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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:21A Serramanna si è compiuta l'ennesima tragedia familiare e terzo femminicidio dall'inizio
00:26dell'anno nell'isola, raggiunto l'accordo con la Banca Centrale Europea per far ripartire
00:31l'economia dell'isola. I titolari di Saloni di Bellezza chiedono regole certe per la riapertura.
00:38Si chiude oggi la nostra rubrica Io resto a casa, i lavoratori dello spettacolo però
00:42non hanno ancora una data certa per ripartire.
00:51Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:57Come sapete ieri a Serramanna si è compiuto l'ennesimo femminicidio, il terzo dall'inizio
01:04dell'anno. Nell'isola è successo, dicevamo a Serramanna, comunità agricola, dove un uomo
01:11ha ucciso la moglie accoltellando la morte all'interno del loro appartamento e dopo un
01:16litigio. Giovanni Murtas, 57 anni, disoccupato, ha tentato anche di togliersi la vita infilandosi
01:22il coltello nel petto, ma è stato salvato dall'arrivo repentino delle ambulanze chiamate
01:28dai vicini. Non c'è stato nulla da fare invece per la vittima, Marisa Piredo, di 51 anni.
01:33La coppia aveva un figlio di 29 che al momento non era presente nell'appartamento.
01:37una tragedia che ripropone il dramma delle donne costrette a subire violenza proprio nel
01:43luogo dove dovrebbero essere più protette. A questo proposito ricordiamo il numero che
01:48vedete 1522 a cui possono far rivelimento le donne e l'app della polizia U-Pol a cui
01:57possono tutti segnalare situazioni a rischio.
02:02Cambiamo argomento, parliamo dell'accordo raggiunto tra la regione e la Banca Centrale
02:07europea per poter finanziare la ripresa economica in ugual misura, quindi 200 milioni
02:15di euro saranno messi a correre dalla regione per finanziare le imprese fino a 800 mila euro
02:24a tasso zero.
02:26L'accordo con l'ABC è arrivato, servirà a supportare la regione nel suo programma di
02:31finanziamento alle imprese che vogliono rimettersi in moto e dare un contributo alla rinascita
02:36dell'isola. Darne l'annuncio Giuseppe Fasolino, assessore regionale alla programmazione in commissione
02:40bilancio, grazie all'accordo ha spiegato ogni concessione sarà a tasso zero per prestiti
02:46fino a 800 mila euro. Chi chiederà di più fino a un massimo di 5 milioni di euro potrà
02:51comunque avere condizioni favorevoli. I prestiti avranno 24 mesi di preammortamento, il capitale
02:57potrà essere restituito in 15 anni. Tutto questo grazie a un fondo di 200 milioni di euro
03:02finanziato da regione e bei in parti uguali.
03:05L'assessore ha chiarito che nel provvedimento saranno inserite anche aziende in forte crisi
03:09e per le quali è più difficile ottenere un prestito dalle banche. Non potranno accedere
03:14al fondo solo quelle imprese che al 31 dicembre scorso erano interessate da procedure concursuali
03:19o che stavano per chiudere, ha detto Fasolino. L'accesso al credito sarà invece garantito
03:24a tutte le imprese che si trovano in difficoltà ma che con un intervento possono avere la speranza
03:29di andare avanti. Il provvedimento della Giunta non contiene invece stanziamenti a fondo perduto,
03:34misura chiesta a gran voce dalle opposizioni. Altro accordo importante è quello arrivato
03:39con l'ABI, l'Associazione delle Banche Italiane per le anticipazioni sulla Cassa
03:44Integrazione. Si tratta di un fondo che potrà essere utilizzato come garanzia per anticipazioni
03:49richieste agli istituti bancari sia da soggetti privati che da imprese. La Commissione regionale
03:54ABI fa sapere di aver informato tempestivamente gli istituti sul territorio circa lo strumento
03:59di garanzia attivato.
04:00Intanto l'assessore regionale Fasolino lamenta un'inferiore cifra che lo Stato vorrebbe inviare
04:13alla regione rispetto a quella di cui la regione ha bisogno. Un fondo insufficiente dice per
04:21coprire il fabbisogno di una regione in crisi. Intanto l'Inps invece ci avvisa con un comunicato
04:30che è in corso un tentativo di truffa tramite phishing e dice in questo comunicato non rispondete
04:39alle email che vi chiedono un codice, un numero di carta di credito con la falsa motivazione che
04:47servirebbe a ottenere un rimborso o il pagamento del bonus da 600 euro. Quindi attenzione l'Inps
04:54non sta mandando email private ai cittadini.
04:59Andiamo avanti, parliamo di insularità. Il costituzionalista Tommaso Edoardo Frosini
05:06ha individuato tre strade percorribili per il riconoscimento costituzionale del diritto
05:13a essere considerate una regione svantaggiata dall'essere isola.
