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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Amici ben arrivati, siamo qua con un ospite che è la prima volta che ci viene a trovare
00:11nei nostri studi, Riccardo Di Bari, nuovo governatore 2041 per quel che riguarda il distretto Rotary
00:17e quindi naturalmente gli auguriamo un benvenuto, complimenti naturalmente per il tuo insediamento
00:23perché sei fresco di nomina.
00:25Diciamo che tu hai visto, un po' come ovviamente anche noi, il mondo cambiare, il modo tecnologico
00:32anche di diffondere i contenuti, ecco emozionalmente cosa hai provato, cosa provi nel vedere di
00:40essere anche naturalmente tra i protagonisti di questo mondo che cambia?
00:45È un'emozione importante perché si tratta in questo anno a venire di trasportarla nella
00:52realtà rotariana, infatti una delle cose su cui stiamo lavorando molto è proprio l'ambito
00:58della comunicazione e magari avremo modo fra un po' di parlarne un pochino meglio.
01:04Tu mi dicevi qual è la mia formazione e probabilmente sarà il caso di spendere due parole su quella
01:09che è la mia formazione rotariana, che è quella per cui tutto sommato sono qui.
01:13Al di là del fatto di essere un barese, come chiaramente tradisce il mio cognome, trapiantato
01:19a Milano, perché è anche una questione di coerenza, uno si chiama di Bari ed è giustamente
01:23proveniente da Bari.
01:25Quindi saldamente meridionale, ma trapiantato a Milano, cosa che farà storcere il naso a
01:30qualcuno, ma ormai direi che c'è spazio per tutti.
01:33Ho iniziato il mio cursus honorum rotariano proprio a Bari, quando ero un ragazzino meno
01:44che 18enne e sono stato eletto Presidente dell'Interact.
01:48Questo è stato il mio primo approccio con il Rotary, che devo dire è stato positivo nella
01:52misura in cui poi questa cosa si è evoluta a distanza di anni con la mia elezione a Presidente
01:59del Rotaract, questa volta di Milano San Babila, perché nel frattempo all'età di poco più
02:04di 20 anni mi ero trasferito a Milano per iniziare a lavorare nel settore di cui ti dicevo.
02:12A distanza di qualche anno ancora sono entrato nel Rotary, questa volta il Rotary di Milano
02:16Nord, che ho presieduto esattamente 20 anni fa, cioè a distanza di 20 anni dalla mia designazione
02:24a Governatore del nostro distretto. Quindi nel frattempo una esperienza distrettuale abbastanza
02:34ampia mi ha portato ad essere per 3 anni assistente del Governatore del gruppo 1 e per altri 3 anni
02:40ho curato la Presidenza della Commissione effettiva.
02:44Avresti mai detto nel tuo percorso rotariano che un giorno saresti arrivato a questa carica
02:49così importante. Ci pensavo proprio l'altro giorno, ho fatto mente locale e nessuna delle
02:55volte in cui sono stato eletto qualcosa all'interno del mondo rotariano, quindi a partire dall'Interact
02:59in poi, avrei mai ipotizzato che ci sarebbe stato il traguardo successivo. Un po' perché
03:05probabilmente non mi sono posto il problema, un po' perché tutto sommato le cose devono
03:08maturare, devono accadere, un po' perché poi in una realtà come il Rotary, secondo me
03:12le cose devono proportarle, non devi andarle a cercare, quindi in qualche modo devi guadagnarle
03:18sul campo con i fatti, perché io credo di essere una persona del fare e questo cercheremo
03:24di metterlo in pratica in questo anno.
03:27Stiamo vedendo adesso dalla regia le immagini del momento in cui naturalmente della serata
03:34in cui tu sei stato effettivamente nominato, sei entrato in qualche modo operativo nel tuo
03:39ruolo. Roberto, io spero sia una delle immagini giuste, perché a un certo punto verso fine serata
03:43quando la parte maggiore della gente mi hanno anche fatto cantare. Devo dire che io ho messo
03:50a disposizione dei pochi presenti le mie scarse. Cos'hai cantato?
03:56Le scarse doti di Kruner, ho cantato Flying to the Moon di Trent Sinatra.
04:02Vedi, insomma avete visto, ci sono presidenti come era Berlusconi che cantava le canzoni napoletane,
04:09governatore dei Rotary che invece amano un altro genere. Infatti i maligni hanno detto
04:14dove si andrà è tutto male, puoi rifare con il piano. Senti, il contatto umano, perché
04:22chiaramente quello che emerge dalle tue parole è innanzitutto una realtà anche di persone,
04:29di amicizie che sono nate in questo mondo rotariano. Ecco, dal punto di vista proprio
04:35personale, come stai vivendo questo nuovo modo di vivere i Rotary?
