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Trascrizione
00:22Salgono i casi di contagio, ma ciò che preoccupa maggiormente è la contrazione dei consumi.
00:27Non si fermano le funzioni religiose, ma il Vescovo invita a seguire in chiesa tutte le regole di sicurezza.
00:33Ieri alcuni esponenti dei precari della scuola hanno manifestato sotto la regione per chiedere l'appoggio della giunta.
00:39Arriva un marchio dedicato per i prodotti agroalimentari che giungono dalle zone montuose dell'isola.
00:51Buongiorno da Valentino Orgio, benvenuti a questo nuovo appuntamento con informazioni di Telecosta Smeralda.
00:56Parliamo di coronavirus, sono già sei i casi accertati in Sardegna.
01:01Intanto però dal Consiglio regionale e dalla giunta arriva il pieno sostegno per fronteggiare l'emergenza.
01:07Alessandra Dari.
01:09Salgono a sé i casi di contagio in Sardegna, oltre all'imprenditore di 42 anni Cagliaritano, di ritorno da Rimini,
01:15il docente universitario di Sassari, anche lui reduce da un viaggio a Udine.
01:19La coppia di ricercatori nuoresi, anche loro di ritorno dalla stessa città, a cui si aggiungono un medico di Santissima
01:26Trinità che stava assistendo il primo ricoverato.
01:29Appunto l'imprenditore è tornato dalla fiera riminese e un ricovero sospetto effettuato al Santa Barbara di Iglesias.
01:35Circa 300 le persone sottoposte a quarantena alle condizioni del medico per il momento non destano preoccupazioni e a casa
01:43si sta curando.
01:44Per la persona di Iglesias invece si sta ancora verificando la veridicità del test, mentre anche i familiari dei contagiati
01:54sottoposti a test risultano negativi.
01:57La situazione è continuamente monitorata dalle autorità sanitarie, c'è massima allerta e ieri il Consiglio regionale ha approvato la
02:03legge che prevede misure urgenti per fronteggiare l'emergenza,
02:06con uno stanziamento di 3.240.000 euro destinate alla protezione civile e a potenziare le strutture per contenere il
02:14virus.
02:15La Regione è impegnata costantemente per tutelare e garantire la salute dei cittadini sarti, sia con la prevenzione, sia purtroppo
02:26laddove i casi si verifichino, con un'adeguata risposta sanitaria.
02:30Mi sento di ringraziare prima di tutto i tanti che sono impegnati sia della struttura regionale che dei volontari delle
02:39tante associazioni
02:40che in questi giorni stanno lavorando indefessamente per garantire tutto questo.
02:44Siamo un popolo generoso, solidale, sono convinto che supereremo anche questo momento di difficoltà, ma dobbiamo essere tutti impegnati
02:53ed è il richiamo a questo, all'unità di intenti per poter garantire una serena uscita da questa emergenza.
03:01La Sardegna intanto ferma tutto, come da disposizioni governative, oltre le scuole, l'università, i teatri, le biblioteche,
03:08salta ogni avvenimento previsto, incontri pubblici, presentazioni, manifestazioni di ogni genere, palestre, circoli dopo lavoro.
03:15Una acura sciocco per evitare la diffusione del contagio, anche se l'isola e i sardi rispondono lentamente alle disposizioni.
03:22Tutto sommato continuano la vita di sempre, in realtà il settore più colpito è quello dell'ospitalità.
03:28Languano gli hotelli, i B&B, i bar che usufruiscono del flusso turistico come negli aeroporti.
03:33La Giunta assicura però pieno sostegno, sentiamo il Presidente Cristian Solinas.
03:39Dopo aver avviato una fase di governo di tutte le emergenze che ha portato protezione civile e unità di crisi
03:46a stabilire protocolli e percorsi per garantire la salute dei sardi, abbiamo bisogno di tutelare il nostro sistema economico e
03:53produttivo.
03:54Abbiamo studiato un set di misure che guarda soprattutto al turismo, agli artigiani e ai commercianti
04:02e nel turismo soprattutto a quelle aziende che adesso si preparavano ad assumere tanti lavoratori per affrontare la stagione
04:10e si trovano con una marea purtroppo di cancellazioni, una contrazione violenta degli arrivi.
04:16Abbiamo pensato di venire incontro a tutte le imprese del comparto turistico attraverso misure che vanno a incidere sul costo
04:26del lavoro,
04:28che danno flessibilità e stiamo studiando un fondo di rotazione in maniera tale che ci sia un'anticipazione di liquidità
04:35per far fronte a tutte le emergenze che poi si potrà restituire nell'arco di un quinquennio con un tasso
04:44particolarmente agevolato.
