00:07un saluto ben trovata ben trovati dieci minuti per un ospite l'ospite di oggi è
00:11maria antonietta desi giornalista e non gastronomica consulente per le imprese
00:15per le indicazioni geografiche ben trovata grazie dell'invito paola ovviamente parleremo
00:21di cibo ne parliamo in un momento molto importante perché si parla tanto di turismo
00:26gastronomico un tema che ci sta a cuore ma anche perché l'italia ha un passo da un riconoscimento
00:30importante cioè il riconoscimento unesco per il cibo italiano che ovviamente è famosissimo nel mondo
00:35zarderei uno dei più famosi in assoluto nel mondo in mezzo naturalmente c'è anche il cibo sardo
00:40spieghiamo però prima cosa sono le indicazioni geografiche e perché sono importanti anche per
00:45la tutela e per la garanzia dei consumatori allora le indicazioni geografiche sono una forma di tutela
00:51di un patrimonio immateriale e da questo punto di vista mi è reale a ciò quello che hai detto
00:56rispetto al riconoscimento che sa che speriamo tenga a dicembre la cucina italiana è un riconoscimento
01:02quello richiesto dal ministero dell'agricoltura e dal ministero della cultura a sottolineare che
01:07cosa che il il tipo di diciamo appunto di riconoscimento che gli verrà speriamo a breve dato alla cucina
01:16alla nostra cucina è dovuto anche alla diciamo all'aspetto immateriale al legame con l'identità la
01:23cultura la storia che la nostra cucina rappresenta e dove la sua ricchezza è soprattutto nella varietà
01:31il fatto che anche spostandosi di qualche chilometro varino i processi produttivi come
01:36varino anche le ricette le indicazioni geografiche perché si intrecciano con questo tema perché sono
01:45quelle forme di tutela che si traducono in un marchio che traducono questo patrimonio in un
01:50marchio ok chiamarli marchi e improprio perché dicevamo si tratta di diritti di proprietà
01:56intellettuale che tecnicamente sono cose leggermente diverse però quando il consumatore va ad acquistarli
02:01ad acquistare questi prodotti al supermercato li riconosce tramite un logo che è un logo che è uguale
02:10dappertutto in europa che cambia a seconda che si tratti dgp o dop o stg e che consente al
02:17consumatore di individuare immediatamente un prodotto che risponde a determinate caratteristiche
02:21quali sono i più famosi in italia fammi un esempio di un italiano famoso e poi quali in
02:28sardegna allora diciamo uno dei prodotti più venduti e anche più noti è gran padano parmigiano
02:34reggiano a seguire poi ci sono i prosciutti parma san daniele eccetera per quanto riguarda
02:39la sardegna noi abbiamo uno dei formaggi più venduti in assoluto con a denominazione di origine
02:45protetta che il pecorino romano dop che si chiama romano ma è sardo che si chiama romano ma è
02:50prevalentemente sardo non è solo sardo però ha in sardegna la maggior parte della produzione e della
02:57sua economia però abbiamo per esempio altri due pecorini sempre di op e che sono pecorino sardo il
03:05fiore sardo e poi a seguire negli anni ne abbiamo acquisito diversi anche se devo dire la sardegna da
03:12questo punto di vista procede con una certa lentezza nel senso che noi abbiamo molte denominazioni per il
03:19vino molte meno per il per il cibo perché perché acquisire una denominazione non è facile è un diciamo
03:30un percorso irto insidioso anche conosci bene perché ne hai seguito qualcosa hai seguito tu sì
03:36ho seguito prima persona i corugionis dogliastra igp l'esse ballas di sardegna igp in questo momento
03:42mi sto occupando della del pane cocco igp e poi ne ho alcune altre di cui però non posso
03:49non posso dire che tornerai a raccontarci quando sarà speriamo sarà più avanti la questione per
03:56esempio il disciplinare pericolurgionis cosa dispone gli ingredienti anche allora il disciplinare non è
04:02solo una ricetta perché in tanti pensano che sia semplicemente una ricetta dove c'è scritto come si
04:07fa il prodotto in realtà il disciplinare intanto definisce il nome che può sembrare scontato ma non
04:13lo è perché ci sono sinonimi ci sono ci possono essere tutta una serie di varianti che possono
04:19individuare un prodotto oppure un altro quindi la prima cosa che il disciplinare fa è intanto
04:24indicare la denominazione che viene tutelata che non può essere utilizzata in maniera paressitaria o
04:29in maniera impropria o illecita rispetto all'utilizzo improprio può generare insomma sanzioni e illeciti
04:38dei veri e propri quindi può può essere pericoloso per chi la utilizza in maniera non diciamo non nel
04:45rispetto della della legge ma per i produttori essenzialmente per chiunque cioè se io faccio a
04:49casa mia i clorujonis dolci e li chiamo clorujonis cosa posso incorrere diciamo che tu se li fai per
04:57te stessa e li consumi li potrai chiamare come vuoi se fai una bancarella fuori di casa dove li vendi
05:05già
05:05entri in un altro in un altro ragionamento quindi bisogna vedere poi nello specifico esattamente
05:11qual è l'azione che tu compi per per capire se si tratta di un'irregolarità o meno comunque il
05:18discorso certamente molto più complesso di come stiamo cercando di ridurlo ma ma comunque perché
05:23per capirci quindi dicevo il disciplinare innanzitutto definisce il nome e definisce una
05:29reale di produzione che la cosa a parer mio tra le più importanti perché torniamo al ragionamento
