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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:04Tra le vie Mandrolisai e Sarrabus a Cagliari è situata questa graziosa piazzetta che in mezzo alle panchine e quindi
00:15alla modernità incontra dei ruderi, delle pietre, delle pietre che vedete sono state dimenticate un poco nel corso del tempo
00:24e della storia.
00:26Ebbene, secondo alcuni studiosi queste pietre di roccia calcarea, estratte in delle cave sotterranee, sarebbero appartenute alle mura, alla fondazione
00:39di un'antica chiesa.
01:02Secondo ad una leggenda popolare, questa sarebbe l'antica chiesa di Santu Perdigedu, Santo Pietro, San Pietro.
01:12Ma secondo alcuni documenti storici sarebbe invece una chiesa intitolata a San Giorgio, il santo potente che scacciava i demoni
01:22e combatteva addirittura i draghi o il drago.
01:27Ebbene, cosa troviamo? Troviamo che in più punti, in mezzo alle pietre, sono presenti dei blocchi di terracotta.
01:34Ed in questa zona effettivamente è stata sì costruita una chiesa.
01:41Ed era una chiesa collegata a quel monumento che vediamo lassù, in alto, nelle colle di San Michele.
01:49Un altro santo ed un altro angelo, potentissimo, legato alla lotta contro le schiere infernali, esattamente contro le legioni dell
02:04'inferno.
02:04Quello è il castello di San Michele o di San Miguel, un castello che risale al XIV secolo d.C.
02:13O perlomeno un castello che cadde nelle mani degli Aragonesi quando venne perduto dai pisani che lo realizzarono intorno al
02:25XIII secolo d.C.
02:28Quel castello venne però abitato dalla potentissima famiglia dei Carrots e dalla cosiddetta sanguinaria, una figura emblematica, donna violante Carrots.
02:41Andremo subito nel castello e soprattutto cercheremo di esplorare il tunnel della storia, il tunnel del castello di San Michele.
03:00E lasciata alle nostre spalle la parte bassa, in pianura, della città di Cagliari, stiamo raggiungendo lui, il castello di
03:10San Michele.
03:12E' certo che è stata una fortezza importantissima.
03:18Cinta da una struttura muraria, secondo alcuni non sarebbe stato neppure un castello, ma sarebbe un forte o una casa
03:26forte.
03:27In realtà è stata sì la casa dei grandi fiodatari Carrots, di Berengario Carrots e di Donna Violante Carrots.
03:36Un castello situato a due passi dai resti di un'altra struttura ecclesiastica, di un'altra chiesa.
03:43Vedete dei rocchi di colonne, come quelli visibili sul lato destro, in mezzo ai quali io sto camminando adesso.
03:52Già sto camminando lungo i secoli di storia, lungo i millenni di storia, storie di pietre estratte dagli uomini che
04:01avranno anche vissuto di sofferenze, di sudore, di fatiche.
04:06Pietre che, secondo ad una leggenda, avrebbero raggiunto questo sito da una località particolare.
04:12Pensate dalla Basilica di San Saturnino, nella piazza dei Santi Cosma e Damiano.
04:19Ma forse questa è soltanto una leggenda impensabile che queste pietre sarebbero giunte da circa 7-8 km di distanza.
04:28Secondo altri, proverrebbero dalle mura antiche, già in auge al tempo dell'antica Roma, di un'altra collina di Cagliari.
04:38Forse la collina di Bonaria. È effettivamente un calcare molto duro, molto imponente, che non è neppure presente nel Colle
04:45di San Michele.
04:46Accanto al quale troviamo però degli altri blocchi di pietra, dei reperti.
04:51Guardate questa pietra, ad esempio, che particolare.
04:54Ha un segno, è segnata da una sorta di croce, eccola.
04:58Ed è una pietra di arenaria, un po' diversa, certo, da quel duro calcare miocenico.
05:05Poi dei conci, sempre calcarei, con dei fori.
05:09Magari qua vi erano gli stipiti di porte o di finestre, per l'appunto.
05:15E lì, Alessandra, accanto ai tuoi piedi, c'è proprio il pezzo del rocco di una colonna.
05:21Ma eccolo qua, pesantissima, guarda.
05:23Questa è una colonna divisa a metà, sulla quale osserviamo sempre loro i fossili,
05:31che indicano di come questo non sia un tuffo, ma sia un calcare miocenico,
05:36risalente a più di 30 milioni di anni, e sul quale sono presenti, appunto, i resti di alcune conchiglie.
