00:07un saluto grazie per essere con noi bentrovati e bentrovati 10 minuti per un ospite l'ospite di
00:13oggi e manu invisible non lo vedete in studio ma lo vedrete lo sentirete tra poco in lunga
00:19intervista cura di roberto carta e lo street artist più famoso in sardegna ci sono opere
00:24disseminate un po in tutta l'isola allora lo sentirete raccontarsi come è iniziato perché porta
00:31la maschera qual è il potenziale anche di queste opere d'arte delle opere d'arte di strada dei
00:36murales che sono si trovano in molte parti della sardegna anche dal punto di vista turistico
00:44sentiamolo manu invisible interessato da roberto carta manu invisible uno degli street artist sardis
00:52non lo street artist sardo per eccellenza come ti spieghi tutto questo successo ma non ho mai
00:59pensato a questi tipi di cose ho sempre sviluppato il mio la mia ricerca il mio progetto il mio linguaggio
01:08in base alla mia passione quindi inseguendo quello che da piccoli è una semplicissima passione per un
01:15disegno che poi grazie a tempo grazie a studio grazie anche a un po di ricerca è diventato anche
01:25un lavoro diventata un lavoro ma da dove sei partito sono partito come fanno tutti e qua mi mi uccideranno
01:34un po tutti pasticciando i muri è inutile girarci attorno per il semplice fatto che quando si inizia
01:43un percorso qualunque esso sia si cade varie volte si si prova varie volte e non si ha spesso gli
01:51strumenti validi che magari oggi con le prime scuole che garantiscono dei laboratori con bombole
01:58test spray anno appunto anche la maschera il fascino del mistero aggiunge un po un po di
02:06popolarità al tuo nome beh la maschera è diventata un'esigenza quando nel 2016 sono stato vittima di
02:13un accanimento accusatorio in corte di cassazione a roma addirittura che è durato cinque lunghissimi
02:20anni poi quando sono stato assolto in formula definitiva con un riconoscimento del valore
02:28artistico del mio operato è esploso diciamo il caso mediatico e ho fatto questa scelta di
02:35costruire e progettare una maschera che indosso soltanto io che tra l'altro espongo anche durante
02:43le mostre ed è diciamo non tanto una corazza che mi protegge dalla società ma è un modo di di
02:50parlarci
02:51più a quattro occhi con la società ed è diventata anche un simbolo è diventato sicuramente linguaggio
02:58personale perché dove c'è un mio murale c'è anche questa maschera dato che la indosso
03:03sempre in maniera piuttosto radicale durante l'esecuzione anche dei laboratori che vedono
03:09coinvolti molti giovani delle scuole dove ritraggo appunto i miei murales in sardegna c'è qualche paese
03:19in cui non c'è un tuo murales assolutamente si è pieno e auspico di dipingere la sardegna ma anche
03:27il resto del mondo come ho fatto a inizio anno viaggiando fino in africa perché quello che faccio
03:35io lo amo profondamente quindi non è tanto il veicolare un messaggio legato a un immagine ma è
03:41un messaggio a tutto tondo soprattutto per le nuove generazioni che sono un po spazientite sono un po'
03:47smarrite appunto quando si parla di appassionarsi a un qualcosa e quindi credo che veicolare i corretti
03:55messaggi siano un prezioso strumento per questa società il disegno di cui sei più fiero non ne ho
04:02uno è una bellissima domanda che mi fanno spesso ne ho tantissimi uno diciamo che è un disegno di
04:09famiglia sicuramente l'opera di ground floor e ground art che si trova sul tetto dell'ex me che
04:19diciamo simboleggia e raffigura la parola risveglio con una luna piena che con il suo chiarore strappa
04:28le nubi diciamo del torpore ideologico il luogo più particolare invece dove dove ti sei messo a disegnare
04:37beh sicuramente come accennato prima in africa con l'associazione admiss per sempre per le loro
04:45missioni umanitarie diciamo varcare un confine così sensibile un contesto così lontano da dal
04:55nostro occidente è stato molto emozionante per questo in questa intervista e forse non per la prossima e non
05:02per la prossima ancora perché diciamo sono ricco fortunatamente di belle esperienze ben ricordi ho
05:10scelto appunto quella dell'africa in sardegna ma forse anche nel mondo si può un po parlare anche
05:16di turismo legato ai murales ce n'è qualcuno in particolare nell'isola che rappresenta un luogo
05:23io quando ho iniziato questo percorso ho sempre pensato vivamente che il turismo per la sardegna in
05:30particolar modo la sua mitologia ci inseriamo anche i murales perché no siano una preziosa chiave in
05:40termini appunto di sviluppo economico uno dei progetti più più significativi degli ultimi anni è
05:48sicuramente quello fatto con l'amministrazione di palau che mi ha chiesto gran parte del campetto
05:54sportivo della parete del campetto sportivo e l'abbiamo affrontato con bambini ma anche persone
06:01anziane di qualsiasi tipo di età che fanno parte del tessuto sociale del del paese vivono quella parete
06:12ogni giorno passandoci davanti proprio perché ci sono sempre delle partite degli allenamenti e mi
06:21hanno aiutato per portare a compimento una delle opere più grandi sicuramente dell'ultimo anno tra le
06:28tue opere soprattutto nel nel periodo recente famosa quella di di gigi riva il murales per per gigi riva ti
06:37è emozionato dover disegnare un campione ma un simbolo della sardegna beh quando con la fondazione
06:45domus dell'una siamo sbarcati all'ermano cortis è stata un'emozione perché in un primo momento
06:53titubante mi sono chiesto se fosse veramente l'iconografia più più corretta per quella facciata
07:01parliamo di una facciata piuttosto grande che si affaccia sul contesto paesaggistico e abbiamo
07:07voluto osare osare utilizzando come colori principalmente il blu e dedicando in ma in
07:15memoria anche di ermano cortis di cui prende il nome appunto l'istituto dove ha insegnato per tanti
07:21anni il forse il collega e il socio numero uno che ha fondato assieme a gigi riva negli anni 70
07:29la
07:29scuola calcio gigi riva nominare la blu arena e quindi non solo un un murale con il volto e
07:40l'iconografia di una leggenda più che sportiva umana oserei dire ma anche tutto il contesto
07:47compresa le porte che abbiamo inaugurato per l'inaugurazione che potesse restituire gioia e
07:54voglia di sfidarsi con diciamo un contesto ancora più agevole sportivo a tutte le persone di quartuce
08:04non solo e devo ammettere che un'area diciamo abbandonata come primo non tanto battuta si è
08:12trasformata in un luogo di scambio di incontro notevole non solo grazie a un'immagine ma a un piano dedicato
08:21era manu invisible intervistato da roberto carta lo street artist più famoso in sardegna se volete
08:27rivedere questa intervista e anche le altre con gli ospiti protagonisti di 10 per 1 potete sempre
08:35consultare la nostra pagina youtube vi ricordo che potete seguirci anche vi invito anche a taggarci
08:41nei vostri racconti di viaggio sui social da facebook a instagram e tik tok grazie per essere stati con
08:49noi vi lascio in compagnia della nostra programmazione