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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:07Musica
00:21Ben ritrovati in nuovo appuntamento con Artigianarte, la trasmissione di Telecosta Smeralda
00:27che vi porta a conoscere il sapere degli artigiani, un viaggio il nostro attraverso i vari volti dell'artigianato sardo
00:35tra quello più tradizionale e quello più innovativo, vari volti dell'artigianato che assume un aspetto sociale
00:42a volte invece anche un aspetto creativo, innovativo, di design e poi l'arte nelle mani di questi artigiani si
00:52trasforma continuamente
00:53pensate siamo andati a trovare Elisabetta Farchi, l'abbiamo conosciuta nei giorni scorsi
00:59lei lavorava il vetro ma le sue mani riescono a forgiare in egual misura e con tanta bellezza anche i
01:06dolci sardi
01:07lei prepara i scorichendos, adesso vedrete come
01:11Musica
01:29Il talento artistico si esprime in tanti modi e può assumere diverse forme
01:34e a volte i nostri artisti e artigiani nell'irrefrenabile necessità di esprimersi
01:39trovano nelle antiche consuetudini sarde, come quelle della lavorazione del pane e dei dolci
01:45la strada per dar forma alla loro creatività
01:48così siamo tornati a Calasetta ad incontrare un'artigiana che ha nelle mani la potenza magica
01:54di forgiare minuziosamente piccoli oggetti che siano di vetro o fragili pezzi di pasta, non importa
02:01nel suo mondo fatto di mare azzurro, di schiuma che si infrange negli scogli
02:06di fiori che sbocciano al primo sole di primavera e che incorniciano memorie passate
02:12la lavorazione del vetro e della pasta assumono le stesse forme della natura e della sua impenetrabile bellezza
02:19l'abbiamo incontrata nella sua casa a Calasetta dove il bianco domina su tutto
02:24e ci ha accolto per spiegarci come la sua vita sia ormai divisa in due
02:28tra l'amore per il vetro e delle lampade stile Liberty e i dolci sardi da cerimonia
02:39Bentornati a Calasetta per parlare di una mia passione
02:45una passione che non è poi lontana, non mi porta così tanto lontana da quello che è il mio lavoro
02:51principale
02:52e che è la creazione dei dolci artistici, dolci artistici che non sono nella tradizione calasettana
02:59ma bensì nel cuore dell'oliastra e quindi nuorese
03:04tutto è nato dal periodo pandemico dove non potendo uscire di casa bisognava trovare sicuramente sfogo
03:15a qualcosa che comunque arde dentro, che è appunto la voglia di lavorare e di lavorare e creare soprattutto
03:25per cui ho iniziato a comprare la farina, la semola e iniziare appunto una produzione di questi dolci
03:36che tempo addietro mi sembravano qualcosa di assurdo poter realizzare
03:44invece avendo a disposizione del tempo e soprattutto la voglia di voler realizzare davvero concretamente qualcosa
03:52ovviamente il tempo c'era, è stato facile avere il tempo di documentarsi, studiare quest'arte
04:01che comunque è veramente complicata e riuscire piano piano ad avere dei risultati che hanno dato il loro frutto
04:10La sua è stata una vera e propria scoperta, improvvisa, dettata dalla necessità di non fermarsi mai
04:16Elisabetta Mai avrebbe pensato che i suoi studi artistici e le successive esperienze
04:22l'avrebbero portata a riprendere in mano un'arte che le donne sarde si tramandano di generazione in generazione
