, a New York e se li fa tutti i musical, eh?
06:18Assolutamente.
06:19Tutti, non ne manca uno, è vero?
06:21Noi tra un po' partiamo per Londra e andiamo a assaggiare qualcosa.
06:26A assaggiare, a assaggiare.
06:27Quanti musical vedete a Londra quest'anno?
06:29Quest'anno ne vediamo quattro, in una settimana.
06:33Caspita, insomma tour de force come si suol dire.
06:36Cambiamo gli ospiti e continuiamo a parlare di questa bellissima iniziativa legata al mondo del musical e all'Istituto dei
06:43Amici.
06:44Adesso entriamo un po' più al di dentro di questa operazione musical.
06:49Allora, innanzitutto tu sei la regista, che cosa hai provato dal punto di vista anche, ne abbiamo parlato molte volte,
06:56abbiamo usato spesso il termine emozione.
06:59Ecco, nel tuo caso che emozione hai provato?
07:01Allora, sicuramente un'emozione grandissima.
07:04Quando scegliamo il titolo per lo spettacolo, in realtà è un processo lunghissimo, perché viene scelto anni prima, conoscendo la
07:11classe.
07:12E in questo caso credo proprio che il musical fosse adatto a ogni singolo studente.
07:17Quindi sicuramente l'emozione è vedere dopo cinque anni il percorso che hanno fatto, i miglioramenti, il modo in cui
07:24riescono a evolversi e anche a rendere omaggio a quella che era la nostra idea,
07:29che all'inizio è solo un'idea e poi invece la vediamo realizzata sul palco e la loro emozione diventa
07:35la nostra e la nostra diventa la loro.
07:37Regista, ma tu, ecco, racconta ai nostri telespettatori cosa fai esattamente nella vita?
07:43Allora, io insegno agli istituti di Diamincis, insegno la mattina lettere, il pomeriggio tip-tap e musical theater.
07:51Mi piace scrivere, mi sono formata sia dal punto di vista accademico che universitario e ho sempre amato il mondo
07:59dello spettacolo, il musical.
08:01Ma ti sarebbe piaciuto nella vita occuparti solo di musical oppure no?
08:05Sì, diciamo che mi sono sempre piaciute le due cose, io sono un ex allieva Licos, quindi ho portato avanti
08:10la scuola e il mondo dello spettacolo.
08:17E ho fatto sempre entrambi, mondo dello spettacolo, teatro e scuola.
08:21Tra poco ti chiederò cosa bolle in pentola per l'anno 21, magari una specie di prossimamente prima di salutarti.
08:27E qui abbiamo uno dei protagonisti del musical.
08:31Innanzitutto qualcuno si chiederà, ma come si diventa protagonisti di un musical?
08:36Beh, allora, essere protagonisti di un musical significa che ti sei impegnato innanzitutto per tutti i cinque anni di scuola,
08:44frequentando i pomeriggi che pur essendo obbligatori, ovviamente c'è chi si impegna di più, chi si impegna di meno.
08:51E diciamo che poi arrivati alla quinta tutti quanti aspettano proprio questo momento,
08:56aspettano il momento in cui da semplice ballerino, cantante, puoi diventare attore all'interno del musical
09:04e recitare in un parco importante come il Repower.
09:07Ma se tu potresti scegliere con chi ti piacerebbe un giorno cantare e ballare in un musical?
09:13Urca, questa qua è una bellissima domanda perché in realtà io sono più affine al mondo del teatro.
09:23In generale ho guardato molti spettacoli quest'anno, in particolare proprio per la preparazione al musical
09:30e per la preparazione a quello che dovrò fare poi perché questa scuola mi ha portato a...
09:35Cosa dovresti fare poi?
09:36Eh, io vorrei continuare questo percorso, vorrei continuare questo percorso nel mondo della recitazione,
09:42vorrei provare a fare cinema in particolare.
09:44Quindi diciamo che all'inizio non ero così convinto che quella fosse la mia strada
09:51e poi con il tempo ho capito che questa scuola mi ha fatto capire che questa qua era realmente la
09:58mia strada.
09:58Qual è il prossimo musical a cui stai lavorando?
10:01Allora, bolla in pentola è una cosa divertente, anche l'anno prossimo sarà uno spettacolo sul comico.
10:07ambientato su una nave da crociera e ispirato al mondo delle telenovelas.
10:14Ah, che bello, il titolo più o meno?
10:16Il titolo probabilmente, facciamo questo piccolo spoiler, sarà Maracaibo.
10:21Bello, bello, quindi insomma una cosa interessante, mi fermo sul titolo,
10:26tu ci sarai come protagonista o no?
10:28Eh no, come possiamo fare a questo punto?
10:32Eh no, bisogna farsi bocciare?
10:33Eh no, però...
10:36Oddio, quando si sta per uscire da questa scuola c'è sempre un pochettino quel sentimento di voler tornare un
10:42anno.
10:43Però è bello evolversi.
10:44Insomma, come le cose della vita, no?
