00:00Si è svolta a Roma la sesta edizione dei Be Mutual Days, l'evento organizzato da
00:05Women Against Lung Cancer in Europe che ha riunito pazienti, caregiver, oncologi,
00:10psicologi, società scientifiche e rappresentanti delle istituzioni per
00:14affrontare i temi più centrali in merito ai trattamenti all'assistenza e dai
00:18bisogni dei pazienti con tumore del polmone. La Due Giorni ha ospitato
00:23approfondimenti, dibattiti ed aggiornamenti sul tema. Sono i pazienti
00:27protagonisti di questa Due Giorni che per il sesto anno noi teniamo assieme, in
00:33cui viene data voce alle loro esigenze, ai loro bisogni, alla loro
00:40volontà di capire la malattia e stanno emergendo così tante necessità che per
00:47noi clinici è un momento di ulteriore consapevolezza su quello che il paziente
00:53chiede. Per quanto riguarda la Regione Lazio, la Regione ha definito una cabina
01:00di regia delle associazioni proprio per governare il supporto di queste all'interno
01:06dei processi decisionali. Credo che questo sia sicuramente il miglior modo
01:12per coinvolgerle, per individuare azioni che possono supportare appunto i
01:18pazienti. Le parole chiave di questa sesta edizione della Kermess sono state
01:22innovazione e consapevolezza. In un quadro in costante evoluzione, l'obiettivo
01:27della ricerca è dare sempre più speranze ai pazienti, grazie anche al
01:31sostegno della tecnologia in ambito diagnostico e terapeutico. Sicuramente
01:36l'attenzione più importante è il bisogno del paziente nell'essere magari
01:40ascoltato sulle varie situazioni che si possono creare nel momento in cui viene
01:46diagnosticata la malattia. Purtroppo ogni paziente ha bisogno di
01:49qualcosa in particolare, non può essere focalizzato soltanto su un unico
01:54bisogno. C'è chi vuole essere ascoltato, c'è chi vuole fare una
01:57attività come psicologo, piuttosto che un'attività fisica. Nel mio caso
02:01specifico io ringrazio la scienza che ha creato un medicinale che appunto mi ha
02:07completamente eliminato la malattia. Io sono senza malattia ormai da cinque anni
02:12e ho sempre condotto la mia vita con la malattia e senza malattia in maniera
02:18regolare. Io non ho mai rinunciato a niente, ho fatto tutto quello che facevo
02:22in precedenza. Le nuove tecnologie e le ultime frontiere della medicina di
02:26precisione appaiono così centrali per migliorare le condizioni delle persone
02:31con tumore del polmone, in particolare per valorizzare al meglio il tempo dei
02:35pazienti stessi con l'obiettivo di aumentare la sopravvivenza libera da
02:39malattia.
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