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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:06Musica
00:57Musica
01:00Un lancio nel vuoto, un tuffo nell'immensità. È lì che l'uomo con il suo paracadute decide di entrare
01:07in un quadro magnifico, in un paesaggio che è la natura e si unisce al cosmo.
01:16Musica
01:27Ciao, sono Paolo Pugeddu, ho 21 anni, vengo da Cagliari e sono paracadutista.
01:38Musica
01:43A quanti anni hai iniziato questo sport?
01:46Ho iniziato a 20 anni, nell'ottobre 2021, adesso ne ho 21, un anno dopo con 100 salti circa.
01:58Ho iniziato grazie a mio padre che mi ha introdotto allo sport e ben presto si è trasformato in una
02:05passione anche per me, anche lui paracadutista ovviamente.
02:08Avevo iniziato alla mia età circa. Adesso possiamo saltare insieme, viaggiare il mondo, un po' girare le drop zone e
02:19vedere com'è in giro questo sport.
02:22Ha iniziato giovanissimo, comunque il paracadutismo si può iniziare da ancora più giovani, com'è che hai iniziato a 20
02:29anni se già in sostanza esisteva questa passione in famiglia?
02:33Certo, non mi era mai stato introdotto allo sport, semplicemente mio padre aveva ripreso a venire qui e un giorno
02:40mi aveva chiesto se volessi venire e da lì è partito tutto.
02:43Con un tandem, un altro tandem poi un paio di mesi dopo e poi mi sono deciso per fare il
02:48corso.
02:49È uno sport in cui è fondamentale la testa?
02:52Sì, bisogna avere testa, bisogna ascoltare soprattutto quello che ci spiegano gli istruttori e essere ben coscienti di quello che
03:02si sta facendo.
03:03Per quanto sia un divertimento ovviamente ha i suoi rischi, bisogna avere precauzioni e insegnamenti giusti per poterlo praticare.
03:11Sì, perché oltretutto è uno sport particolare, a volte si dice anche che è pericoloso, ma in realtà di suo
03:17non è uno sport così pericoloso, è semplicemente l'errore umano che causa poi danni, diciamo così.
03:23Certo, con i materiali che usiamo oggi, che sono stati introdotti a me, l'errore del paracadute è minimo, anche
03:35se ovviamente è possibile che ci sia, però rispetto a molti anni fa sono stati minimizzati molto questi incidenti.
04:13Ciao, sono Carla Sizia, ho 23 anni, studio medicina e da poco mi sono affacciata allo sport del paracadutismo
04:21che sta gradualmente diventando una delle mie passioni.
04:39Carla Sizia, paracadutista, come hai iniziato a praticare questo sport, che oltretutto è anche particolare per una ragazza?
04:47Allora, ho iniziato perché nel 2019 avevo deciso di fare un lancio tandem e poi subito dopo diciamo che avevo
05:00avuto la voglia di rifarlo
05:03però comunque volevo più che altro provare la sensazione a pieno perché comunque magari quando sei in tandem si provi
05:11veramente la sensazione di cadere nel vuoto
05:13però comunque non ti senti propriamente libero perché comunque sei legato a un'altra persona.
05:18Però poi diciamo che sono successe diverse cose e quindi tutto è stato posticipato fino a qualche mese fa
05:27quando poi alla fine mi sono decida di fare il corso per paracadutismo e da lì poi ho iniziato come
05:35lo sport.
05:36Cioè di base mi piace perché comunque è uno sport che ha una giusta dose di adrenalina e non eccessiva
05:44che comunque magari non lo rende uno sport probabilmente estremo perché comunque se vai veramente a capire le dinamiche
05:52capisci che è uno sport comunque abbastanza sicuro e che in realtà anche il sport che noi non reputiamo estremi
05:57magari sono anche più pericolosi rispetto a questo del paracadutismo
06:01anche perché comunque ci sono tutti dei meccanismi di sicurezza che intervengono al fine di rendere il tutto più sicuro.
06:09Cos'è che ti porta a decidere di fare quel primo lancio lì in tandem? Com'è che ci sei
06:15arrivata?
06:17Allora diciamo che io di base sono una persona a cui piace provare nuove esperienze e sensazioni
06:25e anche diciamo il semplice pensiero del poter assaggiare o perlomeno capire cos'è la sensazione che si prova quando
06:35magari si vola.