04:40Vedi, io credo di essere una persona piuttosto empatica e portata a comunicare, a stare insieme
04:46alla gente e questa devo dire che è un'occasione formidabile, nel senso che avere 1800 soci
04:55nel nostro distretto, ognuno dei quali rappresenta una sensibilità rotariana e non da poter mettere
05:07in condivisione, secondo me è un'opportunità unica che va sfruttata certamente al meglio.
05:12Io credo che la mia cifra sia proprio questa, quella di riuscire a giocare sul coinvolgimento
05:18delle persone con cui ho a che fare e quello che cercheremo di fare naturalmente, nel modo
05:25più facile che farlo, però abbiamo già cominciato, non più tardi di un paio di giorni
05:30fa ho fatto la mia prima visita, che come da tradizione è riuscata al Rotary Milano,
05:36primo nato in Italia, quindi primo ad essere visitato dai governatori del distretto di appartenenza
05:41ed è stata una bella esperienza.
05:42Bello, anche perché voi dovete sapere, lo dico per tutti gli amici che ci stanno seguendo,
05:47che non sono rotariani, ma che ovviamente hanno sempre sentito parlare di questo mondo,
05:53in realtà lui ha avuto un anno di preparazione, un anno di studi, è stato anche poi, vorrei
06:00che tu facessi anche questa piccola riflessione, anche in una sorta di academy formativa, che si
06:08trovava in questo caso dove? Ad Orlando, in America, quindi vedete, lui al di là del
06:14suo trascorso rotariano, della sua esperienza, ha avuto modo naturalmente di studiare per
06:20diventare governatore, anche confrontandosi con i tuoi colleghi e questo credo sia molto
06:25importante, eravamo 540 governatori, cioè 540 governatori circa, potrei sbagliare di qualche
06:31unità di tutto il mondo del Rotary International, che vengono chiamati a riunirsi ad Orlando all'inizio
06:40di ogni anno solare, quindi in congruo anticipo rispetto all'inizio dell'anno rotariano che
06:44comincia dal primo di luglio, per sostanzialmente incontrare e raccogliere il messaggio del Presidente
06:51internazionale.
06:52Certo, questo è importante.
06:53E devo dire che sono stati alcuni giorni estremamente interessanti ed estremamente intensi,
06:57si è fatto moltissimo Rotary, ti parlo di, probabilmente potete sbagliare di poco, ma
07:0315 o 16 breakout session nell'arco di 3 giorni, una riunione plenaria ogni giorno, tranne l'ultimo
07:10in cui ne abbiamo avute due e quindi incontri molto produttivi anche dal punto di vista dei
07:16contenuti, non solo con il Presidente internazionale, ma anche e soprattutto con tanti altri governatori
07:25del mondo, per riuscire a constatare come poi in realtà cambiano le latitudini, cambiano
07:31le sensibilità, cambiano le persone, ma in realtà i problemi e le opportunità del
07:37Rotary sono abbastanza sovrapponibili anche in Australia, come in Spagna, come in Africa
07:44meridionale.
07:45Ovviamente è chiaro che il mondo rotariano è una sorta, come avrete già capito, al di
07:49là della località di modello, chiamiamolo, di protocollo, di comportamento, di iniziative
07:56e naturalmente anche etico che è la cosa poi fondamentale.
08:00Ecco, a proposito, perché naturalmente tu hai citato giustamente che sei una persona del
08:06fare e allora vediamo che cosa vuoi fare, se noi dovessimo dire tre cose, anzi quattro
08:15che sono le colonne portanti di questo anno che ti aspetta, quali sono?
08:20Allora, io parlerei in particolar modo delle cose che stiamo seguendo direttamente come distretto,
08:25devo fare una premessa fondamentale, i club che fanno parte del distretto, ad oggi 46 club,
08:31realizzano dei progetti e al tempo stesso il distretto, da qualche tempo a questa parte,
08:42realizza dei programmi che si distinguono dai progetti per essere in qualche misura pluriennali
08:48e quindi con una funzione di coordinamento più spiccata in capo al distretto, ma realizzati
08:53comunque dai club che appartengono al nostro distretto.