05:45La parte sommitale del castello di San Michele a Cagliari era già stata abitata ai tempi dell'antica Roma.
05:54Secondo una leggenda, ma a Cagliari si rincorrono un po' tutte le leggende,
05:58qua via era un'acropoli o un tempio molto antico degli antichi romani.
06:03Nacque poi una chiesa e accanto a quella chiesa, nel lontano 1200,
06:07nacque lui il castello di San Michele, che dalle mani dei pisani passò ad altre nobili e potenti famiglie
06:16e sotto al quale, sotto a questo castello, si dipanano caverne, passaggi segreti, sotterranei.
06:26Basti pensare che questo è un grande blocco di pietra calcarea lasciato in tonso in questo luogo,
06:32perché qua via era anche una cava di pietra a due passi dall'antica strada romana.
06:38Noi percorreremo subito una strada sotterranea.
06:41Tenetevi forte perché sarà una strada piena di emozioni,
06:45interamente avvolta dall'oscurità, dall'oblio,
06:49che noi squarceremo con la luce delle nostre telecamere,
06:53andando giù dove? Esattamente lungo, al tunnel della storia.
07:05Nella parte intermedia, a mezza costa, lungo i declivi collinari del colle del castello di San Michele,
07:14troviamo alcuni piazzali che vennero utilizzati negli anni 60 del 900 come cava di pietra
07:23ed in questo caso, dietro ad un grande albero di ulivastro selvatico,
07:31peraltro molto bello e dunque che ha una certa sua età,
07:37troviamo l'accesso ad un mondo sotterraneo molto singolare,
07:42ad una galleria sotterranea.
07:45Eccolo, è l'accesso ad un tunnel, una ex cava di pietra,
07:52che tutt'oggi viene utilizzata come deposito di attrezzi da lavoro
07:58dagli operai del verde pubblico, del comune di Cagliari,
08:03che vanno costantemente, di giorno in giorno,
08:07a manutentare il parco pubblico e quindi anche il verde cittadino.
08:13L'importanza di questa galleria è legata all'esplosivo,
08:17perché venne realizzata con l'utilizzo di mine e esplosive
08:20per poter estrarre della pietra calcarea,
08:25cuocerla in dei forni, in delle fornaci,
08:29le cosiddette calcare a cielo aperto,
08:32per poterne poi realizzare della candida bianchissima calce,
08:37la calce utilizzata per poi realizzare delle altre costruzioni,
08:41certamente a cielo aperto.
08:50E nel colle di San Michele a Cagliari ci sono degli angoli nascosti,
08:54come ad esempio queste zone per la sosta,
08:57area da picnic,
08:59e anche aree per poter trascorrere del tempo spensierati,
09:04a leggere ad esempio un libro,
09:05accanto alle verdi panchine come quelle che vedete alle vostre spalle,
09:11accanto ad un fico d'India,
09:13privo di spine,
09:15sotto al quale è situata la volta di una galleria sotterranea,
09:21di un passaggio segreto,
09:24che durante la Seconda Guerra Mondiale sarebbe stato molto frequentato.
09:29In realtà quel tunnel venne sì realizzato ai tempi della Seconda Guerra Mondiale,
09:33ma poi utilizzato intorno agli anni Sessanta del 1900.
09:42Aspetta.
09:43Aspetta.
10:12Andiamo.
10:16Questo tunnel è stato realizzato in realtà intorno al 1950 del novecento, era già stato progettato ai tempi della seconda
10:29guerra mondiale,
10:30ma poi il tutto ebbe un'accelerata per volere dei governi di allora, parliamo di governi mondiali, parliamo del governo
10:40italiano in particolar modo,
10:43parliamo dei militari ed anche dei servizi segreti.
10:46Perché a tempi della guerra fredda questa cavità sotterranea rivestita con del cemento armato e simile ad un tunnel autostradale,
10:56sarebbe dovuta diventare una centrale radiotelegrafica o per l'appunto radiofonica segreta militare.
11:07una stazione che da un lato fungeva da stazione ricevente e dall'altro fungeva da stazione trasmittente.
11:16Ho sentito lo squittire, parrebbe lo squittire di un ratto.
11:24Sarà Alessandro una mia sensazione?
