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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:04Il primo Animal Crossing ha conquistato il pubblico giapponese anche grazie ad un
00:09immaginario per lo più legato al paese del sollevante, ma è stato di fatto Animal Crossing
00:14Wild World a far fare davvero il botto alla serie nel resto del mondo. Tuttavia c'è qualcosa che
00:21forse in pochi sanno di questo titolo capace di piazzare ben 11 milioni di copie nel globo.
00:27Nintendo, infatti, che ci crediate o no, decise di trasformarlo in un anime.
00:32Stiamo parlando comunque di un film approdato nelle sale del Giappone nel 2006 ma mai uscito
00:38dai suoi confini. Noi ad ogni modo abbiamo deciso di farvelo conoscere, raccontandovi la sua storia
00:44in questo video. Per cui se siete fan del brand Animal Crossing o siete curiosi, seguiteci, non ve ne pentirete.
00:57Jackie Joban Dobutsu no Mori Questo è il titolo dell'anime che viene presentato
01:02per la prima volta sulle pagine della rivista Ochi Shimbun all'inizio del 2006 e con la promessa
01:08di un'uscita prevista per la fine dell'anno. La produzione viene affidata a Joji Shimura,
01:14già regista di una serie di adattamenti del fenomeno Tamagotchi, sebbene abbia lavorato
01:19anche con i Pokémon, e questo sia in fase di sceneggiatura che di regia. Nintendo poi
01:24dimostra piena fiducia in lui, tanto da affiancargli una serie di persone coinvolte proprio nella
01:29realizzazione di Animal Crossing Wild World, al fine di preservare lo stile del gioco.
01:35La sceneggiatura, tuttavia, presenta sfide tutt'altro che scontate. Animal Crossing, infatti,
01:40non è un videogioco che si può semplicemente adattare. Non ha di fatto una storia in senso
01:46canonico, non ha un afflato misterioso o avventuroso e non ha neppure sfide da superare. Anzi,
01:52per certi versi il suo obiettivo è praticamente l'opposto, ovvero offrire a chi gioca uno spazio
01:57sicuro nel quale coltivare una sorta di giardino zen virtuale.
02:02Ora, è abbastanza inutile dire che in fase di sceneggiatura questo aspetto non funziona neanche
02:07un po'. Come si può infatti rendere incalzante qualcosa che per sua stessa natura va completamente
02:13da un'altra parte del resto. E così ecco che si finisce per lavorare di sottrazione,
02:18cercando quindi di esaltare l'essenza di Animal Crossing, rappresentata da una storia in cui
02:24il personaggio principale deve trovare il proprio posto nel mondo attraverso la presa di coscienza
02:29di due concetti fondamentali, l'importanza della cura per l'ambiente e l'importanza del rapporto con
02:35gli altri. L'idea diventa quindi quella di scrivere una sorta di cosiddetto slice of life,
02:41ovvero un frammento di vita che non ha intenzioni particolarmente avventurose, ma che mostra invece
02:46per lo più la crescita e la maturazione della sua protagonista. Per cui, messa in chiaro
02:51la sostanza, diciamo che trasporre la forma si rivela piuttosto semplice. Animal Crossing
02:56presenta infatti un immaginario che si presta meravigliosamente al cinema d'animazione, tra
03:01verdi ballate con alberi da frutto, il mare all'orizzonte, nonché la peculiare architettura
03:07dei suoi edifici. Il lavoro a monte sul videogioco permette infatti di replicare la sua estetica
03:13all'interno del lungometraggio animato, seppure con minimi cambiamenti. E inoltre a legare
03:18tutto c'è la musica, con le sue inconfondibili tracce di Kozumi toccata, arrangiate in questo
03:23caso da Tomoki Asegawa.
03:26Il film d'animazione esce come previsto nelle sale giapponesi a dicembre del 2006, e come
03:32prevedibile si dimostra anche un successo. Nintendo lega poi alla prevendita dei biglietti
03:37anche un ticket da riscattare nel videogioco, che concede agli utenti giapponesi la possibilità
03:42di ottenere preziosi strumenti dorati, che altrimenti sono molto più difficili da guadagnare.
