00:25Ieri abbiamo parlato della storia di Esther,
00:28questo è il posto dove vive, dove non viverà più perché la stanno cacciando via.
00:38Abbiamo parlato di tante cose, della difficoltà a vivere in una situazione precaria come la sua,
00:43oggi continuiamo il nostro discorso.
00:46Esther, quindi vedi nero?
00:50Certo.
00:50Anche perché non ci vedi più?
00:52Più nero di così si muore, vediamo le porte chiuse da tutte le parti.
00:58Aspetti mezz'ora, aspetti qui, aspetti là, aspetti dall'altra parte, non c'è più tempo da perdere.
01:05Si devono sbrigare, darmi una casa anche provvisoria, anche una sorta di casa parcheggio per il momento,
01:14che non posso vivere andando avanti così.
01:16Comunque tu un po' di soldi ce l'è, potresti pagare anche un affitto.
01:18Certo, sono loro che non mi danno la casa in affitto.
01:22Non loro, i proprietari.
01:24I proprietari, così dicono le assenti sociali, non lo so loro cosa dicono.
01:28Una volta che sanno che tu, come dicevamo ieri...
01:32E non si fidano di questo reddito di cittadinanza.
01:35E' come se non avessi niente.
01:37E' come se non avessi niente, cosa devo fare a questo punto?
01:40Una volta, 4-5 anni fa, voi vivevate qui di fronte, dove c'era la palazzina della banca.
01:48Sì.
01:49E cosa era successo?
01:50Vivevate in una sorta di situazione, in un limbo pazzesco, che addirittura era allagato.
01:56Io ovviamente sono uscita da quel posto per chiamare il giornalista, per chiamare i vigili del fuoco.
02:03Diversamente non mi avrebbero mai... mi hanno messo una casa, ma quasi dopo un anno.
02:06C'era un metro d'acqua.
02:07Sì, allagato. Io rischiavo di morire, perché poi non vedo.
02:11O il disagio continuava a vivere, però, in questo garage.
02:16Ho sei operazioni sugli occhi e a quest'ora non vedo più.
02:20C'era la gente che vive sui tavolati e sulle tende.
02:24Ho passato due notti fuori, fuori, completamente all'adiagio, senza coperta, senza niente.
02:30E' da quelle persone che erano molte, che fin erano...
02:33Perché non erano amicizie mie quelle.
02:35Cioè, io ho affrontato per il disagio quella situazione.
02:39Eravate una trentina.
02:40Io, pur di essere sentita, sono andata là.
02:46Poi ho detto, almeno qualcosa si muove.
02:49Si dice, l'unione farà forza.
02:51Quelli non hanno mai fatto niente.
02:52Se ho pensato tutto io.
02:56Eravate un po' di essere sentita, è un po' di essere sentita, è un po' di essere sentita.
03:26Mi hanno fatto aspettare quasi un anno.
03:28Alla fine hanno trovato una casa.
03:30Allora, quando vogliono si muovono.
03:32Solo quando vogliono, si muovono.
03:35La tua non è una vocazione quella di fare la barbona o di rimanere in giro.
03:39Ma infatti non è la mia vocazione.
03:41Mi sembra anche che abbia una cultura, diciamo...
03:44Una cultura, ho l'età di 65 anni e non ce la faccio di certo.
03:48E anche figli.
03:49Non ho figli, ma ho molti disagi fisici.
03:51Spina dorsale rotta.
03:53Non vedo dopo un certo orario neanche con la luce, figuriamoci.
03:57Non posso vivere nell'umido o nel freddo.
03:59Lui lo stesso invalida un braccio.
04:01E nonostante tutto va a prendersi carica l'acqua per portarla qui.
04:05Più ora, se vogliono, è suo questo.
04:08Chiude.
04:09Io domani mattina posso alzare e vedere tutto chiuso.
04:12Ho chiesto un paio di giorni di tempo.
04:14Non so cosa fare.
04:15Un appello.
04:17Un appello.
04:18Se il sindaco volesse rispondere, anche in fretta, perché io non so dove andare.
04:26E a questo punto io mi rivolgo al sindaco, senza far domande e domandine,
04:30perché c'è tutta una via crucis che ogni volta mi dia il numero e non ho mai sentito risposta.
04:37Vabbè, c'era un altro sindaco.
04:38Vediamo se questo interviene.
04:41Qualcuno deve intervenire in questa situazione.
04:45Gli assistenti sociali continuano a dire che non hanno più potere.
04:48Così dicono.
04:51Non so più a chi rivolgermi.