08:56E allora in termini di programmi pluriennali ce ne sono alcuni da citare su cui noi pensiamo
09:01arrivare quest'anno, il primo che tecnicamente pluriennale non può essere perché è collegato
09:08alla concomitanza e all'evento di Milano-Cortina, che è un treno che a mio modo di vedere il
09:15Rotary di Milano-Metropolitana non può permettersi di perdere e quindi di conseguenza svilupperemo
09:22un programma non naturalmente di tipo sportivo, perché questo non è il nostro campo, ma un
09:28programma su un tema estremamente interessante, estremamente centrale ed importante per entrambe
09:34le organizzazioni di cui stiamo parlando. E questo tema è il tema della pace, che è
09:39il tema portante tra gli obiettivi del Rotary International, quindi il primo obiettivo del
09:44Rotary International è quello della pace e non a caso è anche l'obiettivo che connota
09:51lo spirito olimpico. Come tutti quanti ricorderanno, sin dalle prime Olimpiadi in Grecia, tutte
09:56quante le guerre venivano sospese, proprio perché c'era da in qualche modo celebrare l'evento
10:02olimpico come momento di pace e di comprensione dei popoli. Quindi a questo punto, insieme alla
10:08Fondazione Milano-Cortina, che è il nostro partner su questo progetto ed è l'equivalente
10:14in sede locale di quello che è il CIO, cioè il Comitato Olimpico Internazionale per
10:18l'evento di Milano-Cortina, abbiamo sviluppato questo programma in cui porteremo degli atleti
10:25olimpici e paralimpici nelle scuole superiori a parlare di pace e gli studenti di queste scuole
10:32potranno anche conseguire un patentino di agente di pace a fronte di un corso che noi porteremo
10:39nelle scuole, che si comporrà di circa 16 ore, di cui 8 in aula e 8 da svolgere a
10:45casa, con una sorta di patentino, ripeto, di diploma che noi poi consegneremo alla fine
10:50a questi studenti, che avrà se il Ministro Valditara che abbiamo interpellato a questo
10:55riguardo, da cui stiamo aspettando una risposta, che avrà anche una valenza dal punto di vista
11:00dei crediti formativi, che sono molto importanti costruendo gli studenti perché concorrono alla
11:04loro media con cui poi concludono l'anno. Questo è direi il primo dei progetti, anzi
11:13dei programmi, dove invece a livello dei programmi c'è un paio che già sono iniziati negli anni
11:18passati che porteremo avanti, che sono la partnership con l'Accademia della Scala, che forma i talenti
11:27più importanti, che abbiamo trattato proprio in una trasmissione specifica proprio qualche
11:33tempo fa. Quindi non mi dilungherò sul fatto che Roberto
11:35Valle è un ex allievo dell'Accademia della Scala, ma non parliamo solo ed esclusivamente
11:41di ballerini, ma anche di cantanti libici, ma anche di operatori dietro le quinte del magico
11:48mondo del teatro e quindi scenografi e quindi sartoria e quindi trucco e parrucco e quindi a
11:55truppo e parrucco e quindi addirittura management collegato al mondo dello spettacolo. Tutte
12:00quante queste materie sono oggetto di formazione presso l'Accademia della Scala. Bene, ci sono
12:05alcuni ragazzi, non solo italiani, ma provenienti da tutto il mondo, che avrebbero problemi a continuare
12:12i propri studi per un mero fattore collegato al reddito delle proprie famiglie. Se questi ragazzi
12:20hanno talento e non riuscirebbero ad andare avanti, solo mi verrebbe da dire, anche se
12:25è un problema spesso insormontabile, per un problema collegato alla loro capacità reddituale
12:31o a quella delle loro famiglie, credo che il Rotary abbia il dovere di intervenire in una
12:37situazione di questo genere per poter supportare quelli che sono dei giovani talenti, probabilmente
12:41saranno le etuale nelle rispettive aree di competenza del futuro, perlomeno non ne hanno
12:49tutte e quante le caratteristiche. E questo lo facciamo con l'aiuto di quasi tutti i club del