04:49Il coronavirus non risparmia nemmeno messe e processioni e così anche la Chiesa si adegua al decreto governativo.
04:57Niente strette di mano e acqua a santiere vuote nelle chiese dell'isola.
05:01Anche la conferenza episcopale Sarda è in sintonia con le indicazioni della CEI sulle precauzioni per contrastare la diffusione e
05:07il contagio del coronavirus.
05:09La Chiesa, che esprime innanzitutto vicinanza alla gente, incoraggiandola a vincere ogni ingiustificata paura che genera panico,
05:16ha però previsto misure concrete sul piano precauzionale per sacerdoti e fedeli.
05:20Per quanto riguarda la celebrazione della Santa Messa e delle liturgie proprie di questo tempo di Quaresima,
05:26l'indicazione di continuare a svolgere, anzi queste, diventano occasione di coesione, di fede e di carità vicendevole,
05:35ma nel rispetto delle disposizioni di precauzione dettate dalla competente autorità governativa.
05:42E' quindi la necessità di uno spazio adeguato che consente una distanza tra i partecipanti a queste liturgie.
05:50Da parte nostra, da parte dei Vescovi, si è chiesto anche di evitare contatto fisico,
05:56di togliere l'acqua santa dalle acque santiere e anche di evitare la comunicazione,
06:05quindi la tazione dell'ostia nella bocca ma dalla nelle mani.
06:11E se viene mantenuta la celebrazione della Messa, sia nei giorni festivi che in quelli feriali,
06:15così come anche i momenti di preghiera che caratterizzano questo tempo di Quaresima,
06:19la raccomandazione dei Vescovi è quella di ricevere la comunione sulle mani e non sulla bocca,
06:23mentre per lo scambio della pace è prudente evitare la stretta di mano,
06:27preferendo adottare invece un gesto di reciproca attenzione con i vicini di banco.
06:31E quale sorte avrà l'acqua benedetta, che almeno per il momento sparirà dalle acque santiere,
06:36ferma e restando le ulteriori indicazioni proposte da ogni singolo Vescovo riguardo manifestazioni ed eventi?
06:42Il problema secondo è quello delle manifestazioni, delle feste e degli eventi
06:47che prevedono un concorso di folle, quindi un affollamento.
06:52Lì il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri non vieta queste manifestazioni,
06:58ma le consente a patto che sia possibile quella distanza di sicurezza tra un partecipante e un altro.
07:06E quindi affidare al singolo Vescovo, non potrebbe essere diversamente d'altra parte,
07:12un discernimento circa le attività degli oratori, del catechismo,
07:16o certe attività e manifestazioni religiose come le processioni,
07:21è utile e necessario perché la valutazione dipende anche dagli spazi rispetto a cui questa folla può concorrere.
07:30E quindi se sono spazi grandi e pochi partecipanti non c'è nessun problema,
07:35anzi ha un grande valore simbolico, è un grande valore di preghiera e di coesione.
07:41Il problema riguarda gli anziani, riguarda i malati cronici,
07:45e quanti hanno delle patologie che espongono la persona a situazioni di vulnerabilità.
07:53L'indicazione anche da parte del Governo è di non frequentare spazi pubblici
07:58e quindi non esporsi al contatto con la folla.
08:01Per quanto riguarda la Chiesa non possiamo che invitare queste persone ad unirsi in preghiera
08:06con il resto della comunità e anzi un'occasione importante per vivere anche la situazione
08:12della propria fragilità in unione con la Chiesa partecipando con la preghiera.
08:18Ma come si comportano i cagliaritani che devono andare a fare la spesa?
08:21Allora Antonello Lai è andato a sentire la gente al mercatino orionale all'aperto di Piazza San Michele.
08:28In tempi di coronavirus la gente forse preferisce stare all'aria aperta per fare le compere
08:34e lei preferisce stare all'aperto piuttosto che al mercato.
08:37Mi dà l'aria, mi dà l'aria all'aperto.
08:40Anche a lei qualcuno ha insegnato a non avere paura?
08:42Io cosa devo avere paura? Ho 98 anni, cosa devo aspettare?
08:46Quanti anni ha lei?
08:4898, del 22 solo.
08:50Qui ho fatto la guerra a Cagliari, tutta la guerra.
