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  • 16 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:25Il Viale Santa Vendracia
00:29A Cagliari parte il nostro nuovo viaggio nel tunnel della storia e di tunnel nel Viale Santa Vendracia nell'omonimo
00:38quartiere ne sono presenti tanti e più che tunnel sotterranei sono presenti antiche tombe quella è della necropoli fenicio punica
00:48di Tuvigeddu ed anche della necropoli romana infatti a breve incontreremo la grotta denominata della vipera
00:57non perché questa cavità al suo interno avrebbe ospitato dei serpenti velenosi o delle vipere
01:04Le vipere in Sardegna in quest'isola non esistono esistono dei colubri, delle bisce, dei serpenti non velenosi ed il
01:16nome per l'appunto della grotta della vipera o cripta serpentum come venne chiamata nel lontano 1600
01:25deriva da quei due aspidi scolpiti sul monumentale frontone che vedete in queste immagini esclusive
01:36il frontespizio d'accesso ad un tempio sotterraneo in questo luogo venne sepolta Atilia Pomptilla nobilidonna romana che nei primi
01:50secoli dopo la nascita di Cristo seguì il marito Lucio Cassio Filippo
01:55e pregò a lungo gli dei per poter salvare la vita dell'amato sposo caduta in preda degli eccessi febbrili
02:04a quel corpo di un morituro venne poi associato una sorta di miracolo
02:09le suppliche dagli dei mani dagli dei politeisti degli antichi romani furono esodite
02:17e purtroppo Atilia Pomptilla si spense per sempre e Lucio Cassio Filippo guarito dalla malattia dedicò all'amata sposa questo
02:26tempio monumentale
02:28ma in Viale Santa Vendrace non sono presenti soltanto dei templi antichi modellati nella roccia
02:36dovremmo cercare di fare uno sforzo mentale molto importante
02:41quasi cancellare la presenza delle autovetture, dei palazzi ed andare indietro nel tempo
02:47quando la natura di questo quartiere era collinare
02:51è un quartiere che sorge ai piedi per l'appunto di una collina denominata di Tuvigeddu
02:57e poi di un altro colle denominato di Tuvumannu
03:01che insieme segnano, formano il cosiddetto confine dei colli di Santa Vendrace
03:15e a pensare che proprio accanto ad una moderna scalinata è presente
03:21un monumentale ipogeo, in questo caso vedete una sepoltura
03:28un'antica tomba modellata, guardate, nella roccia calcarea
03:35in questo punto era stato deposto un inumato
03:39una persona che, posizionata in questo antico sepolcro modellato nella roccia
03:47ha lasciato le proprie spoglie mortali nella Cagliari del periodo romano
04:02nel periodo nuragico qui non vi erano certamente le auto, il traffico, i pedoni
04:09magari vi erano delle gregi di pecore
04:11e tutta l'area di Cagliari nella lontana preistoria è stata fortemente abitata dagli uomini
04:17infatti da questo luogo ci sposteremo adesso a circa 15 minuti di distanza di percorso stradale
04:26e raggiungeremo con le nostre autovetture un'antica aria che presenta delle tombe dei giganti
04:34faremo un salto nella preistoria e poi nel periodo nuragico a breve distanza da Cagliari
04:40oltre 4.000 anni di storia riassunti in un percorso straordinario
05:27Nel sud Sardegna sono tanti, sono i più disparati i motivi
05:35per i quali potremmo concederci una gita fuori porta dalle campagne alle montagne
05:43ed esiste un luogo, la località San Pietro di Paradiso a Quartuccio
