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  • 7 months ago
“Ci siamo sentiti in dovere, avendo la possibilità di poterlo fare, di dare un contributo per il miglioramento della conoscenza di questa tematica attraverso un programma di diagnosi precoce del tumore al polmone. Speriamo possa essere utile a cambiare le cose. Siamo passati da 39 a 44 mila nuovi casi di tumore al polmone all’anno. Non possiamo stare fermi avendo l’opportunità di intervenire. Speriamo che questa sperimentazione possa far riflettere il decisore politico, le organizzazioni sanitarie e il ministero”. Lo ha detto Angelo Aliquò, direttore generale Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, all’evento "Lung cancer screening European expert summit’, promosso con il supporto non condizionante di Johnson&Johnson MedTech.

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00:00Come è il contributo per il miglioramento della conoscenza?
00:30Visto come siamo passati da 39.000 a 44.000 nuovi casi l'anno di tumore al polmone, non possiamo stare fermi avendo la possibilità di intervenire.
00:42Questa è una sperimentazione che speriamo possa far riflettere il decisore politico, far riflettere le organizzazioni sanitarie e far riflettere il Ministero.
00:51Sono molto ottimista su questo per poter cambiare il paradigma e intervenire sempre di più sulla prevenzione.
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