08:5398 anni.
08:53Quindi ne ha visto di cose di questo genere?
08:56Troppe, adesso basta.
08:57Con questo coronavirus?
08:58Coronavirus.
08:59Lei ha paura?
09:01Ma alla mia età, guardi, non credo che abbia molto paura.
09:04Mi dispiace per i giovani.
09:07Per me ormai la vita è finita quasi.
09:10Diciamoli così, no?
09:11Eh, certo.
09:12E allora, peggio, 98 anni fa.
09:15Signora, mi scusi se la disturbo, ma lei di cosa ha paura in questo periodo, in questa congiuntura dovuta al
09:22coronavirus?
09:23Ma ha paura di essere contagiata?
09:26Non credo, perché sto seguendo tutto il protocollo che trasmettono tutti i giorni i mass media.
09:31Sono tranquilla, la prendo seriamente, ma non sono terrorizzata al massimo.
09:39Il fatto che lì sia venuta all'aperto è una consuetudine?
09:42Oppure ha paura dei centri commerciali e dei mercati che sono al chiuso?
09:46Beh, ovviamente seguo sempre le indicazioni, quindi i centri commerciali tra l'altro il nostro è chiuso, per cui, niente,
09:54all'aperto evitiamo, evitiamo sicuramente.
09:58Sempre tenendo le distanze dovute come ci hanno raccomandato.
10:01Tutto a posto.
10:02Chiedo scusa, la storia è una scelta di venire all'aperto perché ha paura degli assembramenti nei mercati?
10:07No, no, no.
10:08Perché i carciofi mi conviene prenderli qui, ogni rimancare.
10:11I carciofi prendono, i carciofi è...
10:14E cosa?
10:14Ma le...
10:17No, no, no.
10:18Le precauzioni?
10:19Sì, le precauzioni, l'essenziale stare a distanza dalla gente, luoghi affollati non le frequento,
10:25i ristoranti non ci vado.
10:27Sono giuste tutte queste chiusure che stanno...
10:31Ma bisogna vedere, c'è sempre un po' di paura, perché un po' della prevenza non è mai troppa, quindi...
10:37Ma per il resto...
10:39Però andiamo avanti, dai.
10:41Se uno sta a salire sul pullman, gente ne incontra lo stesso.
10:44Beh, io non salgo sul pullman perché vado in macchina.
10:47Se per caso vado in chiesa?
10:48Vado a piedi.
10:49In chiesa, dentro la chiesa?
10:51In chiesa vado in orari in cui non c'è nessuno.
10:58Rimaniamo sempre in tema coronavirus economia, perché il blocco delle attività economiche dovute all'emergenza del coronavirus
11:04sta diventando preoccupante anche per le imprese e delle costruzioni.
11:08Lo dice il presidente di Confapi Sardegna, Giorgio Del Piano, perché il blocco dell'edilizia vorrebbe dire il blocco completo
11:14del mercato interno.
11:15Nelle zone rosse, aggiunto, i cantieri sono già bloccati e nelle zone gialle registriamo le prime sospensioni di cantieri e
11:21di tutte le forniture di lavorazione.
11:23Ed è verosimile che ciò accade in tutto il territorio nazionale.
11:26L'unica soluzione, dicono i costruttori, è adottare procedure più snelle a monte delle gare d'appalto.
11:31Non bastano ammortizzatori sociali, ma bisogna intervenire poi nell'apertura dei cantieri.
11:35A situazioni di straordinaria emergenza, a ferma Del Piano, bisogna rispondere con soluzioni straordinarie.
11:41Il problema è l'eccesso di burocrazia.
11:44Adesso cambiamo argomento, parliamo della scuola.
11:46Ieri a Cagliari c'è stata la fiaccolata dei docenti precari.
11:50A rischio 55.000 insegnanti in tutta Italia.
11:53Maurizio Melis.
11:55Forza ragazzi!
11:57Azzolina, a casa domattina!
12:01Azzolina, a casa domattina!
12:05Azzolina, a casa domattina!
12:08Non si ferma il coronavirus, ma si vuole fermare questo ministro della pubblica distruzione!
12:15Si è arrivato a organizzare una manifestazione, nonostante i sindacati abbiano ritirato ogni forma di sciopero,
12:20perché siamo arrivati al punto di esasperazione.
12:23I precari vanno stabilizzati.
12:25In Sardegna siamo oltre 5.000 precari.
12:27E in tutta Italia oltre 60.000.