06:38Mi affascinava molto e quindi l'unico mezzo per provarlo era di fatto fare questo lancio tandem
06:45ed è stato un interesse praticamente mi ha subito coinvolta tutto.
07:16Posso confermare che è bellissimo, io stessa mi lanciai dieci anni fa, è qualcosa di spettacolare
07:22per cui ti senti proprio parte della natura, sei dentro un quadro.
07:29Esatto, ti senti proprio quel senso di libertà che magari qui sulla terra non riesci ad avere
07:35e poi ti senti veramente leggera e una piuma che praticamente cade, che vola.
07:39Quindi è una sensazione secondo me che non puoi provare da nessuna parte se non quando sei in volo in
07:44caduta libera.
07:45Quando sei lì su hai il tempo di pensare?
07:49Sì, nella mia testa diciamo che si azzerano magari tutti i problemi o preoccupazioni e stress
07:57e l'unica cosa a cui penso è innanzitutto il volo in sé, il senso di leggerezza che mi dà
08:04ma poi comunque ti godi il paesaggio, giochi, non ti concentri solo sul quando aprire le paracadute,
08:15come fare le manovre, è proprio un gioco dove sei libero.
08:18Ecco, mi piace molto questa parola, è proprio un gioco.
08:22È fondamentale che nello sport non si dimentichi mai l'aspetto ludico?
08:27Sì, assolutamente, altrimenti diventa comunque uno stress, non lo fai per piacere ma diventa un dovere,
08:32che non dovrebbe essere, uno sport decidi di farlo solo se effettivamente ti diverte
08:37e quindi ciò che ti diverte è alla fine un gioco.
08:40Si impara giocando, che cosa ti trasmette questo sport nella vita di tutti i giorni, ti dà certi insegnamenti?
08:51Mi ha insegnato sicuramente a lasciarmi andare, magari a non privarmi di una cosa
08:59solo perché magari ho dei pregiudizi o semplicemente anche perché mi sembra troppo pericolosa.
09:05Quindi il punto è sempre, va bene avere paura, essere preoccupata di fare una cosa, però farla.
09:13Alla fine bisogna farla, superare i propri limiti, le proprie paure e comunque essere convinti di ciò che si vuole
09:18fare.
09:28Come si arriva al primo lancio, quello in cui sei da solo, non sei nemmeno in tandem?
09:37Arrivi molto stressato ovviamente, è una sensazione nuovissima perché il tandem si senti, hai una sensazione di caduta libera
09:48però sai che il controllo in mano ha una persona che ha già molti salti e sa cosa sta facendo.
09:55Però gli istruttori qui sono molto bravi e ci hanno spiegato bene cosa fare e cosa aspettarsi dal primo salto
10:04quindi è stata alla fine un'esperienza piacevole e bella.
10:09Quanto dura il corso? Quanta preparazione occorre prima proprio di fare il primo lancio?
10:16Il corso sono sette salti, i primi salti con due istruttori che ti tengono fermo, ti tengono stabile, magari ti
10:26possono mollare se vedono che va tutto bene
10:29e più vai avanti con questi sette salti l'istruttore poi diventa uno e l'ultimo salto invece sei da
10:37solo
10:38quindi sarà il primo salto vero.
10:40Che cosa si prova quando sei lì su? Ti senti un po' quasi il dio del mondo?
10:47Sì, il dio del mondo per certi versi sei più in alto di molte persone, freddo sostanzialmente e molto vento.
10:57Ma ti sembra proprio che stai andando incontro alla natura?
11:01Per i primi 2000 metri sembra un po' di volare, poi sotto quei primi 2000 metri si vede che stai
11:08cadendo.
11:09Preferisci la fase in cui sei proprio in caduta libera o il momento in cui il paracaduto è aperto?
11:15Perché anche lì è carino giocare col paracaduto e spostarsi un po' a destra, un po' a sinistra.
11:21No, preferisco sicuramente la caduta libera.
11:23Avere maneggevolezza con la vela è una cosa un po' più difficile, sicuramente diventerà più divertente avanti.
11:37Che cosa hai provato quando ti sei ritrovata lì a dover saltare, diremmo quasi da sola, poi in sostanza non
11:44sei da sola perché ci sono i tuoi maestri?