11:27Tu hai sentito qualcosa?
11:28Sì?
11:30Non penso che ci siano dei pipistrelli, ma cerchiamo di puntare tutte le nostre luci in lontananza.
11:37Beh, qualcosa l'ho vista passare, un'ombra laggiù.
11:42Però era raso a terra, non penso fosse un pipistrello, magari ci sono dei topi.
11:48Lasciamo questo momento per un attimo di curiosità e guardate queste pareti.
11:52Esattamente è presente una finestrella con della cera squagliata.
11:57Questa finestrella guarda, passatemi il termine, in fondo in fondo,
12:02verso l'accesso principale della galleria che noi abbiamo appena avarcato.
12:07Già, ma perché una finestrella, esattamente, all'interno di un grande stanzone sotterraneo?
12:17Diciamolo subito, questo era il dormitorio dei marinai.
12:24Accediamo all'interno dello stesso e qui dormivano dei marinai, dei militari della marina militare
12:29ed uno di essi, un militare armato da questo punto, esattamente da questa finestrella,
12:37avrebbe potuto con il suo fucile mitragliatore prendere la mira e fermare,
12:44vedete, chi eventualmente cercava di portare un'offesa alla galleria sotterranea
12:52freddando il nemico con un colpo ferale esploso da una di queste finestrelle.
12:59Le altre finestrelle sul lato destro, invece, sono dei passaggi di aria forzata
13:04che, lungo ad una intercapedine celata da questa parete di roccia rivestita con del cemento,
13:14consentiva alla stessa aria di penetrare qua giù.
13:17E qui abbiamo i servizi doccia, i servizi doccia e i bagni dei militari
13:24che, per l'appunto, stavano all'interno dei dormitori, come prima vi ho raccontato,
13:32i dormitori per l'appunto dei militari.
13:35E quindi il bagnetto, cosiddetto alla turca, eccolo, con tanto di servizio igienico,
13:42in questo caso era utile, oltre che necessario, per poter espletare i propri bisogni fisiologici.
13:50Al di là dei servizi igienici dei militari, qui troviamo, invece, i servizi igienici dei sottoufficiali.
14:00Beh, non ci entriamo perché sono simili agli altri.
14:02Sì, pur sempre water, servizio igienico, meglio, non water, ma proprio il bagno alla turca nel terreno.
14:10Questi, invece, i dormitori dei sottoufficiali, affiancato, per l'appunto, al loro bagnetto, i sottoufficiali,
14:16con il bagno privato, diverso dal bagno, invece, dei militari che stavano all'interno dell'altro dormitorio.
14:24Sul lato destro, la stanzetta piccola del capoposto, eccola, chiusa, con una doppia porta, vedete, di metallo, anche spesso, di
14:35acciaio,
14:36all'interno della quale stava il capoposto, che, sempre armato di fucile mitragliatore, avrebbe potuto, dal lato destro al lato
14:46sinistro,
14:46esattamente da queste finestrelle, come già vi abbiamo raccontato prima, esplode un colpo di fucile verso gli eventuali invasori.
14:57Avrete notato che questa cavità sotterranea è simile ad un bunker segreto.
15:03È stata intonaccata con del cemento, tinteggiata di bianco, pavimentato, o meglio, pianellata, con delle piccole pianelle di cemento, ben
15:17levigato,
15:18e al centro della galleria troviamo i Vespà, i passaggi dell'acqua, con queste pesanti bottole che, vedete, riecheggiano,
15:26all'interno delle quali l'acqua di falda del sottosuolo continua a scorrere, altrimenti, ahi noi, questo ambiente sarebbe allagato
15:36e noi staremo camminando con i piedi a mollo nell'acqua o nei fanghi.
15:50Stiamo percorrendo le viscere della terra nel cuore di Cagliari, nella Cagliari sotterranea, nel tunnel della storia.
15:58È una puntata dedicata ai segreti del castello e del colle di San Michele e troviamo una serie di stanze
16:06che sono state allestite dalla Marina Militare dai tempi della Seconda Guerra Mondiale e ultimate negli anni Sessanta del Novecento.
16:16In queste stanze vi erano gli accumulatori di energia elettrica e qua i cosiddetti trasformatori
16:21e qui notiamo invece il locale dei motori, per l'appunto, dei gruppi elettrogeni
16:29in caso di distacco della linea comune, esterna, comune ai cittadini e alla città.