04:29e la scoperta attraverso un mezzo moderno e attuale, i social, che usano ormai anche le artigiane più consumate
04:39Allora in questa fase hanno giocato un ruolo fondamentale intanto i social
04:44perché si è intanto formato come un gruppo di lavoro in rete
04:50Per cui tante massaie, tante persone che si sono strette tra di loro
04:57anche condividendo passioni di questo genere
05:01Per cui ho avuto modo di intanto guardare, ammirare i lavori delle migliori maestre in Sardegna
05:13Tra cui voglio ricordare Clematide Bianca, che è un pseudonimo, non è il suo nome reale
05:20ma è Cristina, che con lei ho condiviso ore notturne a parlare di questi dolci
05:28Lei era probabilmente e rimane per me la migliore creatrice, ideatrice di questi dolci
05:37rispettandone in maniera chirurgica la perfezione
05:41e quindi mi ha dato anche tanta forza, diciamo
05:49forza e stimolo per poi riuscire a crearli io
05:54purtroppo non ci siamo mai incontrate perché poi lei purtroppo è andata via
05:59però tutti questi lavori io ogni volta che li faccio li dedico idealmente a questa persona meravigliosa
06:11e adesso vi porto a vedere le mie creazioni
06:20Da sempre affascinata dall'arte e dalla decorazione
06:25ho deciso di cimentarmi nella realizzazione di questo dolce
06:31che è ritengo il più bel capolavoro della storia del pane e dei dolci, appunto i coricheddos
06:37o durques de mele, dolci tipici nuoresi, notti come i dolci della sposa
06:43la loro storia affonda nella tradizione nuziale della nostra isola
06:49simbolo di amore e di fertilità
06:52la loro caratteristica principale è l'aspetto che appunto ricorda un gioiello
06:57vengono decorati a mano con grande maestria ovviamente e grande abilità
07:02si utilizzano delle pinzette, delle rotelle che vediamo qua sul tavolo
07:08delle forbicine e poi si possono inventare anche gli attrezzi
07:14perché per esempio si possono smontare delle penne
07:17utilizzare tutti i fori che ha una penna per arricchire questi pizzi
07:24che alla fine sono dei pizzi, dei pizzi e dei merletti realizzati con la pasta violata
07:30una pasta anch'essa antichissima
07:34realizzata con la farina di semola
07:37una noce di strutto
07:39un po' di zucchero a velo
07:40e un pizzico di sale
07:47gioielli di pasta colorata finemente decorati
07:50con fiori e fili d'oro e distinto
07:53viene da pensare che sia quasi un peccato mangiarli
07:56invece oltre che belli sono buoni
07:58non troppo dolci da essere stucchevoli
08:00e neanche troppo duri
08:02perché il segreto è proprio quel ripieno di mandorle in miele
08:05fatto a regola d'arte
08:07è importante sottolineare che questo dolce
08:11vestito elegantemente ornato con la pasta violata
08:15ha sotto, alla base, c'è la produzione di questo gatto di mandorla
08:22mandorla, miele e arancia
08:24e un pizzico di zafferano suggerisce proprio la tradizione
08:28la ricetta originale
08:30sono dolci dalle origini antichissime
08:33sono descritti anche nei libri
08:35negli scritti di Grazia D'Aledda
08:38dove lei appunto descrive questo dolce come un dono prezioso
08:42in effetti è così
08:44perché questi dolci venivano regalati, offerti
08:49dalla madre della sposa, dalla madrina
08:51o dalla suocera alla sposa
08:54nove era il minimo
08:57nove coros grandi e nove corichedos
09:00più la famiglia era prestigiosa
09:04e più coros e corichedos
09:06sempre il numero di spari venivano offerti
09:09appunto da queste persone alla futura sposa
