00:00Se bastasse cambiare l'ordine con cui mangiamo per migliorare la glicemia, sembra semplice, quasi banale e invece funziona.
00:08Ce lo conferma una revisione sistematica dal titolo l'effetto dell'ordine di assunzione degli alimenti sul controllo glicerico.
00:15L'obiettivo della revisione era quello di capire se modificare l'ordine di consumo degli alimenti a parità di calorie e composizione
00:22possa migliorare i parametri chiave dopo i passi come glicemia e insulina, cipeptide e ormoni intestinali come il GLP-1.
00:30I ricercatori hanno selezionato ben 11 studi clinici in cui i partecipanti consumavano gli stessi pasti, ma in ordine diverso,
00:37ad esempio prima verdure, poi proteine e poi carboidrati, oppure il contrario.
00:42Le misurazioni includevano anche la sensazione di fame e sazietà, oltre ai dati ormonali.
00:47Quali risultati sono emersi?
00:49Quando i carboidrati venivano mangiati per ultimi, la glicemia era più bassa e anche l'insulina risultava più stabile
00:56e il GLP-1, un ormone che stimola la sazietà e l'insulina, tendeva ad aumentare.
01:02Gli effetti soggettivi invece come fame e pienezza non mostravano grandi variazioni fra la composizione dei pasti,
01:08ma i marcatori metabolici sì.
01:11In conclusione quindi, non è una dieta, non è una moda, cambiare l'ordine con cui mangiamo può avere un impatto reale,
01:17soprattutto per chi ha prediabete, insulino resistenza o semplicemente vuole migliorare il proprio metabolismo.
01:24E la cosa migliore è che è gratis, semplice e basato sulla fisiologia e non sulle tendenze.
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