Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 minuti fa
“Per pianificare una grande transizione ecologica nella filiera dell’edilizia non possiamo pensare di prorogare le misure come i bonus di anno in anno”. Così Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, parla della manovra di bilancio ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Stefano Ciafani che è il Presidente di Lega Ambiente.
00:02Buon pomeriggio.
00:03Buon pomeriggio.
00:05Io partirei dalla manovra, visto che è un tema che abbiamo affrontato prima anche con il Presidente del Cib Gattoni.
00:12Che spazio ha la transizione energetica, la transizione ecologica e l'ambiente nella prossima manovra nel legge di bilancio?
00:22Beh, mi viene a dire che avrà il solito spazio, purtroppo.
00:26Ci sono alcune misure che vengono prorogate anche solo di un anno.
00:32Penso ai bonus edilizi, penso al bonus per le ristrutturazioni per l'efficientamento energetico.
00:39Tanto per fare un esempio, sono almeno 20 anni che la nostra associazione chiede al Paese di stabilizzare questi incentivi.
00:46perché se per pianificare una grande rivoluzione e transizione ecologica nella filiera dell'edilizia
00:55non possiamo pensare di prorogare di anno in anno perché una gran parte degli edifici
00:58noi non riusciremo a fare diventare oggetto di questi investimenti.
01:03Manca anche in questa legge di bilancio le risorse per il piano nazionale di adattamento climatico.
01:09Abbiamo passato un'estate rovente, il governo Meloni ha approvato nel dicembre del 23
01:16il piano nazionale di adattamento climatico, noi lo salutiamo molto positivamente
01:20perché l'aveva scritto in bolso il governo Gentiloni, due legislature prima.
01:25Dopo la tragedia di Ischia fu approvato il piano ma sono passate tre leggi di bilancio
01:29e non c'è stato un finanziamento di una delle 361 azioni.
01:34Anche in questa legge di bilancio non ci sono finanziamenti sulle azioni di adattamento
01:38e insomma quella è una parte importante perché noi dobbiamo sicuramente
01:42da una parte continuare a ridurre le emissioni in maniera molto più veloce
01:46ma dall'altra parte dobbiamo anche capire come convivere nei prossimi anni e decenni
01:50con la crisi climatica fino a che non la risolviamo.
01:52Se non ci sono le risorse i piani, come il piano nazionale di adattamento climatico,
01:56resteranno piani e questo l'Italia non se lo può permettere
01:59essendo il paese che sta al centro del Mediterraneo
02:02che gli scienziati già negli anni Ottanta definivano uno degli hotspot
02:05della crisi climatica a livello mondiale.
02:08È sicuramente un momento complicato, la copertina è un po' corta
02:13quando parlo di momento complicato penso in particolare all'energia
02:17che pesa sulle bollette degli italiani, sulle imprese.
02:20Finora le misure messe in campo dal governo sembrano sufficienti,
02:25vanno nella giusta direzione o che cosa avreste proposto voi?
02:29Beh noi diciamo negli ultimi due anni sui tema degli interventi
02:35per ridurre la dipendenza dall'estero che ha portato all'impazzimento delle bollette
02:41con gli speculatori del gas e delle fossili che hanno ovviamente fatto impazzire
02:45tutti i mercati e quindi anche le bollette elettriche e le bollette energetiche del paese.
02:49Insomma negli ultimi anni siamo riusciti a fare alcune cose nel paese
02:55e questo va sottolineato.
02:56Lo scorso anno e due anni fa abbiamo realizzato 7 nuovi gigawatt di impianti a fonti rinnovabili.
03:02Noi fino al 2020 facevamo 1 gigawatt all'anno, quindi abbiamo fatto 7 volte
03:07quello che facevamo fino a qualche anno fa.
03:09E questa è una buona notizia?
03:10Questa è una buona notizia.
03:12Abbiamo sentito più volte il Ministro Pichetto, anche la Premier Meloni in Parlamento
03:16dire che insomma questo governo ha realizzato 24 gigawatt di nuovi impianti a fonti rinnovabili.
03:21è parzialmente vero perché una parte degli investimenti che si sono concrizzati
03:26nel fine 22, 23 e 24 sono frutto anche delle semplificazioni che fece il governo Draghi
03:32perché ovviamente le rinnovabili come Roma non si costruiscono in un giorno purtroppo.
03:37e poi il governo ha continuato a lavorare su questo fronte con le aste per gli incentivi
03:45per i nuovi impianti a fonti rinnovabili.