05:34che facevamo poco fa rispetto al fatto che il prodotto si lega al territorio certo molto
05:40spesso le denominazioni richiamano addirittura nel nome il territorio dal quale provengono e questo
05:45consente anche di avere un richiamo importante anche dal punto di vista turistico su quel
05:49territorio certo i clorujonis d'ogliastra veicolano il nome dell'ogliastra nel mondo in ogni etichetta
05:55che viene che viene poi gli illeciti e le regolarità colpiscono un paio di anni fa ha suscitato molto
06:02scalpore la sagra d'ecologione fatta nel centro italia comunque senza che c'entrassero neanche i
06:11circoli dei sardi era proprio una sagra organizzata da loro che aveva fatto molto discutere effettivamente
06:16era insomma non normalissima il turismo enogastronomico funziona anche in sardegna sta partendo muove nuove
06:27persone assolutamente muove un turismo interno perché ci si muove comunque all'interno della
06:34regione per andare a consumare sul posto il prodotto interessato diciamo il prodotto che
06:41gradiamo e perché soprattutto attrae delle persone da fuori e quindi la sardegna che già probabilmente
06:48non aveva bisogno di tantissimi elementi di attrazione perché ne aveva già diversi di suo aggiunge
06:55un ulteriore elemento che quello della della buona cucina ma soprattutto della cucina del
07:00territorio perché noi possiamo avere un rientro se quando il turista si è da tavola consuma ciò che
07:07viene prodotto in sardegna e io immagino che si aspetti anche di consumare qualcosa che è tipico perché
07:12se deve consumare dei prodotti che trova anche a mirano quando rientra a casa o non lo so dall'altra
07:18parte del mondo quell'esperienza quel tipo di viaggio non ha più magari quella non porta più
07:26quella soddisfazione che che che si che si voleva almeno io mi medesimo un turista che arriva da fuori
07:33vorrei assaggiare i prodotti del posto sei un turista che viene in sardegna e riparte cosa ti porti via
07:40intanto non mi porto via souvenir non la sabbia ecco di quel tipo a limite potrei portare via un
07:48oggetto di artigianato artistico ma siccome mi piace molto mangiare oltre che occuparmi di cibo
07:54per lavoro porterei via sicuramente dei prodotti tra i più iconici che magari insomma non trovo fuori
08:03o che posso anche trovare ma acquistati qui hanno diciamo un altro valore penso ai pani al pane carazà o
08:10al pane
08:10pistoco al pane coccoi magari è più difficile portare via curugioni perché sono un prodotto
08:16fresco ma li posso ordinare me li faccio spedire a casa così li trovo quando arrivo alcuni formati
08:22di pasta secca che invece posso mettere in valigia che sono magari formati tipici nostri come la fregola
08:30i pecorini ovviamente valigia i vini ugualmente me li faccio spedire invece secondo te qual è il
08:38piatto che non il prodotto perché mi dici il prodotto più venduto il pecorino romano però il piatto sardo
08:45che i turisti conoscono di più immagino che sia il maialetto il porcetto insomma che tra l'altro è un
08:52altro
08:53di quei prodotti che per i quali è in corso una richiesta di denominazione di gp effettivamente tutti i
09:01turisti lo chiedono quando arrivano è interessante un fenomeno molto interessante che non riusciamo a
09:05ad analizzare appieno perché praticamente abbiamo finito il tempo però torno anche un'altra questione
09:10invece perché quando è partita tutta la questione del turismo e del riconoscimento unesco la domanda
09:15che si faceva tutti l'avranno fatta anche la presenza del consiglio era qual è il piatto del cuore il
09:20piatto
09:20della nonna il piatto che si cucina in casa e che uno gusta meglio anche a casa tu ne hai
09:26uno preferito
09:27allora come come prodotto il pane coccoi sinceramente è un pane lo sai fare no assolutamente io mangio e basta
09:37perché è complicato poi le nostre nonne lo facevano tutti praticamente forno a legna c'era ovviamente una
09:44modalità molto precisa esatto diciamo che io un ricordo di quel tipo perché comunque mia nonna mia zia
09:51facevano il pane in casa quello è un prodotto è un pane secondo me è gradevolissimo al palato ma soprattutto
09:58è unico per la per la sua forma quindi diciamo che è un ricordo legato a quel a quel prodotto
10:07è arte
10:08non solo l'artigianato tra l'altro si conserva benissimo quindi si può consumare anche dopo diversi giorni
10:12poi non arriviamo a parlare del pistocco e di tutte queste cose bisogna fare una puntata intera solo sul pane
10:18te lo dico Maria Antonietta
10:19lo facciamo
10:20beh il pistocco insomma sfondi una porta aperta si tratta di un pane che si bagna che rappresenta una cerimonia
10:28solo a parte il processo produttivo che ovviamente è meraviglioso di questo pane che si gonfia dentro il forno
10:34come il pane carasau ma pensare che poi viene consumato bagnato già quello è un rito che anche turisticamente
10:41meno conosciuto dal pane carasau ma assolutamente degno di nota
10:45Maria Antonietta abbiamo finito il tempo grazie per essere stata con noi
10:47grazie a voi
10:48torna presto a trovarci magari proprio rifacciamo il punto quando arriva la certificazione UNESCO
10:53vi ricordo che potete rivedere le interviste su YouTube e potete come sempre seguirci sui social
10:58grazie
10:58grazie
10:59grazie
11:04grazie
11:05grazie
11:06grazie