12:30È un bando che dal permesso di assunzione a solo 24.000 precari è troppo poco, è inaccettabile.
12:36Perché avete deciso di organizzare e di dare soprattutto un nome a questa manifestazione?
12:41Allora, il Lumino Day è un nome che ha voluto dare da sempre il nostro presidente Pasquale Vespa dell'Associazione
12:47ANDDL.
12:48Una fiaccolata per il lavoro.
12:49È semplicemente un incentivo a scendere in piazza e con il lume delle candele
12:54accendere la speranza della benemerita assunzione, quindi il ruolo.
12:58Cosa vuol dire essere precari al giorno d'oggi?
13:02Essere precari al giorno d'oggi significa avere una vita precaria,
13:06non poter poter gestare il futuro e rimanere con la mente impegnati
13:12e preoccupati di quello che potrebbe essere il domani.
13:14E soprattutto, la cosa più triste, è non poter dare continuità didattica ai nostri alunni.
13:20Quali potrebbero essere le proposte per risolvere il problema?
13:24Bloccare immediatamente i prossimi bandi in uscita per il concorso
13:28e assumere creando un PFA, un percorso formativo attivo
13:32per tutti i docenti che hanno perlomeno 36 mesi di servizio.
13:35La sua esperienza personale da precario?
13:38La mia esperienza personale?
13:39Insegnare è stupendo, insegnare innanzitutto una missione.
13:42L'unica cosa triste dell'insegnamento è per la scuola che non esistono regole certe.
13:46Ogni governo che cambia, ogni ministro che cambia,
13:49gli ingressi, soprattutto in graduatoria come per i concorsi, cambiano, cambiano le regole.
13:55E quindi di conseguenza non c'è un regime lineare per poter comprendere come insegnare.
14:01Per giorni! Per giorni! Per giorni!
14:05Per giorni! Per giorni!
14:08Per giorni! Per giorni!
14:10Per giorni! Per giorni!
14:12Per giorni! Per giorni!
14:12Ci fermiamo per la pubblicità.
14:14Vi aspetto per la seconda parte del telegiornale con altre notizie.
14:19Torniamo in studio per parlare di agroalimentare
14:22perché in Sardegna è nato il nuovo marchio prodotto di montagne.
14:25L'assessore regionale dell'agricoltura Gabriella Murgia valuta un'opportunità
14:30per valorizzare il comparto dell'isola El Sandra Dari.
14:34I prodotti di montagna avranno il loro marchio.
14:37Lo ha annunciato l'assessore regionale dell'agricoltura
14:40dando il via libra in Sardegna al prodotto di montagna.
14:42Un marchio che potrà essere utilizzato dagli operatori del comparto agroalimentare
14:47per comunicare le particolari caratteristiche delle proprie produzioni.
14:50Nel corso dell'ultima seduta la Giunta regionale ha approvato le direttive
14:54che disciplinano le attività di competenza della Regione
14:57relativi all'indicazione facoltativa di qualità
14:59che potrà identificare i prodotti destinati al consumo umano
15:03realizzati con materie prime che provengono essenzialmente da zone di montagna
15:06così come i mangimi per gli animali o trasformati in zone di montagna.
15:11È uno strumento istituito dall'Unione Europea
15:14spiega l'assessore regionale dell'agricoltura Gabriella Murgia
15:17voluto per stimolare le attività impreditoriali delle zone di montagna
15:20e rafforzare il legame tra il territorio montano e i suoi prodotti agroalimentari
15:24offrendo all'agricoltore la possibilità di comunicare al consumatore
15:28le caratteristiche, le proprietà e il valore aggiunto di tali prodotti.
15:33È una grande opportunità per valorizzare tutte le produzioni
15:35del nostro comparto agroalimentare realizzate nel rispetto
15:39di determinate regole che sono garanzia di una maggiore qualità.
15:43Gli operatori che vogliono utilizzare l'indicazione facoltativa prodotto di montagna
15:47sono tenuti in particolare a garantire la rintracciabilità dei prodotti
15:51delle materie prime e dei mangimi utilizzati nel ciclo di produzione
15:55e a rendere disponibile su richiesta la relativa documentazione
15:58agli organi di controllo ufficiali.
16:01Con l'approvazione delle specifiche direttive regionali
16:04si disciplina la modalità di presentazione della dichiarazione
16:07da parte degli operatori sardi, le modalità di controllo della regione Sardegna,
16:11la tempistica prevista per l'attività di verifica e per l'informazione al Ministero.
