00:00Un confronto promosso da AIL con importanti specialisti per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle future prospettive dei trattamenti con le cellule CAR-T, in vista dell'Ermatology Summit di Bologna dal 13 al 15 maggio.
00:13Il capoluogo dell'Emilia Romagna, al centro delle riflessioni sull'ematologia, già dalla conferenza a cui hanno partecipato fra gli altri l'assessore alle politiche per la salute della regione Emilia Romagna, Massimo Fabbi, e il presidente AIL Bologna, Gaetano Bergami.
00:27Il nostro aiuto ai malati che sono sottoposti a questo trattamento si sviluppa attraverso l'accoglienza nelle case AIL, perché il paziente deve stare vicino al centro che l'ha trattato, perché deve essere seguito, soprattutto nei primi mesi, con molta attenzione.
00:46Il sostegno psicologico, non dimentichiamo che questi pazienti hanno già sopportato tanti altri trattamenti, dei quali sono rimasti anche delusi, quindi è necessario sostenerli per dare forza a loro,
01:01partecipare in maniera attiva a un trattamento come questo, che è definitivo per la loro vita.
01:10Ma anche il sostegno psicologico ha fatto anche ai parenti, ai caregiveri, i quali vivono in maniera in simbiosi col malato questa esperienza di malattia.
01:23Intervenuti esperti come i dottori Massimiliano Bonafè, Chiara Gibertoni, Francesca Bonifazzi, che insieme a Pierluigi Zinzani, direttore dell'Istituto di Ematologia Seragnoli al Policlinico Sant'Orsola di Bologna,
01:36hanno sottolineato l'eccellenza nazionale e internazionale bolognese per la cura dei tumori del sangue.
01:42Facendo un punto a distanza di quasi 5 anni e mezzo dall'inizio e dall'avventura delle cartine sul territorio nazionale,
01:49possiamo dire che nei linfomi diffuse grandi cellule, in terza linea, riusciamo a guarire un 30-35% dei pazienti,
01:57pazienti che non avrebbero avuto futuro senza questa opzione terapeutica.
02:01Se spostiamo sempre nello stesso setting di linfomi le cartine seconda linea, ne guariamo un 45-50%.
02:07Nell'ambito di altri linfomi, come possono essere linfomi follicolari in terza linea, anche lì riusciamo a guarire un 40-45%,
02:15e la stessa cifra più o meno con linfomi mantellari, che è considerato l'infoma più aggressivo.
02:21L'Istituto Seragnoli è capofila nell'utilizzo delle terapie carti in Italia, con 240 pazienti trattati,
02:27e presto sarà realizzata una self-factory, la prima in Emilia-Romagna, per la produzione di carti accademiche
02:34prodotte in ambito ospedaliero universitario a scopo non-profit.
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