05:48e seguendo questa via d'acqua andremo subito a scoprirla
06:32Nel sud Sardegna è un luogo, la località San Pietro di Paradiso a Quartuccio
06:35sono i toponimi, i nomi antichi attribuiti ai luoghi che ci svelano a volte il fascino degli stessi
06:43questa zona, una zona situata nel territorio di Quartuccio denominata Rio Piscina Nugedda
06:51il rio, il fiume della piscina e delle noci
06:55e guardatela la meravigliosa cascata che abbiamo raggiunto
07:00una cascata che oggi è un poco in magra
07:04ma che nei periodi di piena, già dal tempo degli antichi nuragici
07:09rappresentava il luogo della fonte di vita per eccellenza
07:14il luogo nel quale gli antichi potevano trovare l'acqua
07:18la potevano utilizzare, potevano sì anche farsi il bagno
07:24potevano provvedere al lavaggio ad esempio del pellame raccolto
07:31dopo dei lunghi e intensi, sicuramente anche faticosi, periodi di caccia
07:38luoghi della memoria dei quali cercheremo di rintracciare la storia e la preistoria
07:43infatti a breve ci sposteremo in una città modellata nella roccia
07:47ed in un luogo fiabesco raggiungendo anche una tomba dei giganti
08:03di un luogo fiabesco raggiungendo anche un luogo fiabesco
08:30E lungo il nostro tragitto è facile imbatterci nella presenza di piante plurisecolari,
08:39in alcuni casi sono anche ultramillenarie, in questo caso osserviamo un bellissimo esemplare
08:45di carrubo che viene utilizzato tutt'oggi per poter assistere all'alimentazione specialmente
08:54dei maiali. Questa pianta molto particolare per la storia della Sardegna è soltanto una
08:59delle compagnie di viaggio che incontreremo lungo il nostro tragitto.
09:42Grazie a tutti.
09:57Le chiamano tombe dei giganti, secondo i nomi attribuiti a questi monumenti preistorici,
10:06quello che vedete in queste immagini, un grande monumento realizzato nella lontana preistoria
10:12sarda. Secondo agli archeologi questa monumentale opera realizzata dalle mani sapienti dell'uomo
10:22risalirebbe al XIII, forse al XIV secolo che precede la nascita di Cristo. Era un monumento
10:31funerario realizzato con l'utilizzo di grandi pietre raccolte nei dintorni di questo territorio
10:40e la tomba dei giganti è un monumento che alla forma della testa taurina se guardata
10:46dall'alto, come queste immagini vi stanno mostrando. Accanto all'ingresso della tomba
10:53troviamo anche una pietra fitta o infissa nel terreno, un cosiddetto betile o secondo agli
11:00studiosi un betilo che rappresenterebbe la forza procreatrice maschile. All'interno di questa
11:08monumentale opera realizzata nel lontano passato gli antichi sardi seppellivano i propri cari estinti,
11:14ma secondo ad un'antica leggenda questo monumento venne realizzato da degli uomini straordinari,
11:24da degli uomini fortissimi e quindi da dei veri e propri giganti o titani. Naturalmente questa è una
11:33leggenda ma che spiegherebbe secondo alla fantasia popolare degli antichi sardi il perché questi
11:41monumenti possiedono delle pietre così grandi che compongono per l'appunto gli stessi, quindi pietre
11:48grandi portate da mani grandi, da muscoli grandi, da uomini straordinari e invece all'interno di questi
11:54monumenti gli studiosi hanno rinvenuto più che altro i resti di uomini normali o di corporatura
12:00normale che sono per l'appunto gli antichi sardi sepolti in una grande tomba collettiva e monumentale.