16:18Adesso una notizia che interessa a tanti genitori del Codice della Strada.
16:23È entrato in vigore da oggi l'obbligo del dispositivo antiabbandono
16:27per i conducenti residenti in Italia che trasportano appunto bambini
16:31di età inferiore a 4 anni.
16:33Il dispositivo deve essere in linea con le caratteristiche tecniche,
16:36costruttive e funzionali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
16:40così come è emanato lo scorso ottobre.
16:42La Polizia Stradale, pur non essendo obbligatorio,
16:45raccomanda però di portare sempre al seguito il certificato di conformità
16:50rilasciato dal produttore del seggiolino
16:52per agevolare eventuali operazioni di controllo da parte degli organi di polizia.
16:57La conformità infatti non deve essere dimostrata dal conducente
17:01ma deve essere accertata e verificata dagli agenti preposti al controllo.
17:04L'utilizzo di un dispositivo non conforme prevede l'applicazione
17:08di una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 83 euro
17:12a un massimo di oltre 330 euro nei confronti del conducente
17:17oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.
17:20Adesso il momento invece della consueta rubrica zona franca
17:24e delle storie di vita raccolte da Antonello Lai.
17:36Signora, invece lei a questo sfratto
17:42gli arriva proprio come una mazzata conclusiva.
17:45Dove andrà a finire?
17:46Dove avete già pensato?
17:49Non lo so, non lo so, non lo so.
17:53Cosa ha detto i suoi figli?
17:55Sanno tutto.
17:56Anche loro cosa possono dire?
18:02Cioè dopo domani arrivano, l'ufficiale giudiziaro dice
18:04lei è fuori, lei dove va?
18:07In mezzo a una strada.
18:09In mezzo a una strada.
18:12Perché stanno parenti, non so, la spospiteranno.
18:16Parenti anche loro non è che navigano nel loro
18:19quindi ognuno ha i suoi problemi
18:21ed è giusto, cioè ognuno si deve lavare i panni propri
18:24ma qui non stanno nella famiglia interna
18:26un conto è se lei è da sola a casa sua
18:28e ci può stare
18:30un conto è andare tutti
18:31Qui sono le istituzioni che devono aiutare
18:33sono le istituzioni, è inutile
18:36è inutile
18:37A me in pratica Antonello
18:39guarda che sì, a noi ci serve tutto la casa
18:42però se a me mi avessero
18:44perlomeno ridato il lavoro che avevo prima
18:47io ho pensato sempre tutto io
18:49non ho mai chiesto, non chiedevo niente a nessuno
18:51pensa voi a pagarmi le cose, a pagarmi l'affitto
18:53avrei cambiato casa
18:54io tutti questi casi non li avrei avuti
18:56se non mi avessero fatto fuori con il lavoro
18:59ma ripeto, non sono neanche un delinquente
19:01non ho fatto danni così gravosi
19:05da potermi fare fuori
19:06non ho capito perché si sono accaniti
19:08ma poi a quel punto lì
19:10ho fatto una mancanza
19:12dammi una punizione
19:13fammi una lettera di ammonite
19:14non hanno fatto niente di tutto
19:16non mi hanno dato preavvisi
19:18non mi hanno dato niente
19:19mi hanno fatto scadere il contratto
19:20e me l'hanno messa
19:21e mi hanno fottuto così
19:22mentre gli altri
19:24li hanno continuato
19:25perché non ero il solo io precario
19:26questi contratti li avrebbero dovuti fare
19:30insieme agli altri
19:31agli altri è stato rinnovato tutto il contratto
19:34se sei a casa
19:36se sei a casa invece no
19:36ho capito
19:37adesso la domanda è questa
19:39che cosa chiedete?
19:42noi abbiamo a disposizione
19:45questo mezzo
19:46qualcuno ci starà ascoltando
19:48volete dare il vostro numero di telefono
19:50se c'è qualcuno che abbia
19:52non lo so
19:52un modo come l'altro per aiutarvi
19:54ditemi voi
19:55questi sono dei fatti concreti
19:58sono il decreto di
19:59l'ingiunzione di sfratto
20:02sono dei fatti inequivocabili
20:06che prima o poi
20:07insomma
20:07sarà giovedì
20:09sarà un altro giorno
20:10ma
20:12Antonio io comunque
20:16non lo so
20:16comunque
20:17è da dire anche questo
20:18che se devo far
20:19aiutare anche i miei figli
20:21a vivere onestamente
20:22mi devono aiutare loro
20:23ok?