09:13il giorno del matrimonio
09:15qua vediamo una mia interpretazione di questo dolce
09:20dove ho pigmentato la pasta violata
09:23con dei colori ovviamente vegetali
09:26che rendono il dolce più elaborato
09:29per certi versi
09:30o comunque anche più vistoso
09:32che dà dei bei contrasti con l'utilizzo di altri colori
09:36e soprattutto dell'oro alimentare
09:38è importante sottolineare gli elementi
09:41che decorano questi dolci
09:43perché sono tutti elementi
09:45che fanno parte proprio della tradizione
09:48carichi di simbolismi
09:50per cui notiamo che tutti questi dolci
09:55qualunque persona li realizzi
09:57usa questa simbologia
09:59che sono appunto i fiori che rappresentano la primavera
10:03gli uccellini benaurali
10:06con l'uva, l'autunno
10:09la spiga del grano
10:11quindi c'è l'estate
10:12le pavoncelle
10:13pizzi, merletti, calle e rose
10:17qui attorno abbiamo gli altri dolci
10:20che sono i durques de mele
10:22che hanno la stessa farcia
10:24e quindi abbiamo il miele
10:27la mandorla
10:28l'arancia essicata
10:30e il pizzico di zafferano
10:32ma sono realizzati con forme differenti
10:35e diamo così sfogo alla fantasia
10:38arricchendoli comunque come sempre la tradizione vuole
10:43Montpariglia
10:44che sono questi diavoletti colorati
10:47con rose e altri elementi
10:51sempre floreali
11:00qui invece abbiamo un altro esempio
11:03dove ci sono dei piccoli durques
11:05che sono realizzati
11:06sempre con l'ausilio dell'oro alimentare
11:09e il colore viola
11:11che comunque ricorda il mirto
11:13e l'ho fatto principalmente per quello
11:17gli elementi decorativi di questi dolci
11:20sono quelli poi che troviamo anche in Subani Vintau
11:24pane cerimoniale
11:25che è prodotto magistralmente
11:27in alcune zone della Sardegna
11:30dove ancora oggi viene considerata
11:33e conservata la tradizione
11:36di celebrare le ricorrenze
11:38attraverso appunto l'alimentazione
11:41preparare appunto il cibo e donarlo
11:44questo è lo scopo principale
11:46un atto appunto d'amore
11:48un gesto, un rituale
11:50che sottolinea il legame sentimentale
11:52e il rispetto reciproco
11:54per le persone appunto a cui si offre
11:56questo perché?
11:57perché chi lo fa
11:59ovviamente dona il suo tempo
12:01la sua dedizione
12:03a realizzare queste piccole opere
12:08più la ricorrenza è speciale
12:10più importanti saranno
12:12i particolari dell'elaborato
12:15che deve alla fine risultare
12:17come un piccolo gioiello
12:19viene regalato in occasioni speciali
12:23Subani Vintau e quello delle nozze
12:25qua invece abbiamo l'uovo
12:28che è Savi Pia Gunsou
12:30viene donato nel periodo pasquale
12:32e poi ci sono tutti i pani votivi
12:34che sono dedicati ai santi
12:37c'è il pane anche di Capodanno
12:40il pane della festa
12:41che non sono pani che sono destinati
12:44a essere consumati
12:46sono pani che sono destinati
12:49a essere conservati
12:52conservati e ho utilizzati
12:54in alcune occasioni
12:56a me viene in mente il pane di San Marco
12:59che si faceva tra il 24 e il 25 maggio
13:03si realizzava questo pane
13:05e serviva per scongiurare
13:07i danni del temporale
13:09dei fulmini
13:10e la massaia che c'erava in casa
13:13o i perlei
13:15lo spezzava in tre tocchi
13:18e lo lanciava raccontando
13:21recitando Subrebu
13:23nel sentiero di casa o nel tetto
13:26e quindi pregava