03:47Però abbiamo adottato nel Paese alcune norme che non servono a un granché.
03:55Pensa ai commissari per le estrazioni di gas o di petrolio nel Paese,
04:00è oggetto di un Consiglio dei Ministri di qualche settimana fa
04:04quando forse bisognerebbe fare i commissari sulle rinnovabili
04:07come chiede finalmente da qualche mese Confindustria
04:10dopo aver parlato per due anni solo di nucleare.
04:15C'è da fare un lavoro diverso, bisogna velocizzare il permitting, le autorizzazioni,
04:20bisogna che tutti si prendano un pezzo di responsabilità su questa filiera.
04:26Questo vale per una parte del mondo ambientalista, assolutamente sì,
04:30c'è una parte del mondo ambientalista che contrasta le rinnovabili
04:33e questo è un errore imperdonabile e pratica la sindrome NIMBI, non nel mio giardino.
04:39Però bisogna parlare anche dell'altra sindrome, la sindrome NIMTO,
04:42quella non nel mio mandato elettorale, di cui afflitta la politica
04:45a livello nazionale, a livello regionale e a livello comunale
04:51perché purtroppo la politica spesso va dietro a quella che è la minoranza rumorosa.
04:58Quando, i sondaggi lo dicono sempre, tutti i sondaggi demoscopici,
05:02la maggioranza delle persone è preoccupata della dinamica climatica
05:06e vuole che si riducano le emissioni,
05:09vuole che si affronti in maniera più concreta l'emergenza climatica,
05:14oltre che vuole pagare bollette energetiche più basse.
05:17Questo vale per le famiglie e vale per le imprese.
05:19E tutto questo si fa se la smettiamo di dipendere così tanto dai paesi stranieri.
05:24Abbiamo fonti rinnovabili che non dobbiamo acquistare da nessuno,
05:28possiamo praticare quell'innovazione che ci può permettere di ridurre
05:31l'uso del petrolio, l'uso del gas in tante filiere,
05:34penso ai trasporti, penso all'edilizia, penso al mondo dell'industria e dell'agricoltura,
05:39non stiamo facendo quello che dovremmo fare.
05:41E qui non è un problema solo del Governo nazionale,
05:43perché l'opposizione in Parlamento giustamente reclama politiche energetiche e climatiche
05:50dal Governo diverse da quello che sta praticando fino ad oggi,
05:54però c'è da dire che il campo largo quando governa le regioni non fa meglio,
05:58perché la regione Sardegna, ma anche la regione Umbra, la regione Toscana e la regione Emilia Romagna,
06:03le giunte di centro-sinistra cercano di difendersi dalla rivoluzione rinnovabile,
06:09quando invece dovrebbero governarla per farla sviluppare,
06:13ed è un approccio sui territori che ovviamente non aiuta allo sviluppo di quell'innovazione
06:18che ci può permettere di abbassare le bollette, oltre che di ridurre le emissioni di gassella.
06:22Un po' una sindrome nimbica appartiene un po' a tutti, a destra, a sinistra e al centro.
06:26Una risposta flash, perché poi voglio chiederle un'altra cosa.
06:30Quando parla di autonomia energetica, di diversificare le fonti, allora quindi il nucleare?
06:36Ma il nucleare, credo che la risposta a questa domanda sia nel rapporto dell'Agenzia Internazionale sull'Energia.
06:43Gli Energy Outlook degli ultimi anni, la Bibbia del mercato libero dell'energia.
06:50Nelle tabelle che riguardano i costi del kilowattora prodotto dalle varie fonti,
06:56in Europa, negli Stati Uniti, in India e in Cina, nel 2024, nel 2035 e nel 2050,
07:02il nucleare perde sempre, perde rispetto al fotovoltaico, perde rispetto all'eolica a terra,
07:07perde rispetto all'eolica a mare, perde rispetto all'idroelettrico.
07:10Quindi mi viene a dire che stiamo parlando di un morto nucleare,
07:15stiamo facendo in Italia una grande seduta spiritica per invocare questo morto,
07:20non l'ha ucciso l'ambientalismo, il nucleare l'ha ucciso il mercato,
07:24un killer insospettabile.
07:26Quindi francamente crediamo che si stia perdendo tempo con un qualcosa che costa di più,
07:32tant'è vero che lo scorso anno, negli Stati Uniti, nel primo anno del secondo mandato di Donald Trump,
07:38il 92% degli investimenti delle aziende americane sui temi energetici
07:43sono andati alle rinnovabili, fotovoltaico, accumuli ed eolico.
