00:06Vorrei ricordarlo soprattutto non solo come appunto medico ma come persona dal cuore grande,
00:13una persona che ha insegnato tanto a me, ha insegnato tanto a tutte le persone che lo conoscevano
00:18e per me è un onore e soprattutto un orgoglio in questi ultimi mesi che lui è venuto a mancare
00:25sentire soprattutto testimonianze perché molti dei suoi pazienti soprattutto ad Arizzo
00:30non hanno fatto altro che chiamarmi, che fermarmi per strada per raccontarmi una loro testimonianza
00:36su come avevano conosciuto Nabil.
00:38Un in vivo per Nabil, un albero significativo per la Sardegna ma anche per altre culture.
00:46Sì, noi lo consideriamo un segno di forza, di un albero che resiste anche nelle condizioni atmosferiche
00:56più difficili, in quelle desertiche, con poca acqua a disposizione per nutrirsi.
01:03Un albero tenace, così come tenace era la forza che animava questo collega che noi evidenziamo
01:13perché era un medico ma non possiamo neanche trascurare il fatto che egli fosse una persona
01:19politicamente impegnata e che quell'impegno che lui poneva nella politica per la liberazione
01:25del suo popolo impegnandosi a dismisura in Italia, in Sardegna, in Europa era anche lo stesso impegno
01:33e la stessa forza che egli poneva nel fare la professione del medico.
01:37È un momento molto particolare quindi era impossibile per me non essere qui oggi a rappresentare
01:45la vicinanza dell'amministrazione regionale del Presidente Sorinas e mia in particolare
01:50come collega di Nabil che io non ho conosciuto personalmente ma oggi dalle parole del Presidente
01:57Iba e da chi mi ha preceduto non posso che riconoscere una persona direi quasi eccezionale
02:08che ha dovuto cedere nella battaglia contro questo maledetto virus che ci sta provando
02:14veramente le forze.
02:16Vuol dire che il sistema è veramente sotto stress e lo testimonia il fatto che molti colleghi
02:26soprattutto nella prima fase di questa pandemia e Nabil è in Sardegna il rappresentante
02:31del tributo pagato, soprattutto dalla categoria dei medici di famiglia a questa pandemia
02:38e ovviamente è una situazione che speriamo di non rivivere in questa seconda fase visto
02:45che abbiamo la possibilità, quanto pare, almeno così sta sembrando, di combattere con
02:51armi più efficaci questo virus e di conseguenza speriamo di riuscire ad arrivare in porto
02:59a breve con il vaccino che non più tardi di ieri mi è stato garantito dalla struttura
03:06commissaria nazionale che arriverà a brevissimo anche in Sardegna e con questo speriamo di mettere
03:12la parola a fine a questo evento disgraziato. Tornando alla figura di Nabil, ho conosciuto
03:18tramite le parole del Presidente Iberi che mi ha preceduto una persona eccezionale, un combattente
03:26per gli ideali e per la rappresentanza del suo popolo e quindi cosa di meglio che consacrargli
03:35di questo albero, l'olivo segno di pace, sperando che sia un simbolo che possa portare
03:42finalmente a vedere, speriamo noi che siamo adesso ancora qui presenti, vedere che ci sia
03:51un'esplosione di pace in quella terra martoriata. Grazie.
03:55Grazie Mario, grazie Assessore. Infine vorrei ricordare Nabil e il suo drama, che Nabil purtroppo
04:07ha avuto un drama e qui non vorrei risvegliare i dolori perché a volte si deve convivere col
04:16dolore, però qui se ne va, lascia il dolore a se stesso, lascia il dolore ai familiari, come
04:25quando se ne è andata Yasmin ha lasciato il dolore al babbo, alla mamma.
04:46Grazie.