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  • 30 minuti fa
“L’Italia ha aumentato il consumo di suolo soprattutto nelle città e dobbiamo fare in modo che questo non comparti un freno dal punto di vista economico e sociale”. Così Alessandra Gallone, presidente Ispra, intervistata dall'Adnkronos da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Parliamo di consumo di suolo, cosa ci dice il rapporto di quest'anno e quali sono le soluzioni in termini
00:06di consumo di suolo, di velocità e quali le soluzioni?
00:09Allora, quest'anno il rapporto ovviamente parla molto chiaro e dice che l'Italia ha aumentato il consumo di suolo
00:16soprattutto ovviamente nelle città.
00:18Io però cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, ovvero dobbiamo fare in modo che questo non comporti un
00:27azzeramento o un freno dal punto di vista economico e sociale ma deve far imparare alle aziende, alle amministrazioni comunali,
00:36ai costruttori a fare ma fare meglio.
00:39Quindi quello che noi diamo come consiglio attraverso i nostri dati, attraverso il nostro rapporto appunto che mette un alert
00:46su questo è quello di imparare a ripristinare, ovvero noi diamo ai sindaci e a tutti coloro che insomma operano
00:54nel mondo della programmazione urbanistica e delle costruzioni fare bene.
01:01Per darvi un esempio, tutto il tema della depavimentazione, il tema della riforestazione urbana, il tema della rigenerazione che è
01:11la parola chiave, bisogna cercare di utilizzare ciò che già c'è, ciò che è costruito male e fare in
01:18modo di farlo diventare edificio rigenerato.
01:21Anche il tema dei data center per esempio che è molto centrale in questo momento deve essere rivisto, riguardato con
01:27delle regole certe e con un'occupazione, un consumo di suolo che non sia su suolo vergine ma sia su
01:33suoli magari che erano contaminati o che non avrebbero potuto essere utilizzati per altro.
01:38Quello che riusciamo a fare noi è riportare all'interno di un rapporto un dato che oggi vede una crescita
01:47di consumo del suolo e dare un indirizzo per poter ripristinare invece un percorso grazie anche alle nuove tecnologie.
01:54Parliamo del progetto PNRR-MR, quali risultati sono stati raggiunti?
02:00Moltissimi risultati, il primo lo si può vedere nello stand oggi qua dell'ISPRA ed è il modello della nave
02:06oceanica che solcherà i nostri mari, sia il nostro mare Nostrum che anche i mari esterni, lì abbiamo un investimento
02:14di 180 milioni di euro costruito una nave oceanica che è un laboratorio galleggiante attraverso la quale noi tuteleremo le
02:21nostre coste, i nostri fondali.
02:23La nave porta su di sé, al di là di laboratori, ogni tipo di laboratorio, anche ogni tipo di strumentazione
02:33per andare sotto i mari fino a 4000 metri e quindi andare ad esplorare le montagne sottomorine, le prevenzioni, prevenire
02:40i maremoti, prevenire qualsiasi cosa che possa andare a detrimento dei nostri mari.
02:46Col progetto MER noi abbiamo realizzato anche il progetto sulle reti fantasma, quindi stiamo cercando di eliminare dai nostri mari
02:53le reti perse dai pescatori che andavano ad alterare gli ecosistemi, stiamo realizzando un altro progetto che è quello di
03:00ripascimento delle ostriche,
03:02stiamo un altro progetto realizzando che è quello della Posidonia, quindi la ripentumazione di quello che dona ossigeno ai nostri
03:12mari e stiamo anche monitorando tutto le 800 km di costa del nostro territorio attraverso anche le boe d'altura
03:20che si trovano lungo tutto il perimetro della nostra penisola,
03:24per esempio che hanno evitato che la frana di Niscemi ad esempio diventasse una tragedia con perdita di vite umane
03:33perché potendo misurare l'altezza delle onde abbiamo evitato, insomma abbiamo fatto in modo che la popolazione potesse spostarsi dalla
03:41costa, abbiamo misurato onde anche alte 16 metri e quindi questo è evitato.
03:46Diciamo che l'ISPRA è l'istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale che fa del non far succedere
03:52le cose il suo obiettivo, quindi la prevenzione e la collaborazione tra tutti.

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