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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:21Ieri il SIDE governo all'autonomia regionale sulla riapertura delle attività.
00:26Solinas vuole i test sereologici sui turisti.
00:29Per capire come funziona l'indice di contagio abbiamo chiesto aiuto a un matematico di professione.
00:36Mai come in questo momento storico è sentita la giornata internazionale degli infermieri.
00:42Fare chiarezza sulla bagarre politica è in corso riguardo alla regolarizzazione dei migranti.
00:47I pareri di un esperto.
00:56Gentili telespettatori buongiorno e benvenuti all'appuntamento quotidiano con la prima edizione del nostro telegiornale.
01:03Il governo ha riconosciuto ieri l'autonomia delle regioni nella gestione della fase 2.
01:09Solinas però vuole i test sereologici per i turisti in arrivo.
01:14Ma per questi si attende a una procedura che sia fattibile e che dia sicurezza.
01:21Saranno le regioni ora a dover decidere quando far ripartire le attività.
01:25Lo ha deciso la conferenza Stato-Regioni che si è chiusa ieri pomeriggio.
01:28Il governatore Solinas ha così potuto annunciare che il governo ha finalmente riconosciuto l'autonomia delle regioni
01:34nella gestione della fase 2 dell'emergenza.
01:37Una fase particolarmente complessa, ha sottolineato, sulla quale eserciteremo le nostre scelte di allentare in sicurezza le restrizioni in atto
01:46e tenendo conto in particolare della specificità della nostra isola anche in relazione alla ridotta circolazione del virus.
01:52Dal 18 maggio si potranno quindi riaprire sotto la responsabilità delle autorità regionali gli esercizi al dettaglio
01:59in base alle esigenze del territorio e della popolazione.
02:02I titolari di bar e ristoranti dovranno attendere invece altre prescrizioni che il governatore emanerà in base alle proposte del
02:09governo.
02:09C'è poi la questione turismo per la nostra terra, fonte di reddito primaria, tutti in trepidante attesa di poter
02:15capire come accogliere almeno i turisti di altre regioni,
02:19impensabile chiudere la stagione soltanto con il movimento interno.
02:22E qui entra in gioco la questione dei test sierologici.
02:25Il governatore ha più volte annunciato di voler sottoporre a test sierologici i turisti in arrivo,
02:31così come d'altra parte fa la Grecia.
02:33Ma bisogna capire come, se è vero, che secondo l'Istituto Superiore della Sanità
02:37questo esame non dà la certezza della non contagiosità.
02:40Può dare un'indicazione, ma è solo il tampone a stabilire la reale positività,
02:44poiché l'assenza di anticorpi non esclude la presenza di un'infezione in fase iniziale o asintomatica.
02:50Bisognerà capire come poter sottoporre a test i viaggiatori in arrivo in porti e aeroporti, dunque.
02:54Dove farli attendere in attesa dei risultati e cosa fare nel caso rivelino una positività.
02:59Procedure che gli imprenditori del turismo attendono appunto con trepidazione.
03:05E se lunedì prossimo possiamo riassaggiare un po' di normalità?
03:08Molto lo dobbiamo anche all'indice RT, che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva,
03:16ovvero il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto dopo l'applicazione delle misure di contenimento.
03:25Si parla naturalmente dell'ipidina estensa, una sorta di spartiacque nella curva dei contagi tra fase 1 e fase 2.
03:32Valentina Orgiu ha intervistato il professor Luciano Colombo, ordinario di fisica della materia.
03:39Immaginatevi una persona contagiata e supponiamo che questa persona contagi due persone.
03:46Questo significa che l'indice R vale 2, quindi per ogni contagiato ho altri due contagiati.
03:53Se voi provate a disegnare su un foglio di carta un omino, fate partire due segmenti e disegnate due omini,
04:01sono i nuovi due contagiati.
04:03A partire da questi due nuovi omini disegnate altri due segmenti e sono i 2 più 2, 4 nuovi contagiati.
04:11E così via, create un albero che vi dà la progressione del numero di contagiati.
04:18Questa è quella cosa che si chiama la crescita esponenziale, che non ha fine e cresce.
04:26Questa non è la situazione realistica, per fortuna, perché non è proprio vero che ogni contagiato contagia due o più
04:35altre persone.
04:36Perché nella popolazione ci sono colori quali sono immuni per loro stessa natura, oppure erano stati precedentemente contagiati e non
04:46sono più esposti a un nuovo contagio.
04:49Quindi vuol dire che, diciamoci per esempio alla seconda riga, anziché 4 omini rossi, i 4 contagiati, ne avete soltanto
04:592 contagiati.
05:00E i 2 li colorate di verde, perché quei 2 erano delle persone immuni.
05:06Se è maggiore di 1 il contagio propaga, se è minore di 1 il contagio prima o poi si arresta.
05:13Perché se è minore di 1 ci vogliono più contagiati, ci sono più contagiati che nuovi contagiati.
05:22Quanto più piccolo è questo R, tanto minore sarà la progressione della malattia.
05:29Idealmente con un R che diventa sempre più piccolo avvicinandosi a 0, la malattia non contagia più, non propaga più.
05:38Ecco, professore, ma è attendibile quest'indice?
05:40È assolutamente attendibile ed è il parametro numero 1, ce ne sono tanti altri, ma è il parametro numero 1
05:49che entra in tutti i modelli matematici di epidemiologia.
05:54Cioè di quella scienza che studia la propagazione sociale di una infezione.