16:36Certo che in caso di bombardamento in questo ambiente gli uomini avrebbero dovuto,
16:42vi era la necessità di dover concentrare tutte le energie su dei gruppi elettrogeni autonomi
16:51per poter generare l'energia elettrica.
16:54Questo particolare sistema è esattamente il sistema di manovra di un'antenna
17:01che stava lassù, in cima al colle e al castello di San Michele.
17:07Un'antenna per la quale facciamo una brevissima pausa riuscendo all'esterno
17:12e poi io vi aspetto giù continuando di mio ad esplorare il sottosuolo.
17:18E in questo punto possiamo osservare sul lato destro la laguna di Santa Gilla
17:25e incontriamo questi basamenti.
17:28Sono i basamenti, le piattaforme che hanno ospitato delle grandi antenne
17:35utilizzate dalla marina militare ai tempi della seconda guerra mondiale
17:40per proteggere la città di Cagliari
17:43prima della smilitarizzazione di questo colle avvenuta nel secondo dopoguerra.
17:49i resti di un'antenna, di un'altra antenna
17:52e poi in zona vi erano anche le postazioni di tiro militari
17:56per proteggere sia il castello che al tempo della seconda guerra mondiale
18:02divenne un quartier generale militare
18:05ed anche per proteggere la stessa città capoluogo della Sardegna.
18:10si sente un odore fortissimo di benzina
18:15vedete su questo lato i resti di un'automobile
18:23questa automobile era una vecchia Fiat 500
18:28penetrata all'interno di questi ambienti sotterranei
18:33attraverso una scalinata che vedremo a breve
18:38questo è il motore dell'auto, quel che resta del motore dell'auto
18:41qua vi è ancora la targa
18:42e la vera storia di quest'auto è legata ad un giovane
18:48che non si era fermato all'alto là
18:50imposto dai carabinieri che stavano con i militari
18:55della marina nella parte alta quindi del castello
18:58infatti non essendosi poi fermato questo giovane
19:01all'alto dei carabinieri
19:03penetrò ad una scalinata che vedremo a breve
19:05là sul lato destro osserviamo anche i resti di quello che è uno special
19:13una vespa
19:15ah no, una lambretta
19:18osservando dal bene una lambretta
19:19poi uno scaldabagno
19:21delle vecchie doppie porte in ferro oramai arrugginito
19:27e delle macerie che sono penetrate dalla parte alta
19:31indubbiamente quindi dall'esterno di questi ambienti sotterranei
19:35lo squittio prosegue dall'interno di quelle stanzette sotterranee
19:45qui vediamo delle pietre, delle macerie
19:49penetrate dall'alto
19:51ed infatti sul lato destro
19:55incontriamo una imponente
19:57a tratti monumentale scalinata
20:00che va su
20:01per la bellezza di 174 gradini
20:05vedete?
20:06la galleria prosegue
20:08fin su
20:09ad incontrare la parte alta
20:12alla cima del colle e del castello di San Michele
20:15e quindi a incontrare il basamento dell'omonimo castello medievale
20:22notiamo che la natura cerca di riappropriarsi dei suoi spazi
20:27ed infatti
20:28qua su
20:30vediamo delle piccole
20:32stalattiti
20:34tubolari
20:34con del carbonato di calcio bianchissimo
20:38disciolto nell'acqua
20:40sfidano la forza della gravità
20:42vedete?
20:43una stalattite tubolare
20:44è tutta ricurva
20:46non perpendicolare
20:47ma obliqua
20:48che con la forza del poco vento
20:52vedete?
20:53presenta ancora la sua anima viva
20:55di acqua
20:56che continua a scorrere
20:57ricca indubbiamente
20:59come abbiamo appena detto
21:00di carbonato di calcio
21:02bene, stiamo risalendo
21:04l'ultimo tratto di corsa
21:06peraltro di
21:07rampe
21:08vedete
21:08delle gallerie sotterranee
21:11sul lato destro
21:12una stanza
21:13con una garitta
21:14con un foro
21:15su una parete
21:16una classica finestrella
21:19per far fuoco su eventuali nemici
21:20poi qua
21:21sulla destra
21:22una
21:24rampa inclinata
21:25che risale
21:28queste
21:30sparute
21:32stanze sotterranee
21:33e ci condurrà
21:35a breve
21:36chissà dove
21:38ecco
21:40in un'altra
21:42finestrella
21:43che era qua
21:44veniva posizionato
21:46il fucile mitragliatore
21:47vedete?
