00:00 Voi cinque laggių siete troppo stretti. Mettetevi vicino alla finestra.
00:04 Dunque, lo so che state pensando tutti alla stessa cosa, e cioè a Julien Leclu.
00:11 Avrete visto i giornali.
00:13 I vostri genitori ne avranno parlato, fra di loro o con voi.
00:18 Domani ve ne andrete tutti in vacanza.
00:22 E anche io voglio parlarvi di Julien.
00:25 Non č che io sappia di Julien molto pių di voi,
00:28 ma voglio... voglio dirvi quello che penso.
00:32 Se č vero quanto mi hanno detto,
00:39 Julien sarā affidato all'assistenza pubblica e sarā mandato presso una famiglia.
00:43 In qualunque posto andrā, starā certamente meglio che con sua madre e sua nonna,
00:48 che lo trattavano male. Anzi, per dirla chiaramente, quelle donne lo picchiavano.
00:52 Sua madre sarā privata della patria potestā,
00:56 cioè non avrā pių il diritto di occuparsi di lui.
00:59 Io credo che per Julien la vera libertā comincerā verso i 15-16 anni,
01:06 quando sarā libero nei suoi movimenti.
01:08 Di fronte a una storia cosė terribile come quella di Julien,
01:13 la nostra prima reazione č di paragonarci con lui.
01:16 Io ho avuto un'infanzia difficile, non tragica come quella di Julien, ma difficile.
01:23 E mi ricordo che ero molto impaziente di crescere,
01:25 perchč vedevo che gli adulti hanno tutti i diritti, possono decidere della propria vita.
01:29 Un adulto infelice puō ricominciare la vita altrove, puō ripartire da zero.
01:35 Un bambino infelice nemmeno lo pensa.
01:38 Sa di essere infelice, ma non puō dare un nome a questa infelicitā.
01:42 E soprattutto dentro di lui non puō neanche mettere in discussione
01:46 i genitori o gli adulti che lo fanno soffrire.
01:48 Un bambino infelice, un bambino martire, si sente sempre colpevole,
01:53 ed č questo che č orribile.
01:55 Fra tutte le ingiustizie che ci sono al mondo,
01:59 quelle che colpiscono i bambini sono le pių ingiuste, le pių ignobili, le pių odiose.
02:04 Il mondo non č giusto e forse non lo sarà mai,
02:06 ma č necessario lottare perchč vi sia giustizia, bisogna, bisogna farlo.
02:10 Le cose cambiano, ma lentamente, le cose migliorano, ma lentamente.
02:14 Quelli che ci governano cominciano sempre i loro discorsi dicendo
02:18 "Il governo non cederā di fronte alle minacce",
02:20 invece il contrario, cede solo alle minacce.
02:22 E i cambiamenti si ottengono solo reclamandoli energicamente.
02:25 Da qualche anno gli adulti hanno capito
02:28 e ottengono in piazza quello che gli si rifiuta negli uffici.
02:31 Vi dico tutto questo soltanto per dimostrarvi
02:34 che gli adulti, quando lo vogliono veramente,
02:37 possono migliorare la loro vita, migliorare il loro destino.
02:40 Ma in tutte queste lotte i bambini sono dimenticati,
02:44 non c'č nessun partito politico che si occupi veramente dei bambini,
02:47 dei bambini come Julien o dei bambini come voi.
02:49 Esiste una spiegazione.
02:51 I bambini non sono elettori.
02:53 Se i bambini avessero diritto al voto,
02:56 voi potreste chiedere pių asili nido, pių assistenti sociali,
03:00 pių di qualsiasi cosa e lo otterreste,
03:02 perché i deputati vorrebbero i vostri voti.
03:04 Per esempio, potreste ottenere di arrivare a scuola
03:07 un'ora pių tardi d'inverno, invece di arrivare che č ancora notte.
03:11 Volevo anche dirvi
03:15 che proprio perché ho un brutto ricordo della mia infanzia
03:18 e perché non mi piace come ci si occupa dei bambini
03:21 che io ho scelto di fare il lavoro che faccio, cioè insegnare.
03:24 La vita non č facile, č dura
03:26 ed č importante che impariate a diventare forti per poterla affrontare.
03:29 O badate, io non vi spingo a diventare dei duri, ma dei forti.
03:33 Per uno strano equilibrio,
03:35 quelli che hanno avuto un'infanzia difficile
03:38 sono pių preparati ad affrontare la vita adulta
03:40 di quelli che sono stati molto protetti o molto amati.
03:43 Una specie di legge di compensazione.
03:47 - La vita č dura. - Ma anche bella. Infatti ci teniamo molto.
03:50 Basta essere costretti a letto da un'influenza o da una gamba rotta
03:53 per accorgerci di aver voglia di uscire, di andare a spasso,
03:56 per accorgerci che la vita ci piace.
03:59 Bene, fra poco partirete per le vacanze.
04:06 Conoscerete dei nuovi posti, della gente nuova.
04:11 E quando tornerete, andrete tutti in una classe superiore.
04:16 A proposito, l'anno prossimo, le classi saranno miste.
04:19 E poi vedrete, il tempo passa in fretta.
04:22 Un giorno avrete anche voi dei bambini.
04:24 Io spero che li amerete, e loro vi ameranno.
04:26 Anzi, loro vi ameranno se voi li amate.
04:28 Altrimenti rivolgeranno il loro amore o il loro affetto,
04:31 la loro tenerezza su altra gente o su qualcos'altro.
04:35 Perché la vita č fatta cosė.
04:38 Non si puō fare a meno di amare e di essere amati.
04:41 Bene, ragazzi, la scuola č finita.
04:43 E vi auguro buone vacanze.
04:45 Salute, salute, salute al papiere.
04:49 Salute alle scuole, salute al papiere.
04:53 [SILENZIO]
Commenti