Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
10 per 1: dieci minuti di approfondimento con Andrea Vallebona, coordinatore di Sardinian Roots - Turismo delle Radici (13-10-2025).

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:06Un saluto, bentrovate e bentrovati, 10 minuti per un ospite, l'ospite di oggi è Andrea Vellabona, coordinatore di Sardinian
00:12Roots.
00:13Bentrovato, buongiorno.
00:14Grazie, bentrovato.
00:16Parliamo di turismo delle radici, dobbiamo spiegare ancora prima cosa del progetto, cos'è il turismo delle radici?
00:21Sì, il turismo delle radici riguarda l'organizzazione dell'offerta turistica rivolta, nel nostro caso in Sardegna, ai sardo discendenti,
00:31cioè coloro i cui antenati sono andati via dalla Sardegna, spesso per paesi lontani, prevalentemente in America Latina, in Germania,
00:40in Svizzera e in Australia,
00:41e che sono interessati a riscoprire i luoghi da cui i loro antenati sono partiti, le tradizioni, i cibi, la
00:50lingua.
00:51Cioè sostanzialmente il turismo delle radici perché le riscoprono queste radici, le loro radici?
00:56Sì, perché sono proprio interessati a fare un incontro autentico con quella realtà da cui i loro antenati sono partiti,
01:04perché avvertono questa necessità di ricostruire la loro storia familiare.
01:09E sono immigrati di quale generazione?
01:11Sono, in teoria sono tutti, però prevalentemente stiamo parlando di immigrati di seconda e terza generazione,
01:18cioè i cui nonni sono andati via dalla Sardegna.
01:23Di quali parti del mondo stiamo parlando? Un po' tutte?
01:26Si calcola che, parlando degli italiani, siano circa 80 milioni gli italiani italodiscendenti.
01:34Per quanto riguarda i sardi sono probabilmente intorno ai 2 milioni.
01:38I luoghi di maggior emigrazione sono stati nelle diverse fasi, all'inizio del Novecento l'America Latina
01:48e poi a metà del Novecento il Nord Europa, in particolare la Germania e la Svizzera.
01:55È molto interessante, raccontiamo meglio il vostro progetto che nasce come?
02:00È intanto finanziato dal PNRR e si inserisce in un progetto più ampio.
02:05Proviamo a raccontarlo in modo semplice.
02:06Rapidamente, il progetto è finanziato appunto dal PNRR con un finanziamento grandissimo
02:17che è stato assegnato alle Università di Cagliari e Sassari, prevalentemente Sassari,
02:23di circa 150 milioni di euro.
02:27Questo progetto si struttura in diversi ambiti di ricerca.
02:31L'Università di Cagliari segue dentro Sardinian Roots l'ambito di ricerca del turismo delle radici
02:37che ha una buona approvvista di risorse e su cui noi ora stiamo lavorando.
02:43E come lavorate?
02:44Cioè voi dovete contattare gli emigrati, dovete far conoscere la Sardegna?
02:48Cioè tecnicamente, praticamente, in cosa consiste il progetto?
02:50Il lavoro principale del progetto, l'obiettivo principale del progetto è l'organizzazione dell'offerta.
02:57Quindi non tanto l'organizzazione dell'arrivo degli emigrati,
03:03quanto proprio l'organizzazione delle reti di imprese, istituzioni, associazioni
03:09capaci di sviluppare il prodotto turistico, che è un prodotto turistico molto complesso
03:14perché è particolarmente autentico, quindi si nutre a necessità della ricostruzione
03:22di rapporti genealogici.
03:24Quindi ad esempio noi riceviamo delle richieste dall'altro capo del mondo
03:29di qualcuno che sa più o meno come si chiamava il proprio nonno e da quale paese veniva
03:34e da lì ricostruiamo l'albero genealogico. Ricostruito l'albero genealogico
03:39individuiamo quindi qual è il paese di provenienza, prendiamo contatti con il sindaco,
03:45con gli eventuali lontani cugini e costruiamo intorno a questo desiderio un'offerta turistica.
03:52Quindi diciamo che potenzialmente arrivano persone anche che sanno pochissimo
03:56della loro storia familiare.
03:57Pochissimo. Spesso capita, con grandissima frequenza, che confondano ad esempio
04:03la Sicilia, la Sardegna, il 90% delle richieste che ci arrivano, ci dicono
04:11mio nonno è nato in Sardegna, non so, ad Agrigento, per darvi un esempio.
04:16E quindi poi riallineiamo.
04:18Quindi arrivati e ricostruite le radici si farà?
04:22I turisti fanno l'esperienza.
04:24Ma che è un'esperienza turistica diversa da quella che fa un turistamento.
04:28Molto diversa, molto diversa, perché è proprio un'immersione nella comunità, nella realtà
04:35di quel piccolo paese.
04:36Ed è estremamente interessante anche il fatto che le aree prettamente turistiche non hanno
04:43rilevanza.
04:44Cioè i turisti delle radici vanno a cercare il paesino da cui è partito il nonno, che
04:49magari è un paesino disperso in Sardegna dove i turisti non ce ne sono praticamente mai
04:53passati.
