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  • 10 hours ago
“La situazione geopolitica internazionale è in totale fermento ed immaginare che possa terminare in tempi brevi, secondo me, è inimmaginabile. Di conseguenza, è necessario prendere delle contromisure, come rendersi indipendenti, utilizzando il sole, il vento e l'acqua: le risorse di cui siamo ricchi in Italia, dando una spinta, quindi, alla parte di energie rinnovabili. E’ necessario, inoltre, riaprire una fase concreta sul tema del nucleare ed essere impegnati nell'autoproduzione”. Lo spiega Sergio Leali, Ceo e Founder di Green, intervenendo alla prima giornata di lavori di  KEY – The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg - Italian Exhibition Group di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.

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00:04Gli ultimi avvenimenti che abbiamo visto in Medio Oriente sono l'ultima fase di una serie
00:09di avvenimenti, partiti con il Covid, l'Ucraina, dopodiché tutto quello che è successo anche
00:16in America Latina col Venezuela. Adesso il Medio Oriente ormai è molto chiaro che la
00:21situazione geopolitica internazionale è in totale fermento. Immaginare che questo fermento
00:27possa terminare in tempi brevi secondo me è inimmaginabile, allora è chiaro che bisogna
00:32prendere le contromisure. Quali sono le contromisure? Le contromisure sono prima di tutto rendersi
00:38indipendenti, quindi usare il sole, il vento, l'acqua, quelle che sono le nostre risorse
00:44di cui siamo ricchi in Italia, quindi dare una spinta alla parte di energie rinnovabili
00:50ma non solo, riaprire una fase concreta sul tema del nucleare e soprattutto tutti quanti
00:57dobbiamo essere impegnati nell'autoproduzione. Ecco che all'interno di questo la proposta
01:02Selea è oramai sul mercato da qualche anno perché ha visto questo tipo di problematiche
01:08in arrivo, quindi la proposta Selea cosa fa? Ci sgancia dai costi del gas ed è una proposta
01:14che si integra con quello che già viene fatto per l'efficientamento alle imprese. Ecco che
01:19da lì nasce un importantissimo accordo che Green ha fatto con Entesi, una ESCO, che opera
01:25per l'efficientamento delle imprese, cioè fa consumare meno alle imprese e quindi le
01:30fa risparmiare sul consumo ma poi la rimanente parte la dovrebbero pagare tanto. Ecco che invece
01:35con Selea la pagheranno come autoprodotta, quindi faranno bene all'ambiente facendo bene
01:41a se stessi. Questa è la grande forza degli accordi tra ESCO e una società che ha una piattaforma
01:48unica in Italia che forma la Comunità Nazionale per l'Energia.
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