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  • 21 ore fa
Dal 16 al 21 luglio i centri di Ittiri, Sassari e Alghero ospitano una delle manifestazioni folkloristiche più importanti del panorama internazionale, capace di unire musica, danza, tradizioni e dialogo tra culture provenienti da ogni parte del mondo.

Organizzata dall'associazione Ittiri Cannedu, in collaborazione con il Centro del Coros, l'edizione 2026 è dedicata al tema della "vita lenta", racchiuso nello slogan "Fermati, respira, vivi". Un invito a riscoprire il valore del tempo, dell'incontro e della condivisione, ispirato al concetto del tempo circolare e al ballu tundu, la tradizionale danza sarda i cui movimenti armoniosi e ripetitivi sembrano sospendere il tempo e rafforzare il senso di comunità.

Il festival accoglie otto gruppi internazionali provenienti da Argentina, Isola di Pasqua, Messico, Perù, Colombia, Montenegro, Ucraina e Senegal, ai quali si affiancano circa venti gruppi folkloristici della Sardegna, in un viaggio tra musiche, costumi e tradizioni popolari che attraversa continenti e culture. Ospite speciale dell'edizione è il gruppo salentino Scazzica Pieti, protagonista di uno spettacolo insieme all'armonicista sardo Moses Concas, in programma venerdì ai Giardini Pubblici di Ittiri.

Ricco il calendario degli appuntamenti. Tra i momenti più attesi spicca la Messa dei Popoli, in programma domenica alle 11 nella chiesa di San Pietro in Vincoli, simbolo di fratellanza e dialogo tra persone di culture e religioni diverse. Grande attenzione anche per la Gran Parata della Folk Festa, le mostre artistiche, la cena etnica e la cerimonia del Premio Zenias, assegnato quest'anno alla cantante Maria Giovanna Cherchi, riconoscimento dedicato a chi contribuisce alla valorizzazione dell'identità culturale della Sardegna.

Inserita nel circuito Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari, l'Ittiri Folk Festa rappresenta molto più di un festival folkloristico. Come sottolineato dall'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, la manifestazione è uno strumento di dialogo, inclusione e pace, capace di creare ponti tra popoli e tradizioni in un momento storico segnato da tensioni e conflitti internazionali. Un appuntamento che ogni anno conferma la Sardegna come terra di accoglienza, cultura e incontro tra i popoli.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:05Ritorna all'Ittiri Folk Festa, la celebre manifestazione organizzata dalla storica
00:10associazione Ittiri Canedu in collaborazione con il vivace centro del Coros. Quest'anno saranno
00:17otto i gruppi stranieri provenienti da Argentina, l'isola di Pasqua, Messico, Perù, Colombia,
00:22Montenegro, Ucraina e Senegal. L'invito per questa 41esima edizione in programma dal 16
00:29al 21 luglio a Sassari, Ittiri e Alghero è di rallentare per gustare a pieno la vita e
00:35rapporti con gli altri. Fermati, respira vivi, lo slogan scelto per promuovere questa edizione.
00:42Questa vita lenta si coniuga benissimo con quello che è il concetto di ballo sardo, ballo d'undu,
00:48quindi di movimento a cerchio dove i movimenti sono ripetuti e ipnotici, quasi a voler sospendere
00:55in tempo. È una cosa molto interessante anche perché ci riporta alle credenze pre-cristiane
01:03del tempo circolare che ancora sussiste in diverse civiltà del mondo.
01:08L'evento è stato presentato in Camera di Commercio a Sassari, la manifestazione inserita
01:13nel network Salude e Trigu, alla presenza dell'assessore regionale al turismo Franco Cucureddu,
01:19che ha sottolineato come in un momento di recrudescenza dei conflitti e dell'intolleranza
01:24verso gli altri, l'Ittiri Folk Festa consenta di avvicinare e riconoscere le altre culture,
01:30costruendo e realizzando condizioni di pace.
01:33Ospite nazionale il gruppo Salentino degli Scazzicapieti, protagonista insieme all'armonicista
01:39Moses Konkas, nella giornata di venerdì ai giardini pubblici di Ittiri. Per la Sardegna,
01:45una ventina i gruppi partecipanti. Sarà come sempre una festa delle culture e delle tradizioni,
01:52sei giorni di spettacoli tra musica, danza, esposizioni e mostre. Domenica alle 11,
01:58la Messa dei Popoli nella Chiesa San Pietro in Vincoli.
02:01Fortemente voluta dal compianto Don Mario Simula, tutti gli anni partecipano tutti i gruppi
02:07partecipanti al festival, senza distensione di razza o di religione.
02:12Non mancheranno gli appuntamenti fissi della manifestazione. Il premio Zenias quest'anno
02:18ha segnato la cantante Maria Giovanna Cherchi, la gran parata della Folk Festa, le mostre artistiche
02:25e la cena etnica.

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