12:55distretto che in qualche modo già da tempo negli anni passati e verosimilmente anche quest'anno
13:01aderiranno a questo programma. A fronte di questo porteremo i Rotariani a visitare dietro le quinte
13:08della Scala, del quartiere generale, dell'ex quartiere Ansaldo, dove tutte quante queste
13:12cose accadono, dove gli addetti alla sartoria imparano a cucire gli abiti di scena o dove
13:19gli scenografi lavorano sulle loro scenografie e i ballerini provano e così i cantanti di
13:25dice. E poi c'è un altro programma che è quello, un altro programma a mio modo di vedere
13:29molto interessante perché coniuga due aspetti, anzi i tre aspetti fondamentali su cui da anni
13:36dopo aver individuato i temi portanti del manifesto per Milano che all'epoca del mio predecessore
13:43Maglio Grassi sono stati individuati e messi a disposizione della cittadinanza, che sono
13:48quelli afferenti ai tre grandi temi di giovani, lavoro e ambiente. Questo programma di cui sto
13:53per parlarvi coniuga questi tre temi, giovani, lavoro e ambiente, perché abbiamo scoperto
13:59un po' di tempo fa, che ci sono le aziende di un settore in grandissima espansione, che
14:06è quello della space economy, lo dico in generale, naturalmente si compone di moltissime aziende
14:11che fanno cose diverse, che hanno un problema molto importante da risolvere. Hanno necessità
14:20di formare quadri e non hanno abbastanza persone per quante gliene occorrerebbero. Allora, un
14:28altro di quelli che credo essere i compiti del Rotary è quello di intercettare un problema
14:32di questo genere e fare da volano, mettere in contatto virtuosamente varie realtà per
14:38poter fare in modo che le cose accadano. Allora, da una parte le aziende dell'aerospazio,
14:44della space economy hanno espresso questa necessità, dall'altra siamo andati a coinvolgere alcune
14:49università di Milano, ne abbiamo scelte quattro che sono tra le più importanti, ovvero Bicocca,
14:54Politecnico, Bocconi e Statale. Abbiamo coinvolto alcuni docenti di queste università su temi
15:04collegati al mondo della space economy e abbiamo dall'altra parte ancora reperito tramite i nostri
15:11club degli studenti dello STEM che è la branchia universitaria che racchiude, è un acronimo
15:19che sta per scienza, tecnologia, economia e matematica, quindi facoltà scientifiche,
15:27che fossero interessate a sapere di più su questo tema della space economy in una due
15:30giorni che abbiamo organizzato per il mese di settembre. Le aziende e le università avevano
15:37chiesto a Rotary di procurare una ventina di studenti che fossero interessati, finanziati
15:43in questi due giorni dal punto di vista della mensa universitaria, piuttosto che dei loro
15:47piccoli costi dal Rotary per l'appunto, a partecipare a questo corso che li avvicinasse
15:53e magari appassionasse al tema della space economy. Bene, dovevano essere venti, i nostri
15:59club ne hanno trovati 70, abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni perché di più non abbiamo
16:03potuto portarne perché ce ne aspettiamo un'altra trentina provenienti dalle università
16:07e quindi a settembre 100 ragazzi milanesi potranno avvicinarsi al tema della space economy che coniuga
16:15in quanto ragazzi il tema dei giovani, in quanto possibilità di uno sbocco lavorativo
16:22il tema del lavoro e in quanto molte, ma non tutte naturalmente, delle possibilità di sbocco
16:30e di utilizzo della space economy hanno a che fare con l'ambiente, una cosa che tanti
16:37non sanno per esempio è che a Milano le perdite della rete idrica e le perdite della rete di
16:45gas vengono individuate tramite satellite, perché c'è un satellite che le pratica, le
16:52monitora, le segnala e si può intervenire immediatamente e quindi giovani, lavoro e ambiente
16:59un'altra delle cose che ci prefiggevamo di fare e che faremo.
