00:00 Io ho avuto un'infanzia difficile, non tragica come quella di Julien, ma difficile.
00:07 E mi ricordo che ero molto impaziente di crescere, perché vedevo che gli adulti hanno tutti i diritti.
00:11 Possono decidere della propria vita.
00:14 Un adulto infelice può ricominciare la vita altrove, può ripartire da zero.
00:20 Un bambino infelice nemmeno lo pensa.
00:22 Sa di essere infelice, ma non può dare un nome a questa infelicità.
00:26 E soprattutto dentro di lui non può neanche mettere in discussione i genitori o gli adulti che lo fanno soffrire.
00:33 Un bambino infelice, un bambino martire, si sente sempre colpevole, ed è questo che è orribile.
00:39 Fra tutte le ingiustizie che ci sono al mondo, quelle che colpiscono i bambini sono le più ingiuste, le più ignobili, le più odiose.
00:48 Il mondo non è giusto e forse non lo sarà mai, ma è necessario lottare perché vi sia giustizia.
00:52 Bisogna, bisogna farlo.
00:55 Le cose cambiano, ma lentamente. Le cose migliorano, ma lentamente.
00:58 Quelli che ci governano cominciano sempre i loro discorsi dicendo "Il governo non cederà di fronte alle minacce".
01:04 Invece il contrario, cede solo alle minacce.
01:06 E i cambiamenti si ottengono solo reclamandoli energicamente.
01:09 Da qualche anno gli adulti hanno capito e ottengono in piazza quello che gli si rifiuta negli uffici.
01:15 Vi dico tutto questo soltanto per dimostrarvi che gli adulti, quando lo vogliono veramente, possono migliorare la loro vita, migliorare il loro destino.
01:25 Ma in tutte queste lotte i bambini sono dimenticati.
01:27 Non c'è nessun partito politico che si occupi veramente dei bambini.
01:30 Dei bambini come Julien o dei bambini come voi.
01:32 Esiste una spiegazione.
01:34 I bambini non sono elettori.
01:37 Se i bambini avessero diritto al voto, voi potreste chiedere più asili in nido, più assistenti sociali, più di qualsiasi cosa e lotterreste perché i deputati vorrebbero i vostri voti.
01:48 Per esempio potreste ottenere di arrivare a scuola un'ora più tardi d'inverno invece di arrivare che è ancora notte.
01:54 Volevo anche dirvi che proprio perché ho un brutto ricordo della mia infanzia e perché non mi piace come ci si occupa dei bambini che io ho scelto di fare il lavoro che faccio, cioè insegnare.
02:08 La vita non è facile, è dura ed è importante che impariate a diventare forti per poterla affrontare.
02:13 O barate, io non vi spingo a diventare dei duri, ma dei forti.
02:18 Per uno strano equilibrio, quelli che hanno avuto un'infanzia difficile sono più preparati ad affrontare la vita adulta di quelli che sono stati molto protetti o molto amati.
02:27 Una specie di legge di compensazione.
02:30 La vita è dura, ma anche bella. Infatti ci teniamo molto.
02:34 Basta essere costretti a letto da un'influenza o da una gamba rotta per accorgerci di aver voglia di uscire, di andare a spasso, per accorgerci che la vita ci piace.
02:43 Bene, fra poco partirete per le vacanze.
02:47 Conoscerete dei nuovi posti, della gente nuova.
02:52 E quando tornerete andrete tutti in una classe superiore.
02:56 A proposito, l'anno prossimo le classi saranno miste.
02:59 E poi vedrete il tempo passa in fretta. Un giorno avrete anche voi dei bambini.
03:03 E io spero che li amerete.
03:05 E loro vi ameranno. Anzi loro vi ameranno se voi li amate.
03:08 Altrimenti rivolgeranno il loro amore o il loro affetto, la loro tenerezza su altra gente o su qualcos'altro.
03:15 Perché la vita è fatta così. Non si può fare meno di amare e di essere amati.
03:20 Bene ragazzi, la scuola è finita e vi auguro buone vacanze.
03:23 Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
03:33 [Risate]
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