03:48Nel frattempo comunque il film viene distribuito dal colosso giapponese Toho e incassa la bellezza
03:53di 10 milioni di dollari, diventando così uno dei maggiori incassi dell'anno. Niente affatto
03:59male, bisogna dire, per un film animato di appena un'ora e venti nato un po' di pancia,
04:04diciamo così, e perlopiù come risposta al successo di un videogioco.
04:09Il merito, bisogna dire, però, non è solo della puntualità con cui Nintendo piazza
04:13il film nelle sale del Giappone, ma anche dell'attenzione che il film stesso dimostra
04:18rispetto al materiale di partenza. La storia è infatti semplicissima. Una bambina di nome
04:23Ai si trasferisce ad Animal Village, fa la conoscenza di alcuni personaggi presenti anche nel videogioco,
04:29imbastisce il solito aspro rapporto con quell'avido di Tom Nook e con altri personaggi simbolo come
04:36KK e Mr. Resetti. E in tutto ciò fa ovviamente la sua comparsa Bartolo, il piccione che gestisce
04:43la caffetteria del museo, e anche Blatero che invece le mostra la ricca collezione di fossili
04:48della città. Il ritmo poi è scandito dallo scorrere lento delle stagioni e da episodi che
04:53sembrano un po' dei piccoli espedienti utili a mettere in scena dei momenti chiave presenti
04:58nel gioco. E così, nel breve e dolcissimo svolgimento dell'anime, i giocatori ritrovano
05:03molti degli escamotage che Animal Crossing utilizza per veicolare la sensazione di appartenenza
05:08ad una comunità. All'inizio infatti Ai si sente spaisata dal modo in cui i suoi nuovi
05:13concittadini discutono di argomenti apparentemente sconclusionati, sentendosi quindi esclusa dalle
05:19conversazioni e spaventata dalle personalità più spigolose. Ma poi ecco che gli eventi
05:24cambiano e cominciano a coinvolgerla, e capisce quindi che è solo attraverso la gentilezza
05:29e la condivisione che può entrare a far parte di quella nuova vita.
05:34La bambina inizia dunque a trascorrere del tempo con le sue nuove amiche, si prende la
05:38briga di conoscere a fondo le vicende degli altri e presta anche soccorso agli occasionali
05:43visitatori che arrivano ad Animal Village. Ed è una trovata questa che ricalca sicuramente
05:48le tipiche missioni secondarie che Animal Crossing presenta proprio al giocatore.
05:53Tuttavia, come abbiamo già accennato, nonostante l'ottimo successo riscosso in patria, Jackie
05:58Jopan Dobutsu no Mori non lascia mai il Giappone. O almeno non ufficialmente, con Nintendo of America
06:04che si affretta a specificare che non ci sono piani, di fatto, per portare l'anime al cospetto
06:09di un pubblico internazionale. Ora, è anche vero che vent'anni fa probabilmente l'interesse
06:15globale per manga e anime non aveva ancora raggiunto l'enorme diffusione che viviamo
06:20oggi, e la serie poi aveva appena cominciato a muovere i suoi primi passi fuori dal Giappone,
06:24per cui è ragionevole pensare che per Nintendo non valesse la pena investire soldi per adattare
06:29l'opera. Quel che è certo comunque è che l'anime è pian piano diventato un piccolo
06:34oggetto di culto agli occhi dei sempre più numerosi appassionati della serie, tanto che alcuni
06:39fan lo hanno dapprima sottotitolato in inglese e poi addirittura interamente doppiato. E a questo
06:45punto chissà che con l'enorme diffusione di Animal Crossing New Horizons e con l'imminente
06:50nuova versione per Switch 2 Nintendo non ci ripensi e dia finalmente la possibilità a questo
06:56film di attraversare i confini giapponesi e di farsi quindi strada in tutto il mondo.
07:01Voi ad ogni modo che cosa ne pensate? Vi piacerebbe vederlo arrivare in occidente,
07:05magari addirittura doppiato in italiano. Ma soprattutto, sapevate della sua esistenza?
07:12Ditecelo nei commenti qui sotto, mi raccomando, ma non prima di esservi iscritti al nostro canale,
07:16se non lo avete ancora fatto. Se questo video vi è piaciuto poi ricordate di lasciarci un mi piace
07:21e di suonare la campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro. E per quanto riguarda
07:26invece noi, ci risentiamo nel prossimo video, sempre qui, sul canale ufficiale di Multiplayer.it.
07:32Alla prossima!

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