17:03Insomma avete capito che non perderà tempo, si è preparato molto bene e quindi ha esattamente
17:10il suo percorso davanti agli occhi e ti faccio i complimenti perché sono tutte cose interessanti
17:15che passano e spaziano attraverso argomenti completamente diversi tra di loro, dalla formazione
17:21al territorio fino ad arrivare alla possibilità, alla potenzialità di far sì che il proprio
17:27talento possa avere un proprio là, ricordiamo quando tu parlavi del Teatro della Scala proprio
17:34l'esempio celeberrimo proprio di Carla Fracci che ha sempre ringraziato in qualche modo chi
17:40l'ha aiutata venendo lei da una famiglia povera a poter far sì che il proprio talento
17:45venisse. Sì perché vedi Roberto, io credo che uno dei motti del Rotary del passato
17:53che io ritengo tuttora valido e rappresentativo di quello che noi siamo o perlomeno quello
17:59che dovremmo essere è quello di un Presidente internazionale il cui nome in questo momento
18:05non ricordo, che diceva Rotary change lives, cioè il Rotary cambia le vite e io credo che questo
18:13debba essere uno degli obiettivi del Rotary, riuscire ad intervenire per fare in modo che
18:19delle vite possano cambiare evidentemente in meglio, consentendo a chi ha già gli strumenti
18:25per poter cambiare la propria vita, ma magari non ce la fa per qualche motivo, di farlo e
18:31quindi dando delle opportunità, creare delle opportunità. Vorrei che mi lasciassi dire un'ultima
18:37cosa prima di salutarci, perché secondo me è importante nell'ottica proprio dell'attività
18:41che stiamo colgendo. Milano è una città unica, perché penso alla Milano delle otto
18:48università unica in Italia, penso alla Milano del rito ambrosiano, persino dal punto di vista
18:53religioso abbiamo un'unicità che ci contraddistingue, penso alla Milano dove le cose accadono, penso
18:58alla Milano vicino all'Europa come cantava Lucio Dalla qualche anno fa, noi tutti quanti
19:04lo ricordiamo. L'unicità di Milano sta nel fatto di non avere uguali nel territorio
19:11italiano e sempre più col passare del tempo anche nel territorio europeo, perché Milano
19:15è una città sempre più di rilievo europeo. Anche il nostro distretto è unico nel panorama
19:22italiano, perché noi siamo l'unico distretto metropolitano in Italia, allora è centrale
19:27in quest'anno e per quanto mi riguarda anche negli anni a venire, se chi mi succederà vorrà
19:32condividere e mi pare che siamo orientati su questa direzione, questo messaggio, è
19:38necessario fare in modo di sfruttare al massimo e al meglio le peculiarità uniche che ci derivano
19:44dal fatto di essere l'unico distretto metropolitano in Europa, perché in qualunque altro distretto
19:49le opportunità che abbiamo sul Milano e che dobbiamo cercare di ottimizzare non si creano,
19:54perché potete immaginare il mio omologo siciliano, del distretto siciliano, ha 101 club, non 47 come
20:02noi, distribuiti su tutta la Sicilia e anche su Malta, perché del distretto fa parte anche
20:08Malta. È chiaro che l'ipotesi di poter sviluppare dei progetti comuni tra tutti quanti questi
20:13club, così diversi tra loro, perché le esigenze di Catania immagino siano molto diverse da quelle
20:18di Catanisetta, per fare un esempio qualsiasi, è praticamente impossibile, dove invece noi
20:22siamo tutti quanti club compresi nell'area di Milano metropolitano, quindi Milano e Giotto,
20:28e allora per essere veramente incidenti sul nostro territorio e lasciare veramente il
20:33segno, noi dobbiamo cercare di unire le forze, piuttosto che in 47 club realizzare 47 progetti,
20:41dovremmo realizzarne alcuni individuali certamente di club, però 1, 2, 3 o 4 che coinvolgano il
20:46maggior numero possibile di club, nei miei sogni ci sarebbe il fatto di coinvolgerli tutti
20:50quanti insieme su qualche progetto importante, perché quel progetto a quel punto sarà impattante,
20:54accattante, sarà visibile sul territorio e anche dal punto di vista del nostro effettivo
20:59farà la differenza, perché creerà desiderio ed interesse nei confronti del Rotary per
21:05chi Rotariano non è e creerà per contro, per chi è già Rotariano, orgoglio e senso
21:09di appartenenza, perché io faccio parte dell'organizzazione che sta realizzando questa cosa di cui oggi
21:15si parla sul giornale o di cui magari vediamo in televisione, questo è un po' il messaggio.
21:23Molto bello, molto interessante, io ti ringrazio di esserci venuto a trovare, manca una cosa,
21:28lo so che manca una cosa, perché tu all'inizio hai detto, poi parlerò anche di comunicazione
21:33e allora il fiocchettino finale è, cosa è e come la vivi naturalmente, la comunicazione
21:42e come la vivrai in questo anno a venire?