20:24perché uno non può
20:24e poi
20:25sai cosa
20:27magari uno va fuori di testa
20:28fa qualche cazzata
20:29ecco
20:30sei diventato un delinquente
20:32no
20:32aiutatemi prima di diventare un delinquente
20:34non è che mi fate diventare un delinquente
20:36perché qui sono tre anni
20:37che io sto zoppicando così Antonello
20:39eh
20:39tre anni
20:40non sono pochi
20:41tu non puoi capire tutto quello che abbiamo passato io con mia moglie in tre anni qua
20:44ok?
20:45però
20:45è possibile che il comune di Montserrato
20:48iniziando da
20:48perché io parlo degli altri
20:50e io non metto in mezzo alle
20:53alle nostre assistenti sociali
20:55perché loro
20:55un piccolo sussidio
20:57quando possono ci aiutano in piccole cose
20:59quello che possono fare
21:00ma a me queste piccole cose
21:02ma non mi risolvono
21:03il problema
21:04ma me lo risolvono
21:05se mi aiutano per un lavoro
21:07o che mi aiutino per una casa
21:09o altrimenti io non so più cosa devo fare
21:11certo
21:12questi muri
21:14chiamano a raccolta
21:16chiedono giustizia per una famiglia
21:18che purtroppo vive in queste condizioni
21:21però queste sono le condizioni
21:23giovedì dovete andare via
21:25fai un appello al sindaco
21:27io non so
21:27o ci metti una pietra sopra
21:30in questa situazione
21:30io vorrei dire al signor sindaco
21:33Tommaso Lucci
21:34se per piacere
21:36ci possiamo mettere una pietra sopra
21:39io e la mia famiglia
21:40abbiamo bisogno veramente
21:41di una mano d'aiuto
21:42o una casa
21:43cioè sia la casa che il lavoro
21:45ma a me basta
21:46almeno un qualcosa
21:47che ci venga incontro
21:48perché noi siamo veramente disperati
21:50non abbiamo più niente
21:51non abbiamo
21:52non sappiamo più cosa fare
21:53io non posso prendere un autobus
21:55Antonello
21:56credimi
21:56perché non mi posso permettere un biglietto
21:59e cosicché chiedo al sindaco
22:01agli amministratori
22:03di fare qualcosa
22:05perché siamo veramente
22:06messi in male
22:10e giovedì abbiamo questo
22:13e giovedì
22:14c'è questa
22:17incombra questa presenza
22:19dell'ufficiale giudiziario
22:20insomma
22:21che si metta ne una pezzetta
22:23e vi dia
22:24non posso dove stare
22:25momentaneamente
22:26io non posso andarmene così
22:27non posso andarmene così
22:29come faccio?
22:30se io esco fuori da qui
22:32io sono in mezzo a una strada
22:33ma non solo io
22:35tutta la mia famiglia
22:36e ci includo anche i miei cani
22:39anche i cani staranno fuori
22:40c'è anche noi il pappagallo
22:43anche quelli che fanno parte della famiglia
22:45ma insomma
22:45soprattutto i ragazzi
22:47quelli che ne soffrirebbero di più
22:48quindi
22:49che smettano
22:50insomma
22:51una soluzione
22:53temporanea
22:54in attesa
22:55che magari
22:55arrivi un posticino di lavoro
22:57perché no?
22:59ecco
23:00considerato che tu
23:01sei fare tante cose
23:02puoi anche dare il tuo numero di telefono
23:04se vuoi
23:04io lo metto in sovraimpressione
23:06certo che posso dare il numero di telefono
23:08ma giustamente
23:09il lavoro adesso
23:10anche per l'età che ho
23:11non ho
23:12che mi serve un lavoro
23:13oggi sia domani
23:14io ho bisogno di un lavoro
23:15per una continuità
23:16con un lavoro rispettabile
23:18come si spetta
23:19e lasciamo perdere
23:20mettiamoci una pietra sopra
23:21per tutto il passato
23:22e via dicendo
23:23io mi sono anche ripigliato
23:24con la salute
23:25sto molto meglio
23:27anche
23:28moralmente
23:29e via dicendo
23:29chiedo soltanto
23:30di darmi una mano d'aiuto
23:33e finirla un po'
23:34con tutta questa storia qua
23:37per questa edizione è tutto
23:38grazie per essere stati con noi
23:40buon proseguimento di giornata
23:41grazie per la visione