13:29e questo pane doveva durare
13:31fino all'anno seguente
13:33dove poi veniva nuovamente preparato
13:37quella di questi dolci gioiello
13:39è una storia di legami e relazioni
13:41del bisogno di onorare due giovani sposi
13:43una nuova vita
13:45un momento di festa in famiglia
13:46desiderio di donare qualcosa di prezioso
13:49che in un'economia rurale ed essenziale
13:52si poteva esprimere solo attraverso
13:54la lavorazione minuziosa di prodotti del territorio
13:57farine semola, mandorle, miele, zafferano
14:00solo una volta che tutti gli ingredienti sono pronti
14:03e a volte servono anche delle ore
14:05si può procedere alla forgia e alla decorazione
14:15alla prossima
14:44La preparazione di questi dolci
14:46Non è semplice poiché tutto è fatto a mano
14:49C'è da preparare la pasta violata con farina di semola sardestrutto
14:53Un impasto che va lavorato molto bene
14:55Perché sia sufficiente e morbido
14:57Per essere trasformato in una sfoglia finissima
15:01Poi ci si occupa del ripieno
15:03Anche in questo caso gli ingredienti sono semplici e naturali
15:06Mandorle e miele scorsa ad arancia tritata
15:09Ma è il grado di cottura che va tenuto sotto controllo
15:12Poiché anche in questo caso l'impasto deve essere sufficientemente morbido
15:19Abbiamo preparato il nostro gâteau
15:22Con le mandorle, il miele, la buccia essiccata dell'arancia
15:26E il pizzico di zafferano
15:30Abbiamo creato appunto le forme dei nostri coricheddos e durkes
15:35E mi accingo alla preparazione di uno dei nostri dolci
15:40Con appunto la lavorazione della stesura della pasta violata
15:45Andiamo a chiudere il dolce
16:02Si cerca di sigillare al meglio le due parti
16:07E poi iniziamo a usare gli strumenti magici
16:12Strumenti magici che è un kit di pronto soccorso di una vera Iana
16:18E pizzichiamo la pasta
16:24Questa è la chiusura a doppia funzione
16:29Chiude la pasta
16:32I due strati della pasta
16:34E in più decora
16:37Io ho scelto questa pinzetta
16:42Che dà alla pasta una sorta di plissettatura
16:59Adesso continuiamo a decorare con una pinzetta
17:04Che ha un altro decoro
17:18Questo è quello che io voglio eliminare
17:24E sarà anche lo spazio dove io andrò a posizionare
17:29La mia decorazione ulteriore
17:37Per realizzare un dolce completo ci vuole almeno
17:42Se è piccolino e ha poche decorazioni
17:46Mezz'ora si può fare
17:48Adesso noi ci impieghiamo poco qua
17:51Perché facciamo una cosa veramente piccola
17:54Dimostrativa
17:55E quindi non vi tengo incollati qua un'ora
17:58Però ci vorranno quei 15 minuti
18:04Dipende dalla complessità
18:15Le nostre rotelle
18:18Tagliapasta
18:22La sagoma del dolce
18:41E diciamo che la base
18:43Del coricheados è pronta
18:48Adesso si deve decidere
18:51Che tipo di decorazione si vuole realizzare
18:54Se si vuole realizzare una spiga
18:56Una rosa
18:57Delle calle
18:59Degli uccellini
19:01Noi facciamo una rosa
19:02E lo terminiamo
19:04Da un altro pezzetto di pasta violata
19:09Realizziamo le decorazioni
19:11E iniziamo da una foglia
19:13La maestria di Elisabetta
19:15Ha conquistato subito il mercato di settore
19:18Ora le sue creazioni compaiono
19:20Nelle boutique di Portocervo
19:21Nelle fiere
19:22E ai margini
19:23Delle più prestigiose competizioni internazionali
19:26Che si svolgono nell'isola
19:38Le forbicine
19:40Servono a dare
19:42Perfezione
19:43E ai particolari che vogliamo realizzare