12:39Proviamo ad accedere a questa monumentale opera realizzato, lo abbiamo detto, nella lontana
12:47preistoria sarda e guardate la meraviglia di un luogo realizzato pietra su pietra partendo da un duro
12:56zoccolo di pietre grandi che sorreggono come se fossero due pilastri laterali tutte queste pietre
13:06salendo più in alto che si fanno sempre più minute. La volta vedete chiude con una sorta di cuspide ma
13:14poi
13:15un poco più in alto sono presenti delle pietre posizionate in modo lineare secondo agli studiosi
13:25con un termine forse desueto o inusuale secondo alcuni un termine che indica a piatta banda quindi
13:33con queste pietre posizionate in modo longitudinale le une accanto alle altre per chiudere questa
13:39particolarissima volta e all'interno di questo luogo gli antichi avevano trovato il mondo dell'aldilà il
13:48tramite per l'oltretomba e quindi la dimora dei loro cari estinti, degli uomini che si erano sì
13:55distinti nel lontano passato in quanto facente parte in senso affettivo di una comunità, la comunità
14:03degli antichi muragici, dei costruttori poi di quelle torri che via via nel corso del tempo e della storia
14:09nel 1500 avanti cristo circa raggiunsero la loro magnificenza, l'apice del loro antico splendore
14:18nelle tombe di giganti lo abbiamo detto venivano sepolte secondo agli archeologi che hanno indagato
14:25le stesse più persone e secondo alla leggenda che abbiamo citato prima queste opere furono realizzate
14:32addirittura per seppellire degli uomini giganteschi a questa storia per alcuni una leggenda per altri
14:41un'intima verità prestò fede il gesuita padre Antonio Bresciani che nel lontano 800 descrisse
14:49questi luoghi come i sepolcri di antichi titani di uomini giganteschi un'ipotesi smentita dall'archeologo
14:57Giovanni Lilliu ma che lascia spazio comunque ad altre suggestive straordinarie ipotesi
15:07sembrano delle opere realizzate da Dedalo dei tunnel e in realtà le tombe di giganti sono
15:14delle costruzioni fuori terra ma che presentano tanti elementi che ci ricordano il sottosuolo
15:21oltretombe ed in questa pietra particolare vedete troviamo delle cosiddette coppelle degli scavi
15:29circolari realizzati dalla mano dell'uomo che ha allargato dei fori preesistenti realizzati
15:35quasi certamente da madre matura e a breve vedrete scoprirete con noi che molti di questi
15:42fori sono presenti un po' dappertutto nelle rocce esterne e che caratterizzano un paesaggio
15:48molto suggestivo in mezzo al quale ci muoveremo in questo grande verde naturale ricordate che
15:56questi monumenti le cosiddette tombe di giganti sono presenti soltanto in Sardegna e rappresentano
16:03di quest'isola assieme ai cosiddetti nuraghi o nuraghe ai pozzi sacri una caratteristica
16:10della lontana preistoria sarda ma anche di quello che viene definito in alcune zone del mondo
16:16il cosiddetto megalitismo
16:20la lontana preistoria
16:51il pertugio e lo diciamo con il massimo rispetto che dà accesso o
16:57chi ci consente di uscire da questa monumentale opera è per l'appunto piccolo e in quanto
17:04tale molto scomodo e doveva rappresentare un ambiente non certo ospitale per l'uomo e
17:10da questo pertugio venivano portate all'interno dell'ambiente modellato o costruito con le
17:19grandi pietre per l'appunto le osso umane molte delle quali venivano scarnificate dagli uomini
17:25del passato avvenivano dei rituali tutto attorno a questa monumentale opera e seconda gli autori
17:31latini che hanno descritto la Sardegna anche nei secoli che precedono la nascita di Cristo
17:37queste grandi tombe venivano utilizzate per dei riti particolari ad esempio per il rituale
17:43dell'incubazione insomma i sardi che piangevano un proprio carestinto e che facevano la veglia
17:50allo stesso stavano qua per diverse lunghe ore nell'arco della giornata e per l'appunto facevano
17:59anche dei sogni premonitori e avevano delle particolarissime visioni
18:15Grazie a tutti!
18:15Grazie a tutti!
18:19Grazie a tutti!
18:33Grazie a tutti!
18:55Grazie a tutti!
