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  • 36 minuti fa
"Bisogna proseguire con le pianificazioni, con il Pniec, che dicono che tra due o tre anni avremo un'autosufficienza energetica maggiore di quella che si ha oggi e gli sbalzi dovuti alla geopolitica ci influenzeranno meno". Così Nicola Dell'Acqua, presidente di Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Accanto a me Nicola Dell'Acqua, Presidente dell'ARERA.
00:03Buongiorno Presidente, grazie per aver accettato il nostro invito.
00:06Buongiorno e grazie per voi per l'invito.
00:08Sono dieci mesi più o meno che è alla guida dell'autorità,
00:11allora le chiedo innanzitutto un primo bilancio del suo mandato,
00:15quali sono le cose che ha affrontato, quali le criticità,
00:18come sono stati questi primi dieci mesi.
00:20Beh, come penso che potrete capire, purtroppo si è dovuto affrontare l'emergenza,
00:24nel senso che da quando ci siamo insediati è cominciata l'ennesima emergenza geopolitica,
00:32parlo dell'ennesima perché secondo me ormai bisognerà abituarsi un po' a queste cose,
00:37e un paese come il nostro che purtroppo è dipendente dall'energia,
00:40ogni volta che c'è un problema geopolitico si rivela sui costi che dobbiamo affrontare.
00:46In questo periodo abbiamo attivato l'unità di vigilanza energetica,
00:51abbiamo cercato nel nostro piccolo di mantenere fermi i costi perché così agli utenti possano
00:57almeno essere sgravati, almeno degli oneri di sistema il più possibile senza aumentarli,
01:02però insomma affrontare queste emergenze vuol dire anche perdere un pochettino di vista
01:10quelle che sono le ordinarietà, le delibere che facciamo quotidianamente,
01:14e per questo lasciatemi dire che devo ringraziare le donne e gli uomini di Arera
01:18perché con la loro professionalità stiamo comunque combattendo una guerra anche noi
01:23nella regolazione e soprattutto per l'approvvigionamento delle materie prime.
01:27Ha descritto giustamente un quadro complicato, tensioni geopolitiche, tensioni sui prezzi,
01:33un mercato da governare, allora le chiedo cosa ci possiamo aspettare in prospettiva,
01:37che scenario vede per i prossimi mesi?
01:40Allora, gli scenari non li vedo positivi, non li vedo neanche peggiorare drasticamente
01:46da quello che già abbiamo adesso, però non riesco ancora a vederli positivi.
01:49E vi dico che come scenari l'Italia è particolarmente attenta perché quello che è successo col gas,
01:55in qualche modo ad aprile insieme al Ministero Snam, non so come ma ci aspettavamo
02:01che potesse succedere qualcosa del genere, tant'è che tutte le nostre politiche
02:06per il riempimento dei nostri serbatoi di materia prima, di gas naturale, sono iniziati ad aprile
02:13quando altri paesi non lo hanno fatto pensando che allora già, che era solo 40-50 euro la megawattora,
02:21il gas fosse già elevato.
02:23Noi abbiamo fatto in modo di cominciare ad incamerare il gas,
02:29siamo abbondantemente sopra il 90%, quindi la buona notizia è che comunque vada lo scenario
02:37l'Italia ha gli serbatoi di gas necessari per l'inverno.
02:42Ma cattive notizie sono ancora legate alla volatilità dei prezzi.
02:47Su questo non facciamo scenari ancora, vediamo che cosa succede.
02:52Ecco, dal suo punto di osservazione noi giornalisticamente spesso parliamo di emergenze,
02:57di azioni che servono a reagire ad un'emergenza continua.
03:00Secondo lei, da un punto di vista strutturale, si può fare qualcosa invece per poter cambiare
03:05la situazione veramente nel mondo energia e quindi cambiare il mix, arrivare a una situazione
03:11di resilienza che non dipenda poi da singoli interventi tampone?
03:17Guardi, in questo dobbiamo semplicemente proseguire con le pianificazioni come con il PNEC,
03:23che ci dicono che tranquillamente noi fra due o tre anni avremo un'autosufficienza energetica
03:30maggiore di quella che è adesso e quindi questi sbalzi geopolitici ci influenzeranno meno.
03:37Dobbiamo andare avanti con le infrastrutture sulle alternative, il solare, olico, l'idrico,
03:44con paggi e quant'altro. Questa non è solo per l'Italia una necessità ecologica che è giusta,
03:51è una giusta raccomandazione, ma è proprio una necessità di autosufficienza.
03:57Noi queste materie le possiamo produrre in casa e nel nostro mix energetico possono essere quelle
04:04che equilibrano eventuali altri momenti geopolitici che, come le ho detto all'inizio,
04:10ci aspettiamo in continuazione perché una volta è la Russia, una volta è Ormuz, domani chissà che cosa succede.
