00:04Mio padre a modo suo mi voleva bene e anche mio fratello, ma mi hanno dovuto sgozzare perché
00:15non sentivo ragioni. Le ragioni di una donna, ragioni di un momento particolare che si celebra
00:24in questo periodo. Ed è appunto la giornata contro la violenza sulle donne e il teatro
00:34in questo ha una sua funzione. Anna Abruzzo. Il Teatro del Segno e il Teatro Impossibile
00:39hanno pensato di organizzare un evento che si chiama Frammenti Nuna Mas. È uno spettacolo
00:47che nasce da un testo, un testo di Serena Dandini, Ferite a morte, che ci è stato concesso, diciamo
00:53così in prestito in questi giorni per poter rappresentare in scena le storie di sei donne.
00:59In scena ci sono Marta Proietti-Orzella, che avete sentito, Rossella Fa, Monica Zuncheddu,
01:06Anna Paola Marturano, Emanuela Lai e la sottoscritta. È un viaggio, un viaggio dentro qualcosa di
01:11orribile, tremendo come il femminicidio, ma fatto con uno stile leggero, con l'ironia,
01:16l'intelligenza, la sensibilità di Serena Dandini.
01:21Io sono Amina, la sposa cadavere. Con Luigi ci stavamo sposando di nascosto, ma qualcuno
01:30ha fatto la spiata e all'alba mi hanno giustiziato. Poi mi hanno seppellito in giardino, sotto il
01:38melograno. Mamma non ha voluto guardare. Gliel'ho chiesto quella mattina. Mamma, posso
01:48scrivermi un'altra storia? La invento da me, come i vestiti che so farmi da sola, quelli
01:54sbracciati, colorati, che metto di nascosto. Vorrei una storia così, con un finale diverso,
02:02dove ci sia pure il viaggio in motocicletta che voleva Luigi, su, su fino a Caponord, per
02:08scoprire le notti bianche, che sono bianche proprio come l'alba chiara di Vasco.
02:15Sogni, che però diventano tragicità e voi lo portate in scena, purtroppo il teatro è
02:21chiuso e allora bisogna fare necessità virtù e organizzarsi.
02:27Abbiamo trovato una formula per portare il teatro fuori dal teatro, saremo al sede
02:31di Smirionis, però da lì le nostre voci, le voci di queste donne viaggeranno per il
02:37mondo e saranno in rete sul canale YouTube del Teatro del Segno da stasera, cioè dal
02:4225 di novembre, che è la giornata internazionale delle donne, o meglio contro la violenza sulle
02:48donne, fino al primo di dicembre. Sette giorni in cui potrete ascoltare queste storie, vedere
02:53questi volti e anche provare, chi vuole, immedesimarsi in queste vicende, in queste
02:59personalità, in questo frammento di umanità. C'è, che so, la donna signora Snob, ma c'è
03:05anche la casalinga disperata, tra virgolette, il cui marito decide che a un certo punto non
03:10ce la fa più e si può bruciare una donna per una cosa come questa. Oppure una poetessa,
03:18una poetessa famosa di Ciudad Juarez, che è stata sacrificata, è stata trucidata, perché
03:24appunto cercava di combattere contro questa cosa orribile, tremenda, che è il femminicidio.
03:29Donne che parlano di donne, attrici che parlano del loro ruolo in una società che attende
03:35messaggi, messaggi netti, come quelli purtroppo che bisogna in questo momento assolutamente usare
03:43per poter cercare di sensibilizzare la società contro la violenza sulle donne in un periodo
03:52soprattutto come questo.
03:55È importante ricordare che purtroppo l'Italia occupa tristemente una posizione buona nella
04:06classifica triste del femminicidio. Una donna ogni due o tre giorni è vittima di femminicidio
04:13ed è importante non abbassare mai la guardia.
04:20Allora diamo l'ultima volta appuntamenti dove si può vedere?
04:24Sul canale YouTube del Teatro del Segno, quindi vi aspettiamo a partire dalle 21 del 25 di novembre
04:31fino al primo di dicembre.
04:34Gli orari sono sempre uguali?
04:36No, per tutto il giorno, praticamente avremo una premiere il 25 di novembre alle 21 e da quel
04:41momento sarà visibile fino al primo dicembre per gentile concessioni di Serena Dandini,
04:45Maura Misiti e Misma Onda che fa lo spettacolo tratto da questo libro, Ferite a morte.