04:54Quindi è destagionalizzato, non conta essere estate e inverno, è delocalizzato, cioè
05:00non vanno a Villa Simius o Dalghero, vanno lì da dove il nonno veniva e integra la storia
05:09del paese, la cultura, le associazioni, gli artigiani, tutto ciò che può essere profondamente
05:18rappresentativo di quella realtà.
05:20E qui come ci si prepara?
05:21Qui ci si prepara costruendo.
05:23Nel senso che essendo esperienze molto particolari è anche difficile prepararne una che vada bene
05:29per tutti.
05:30È molto, assolutamente impossibile.
05:33La soluzione che abbiamo individuato dentro Sardinian Ruzze, questa è forse la particolarità
05:39più rilevante, è quella di lavorare dentro le regioni storiche della Sardegna, quindi il
05:45Montiferro, il Barigado, il Wilcher, la Gallura, perché il singolo paesino spesso ha difficoltà
05:54a organizzare delle esperienze turistiche, perché magari non c'è da dormire, non c'è
06:00un ristorante, sembra di luoghi piccoli. Ma la regione storica nel suo insieme, che magari
06:05raggruppa 10-15 comuni, consente di proporre un'esperienza immersiva dentro una realtà
06:13che è omogenea.
06:14Cioè, tutti i comuni della Gallura condividono una loro storia, ecco, e allora si lavora
06:21sulla regione storica, questa è la particolarità. Dentro il progetto abbiamo fatto delle analisi
06:26molto approfondite, sono mesi che ci si lavora, di analisi socio-economica e anche degli aspetti
06:32culturali e ambientali, per identificare gli aspetti più significativi e intorno a quelli
06:40costruire l'offerta.
06:42Quanti, si può quantificare quanti emigrati a scoprire le loro radici sono già arrivati
06:47da quante parti del progetto?
06:48No, il progetto ancora non è in una fase di apertura verso l'esterno, è ancora in una
06:55fase di organizzazione dell'offerta all'interno.
06:59E le potenzialità quali sono? Cioè, i numeri li abbiamo detti, però, cioè, perché è
07:05così importante? Per aumentare i flussi turistici o una questione culturale?
07:09No, è più una questione culturale. Il turista delle radici può arrivare autonomamente,
07:16no? In Sardegna non c'è la necessità di utilizzare un canale. Se utilizza dei canali
07:22specialistici ha la possibilità di fare un'esperienza più costruita.
07:26la cosa, però, particolarmente interessante è il fatto che realizzare l'organizzazione
07:32consente di lavorare su quelle leve dell'identità e dell'autenticità che poi sono utili a qualunque
07:39forma di turismo esperienziale.
07:41Esatto, che è un po' la direzione verso cui si sta andando, il turismo lento, il turismo
07:48autentico. Ma c'è la speranza anche in qualche modo, facendoli venire, di farli restare qui,
07:54si parla sempre di più di spopolamento e anche della possibilità del fatto, per esempio,
07:57che per l'Argentina se ne parla spessissimo, del fatto che ci sono anche molte figure professionali
08:01che potrebbero essere utili in Sardegna.
08:03Sì, l'Argentina è un caso abbastanza speciale, nel senso che le condizioni socio-economiche
08:08del paese hanno portato moltissimi italo-discendenti a chiedere il passaporto e quindi a tornare
08:16per ragioni prevalentemente economiche. La realtà è che... mi sono perso la domanda.
08:24No, se c'è una questione soprattutto culturale o se speriamo in qualche modo di riportarli da noi?
08:29Allora, le persone che sviluppano il desiderio di fare questa esperienza di turismo delle radici
08:39spesso sono persone grandi di età, quindi arrivate alla pensione, moltissimi di questi.
08:45Molti di questi hanno l'idea di tornare in Sardegna, cioè di venire a comprarsi una casa in Sardegna
08:52e rimanere in Sardegna.
08:53Ah, ecco.
08:53Questo aspetto è irrilevante dal punto di vista della possibilità di ripopolare le aree interne
09:00con persone che spesso hanno anche possibilità economiche piuttosto interessanti.
09:06Cioè persone che desiderano vivere la vecchiaia...
09:08Sì, magari hanno vissuto a Londra, hanno vissuto a Parigi, in realtà metropolitane estremamente caotiche e complesse
09:15e ritirandosi, diciamo, nella pensione hanno il desiderio invece di fare una vita tranquilla.
09:23Ispirati anche dall'idea della longevità sarda.
09:26Ah, assolutamente sì.
09:28E oggi, tra l'altro, questo tema si intreccia col tema dei nomadi digitali.
09:34Certo.
09:34Perché la possibilità di vivere in Sardegna, ma lavorare alla borsa di New York, tanto per fare un esempio,
09:40non è un problema, cioè basta avere una buona connessione e la Sardegna da questo punto di vista
09:46ha fatto dei passi importanti in avanti e quindi avere una vita organizzata in un ambiente gradevole,
09:55in una comunità accogliente, mangiando buon cibo, respirando un'aria ottima e contemporaneamente
10:01però rapportandosi col resto del mondo.
10:04Andrea Vallebona, quando arrivano i primi turisti delle radici ce li porta?
10:08Assolutamente.
10:08Grazie per essere stato qui.
10:09Grazie a te.
10:10Grazie a voi, come sempre, vi ricordo che potete rivedere le interviste su YouTube tutte
10:14e vi lascio alla nostra programmazione.

Consigliato