10:46Quante volte siamo andati in vacanze in posti meravigliosi e ci è dispiaciuto partire,
10:51ma alle volte invece c'è stata gente che non vedeva l'ora di andare via, no?
10:54Quindi in qualche modo questo è un bel segnale anche per l'Istituto Amici, perché vuol dire che quello che
11:00viene fatto, viene fatto nel modo migliore.
11:03Nel 1997 la Compagnia dell'Arancia lanciava in Italia grise in italiano.
11:10E loro hanno, mi ricordo che mi hanno proprio raccontato questo, cerchiamo di cambiare i parametri, vogliamo che la gente
11:18canti, vogliamo che la gente si coinvolga e che capisca perfettamente.
11:21Da quel momento il musical in Italia è decollato perché ha coinvolto tutto il pubblico.
11:28Dico questo perché nel salutarvi, io mi immagino già che canteranno tutti e balleranno tutti su quella nave da crociera,
11:34è vero?
11:35Sì, assolutamente.
11:36Ci si deve preparare allora.
11:37Scena, intrighi.
11:39Quindi tu farei solo la regista, eh?
11:41Scriverò il testo e mi occuperò della regia e insomma di montare le scene.
11:45Effetti speciali?
11:47Eh sì, vediamo.
11:48Qualche spruzzo d'acqua?
11:49Eh sì, quest'anno abbiamo avuto la neve.
11:53Loro non si annoiano, vediamo altri ospiti e buon divertimento è il caso di dire.
11:59Grazie.
11:59Allora, un musical bellissimo, coinvolgente, dicevamo prima ci sono dei ricordi che uno si porta per tutta la vita.
12:08Ecco, nel tuo caso i musical che cosa ti portano?
12:12Allora, io esattamente come la docente che avete intervistato prima sono un'ex alunna,
12:18quindi prima di arrivare a insegnare all'interno degli istituti di Amicis e quindi al percorso Licos io ho frequentato
12:24il percorso Licos.
12:25Quindi per me il musical di chiusura di tutto il percorso è un ricordo fortissimo.
12:31È un po' il momento in cui tu capisci che è finito il liceo e quindi diventi grande,
12:37è il momento in cui tu capisci quello che vuoi fare da grande.
12:41È un po' il diploma e il saluto, quindi per me è un momento importantissimo.
12:47Tu che cosa provi, diciamo, quando ogni anno viene realizzato il musical?
12:52Ma io provo grande gioia nel vedere tutti i ragazzi che crescono e che arrivano a occupare un palco così
12:58importante come quello del Repower.
13:00Provo grande orgoglio ed emozione nel vedere sempre gli occhi della professoressa Baglioni
13:05che si riempiono di amore e soddisfazione per quello che viene fatto e io sono arrivato alla Licos in realtà
13:11già da insegnante
13:12occupandomi di teatro, di recitazione e quindi della parte di prosa principalmente.
13:16Al musical mi occupo umilmente delle luci, quindi dell'aspetto più luminoso se vogliamo
13:22e ovviamente tutto il lavoro che viene fatto alla Licos è anche oltre il musical
13:29perché noi ci occupiamo appunto ogni settimana di fare un lavoro di storia del teatro al mattino
13:34che è diventata una materia, per cui due ore di lezione di teoria
13:36con un programma che va dal teatro greco-latino fino al Novecento, quindi con l'evoluzione della regia
13:43e al pomeriggio appunto i vari laboratori di teatro, danza e canto
13:46con la realizzazione ogni anno di almeno uno spettacolo di prosa, a volte anche due
13:50perché ne facciamo qualcuno in lingua, quindi abbiamo avuto questa sperimentazione
13:54e poi abbiamo anche dei progetti estivi.
13:57Che cosa vuol dire per te Licos?
13:59Allora, Licos è un liceo obiettivo spettacolo che compie 20 anni quest'anno, è stato fondato
14:06nel 2006 e io sono un'ex alunna, quindi per me Licos è famiglia da 20 anni, è una scuola
14:13che ho scelto, che ho scelto di frequentare da quando avevo 13 anni e poi è diventata la mia vita.
14:20Un'ultima battuta che però in qualche modo mi dà la possibilità di fare un parallelismo
14:26col mondo concertistico della musica. Recentemente ho avuto ospite in studio un grande concertista pianista
14:35internazionale il quale mi ha detto, lei non può immaginare quante volte sbaglio, ma la mia arte è che nessuno
14:42non se ne accorga. Ma va tutto liscio anche quando fate il musical?
14:48Allora, no, però stare in scena è anche gestire l'errore. Stare in scena è non far capire al pubblico
14:59come gestire l'errore e crescere, stare sul palco è anche questo.
15:05Quindi io vi ringrazio, vi faccio i complimenti perché loro ci hanno fatto capire una cosa,
15:10loro sono felici di quello che fanno ed è un privilegio. Grazie, adesso sentiamo l'ultimo ospite
15:18e guardiamoci ancora qualche attenzione questa volta battuta del pubblico perché è giusto
15:25che anche voi dobbiate vedere, abbiamo raccolto delle emozioni all'uscita e quindi avrete modo
15:31di testare a livello di termometro che cosa ha detto la gente.