18:56Stiamo passando accanto alla grande tomba di giganti la vedete questa forma assomiglia
19:03a quella del muso di un toro e quindi le corna taurine su quel lato ed il muso invece esattamente
19:12in questo punto lo abbiamo raccontato poco anzi tutto attorno alla grande tomba dei giganti
19:22a questo monumento preistorico sono presenti tante pietre che presentano delle particolari
19:28scalfiture simili a delle scodelle o a dei bacili modellati nella roccia e sicuramente
19:34gli stessi non sono soltanto opera di madre natura infatti guardate attorno a questa grande
19:42pietra è presente un muro lo vedete preistorico una costruzione pietra accanto ad un'altra
19:49pietra proseguono queste pietre come a segnare una sorta di sacro percorso trenuragico che noi
19:58stiamo attraversando in esclusiva per voi e vedete un altro particolarissimo elemento modellato
20:08nella roccia ovvero una nicchia e attorno alla quale sono presenti come a dei passi o passaggi
20:16obbligati queste grandi pietre qui l'una accanto all'altra delle altre nicchie particolari queste si
20:25forse create ma da madre natura ma forse riutilizzate abbondantemente dall'uomo del passato
20:51il paesaggio degli antichi nuragici era più o meno questo è rimasto immutato nel corso dei
21:00millenni e nostri padri del passato gli uomini della prestoria potevano godere esattamente di
21:08questo stesso identico panorama creato da madre natura un panorama di grandi alberi di querce
21:17soprattutto di lecci di piante da sughero e laggiù come potete vedere la presenza del mirto
21:27dell'elicriso della tipica macchia mediterranea
21:57ed eccoli i paesaggi
22:02plurimillenari ma che dico che da sempre o da quasi sempre caratterizzano l'isola di sardegna con
22:11queste grandissime piante con questi bellissimi straordinari pachidermi verdi che hanno visto
22:20sicuramente passare sotto ai loro grandi tronchi i segni delle civiltà del passato il passaggio stesso
22:33delle antiche civiltà del passato da quelle nuragiche a quelle successive dai boscaioli del lontano settecento
22:44del periodo soprattutto della presenza piemontese in sardegna a questi grandi alberi che sono stati
22:51anche utilizzati in alcune zone ad esempio nei pressi della miniera di san leone per realizzare delle
22:59traversine per l'appunto di legno per poter comporre poi il basamento dei binari stessi e della storia
23:08ferroviaria d'italia ed in parte anche d'europa e poi guardate qua degli altri grandi tronchi caduti
23:16di recente e posizionati anch'essi di recente dalla mano dell'uomo su questo corso d'acqua per poter
23:26consentire a noi stessi quest'oggi di passare di andare oltre è il segno della natura che muore il tronco
23:35sul terreno ma che si rigenera sopra al perenne passaggio dell'acqua
23:46siamo ritornati nel quartiere di santavendrace nella porta di cagliari accanto alla laguna di
23:53santagilla e alla collina di tuvigedu un quartiere che presenta quasi in ciascun cortile delle sue case
24:01e lo vedete in queste immagini delle presistenze del passato in questo caso delle tombe fenicio puniche
24:08riutilizzate dagli antichi romani e poi divenute cave di pietra e anche cava della exit al cementi della
24:17fabbrica del cemento del primo novecento vedete a cagliari in sardegna non dobbiamo andare molto
24:24lontano non dobbiamo spostarci tanto dai cortili delle nostre case per scoprire che la sardegna è
24:33un luogo pieno di storia di archeologia ciascun paese presenta la propria cisterna il proprio pozzo
24:39forse centinaia anche di tunnel della storia di cavità sotterranee che abbiamo esplorato sempre in
24:47esclusiva per voi per poi analizzare anche le rocce utilizzate nella prestoria e nel lontano
24:53periodo muragico e le vedete le antiche tombe del sesto secolo avanti cristo pensate antichissime
25:04che sorgono a un tiro di schioppo dal viale santavendrace passano gli autobus i cittadini
25:13gli automobilisti e molti di noi tante persone dimenticano che questa città ma un poco tutta
25:22la sardegna possiede dei luoghi straordinari esattamente celati sotto i nostri piedi grazie
25:28per averci seguito e arrivederci al prossimo viaggio alla prossima puntata
26:02Grazie per aver guardato il video

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