05:23La strada per il riconoscimento costituzionale dell'insularità per la Sardegna può essere
05:28raggiunta percorrendo tre strade diverse. Le possibilità sono state rese note dal costituzionalista
05:34Tommaso Edoardo Frosini che ha illustrato il suo punto di vista in una videoconferenza
05:39in commissione speciale presieduta da Michele Cossa del Partito Politico dei Riformatori.
05:44La prima strada percorribile è quella dell'ITER già in atto, ossia la proposta di leggi
05:49costituzionali di iniziativa popolare. La seconda, una legge ordinaria, ha detto Frosini,
05:54che riconosca alla Sardegna una serie di prerogative, soprattutto sui trasporti. Una legge che potrebbe
06:01richiamare il principio costituzionale spagnolo del cosiddetto hecho insular, ossia il fattore
06:06insulare che fa della Sardegna un attore unico. La terza e ultima, incentrata sulla legislazione
06:12regionale. Immagino un testo che alla luce dello statuto rimarchi il principio dell'insularità,
06:17ha spiegato l'esperto, e nel caso di conflitto di attribuzione sollevato dal Governo, sarà
06:23la Corte Costituzionale ad occuparsi del problema. Potrebbe, sempre secondo Frosini, arrivare
06:28a una sentenza che riconosca l'insularità, prendo così la strada, alla legislazione parlamentare.
06:34Durante l'incontro è stato ascoltato anche Salvatore Cicu, il più volte parlamentare
06:39italiano ed europeo ha ricordato una sua soluzione per il riconoscimento degli svantaggi
06:43geografici e materiali della Sardegna e di tutto il sistema insulare europeo. Le strade
06:50da affrontare per ottenere il diritto costituzionale ci sono, ora bisogna condividere con tutte
06:55le forze istituzionali per portare un'azione concreta e forte per il riconoscimento.
07:00Ritorniamo alla crisi economica subita dalla Regione per via del confinamento. Parlano i
07:10parrucchieri e i titolari di centri di bellezza perché sostengono le regole non siano certe
07:18per la riapertura, ne parlano soprattutto coloro che effettuano tatuaggi o dermopigmentazione.
07:28Due mesi di chiusura e ancora incertezze su regole ed eventuali aperture, se non addirittura
07:34fermate o quarantene prolungate per tanti. Stiamo parlando del settore dedicato alle cosiddette
07:40imprese del benessere e con queste intendiamo comprendere barbieri, acconciatori e estetisti
07:46e in genere coloro rispondono cura del corpo di uomini e donne.
07:51Ricevono ogni giorno decine di telefonate e mail con domande e richieste d'aiuto.
07:56Alla confartigianato imprese Sardegna vengono le gride di disperazione di tanti operatori
08:01del settore che vedono un perennemente imbili con la loro riapertura.
08:05Hanno tasse da pagare, vutui e affitti arretrati, per conto le casse sono chiuse dal decreto governativo
08:13e all'orizzonte altri denari prenderanno in volo per la propria sicurezza, quella dei
08:18clienti e dei dipendenti, quelli fortunati che verranno confermati.
08:22Al momento attuale le chiacchiere sono a mille.
08:25Si assiste con incertezza alla moltiplicazione delle misure di sicurezza, regole che metterebbero
08:32la clientela in sé della difficoltà e ancora di più i gestori di centri estetici,
08:37coaffer, barbieri e acconciatori nel limbo dell'incertezza, accresciuta anche da provvedimenti
08:43regionali e comunali.
08:44Ma nonostante tutto c'è una febrile attesa per i cittadini e gli operatori.
08:49Forse questa è una settimana, ma si riaprirà.
08:52Non tutti però vedono il cielo sereno.
08:54Per esempio c'è un settore della cura del benessere che rischia di non ripartire per niente
09:00è quello dei dermopigmentisti.
09:02Questi lavoratori operano nelle zone del corpo che vengono ritenute a rischio Covid-19.
09:10Le zone del corpo interessate infatti sono la sistemazione di sopracciglia e ciglia,
09:14depilazione del contorno labiale, le famose riezioni di filler per il lifting labiale
09:20e ancora regolazione di barbe e baffi, oltre al relativo taglio.
09:24Tutte operazioni che presuppongono un contatto diretto con narici, bocca e zone pericolari
09:31e oculare.
09:32Sono tutte zone, come si può ben vedere, ritenute a rischio di trasmissione del virus
09:37e quindi pericolosissime.
09:40E c'è un'altra categoria che protesta per la mancata decisione di un'apertura alla loro
09:50attività è quella delle guide turistiche e degli escursionisti che hanno indetto una
09:57raccolta di firme per il sblocco delle attività escursionistiche.
