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  • 2 giorni fa
Andrea Kimi Antonelli ha vinto il GP degli Stati Uniti e ora gli basterà arrivare nono in Messico per vincere il titolo Mondiale interrompendo un digiuno italiano di titoli che dura da 73 anni da quando Alberto Ascari vinse con la Ferrari nel 1953. La Ferrari in Texas è stata brillantissima, Leclerc ha superato Verstappen nel finale confermando il secondo posto di Singapore e solo la Virtual Safety Car ha impedito a Lewis Hamilton di fare altrettanto. Tutto questo e molto altro nel consueto appuntamento con il caffè di Pino Allievi.

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Sport
Trascrizione
00:00Il tempo di un caffè e poi passeremo subito a un flute di champagne per la grande festa.
00:05Scontata perché oramai i rivali sono distanti anni luce e i giochi li fa lui in piena libertà.
00:11Il Messico è l'occasione giusta, quella propizia, un po' per la bandiera nazionale che è simile a quella italiana,
00:18poi per un pubblico meraviglioso che ha sempre offerto il giusto tributo ai migliori.
00:23Antonelli lo sa e freme a suo modo senza farlo vedere anche se il fatto che voglia chiudere in bellezza
00:29chiarisce già che gli piacerebbe vincere con un'altra gara d'attacco o di rischio tattico come quella ottenuta a
00:37Austin
00:37su una pista difficile che non concede divagazioni stilistiche ma premia la precisione e la gentilezza nell'utilizzo delle gomme
00:45che è frutto combinato di un assetto di macchina che ogni pilota si sceglie alla vigilia
00:51con lavoro oscuro svolto nelle prove libere e ufficiali.
00:55È infatti tra venerdì e sabato che Antonelli ha domesticato l'ultimo pacchetto evolutivo della Mercedes
01:02secondo i suoi gusti di guida e in gara ha fatto poi la differenza dopo una pole position
01:08che comunque aveva già sorpreso tutti.
01:10Sicuro e spavardo alla partenza dove nessuno avrebbe mai commesso che sarebbe transitato al comando
01:17la prima curva con le pirelli medie contro le soft di Verstappen e Leclerc
01:22poi velocissimo nel prendere il largo senza mai affaticare le gomme
01:27pur sapendo che avrebbe fatto un solo pit stop contro i due dei rivali.
01:32Coraggioso nel sorpasso a Leclerc che gli aveva tolto la leadership
01:36calcolatore alla fine quando ha moderato il ritmo per evitare sorprese.
01:41Di un Antonelli così c'è poco da aggiungere o scoprire
01:44e il titolo mondiale è meritatissimo in anticipo al di là di punteggi e statistiche.
01:50Ma l'America ci ha finalmente regalato anche la soddisfazione di una Ferrari
01:55coraggiosa e sul pezzo rilanciata dagli aggiornamenti aerodinamici
01:59approntati per l'occasione.
02:01Gli ultimi giri di Leclerc, il secondo posto è una mezza vittoria perché negarlo,
02:06sono da incorniciare.
02:08Il modo aggressivo di correre di Hamilton in partenza è stato incoraggiante
02:13e la SF26 ha finalmente mostrato tutte le sue qualità,
02:17sia pure con la pecca di una potenza assoluta che latita.
02:21Però la rossa è stata velocissima con ogni tipo di gomma
02:24e la squadra non ha commesso errori.
02:27È mancata la vittoria, è vero,
02:28ma se anche nelle prossime gare si riusciranno a mantenere gli stessi standard,
02:34già dal Messico potrebbe cominciare un finale di campionato in discesa.
02:38Era ora, no?
02:39In una gara più nervosa che spettacolare,
02:42Max Verstappen è finito sul podio per la settima volta consecutiva,
02:46ma la Red Bull non è apparsa stabile e guidabile come nelle precedenti gare.
02:52Inesistente invece la McLaren,
02:53si è pure con ottimi tempi sul giro con le gomme hard,
02:57e di nuovo punti Lawson nono con la Racing Bull
03:01e Gasly decimo con l'Alpine.
03:03Domenica si replica,
03:05Lo champagne è già pronto, al fresco.

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