04:18Quindi questo e poi fatemi dire, noi siamo un paese ben infrastrutturato
04:24e le infrastrutture sia energetiche, sia luce che gas, sono fondamentali.
04:32Un paese che ancora adesso ha necessità di un 50-60% del suo mix energetico di materie prime
04:39che arrivano dall'estero ha bisogno delle migliori infrastrutture interne per poter switchare
04:45qualsiasi momento, se c'è un problema geopolitico, andare da qualche altra parte a prendersi le materie prime.
04:51Ecco, su questo l'Italia però è ai vertici.
04:54Dobbiamo andare avanti con gli investimenti infrastrutturali,
04:57dobbiamo continuare con le dorsali che vogliamo fare a livello di elettrodotti
05:02e anche investire ancora sul gas, anche se sappiamo perfettamente che ha un limite.
05:09Però per i prossimi 20 anni ci serve anche il gas sicuramente.
05:14Non trattiamo il gas in maniera separata, andiamo avanti e teniamo le nostre infrastrutture al meglio come sono adesso.
05:21Non abbassiamo la guardia sulle infrastrutture interne.
05:24Presidente, passiamo a guardare agli utenti, il primo aprile è una data importante,
05:29si passa per tutti al mercato libero sostanzialmente, siamo pronti, siamo preparati, cosa cambierà?
05:35Su questo sono un po' preoccupato, perché abbiamo 3 milioni di persone, di utenti,
05:42che adesso finite le tutele graduali devono passare a un mercato libero.
05:47Ma io sono preoccupato perché anche girando qui in Ecomondo, chiedendo ai vari interlocutori
05:54se loro hanno mai guardato la loro bolletta, c'è ancora un gran numero di persone
06:00che sono nelle tutele graduali, che quindi al primo di aprile entreranno nel mercato libero,
06:04che non conoscono bene la loro bolletta.
06:06Non conoscono bene la loro bolletta e non conoscono i loro consumi, che è ancora peggio,
06:10che sono cambiati tantissimo.
06:12Se lei ci pensa, negli ultimi 5-6 anni, condizionatori, lo smart working,
06:17ci ha cambiato completamente il consumo, l'utente non lo conosce.
06:22E allora come Arera, come acquirente unico, abbiamo attivato i portali,
06:27che uno è il portale dei consumi, dove ci sono tutti, ogni singolo pod,
06:31ogni singolo utente può andare dentro e vedere i suoi consumi,
06:34vedere le sue statistiche, capire quanto consuma.
06:37Su questo, farsi un'idea di quello che potrebbe essere il mercato libero dal primo di aprile,
06:42spostarsi sul portale delle offerte, che anche questo è gestito da Arera,
06:46e scegliersi l'offerta più idonea per sé.
06:50Devo dire che, da quello che ho sentito purtroppo nelle interviste che continuiamo a fare,
06:56dovremo fare molto lavoro di sensibilizzazione, e spero anche lo facciate voi,
07:00perché fate sempre un ottimo lavoro,
07:02per questo momento di passaggio, perché tante persone non conoscono i propri consumi.
07:08È il modo peggiore per fare economia.
07:12Ecco, Presidente, siamo in Ecomondo, Arera è presente, lei è presente qui,
07:16so che hai incontrato il Ministro Pighetto Fratin,
07:18vi sarete confrontati su molti di questi temi.
07:22Ci sono anche delle iniziative concrete che voi state prendendo,
07:24anche con Assutenti, diciamo, un'iniziativa in particolare,
07:27che forse è giusto raccontare.
07:29Sì, assolutamente, innanzitutto mi faccia dire una cosa,
07:33che in questo momento le donne e gli uomini di Arera sono qua,
07:37perché fare regolazione senza conoscere tutte le tecniche che ci sono in questo momento,
07:44sul riuso, riciclo, sui trattamenti e quant'altro, è impossibile.
07:49Noi non siamo all'interno di un palazzo di vetro,
07:52vogliamo uscire, vogliamo conoscere le realtà,
07:55e tant'è che questo collegio è sempre molto presente in queste attività.
08:00Dopo, infatti, vado ad Assutenti per vedere queste nuove app sul riuso, sul riciclo,
08:05sono tutte cose magnifiche che vanno implementate.
08:10Però, guardate, fondamentale per il nostro lavoro di regolatori,
08:13di un mercato che non è sempre perfetto,
08:17per quello che serve la regolazione,
08:19perché se il mercato fosse perfetto non ci saremmo,
08:21che è sempre perfetto, dobbiamo conoscere queste realtà.
08:25E, fatemelo dire, Ecomondo è diventata veramente una fiera eccezionale,
08:29io la seguo perché seguivo 30 anni fa il mondo dei rifiuti,
08:33è cambiata moltissimo, è diventata veramente una fiera importante.
08:37Presidente, grazie, grazie per il tempo che ci ha dedicato,
08:39grazie per il suo intervento.
08:41Grazie a voi per il vostro lavoro.
08:42Grazie.

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