10:04Nei giorni scorsi oltre 1.600 appassionati di attività motorie, quindi trekking, munta
10:13bike, hanno deciso di firmare una petizione online per chiedere al Presidente della Regione
10:20Sardegna, Cristian Solinas, di eliminare il punto 4 della sua penultima ordinanza, la numero
10:2820. L'articolo 4 praticamente dice che i sardi possono svolgere un'attività motoria
10:37esclusivamente all'interno del loro territorio comunale, mentre il decreto del Presidente del
10:44Consiglio dei Ministri, Conte, di qualche giorno prima, estendeva questa possibilità a tutto
10:52il territorio regionale. La differenza è fondamentale, significa che con il decreto Conte un Cagliaritano
11:02può prendere la macchina o altro mezzo anche in bicicletta e andare sui sette fratelli a fare
11:07un'escursione esclusivamente individuale con notevolissimi, potete immaginarlo, benefici per
11:13contribuire alla salute, al movimento, stare all'aria aperta, vedere posti belli e via dicendo.
11:19Con l'ordinanza Solinas questo non è possibile, il Cagliaritano deve stare sulla sella del
11:26diafolo. Quindi tantissimi Cagliaritani queste settimane in attesa di prossime aperture si
11:34accalcheranno in bicicletta, nei parchi, sui colli di Cagliari per fare la loro attività.
11:411600, in realtà a questo pomeriggio erano quasi 1700, appassionati di escursionismo in
11:50tutta la Sardegna con una bellissima risposta corale, chiedono al Presidente Solinas di rivedere
11:57e cancellare questo punto, cioè di tornare all'ordinanza di Conte che quindi ci dà la possibilità
12:04di svolgere attività motori, ripeto, escursionismo, mountain bike e altro, nei limiti della nostra
12:13regione. Lo ricordo, l'escursionismo non è solo una buona pratica sportiva, se vogliamo,
12:20che consente la socializzazione quando lo si fa in gruppo, quando lo si potrà rifare in
12:25gruppo. Ma è anche un modo per far ricadere sul territorio a volte importanti risorse, un
12:33escursionista che decide di andare da solo a fare un'escursione, ad esempio può lasciare
12:40dei soldi perché magari si ferma a mettere benzina, può consumare un caffè oppure fare
12:48la spesa in un alimentare perché magari non ha il pranzo al sacco con sé. Quindi insomma
12:53tanti risvolti, peraltro su un settore, quello dei cosiddetti sport attivi, che sono molto
13:01importanti per quanto riguarda l'industria del turismo in Sardegna, un'industria che la
13:09regione da molti anni dice di valorizzare, ma che in questo caso ha penalizzato. Quindi
13:17Presidente Solinas, molti appassionati di escursionismo le chiedono di eliminare questo
13:23vincolo che non comprendiamo e che risulta dannoso non solo per noi appassionati, ma anche
13:32per la Sardegna. Grazie.
13:35Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
13:41Bentornati in studio, il bilancio Covid di oggi è quello di un nuovo caso, un solo nuovo caso
13:49nelle ultime 24 ore, ma a tal proposito l'ordine dei medici avvisa tutti di non abbassare la guardia
13:58e sostiene che appunto ancora per essere visitati dal medico di famiglia occorra un appuntamento
14:08e chiede a tutti i pazienti di non riversarsi negli ambulatori, così come il medico generico
14:15anche per il pediatra. Andiamo avanti con i servizi, guardiamo nel palinsesto della nostra emittente
14:23dove questa sera alle 20.30 andrà in onda Good Morning, un programma di Valentina Orgiù
14:30dedicato all'Europa, un'Europa però colpita dalla pandemia.
14:35Stasera ci aspetta un nuovo appuntamento con Good Morning Europa, il nostro rotocalco di informazioni
14:40sull'Unione Europea. Naturalmente anche questa puntata parleremo di come l'Unione Europea
14:45sta adottando misure per fronteggiare la crisi da Covid-19.
14:48In questa puntata vedremo come funziona la democrazia in Europa al tempo del Covid
14:52perché nonostante le misure di distanziamento sociale il Parlamento europeo non si ferma.
14:58Dibattiti, votazioni e preparazione del lavoro legislativo.
15:01Riunito a Bruxelles con la partecipazione a distanza dei deputati, l'Europarlamento ha messo
15:06su un'agenda dedicata alla lotta contro il coronavirus. Sostegni senza precedenti ai sistemi sanitari
15:11nazionali e aiuti per i più svantaggiati. E' questo il momento in cui i deputati dibattono,
15:16modificano e votano la legislazione. Per il momento il voto avviene online e la maggior
15:20parte dei deputati vota attraverso un sistema sicuro.