11:46All'inizio avevo paura che nel momento in cui sarebbe arrivato il momento mi sarei bloccata e non avrei avuto
11:56poi il coraggio di farlo, però poi sul momento l'unica cosa che pensavo era devo farlo, devo assolutamente farlo.
12:04Sono arrivata fino a qua ed è imperativo che lo faccia e quando mi sono buttata tutte le mie paure,
12:12le mie preoccupazioni, lo stress, l'ansia che comunque avevo accumulato anche dei giorni precedenti
12:16perché comunque alla fine è il primo salto che stai facendo, nonostante magari sia a fiancata degli istruttori, sei comunque
12:22sola e ti stai lanciando da 4.000 metri, sono svanita nel nulla
12:26e lì ho solo pensato al senso di libertà, leggerezza che volevo provare, che stavo provando e che non vedevo
12:34l'ora di riprovare poi, diciamo, successivamente.
12:37Perché poi è un po' una droga, no? Non vedi l'ora di rilanciarti, rilanciarti, rilanciarti.
12:43Esatto, nel momento in cui sono atterrata la prima cosa che ho pensato è stato quando lo posso rifare, quando
12:48devo risalire.
12:49Sì, alla fine è una droga. Se ti piace veramente quella sensazione, anche quel pizzico di rilanina che ti regala,
12:58alla fine è una droga.
13:47Ciao, sono Alessio Madama.
13:49Ho 23 anni, vengo da Quartus Sant'Elena, studio Ingegneria Elettronica e ho la passione del paracadutismo.
14:08Alessio Madama, anche lui un giovane paracadutista di Sky Dive Sardegna, oltre 100 voli, arrivare oggi a 100 voli che
14:18cosa significa?
14:20Beh, significa aver avuto sicuramente una grande preparazione a terra, perché sono dell'idea che tutta l'attività sportiva che
14:28si fa qua debba essere sempre ben pianificata per svolgere tutte le cose nella maniera più sicura possibile.
14:35È una bella soddisfazione, soprattutto perché inizi e non sai come andrà a finire, perché non sai cosa aspettarti, non
14:42sai se ti piacerà o no.
14:44Ogni salto alla fine è una sfida, perché decidere di salire in aereo richiede anche un po' di coraggio sotto
14:51certi punti di vista.
14:52Quindi raggiungere un bel numero di salti, che poi da fuori sembra un numero molto alto, in realtà confrontato con
14:59i nostri istruttori, con gli istruttori dei nostri istruttori, è un numero veramente irrisorio, però è una bella soddisfazione.
15:07Oltretutto, sei giovane, hai iniziato, che quanti anni avevi?
15:11Ho iniziato poco meno di due anni fa, nel maggio del 2021.
15:17Ho iniziato quasi per caso. Io sono nato e cresciuto in centri di paracadutismo, che poi non ho frequentato per
15:25tanti anni.
15:27Quindi per me questo sport non è mai stato una cosa assurda o impensabile, ma non ci avevo mai pensato.
15:33Per caso mi ci sono ritrovato insieme a mio padre e da lì è scoppiato l'amore per questa attività
15:40e tutti i weekend, tutte le settimane vengo qui.
15:43E' uno sport che rispetto ad altri è sostanzialmente differente, occorre anche comunque una particolare preparazione da terra.
15:53Certo, certo. Richiede sicuramente tanta conoscenza di quello che si sta facendo.
15:59Non lo definirei uno sport pericoloso, è più che altro uno sport delicato.
16:03Ci sono tante cose a cui bisogna fare attenzione, quindi non si può sottovalutare nessun aspetto dell'attività che si
16:09svolge qui.
16:09Se vengono rispettati tutti i protocolli, tutti i parametri da seguire, sicuramente è un'attività molto sicura,
16:17molto più di quelle che svolgiamo tutti i giorni senza nemmeno accorto, per renderci conto del pericolo.
16:36Alberto De Dominicis, istruttore di Skydive Sardegna.
16:47Raccontaci un po' come si svolge questo sport, da quale altezza ci si lancia?
16:54Allora, ci lanciamo da 4.000 metri, caduta libera fino a 1.000 metri, un paracadutista esperto, 1.500 metri
17:02gli allievi principianti.