07:47Solo l'8% alle centrali a gas a ciclo combinato e lo 0% al nucleare,
07:52nonostante tutta la narrazione profossili e pronucleare del Presidente federale.
07:59Le aziende in America e non solo investono sulle cose che gli convengono,
08:04non investono sulle cose che convengono ad alcuni ma che non convengono in generale.
08:09Tutte queste critiche, un po' alla manovra, un po' alle misure messe in campo per la transizione energetica
08:15e anche l'attenzione che sembra essere carente per l'ambiente e per il cambiamento climatico
08:20vi porterà come Lega Ambiente a manifestare il vostro dissenso?
08:25Sì, stiamo organizzando una grande manifestazione a Piazza del Popolo, sabato 5 dicembre,
08:31dalle 14.30 alle 17.30, sarà Lega Ambiente, WWF, Greenpeace, Mare Vivo, il Kyoto Club, ASVIS,
08:39ci sarà la Fondazione Simbola, ci sarà il gruppo di lavoro del giornalista Riccardo Luna, Venice Climate Week.
08:46Stiamo organizzando una giornata per far parlare in piazza, sarà una festa popolare,
08:52ma faremo parlare le vittime della crisi climatica, l'anziano che è stato durante l'estate rinchiuso in casa
08:57perché aveva la fortuna di avere un condizionatore magari in casa ma non ne poteva uscire,
09:02l'agricoltore che ha perso i suoi raccolti o che ha dovuto anticipare la vendemmia di settembre ad agosto
09:08come è successo in tante aziende agricole, faremo parlare i volontari e le volontarie
09:12che hanno assistito le persone che stavano in strada e che non avevano non solo un condizionatore ma neanche un
09:17tetto,
09:18però poi faremo parlare anche tutti i rappresentanti di quei mondi che sono la soluzione alla riduzione delle emissioni di
09:25gas sera
09:25che sono già realtà, sono intorno a noi e quindi sarà una giornata in cui faremo parlare le vittime e
09:33i protagonisti
09:33e serve per chiedere a chi si candida a governare il paese nella prossima legislatura
09:40quattro cose sostanzialmente, le politiche climatiche in cima all'azienda della politica,
09:46mitigazione subito, adattamento subito e chi inclina a Praga.
09:49Usciremo da questa giornata con questo appello costruito su questi quattro pilastri,
09:55lo presenteremo ai partiti che sostengono il governo Meloni,
09:58lo presenteremo ai partiti che fanno parte del campo largo
10:03per chiedere loro di fare quello che fino ad oggi non è stato fatto,
10:06né a livello nazionale né tantomeno a livello regionale
10:09e quindi insomma chiediamo a tutti coloro che pensano che questo sia una cosa importante
10:16su cui far evidenziare da parte della politica una risposta concreta
10:20di scendere in piazza con noi sabato 5 dicembre a Piazza del Popolo a Roma.
10:23Una nuova piazza che si aggiunge a diverse piazze già organizzate e anche future,
10:29veramente una risposta flash.
10:31Come la giudica questo movimento internazionale, non solo italiano, europeo,
10:36che si sta verificando in questo periodo e che vede coinvolti soprattutto i giovani?
10:40Beh, insomma si è parlato molto degli scontri nelle manifestazioni dei giovani,
10:44si è parlato meno delle motivazioni per cui i giovani sono scesi in piazza in queste settimane,
10:51sono tutte motivazioni sacrosante, alcune di queste sono anche sollecitazioni
10:57della nostra associazione da sempre, penso a come ammodernare le delizie a scolarsi,
11:02come farla diventare più vivibile, più attenta a quella che è la vivibilità di quei luoghi
11:09dove spesso ragazze e ragazzi, bambini e bambini da svegli sanno più ore che nelle case
11:14perché poi ovviamente durante la notte dormono.
11:17Quindi insomma su questo ci sono tante istanze che sono assolutamente sacrosante,
11:22insomma tra l'altro anche le nostre ragazze e i nostri ragazzi il 20 di novembre
11:26scenderanno in piazza durante le manifestazioni che verranno sollecitate appunto dal movimento giovanile.
11:32Perfetto, grazie mille al Presidente di Lega Ambiente Stefano Ciafani.

Consigliato