15:24Affronteremo poi l'argomento fake news e disinformazione sul coronavirus perché internet
15:29è inondato di teorie del complotto e false notizie sul Covid-19. L'emergenza non è solo
15:34la lotta al contagio ma bisogna combattere anche la disinformazione che viaggia online. Tanto
15:39che l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha chiesto l'aiuto delle maggiori piattaforme
15:44web. Messaggi bufala su WhatsApp e fake news rischiano infatti di alimentare la psicosi
15:49e generare panico nella popolazione, già ipersensibile al bombardamento di notizie.
15:54In questo momento di emergenza il rischio sanitario si unisce così pericolosamente il rischio sociale
16:00e della fiducia, alimentato da vere e proprie pandemie informative.
16:04E infine i soggiorni di studi all'estero. I deputati chiedono che i 165.000 studenti Erasmus
16:10Plus e i 5.000 volontari europei ottengano rassicurazioni sul rimborso dei costi sostenuti
16:15e sulla prosecuzione del programma. Ma nonostante l'emergenza coronavirus, prosegue l'attività
16:21dei programmi europei gestiti dall'Agenzia Nazionale per i Giovani, che ha pubblicato i
16:24risultati della valutazione del primo round 2020, con i quali l'Agenzia ha approvato e
16:30finanziato 157 progetti. Pare a oltre il 30% delle proposte pervenute, con la somma complessiva
16:37di quasi 3 milioni e 800 mila euro.
16:40Allora io vi aspetto questa sera alle 20.30, naturalmente sulla nostra emittente.
16:46Ed ora in chiusura il commento del nostro collega Antonello Lai sul voto per Sant'Efisio
16:54sciolto in tono minore a causa della pandemia.
16:58Oggi il nostro commento è dedicato a Sant'Efisio. Tre giorni fa è stato sciolto il voto.
17:03La statua del santo è partita dalla sua chiesetta di stampace per arrivare sino a Nora
17:09e ritorno. Il tutto si è svolto in circa tre ore e mezzo. In queste tre ore e mezzo, su
17:16un cassone, ha trascorso praticamente tutta la giornata, passando da stampace sino a tutti
17:24i vari paesini che costeggiano la sulcitana. Con tanta gente che è sfuggita ai controlli
17:29e ovviamente gettava il suo fiore in omaggio al santo. Ma perché qua a Cagliari non è
17:36stato possibile un passaggio più lento del santo? Magari ha tutto vantaggio dei fedeli
17:42che sarebbero voluti tranquillamente affacciare ai balconi e tributare un rispetto che è dovuto
17:49al santo patrono. Almeno un fiore, una preghiera, un segno di croce.
17:54Bene, allora siamo tornati indietro e abbiamo ascoltato e raccolto uno sfogo di un confratello
18:02della Cicco Fraternita di Sant'Episo che ci ha voluto mandare questo suo intervento.
18:08Mi chiamo Antonello Lai, ho 75 anni, faccio parte anche della Cicco Fraternita di Cagliari,
18:15dopo aver svolto tanti ruoli, essendo un affezionato io e la mia famiglia di Sant'Episo.
18:22E' con rammarico che quest'anno non ho potuto partecipare in nessuna manifestazione.
18:30Io ho visto il santo camminare su una macchina come l'avevo mai visto, essere quasi in velocità,
18:38quasi essere portato via dai fedeli di Cagliari.
18:42Un'altra cosa che mi ha fatto molto male è aver visto il portone chiuso,
18:46della chiesa di Sant'Episo nel momento della Messa.
18:48Cosa avevano paura? Che l'appiscio di Sant'Episo, non credo che Cagliari con il comportamento
18:56che ha dato di stare a casa, di rispettare le norme, avesse fatto certe cose.
19:02E questa è una cosa che ha fatto molto male.
19:06Non c'è motivo che quelle poche persone che c'erano avessero sentito la Messa,
19:11avessero potuto dare una loro espressione, avessero fatto un giro dei quartieri storici
19:17in modo che la gente avesse potuto portare un fiore, buttare una lacchia, un gesto,
19:24un gesto d'affetto a questo santo che tanto ha fatto per noi e che farà ancora.
19:30Sono tante la gente, io ho un box, un bel casamento che mi viene,
19:34ma signor Lai, ma perché questo?
19:36Purtroppo le istituzioni quest'anno hanno voluto così,
19:41perché noi ci fossimo proposti un po' diversamente di allargare a certe cose,
19:46non c'è stato verso, ha preso la macchina ed è volato via da noi.
19:52Davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
19:55e vi do appuntamento alle prossime edizioni.
20:16Grazie a tutti.