17:04Si apre il paracadute e questa parte di caduta libera di solito sono tra i 50 secondi e il minuto,
17:10invece la parte a vela aperta, soprattutto all'inizio, molto lenta, ci vogliono una decina di minuti, ci si può
17:16godere il panorama.
17:17Più si va avanti e più si usano vele performanti, logicamente questa parte viene ridotta.
17:22Com'è che hai iniziato, che ti sei approcciato al mondo del paracadutismo?
17:27Era una cosa che avevo in testa da tempo e poi ho incontrato un amico che era un mio compagno
17:34di squadra di ginnastica artistica di quando ero ragazzino,
17:36mi ha detto guarda ho trovato una cosa che ci dà un minuto di tempo per fare tutto quello che
17:40vogliamo, no?
17:41La nostra passione era i salti sul trampolino, io gli ho chiesto che cos'è questa cosa, mi ha detto
17:45il paracadutismo,
17:46mi sono avvicinato a un centro, ho fatto le mie prime domande, ho preso un po' di coraggio e mi
17:51sono buttato in questa nuova esperienza.
17:54E' bellissimo quando sei tu a praticare questa disciplina ma anche insegnarla ai tuoi ragazzi.
18:01Arriva a un certo punto dove la parte gratificante comincia a diventare anche il trasmettere la passione alle nuove leve,
18:08ai ragazzi che iniziano più giovani e quindi la parte del nostro di allenamento va un po' calando
18:13e prende più parte la trasmissione delle passioni alle nuove leve.
18:20In sostanza è un po' un gioco, ci si diverte allenandosi?
18:25Sì, diventa un modo per vivere uno spazio nuovo che è il cielo che non conosciamo,
18:31siamo abituati a conoscere quello che si può fare a terra, che si può fare in mare,
18:35il cielo è un ambiente nuovo nel quale possiamo gestire la situazione, spostarci, muoverci,
18:41quindi quello diventa la parte divertente, il controllo del proprio corpo in un ambiente nuovo.
18:47Ci descrivi come hai fatto un paracadute?
18:49Questo qua è un paracadute che utilizziamo per fare i corsi, fondamentalmente ci sono dentro due vele,
18:55due paracadute, è un paracadute principale, quello che apriamo tutte le volte, che sta nella parte bassa,
19:01è un paracadute d'emergenza che sta qua nella parte alta, c'è una maniglia che serve per l'apertura
19:07del principale,
19:08che è questa qua sotto arancione e dall'altra parte qua davanti ci sono le altre due maniglie,
19:13nel caso si dovesse aprire male il primo paracadute, con questa maniglia qua possiamo sganciarlo,
19:19lo perdiamo in aria e con quest'altra maniglia qua apriamo il secondo paracadute, il paracadute d'emergenza.
19:24Inoltre abbiamo un dispositivo che, questo qua lo attiviamo tutte le volte prima di salire all'inizio della giornata,
19:31si spegne da solo alla fine della giornata e interviene nel caso il paracadutista non dovesse fare niente,
19:39quindi un malore piuttosto che magari anche solo una distrazione, un blocco,
19:46o apre automaticamente il paracadute di riserva.
19:49Proviamo a aprire questo paracadute, quando siamo al momento dell'apertura, la quota dell'apertura,
19:55prendiamo questa maniglia, lanciamo questo piccolo paracadute, un pilotino in aria,
20:02all'aria prendendolo inizia a trazionare, si apre la sacca, dalla sacca dietro la nostra schiena esce la vela,
20:15piano piano si viene fuori tutto il fascio funicolare,
20:24e alla fine esce il nostro paracadute che inizierà a prendere aria da questa parte
20:30e la vela inizierà a gonfiarsi.
20:35Lo vediamo completamente aperto.
20:50Possiamo raccontare che il paracadutismo comunque è uno sport sicuro,
20:54spesso si ha un po' il pensiero che sia molto pericoloso,
20:59in realtà se capita un errore è semplicemente l'errore umano.
21:02Esatto, soprattutto negli ultimi anni con la crescita tecnologica dei materiali,
21:09la parte umana è rimasta l'unico punto debole di questo sport,
21:14che è diventato molto più sicuro di tante altre discipline che si fanno in montagna o in mare.