21:47e da questo punto
21:49i soldati
21:50avrebbero fatto fuoco
21:52io
21:52riposiziono la mia
21:53torcia
21:54elettrica
21:55avrebbero fatto fuoco
21:57beh
21:58sugli eventuali nemici
22:00qualora
22:01in qualche modo
22:05accedendo in questa cavità
22:06avrebbero potuto arreccare
22:09o rappresentare un pericolo
22:11per i materiali segreti
22:13nascosti
22:14in questo
22:15gioiello
22:16dell'architettura
22:17militare
22:18sotterranea
22:31vi aspetto su questo lato
22:35in questo punto esatto
22:40del sottosuolo
22:42del colle di san michele
22:44sul lato destro
22:45un'altra stanza
22:46ecco
22:48nella quale
22:49è appunto
22:50presente
22:53un'altra
22:56finestrella
22:57per far fuoco
22:59sugli eventuali nemici
23:00in modo tale
23:00che questo luogo
23:01fosse a tutti gli effetti
23:04inespugnabile
23:05o inaccessibile
23:07per i nemici
23:08già ma
23:08l'uomo
23:09cosa avrebbe dovuto
23:11nascondere in questo bunker
23:13segreto sotterraneo
23:14intanto va detto che
23:16in questo casermone
23:18sotterraneo
23:19sarebbero stati
23:20ricevuti
23:22e mandati
23:23i cosiddetti
23:25dispacci
23:25i documenti
23:27le
23:30radiocomunicazioni
23:31che avrebbero in qualche modo
23:33preannunciato
23:35bombardamenti in Sardegna
23:37e che facevano parte
23:38della linea difensiva
23:40sulla nostra isola di Sardegna
23:42nei tempi della seconda guerra mondiale
23:44e poi nel dopoguerra
23:45e i cosiddetti tempi
23:47lo abbiamo detto prima
23:48della
23:49guerra fredda
23:50qua giù troviamo
23:52dei grandi massi
23:54che sono penetrati dall'alto
23:56verso il basso
23:57e che hanno occluso
23:59una via di uscita
24:00ma soprattutto
24:01un originario
24:03accesso alla galleria
24:04dal colle di San Michele
24:07sono dei lavori
24:08realizzati
24:09sul
24:11finire
24:11intorno
24:12ai primi anni
24:13del 2000
24:14e sono dei lavori
24:15che hanno
24:16purtroppo
24:17regalato a Cagliari
24:18la chiusura
24:19la muratura
24:20di questa cavità
24:22sotterranea
24:22sopra questi massi
24:24troviamo degli elementi
24:25molto particolari
24:27vedete questi
24:29pelucchi che sporgono
24:31sulla stessa
24:32natura rocciosa
24:33se dovessi soffiare
24:34sopra
24:35guardate
24:36vanno a muoversi
24:37e queste sono
24:38delle ife
24:39fungine
24:40sono
24:41degli
24:42escrementi
24:43di ratti
24:44di roditori
24:45per lo più
24:45quindi di topi
24:46di sorci
24:47che penetrano all'interno
24:49e lasciano i propri ricordini
24:50i propri regalini
24:51quindi degli escrementi
24:53sui quali
24:53per l'appunto
24:54crescono queste
24:56particolarissime
24:56formazioni
24:57che bene non toccare
24:58per evitare il diffondersi
25:00di eventuali malattie
25:01e forse il rumore
25:03e lo squittio
25:03che sentivamo prima
25:04era certamente fondato
25:06perché all'interno di questi ambienti
25:08vi è un regno
25:09di ratti
25:10ma purtroppo
25:11non ancora di umani
25:12non di visitatori
25:14non di turisti
25:15e lo scopo di questa nostra puntata
25:17è anche per poter
25:18aprire gli occhi
25:18per puntare un faro
25:20di luce
25:21e una speranza
25:22sul riutilizzo turistico
25:24occupazionale
25:24di questi beni preziosi
25:26che Cagliari
25:27e che la Sardegna
25:28conservano
25:29e che la Sardegna
25:58conservano
25:58e che la Sardegna
25:59sia
25:59che la Sardegna
26:01che c'erano
26:01di queste
26:01Grazie a tutti

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