21:44Allora, del Rotary, spesso all'interno del Rotary, dove il tasso di capacità di critica
21:52è molto elevato, perché siamo tutte persone opinionate, quindi voglio dire in qualche modo
21:55è giusto così, una delle critiche che vengono rivolte al distretto per quanto attiene al tema
22:01della comunicazione e che il distretto non comunicherebbe abbastanza. Abbiamo studiato
22:08questa situazione perché volevamo in qualche modo intervenire da questo punto di vista e
22:11siamo giunti alla conclusione che questa non è un'affermazione corretta, nel senso che
22:15il distretto comunica moltissimo, probabilmente persino troppo, il problema è piuttosto nel
22:22fatto che il distretto non comunica in maniera coordinata e allora stiamo ragionando ormai da
22:30mesi e ormai siamo entrati in una fase più operativa, insieme al mio consorcio di club
22:36ed amico personale, Giuseppe Usuelli, al quale ho deciso di affidare da grande esperto
22:40nel settore l'area della comunicazione e delle pubbliche relazioni con la commissione
22:46apposita. Stiamo ragionando, ripeto, su un progetto che vada a creare un vero e proprio
22:54hub di comunicazione che risulti coordinato da tutti quanti i punti di vista e che coordini
23:01tutti quanti i canali attraverso i quali il nostro distretto comunica ed andrà a comunicare,
23:05uno dei quali è anche questo del canale televisivo che grazie all'iniziativa del mio predecessore
23:10Michele Catarinella ha preso il via e che porteremo avanti anche in quest'anno, per poter realizzare
23:14una comunicazione più consapevole, più coordinata e quindi di conseguenza che vada maggiormente
23:22a toccare il nostro obiettivo finale che è quello dei rotariani se parliamo all'interno
23:27e dei non rotariani se parliamo all'esterno. Per fare questo ci avvaleremo ancora di più
23:33dello strumento onde che già esiste, che è la nostra app, che cesserà di essere un'app
23:40usufruibile solo dai telefonini, ma diventerà usufruibile anche dal punto di vista dei personal
23:45computer e quindi ci consentirà di poter arrivare ai nostri destinatari in maniera più concreta.
23:52Attraverso questo hub, e chiudo, realizzeremo anche un nuovo tentativo, realizzeremo una formazione
24:00nei confronti dei nostri soci che andrà in una lezione diversa rispetto a quella che abbiamo
24:06tentato negli anni scorsi. Gli anni scorsi abbiamo giocato un po' come il momento della montagna,
24:10un paio di anni fa abbiamo chiesto ai soci di venire da noi in distretto per formarsi,
24:15poi l'anno dopo abbiamo provato ad invertire il senso, siamo andati noi con i nostri rappresentanti
24:22del distretto delle varie commissioni nei club a fare formazione. Questa volta tentiamo
24:29una terza via, facciamo una formazione per il tramite di questo hub di formazione e di
24:34che sarà per l'appunto costituito da onde, lo faremo attraverso gli appuntamenti periodici
24:43due al mese del 10-20 che già esistono, ai quali seguiranno dei contenuti che verranno
24:52in forma molto sintetica montati e in modalità push come sol dirsi, quindi con noi che li serviamo
25:00direttamente ai nostri soci, verranno somministrati a tutti quanti i nostri soci che avranno la bontà
25:06di usufruire. Questo dovrebbe informarli maggiormente e formarli anche maggiormente. È un tentativo,
25:13lo stiamo facendo. Mi sembra molto interessante, poi naturalmente anche il canale televisivo potrà
25:21interagire con l'app onde e viceversa e quindi tutto naturalmente come diceva il governatore
25:28è finalizzato alla comunicazione, a far sapere quello che voi fate e come lo fate.
25:34Bene, ti ringrazio, ti auguro un in bocca al lupo. Volevo darti un suggerimento, magari tra un po' di anni,
25:41quando tu tornerai a tutti gli effetti a fare il tuo lavoro, magari potresti fare un docufilm
25:48di un ragazzo che è partito dalla Puglia, da Bari, a vent'anni è arrivato a Milano, ha iniziato a costruire
25:54tutta una serie di cose, è entrato nei rotari, è iniziato a fare… e poi puntini puntini.
25:58È una bella storia, certamente non sarebbe una storia inedita perché ti do una dritta, in questo momento
26:04dal punto di vista numerico, Milano è la città più pugliese d'Italia, IV incluso le città pugliesi,
26:10nel senso, la più popolata da pugliesi rispetto a qualunque altra città d'Italia.
26:14Quindi credo di avere illustri predecessori che mi hanno preceduto, ma ci pensiamo,
26:21speriamo di avere delle cose interessanti da dire e realizzate in quest'anno di lotte.
26:24Bene, io ti ringrazio e naturalmente ringrazio anche tutti gli amici che ci hanno seguito,
26:29come sempre ancor di più, visto che abbiamo la presenza di Riccardo che ha iniziato questa nuova
26:36avventura rotariana e anche personale, chiaramente vi e gli auguriamo buon rotari!
26:45Sempre buon rotari!
26:47Grazie!
26:48Grazie!
26:49Grazie!
26:50Grazie!
26:51Grazie!

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