21:19Oltretutto se è stato inserito quel dispositivo di cui parlavamo prima,
21:24che non fa sì che comunque sia anche nel caso un paracadutista non dovesse fare niente,
21:30esce dall'aereo e rimane completamente immobile,
21:32a 225 metri da terra si apre il paracaduto d'emergenza,
21:39quindi gli incidenti sono ormai ridotti solo all'imperizia umana
21:43o a qualcuno che fa il passo un po' più lungo della gamba.
21:53Qui siamo con Alessio imbragato a un falso imbrago,
21:57è un simulatore che utilizziamo per provare la procedura di emergenza a terra.
22:05La procedura di emergenza non è altro che quello che facciamo
22:07quando si apre male il primo paracadute e non ci potrebbe garantire un buon atterraggio,
22:12lo disattiviamo, lo disconnettiamo, si stacca, lo perdiamo in aria
22:16e apriamo il secondo paracadute.
22:18Simuliamo un'apertura in posizione,
22:21ok, va d'apertura del principale,
22:27ok, se il paracadute dovesse aprirsi male,
22:31quindi simuliamo un malfunzionamento,
22:34guardo il fungno, guardo il fungno,
22:37disconnetto il paracadute principale e apro l'emergenza con la seconda maniglia.
22:41In questo momento salterà fuori un'altra vela uguale a quella che avevamo in precedenza
22:47che ci consentirà di atterrare in una maniera sicura.
22:50Qual è il momento ideale per lanciarsi?
22:53C'è un periodo dell'anno che preferite?
22:56Diciamo che qua in Sardegna la stagione è particolarmente lunga
23:00perché le condizioni climatiche sono estremamente favorevoli.
23:03Diciamo primavera, estate, autunno, è logico d'inverno,
23:07le condizioni sono un pochettino più difficili da trovare, le condizioni ideali
23:11perché non saltiamo con coperture totali di nuvole,
23:15non saltiamo quando piove e non saltiamo quando c'è parecchio vento.
23:21Quindi qua in Sardegna stiamo un attimino attenti a quando entra un pochino di maestrale,
23:25purtroppo magari stiamo a terra a guardare il cielo,
23:27però diciamo che possiamo saltare tutto l'anno
23:30ed è il motivo anche per cui parecchie scuole del nord Italia e del nord Europa
23:34nel periodo invernale scelgono la Sardegna,
23:37vengono da noi una settimana, dieci giorni per saltare
23:40perché nel resto d'Europa comunque non ci sono più le condizioni ideali.
23:44Siamo particolarmente fortunati in Sardegna.
23:47Perché lo consiglieresti?
23:50Lo consiglierei, consiglierei soprattutto provare il tandem
23:54perché è un mix di emozioni che difficilmente si può provare in altri contesti.
23:59Sono tante emozioni contrastanti e una cosa nuova ti dà la possibilità di vedere il mondo
24:04da un altro punto di vista, anche letteralmente,
24:07quindi dovrebbero provarlo tutti secondo me.
24:10Quando sei lì su hai proprio la consapevolezza di essere parte del mondo?
24:16Ma diciamo che penso che sia uno degli unici momenti in cui effettivamente esisti solamente tu.
24:22Non hai tempo per pensare a nient'altro, non hai nemmeno le capacità di pensare ad altro
24:28perché richiede tanta concentrazione e ti fa sentire parte del cielo.
24:32Noi le nuvole le guardiamo dal basso, vederle dall'alto ha un altro effetto sicuramente.
24:37Quindi sì, diventi parte del pianeta mentre ti si avvicina a 200 km orari.
24:43Quando sei lassù sei più un atleta o più un privilegiato spettatore?
24:50Bella domanda.
24:52Diciamo che quando sei lì su il confine tra le due cose è molto piccolo
24:56perché ti accorgi di quanto sei piccolo in confronto al resto del mondo.
25:03Allo stesso tempo però stai facendo un'attività sportiva
25:05quindi devi mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite a terra,
25:09tutte le competenze e le capacità che hai acquisito in aria
25:13e quindi diventa un mix delle due cose, non esiste una vera differenza.
25:26Grazie a tutti.
25:28Grazie a tutti.
25:29Grazie a tutti.
25:30Grazie a tutti.
25:50Grazie a tutti.

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