15:36Sono stati bravissimi, emozionanti la fine.
15:39Veramente, sì, molto bravi.
15:41Grazie.
15:42Bellissimo, bravissimo.
15:43Meraviglioso.
15:45Bravissimi.
15:47Bellissimo, papà.
15:50Bellissimo.
15:51Sono stupendo, sono stupendo.
15:57Bravi, bravi ragazzi.
16:00Abbiamo sentito tanti pareri, abbiamo percepito l'emozione, la passione, tu ogni anno alla fine
16:08sali sul palco e in qualche modo fai la battuta finale.
16:12Ecco, qual è la tua battuta finale di questa nostra chiacchierata alla scoperta del musical
16:17firmato Istituto Amici?
16:22Ci sono alcuni aspetti che mi piace molto velocemente rimarcare.
16:26Tu, Roberto, hai usato la parola percorso durante questa veloce carellata più volte.
16:33La scuola è un percorso.
16:35Il progetto Licos è un percorso che ha le idee magari molto chiare, ma la scuola è un
16:39percorso.
16:40Il progetto Licos porta i propri studenti sul palco a mostrare che cos'è il loro talento,
16:48come si costruisce il futuro, come ci si mette in gioco, come si sbaglia e si correggono
16:53gli sbagli, perché tu hai parlato anche di questo.
16:56E' quello che dovrebbe fare la scuola, tutta la scuola, non solo la Licos.
17:01Ed è la ragione che ci rende particolarmente orgogliosi.
17:06Quest'anno chiudendo lo spettacolo, io ho detto, nell'era dell'intelligenza artificiale,
17:12gli istituti di Amici vi hanno presentato l'arte umana, che è una cosa meravigliosa.
17:18Noi non concluderemo qui, ma il 13 luglio siamo ad Ascoli con la Licos, per ricordare e portare
17:26un'emozione alle popolazioni terremotate. Sono passati dieci anni e la situazione è
17:30ancora drammatica. Il nostro progetto Ascoli è straordinario. Faremo uno spettacolo in prosa
17:36e avremo tutta la comunità marchigiana colpita a vedere il nostro spettacolo. Puoi immaginare
17:42come siamo in questo momento, visto che ci hai chiesto cosa provate, cosa sentite, puoi
17:47immaginare le farfalle nello stomaco. Ma questo è il bello della scuola.
17:52E' proprio questo il bello della scuola e la fortuna naturalmente di chi può vivere
17:58il bello di questo tipo di istituto scolastico. Perché, parliamoci con sincerità, non è
18:04che tutti hanno queste, tra virgolette, possibilità di vivere ovviamente scuole come la vostra.
18:12Perché, insomma, dobbiamo anche pensare che mentre noi ci stiamo parlando, magari c'è
18:17gente che abita in luoghi dove non esistono questi tipi di formazione. E quindi questo è
18:22molto importante, però ci fa capire, l'abbiamo anche sentito prima, che ci sono alunni che
18:28partono anche dalla Sicilia per venire a studiare da voi. Credo che questo, ecco, come
18:34ciliegina sulla torta, come riflessione finale sia anche una soddisfazione. Sapere che da
18:39tanti anni formate studenti che arrivano da ovunque.
18:43No, è così. Il nostro protagonista ha raccontato un po' l'emozione. Salire sul palco alla fine
18:51del musical e vedere che tutti gli studenti piangono per due motivi. Uno, perché hanno
18:56portato a casa quello che si chiama risultato. Hanno visto 1700 persone, hanno visto una comunità
19:02entusiasta di un loro spettacolo. E due, perché quello è il loro ultimo musical. È un'uscita
19:09dalla scuola, di cui normalmente si festeggia lanciando farina e tirando uova, qua si piange
19:14perché l'anno prossimo non ci sarà più. E questa è la cosa più bella.
19:17Ebbene, questa è assolutamente la cosa più bella. Bene, abbiamo concluso. Io vi ringrazio
19:22per averci raccontato il vostro mondo. E chiudo con una bella battuta che vi voglio regalare
19:29di Vittorio Gasman, perché qui si è parlato di musico, si è parlato anche di teatro.
19:33E insomma lui ha fatto una sorta di parallelismo con la vita, perché poi in realtà la vita
19:39non è logica. Molte persone non fanno quello che magari sono portate a fare. Altre magari
19:44hanno avuto il cross dalla vita che gli ha cambiato la vita. Ma ovviamente molte persone
19:51ripensando a quello che hanno fatto o che non hanno fatto, se potessero magari avrebbero
19:57cambiato delle cose. E allora la bella frase di Vittorio Gasman con la quale ti voglio e vi
20:02voglio salutare è proprio questa. Ho sempre pensato che sarebbe stato bello poter vivere
20:08due volte. La prima è la prova generale.