00:00Come offrire diagnosi precoce con lo screening, che è stato dimostrato da moltissimi studi
00:10essere l'elemento chiave, determinante.
00:13Purtroppo in Italia lo screening non è ancora nei LEA, cioè nei livelli essenziali di assistenza,
00:19per cui abbiamo pensato, come azienda San Camillo Fondalini, di cercare di bypassare
00:25questo problema e quindi che fa? Offrire un percorso che si chiama diagnosi precoce.
00:31Diagnosi precoce, non più screening, per cui il paziente non fa direttamente fumatore, tacca il torace,
00:37fa qualcosa di più. È fumatore, si rivolge, apre il nostro sito internet, compila una scheda molto semplice,
00:45vengono chieste età, se ha avuto malattie importanti in passato, quanto fuma, il paziente, il soggetto,
00:51scrive proprio nel sito quante sigarette ha fumato e per quanti anni.
00:56Alla fine di questa schermata, il nostro computer automaticamente elabora il rischio e dice se il
01:01progetto è idoneo o meno a fare lo screening, a fare la diagnosi precoce, ad aderire al nostro progetto.
01:07Cosa succede allora? Si apre una seconda schermata e il progetto può inserire i dati anagrafici,
01:12dopodiché verrà chiamato dal nostro ospedale per fare una visita pneumologica.
01:18Lo pneumologo lo intervista, gli chiede appunto conferma dell'abitudine tabagica e verifica altri
01:25fattori di rischio, la familiarità, l'ambiente di vita, l'ambiente lavorativo e quindi prescrive
01:32al soggetto a rischio un'attacca del torace a basso dosaggio e inoltre vengono invitati
01:38i forti promotori ad un percorso antitabagico ambulatoriale, sempre nel nostro centro.
01:43Per cui il paziente ha un doppio binario, TAC del torace a basso dosaggio, percorso antitabagico.
01:50Eseguita la TAC, il pool di professionisti specializzato nel tumore del polmone del nostro
01:55ospedale valuta le TAC tutti insieme e chiama i progetti che hanno elementi di rischio,
02:00che possono essere da tumori evidenti, hanno degli sospetti, quindi alcuni vengono avviati
02:07ad un percorso diagnostico del nostro ospedale se hanno tumori e noi abbiamo identificato
02:11su 320 pazienti e TAC seguite abbiamo già identificato 11 pazienti da operare, per cui
02:19un buon numero, oltre il 3%, altrimenti se hanno invece degli elementi dubbi vengono richiamati
02:26a 3, a 6 o a 12 mesi.
02:29Nel nostro studio quindi abbiamo trovato 11 soggetti da operare su 300 TAC esaminate,
02:34e le altre sono ancora in fase di esame. Questi 11 pazienti ne abbiamo già operati
02:385, di cui 4 avevano effettivamente un tumore pulmonare, per cui si è confermato che il nostro
02:42sospetto alla TAC è stato confermato. I pazienti hanno fatto tutti un intervento con tecnica
02:48mini-invasiva, quindi noi usiamo la robotica o usiamo la chirurgia dottoracoscopica in tutti
02:53i pazienti e tutti gli stadi di malattia erano primo stadio, per cui i pazienti hanno un'aspettanza
03:00di vita a 5 anni altissima e non dovranno fare nessuna terapia oncologica alternativa.
03:06Gli altri pazienti dovranno essere ancora operati e contiamo di operarli prima possibile.
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