19:48E adesso inizio a realizzare una rosa
20:10Questi dolci una volta terminati
20:13Vanno posizionati nella leccarda del forno
20:19Perché devono
20:20Questa pasta non deve cuocere
20:22Ma deve asciugare
20:24Deve asciugare a 100 gradi
20:26Per almeno 10 minuti
20:29Che si disinfetta pure in effetti
20:32Perché l'hai manipolato
20:34Per cui
20:47Adesso stiamo terminando
20:49E lo mettiamo
20:54Ad asciugare nel forno
21:01Petalo dopo petalo
21:03Con grazia e sapienza
21:04Elisabetta prepara i suoi dolci
21:06Lei ama questo lavoro
21:07E lo fa con passione
21:08Ci confessa però
21:10Che procurarsi tutti gli ingredienti
21:12Rigorosamente sardi
21:13È un gran lavoro
21:14Così come ogni fase
21:15Della preparazione
21:17E il suo guadagno vero
21:18È solo il piacere
21:19Di regalarli
21:20E vedere la sorpresa
21:22Negli occhi di chi li riceve
21:33Realizziamo un'altra fogliolina
21:41Il nostro dolce è terminato
21:57Preparare i Durkes
21:59È come una preghiera
22:00Un mandala
22:01I cui effetti terapeutici
22:03Sono conosciuti
22:04Solo da chi
22:05Ci si cimenta
22:25Siamo arrivati alla conclusione
22:27Di questo racconto
22:29Però non abbiamo detto
22:30Una cosa molto importante
22:31Che tu vai a cercarti
22:34Ogni prodotto
22:35Assolutamente
22:36Uno per uno
22:37Uno per uno
22:38Sì
22:38Queste mandorle
22:40Sono raccolte
22:41Da un contadino
22:43Che è di Ottana
22:45Il miele
22:47Lo stesso
22:48È di un mio caro amico
22:50Alla cooperativa
22:51Il Bugno
22:52Di Ottana
22:54Da Dario Mura
22:55Che mi fornisce
22:57Un miele meraviglioso
22:59Di lavanda
22:59E corbezzolo
23:00Che rende i dolci
23:03Ancora più buoni
23:04Assolutamente
23:05Perché
23:06Si sente la differenza
23:07Lo stesso
23:08La farina di semola
23:09È una farina del mulino
23:11Che segue una filiera
23:14Assolutamente
23:15Di grano sardo
23:17E quindi
23:19Per me è importantissima
23:21Questa cosa
23:22Perché non posso pensare
23:24Di realizzare
23:25Un dolce
23:26Della tradizione
23:27Così antico
23:29Con
23:29Con delle materie prime
23:32Che non sono
23:33Che non sono
23:35Della nostra terra
23:37Questo forse
23:38Li rende unici
23:40Ma sicuramente
23:41Sicuramente
23:42Io so almeno
23:43Quando offro
23:45Questo dolce
23:45So che non stanno
23:47Stanno ingerendo
23:48Pesticidi
23:49Come se fosse
23:51Una preghiera
23:52Per te
23:52Ma
23:52Questa
23:53È un atto
23:55Ripeto
23:56È assolutamente
23:57Un atto d'amore
23:58Fare realizzare
23:59Questi dolci
24:00Perché non te li tieni
24:01Per te
24:02Non mai
24:03Te li tieni per te
24:04Li fai perché
24:06Li offri
24:07E quindi
24:08È comunque
24:09Sempre
24:10Donare cibo
24:11Davvero
24:12Un atto
24:13Di grande amore
24:14Di reciprocità
24:15Di amicizia
24:16Di rispetto
24:18Anche
24:18Per cui
24:19Non puoi
24:20Far mangiare
24:21Offrire
24:23A una persona
24:23Una cosa
24:24Che non è
24:24Che non sia
24:27Genuina
24:28Se devo realizzare
24:30Questi dolci
24:30Io non devo avere
24:31Un piatto da lavare
24:33Per dire
24:33Non devo avere
24:35Roba da lavare
24:37Non devo avere
24:39L'idea
24:40Che c'è qualcosa
24:41Che devo fare
24:42E che
24:43Mi distoglierebbe
24:45Da quello
24:46Che amo
24:47Che
25:14Che
25:31Io spero che vi sia piaciuta anche questa puntata e vi aspetto alla prossima per un'altra storia di artigianarte.
25:59Grazie per la visione!

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