06:00La Conf Commercio Sud Sardegna scrive alla Regione e ai sindaci regole certe e applicabili per la riapertura delle attività
06:10il 18 maggio, se no verrà valutata anche la chiusura.
06:15Ristoranti e locali di Cagliari e provincia si preparano per la riapertura lunedì prossimo, data in cui dovrebbero poter iniziare
06:21a lavorare di nuovo dopo due mesi di stallo.
06:23Troppe ancora però le incertezze sulle regole da rispettare all'interno di bar, trattorie e pub.
06:28Per questo la Conf Commercio Sud Sardegna ha studiato un piano, un decalogo per la sopravvivenza delle aziende,
06:34che ha consegnato al Presidente della Regione, Cristian Solini, a sedi inviato ai sindaci del territorio.
06:39Interventi che creeranno, o così si spera, condizioni essenziali per la ripartenza dopo il lockdown,
06:45in uno scenario che con tutta probabilità vedrà ridurre il lavoro e quindi i fatturati di una percentuale stimata di
06:51almeno il 50%.
06:52Per molte piccole attività, infatti, come è evidenziato dal Presidente di Conf Commercio Sud Sardegna, Alberto Bertolotti,
06:59un coefficiente di una persona per ogni metro quadro, del quale si parla tanto in questi giorni, significa la chiusura.
07:05Le nuove indicazioni per i gestori di ristoranti e locali post-Covid-19 partono innanzitutto dall'osservanza del distanziamento sociale,
07:13che genera una riduzione di coperti, fino a un rallentamento temporale dei servizi erogati per la necessità di sanificare il
07:19locale.
07:19L'allungamento della permanenza dei clienti in attesa del servizio avrà come conseguenza anche una diminuzione delle portate richieste
07:26e una riduzione del prezzo medio a pasto, ma non solo, perché sulla voce spese inciderà, e non poco,
07:32l'aumento dei costi legati alla continua sanificazione a carico del gestore, con utili più vicini allo zero.
07:38I dieci punti per ripartire, ipotizzati dall'Associazione di categoria,
07:41puntano ad ottenere finanziamenti a fondo perduto collegati alla perdita di fatturato dell'impresa
07:46ed è suo fabbisogno di liquidità per il sostenimento dei costi fissi.
07:50Le richieste inoltre riguardano una moratoria sugli affitti,
07:53la cancellazione dei tributi maturati nei mesi di chiusura dell'attività,
07:57il prolungamento degli ammortizzatori sociali fino alla fine della pandemia
08:00e sgravi contributivi per chi assumerà personale,
08:02fino alla proposta di ampliamento del 30% e, se possibile, anche fino al 50%
08:07degli spazi concessi all'aperto con la possibilità di lasciare fuori gli arredi esterni
08:12e autorizzazione 24 ore su 24 dello spazio in concessione.
08:16Respinta al mitente anche l'ipotesi plexiglass,
08:19mentre spunta la possibilità di un voucher sardo da spendere nei pubblici esercizi,
08:23il tutto quando ancora mancano protocolli gestibili per il riavvio delle attività
08:27e se le condizioni non dovessero rendere possibile una riapertura,
08:31minacciano gli imprenditori, verrà valutata anche la chiusura dei locali.
08:35Oggi è la giornata internazionale dell'infermiere,
08:39professione rivalutata a causa del Covid-19,
08:43ma che merita il rispetto sempre e comunque.
08:48Si celebra oggi la giornata internazionale dell'infermiere
08:51in concomitanza del bicentenario della nascita di Florence Nightingale,
08:56innovatrice e fondatrice dell'infermieristica moderna.
08:59A causa del Covid-19 sono state rinviate numerose iniziative in programma
09:04che avrebbero dovuto rimarcare il ruolo fondamentale nella sanità di questa figura lavorativa,
09:10soprattutto in questo periodo di guerra e ricordare le decine di operatori
09:14che hanno perso la vita a causa della pandemia.
09:17In Italia sono stati circa 12.000 infermieri contagiati dal nuovo coronavirus,
09:2239 i deceduti di cui 4 sono morti togliendosi la vita.
09:26Sì, togliendosi la vita.
09:28Oggi è il 12 maggio, giornata internazionale dell'infermiere,
09:34quest'anno celebra anche i 200 anni della nascita di Florence Nightingale,
09:40proprio nell'anno inoltre a noi dedicato e programmato dall'OMS,
09:45proprio nell'anno pandemico,
09:48che ci ha visto impegnati e spenderci per vincere questa sfida
09:56che ha assunto anche il nostro volto assieme a quella degli altri sanitari e professionisti.
10:03Siamo nel volto di una professione da sempre essenziale
10:07al funzionamento del Servizio Sanitario nazionale,
10:11come questa drammatica stagione epidemica appunto dimostrata.
10:14L'anno svuoto e svolgiamo la nostra professione in queste settimane di assoluta emergenza
10:22con la dedizione di sempre.
10:26Ieri, oggi e anche domani noi infermieri saremo sempre gli stessi in prima linea
10:32a darvi risposte, a cercare di dare risposte più competenti.
10:39Per molti vengono considerati nuovi eroi,
10:41gli stessi eroi nascosti, quelli che con tanta abnegazione hanno sostenuto la sanità finora
10:47con infiniti sacrifici, con grande dedizione e con una grande, inesauribile professionalità.
10:53Quelli che non venivano quasi considerati prima che scoppiasse la pandemia,
10:57e le poche volte, solo per essere denigrati per qualche caso di malassanità.
11:02Eroi sì, ma con rispetto.
11:04Quel rispetto che è venuto a mancare sempre,
11:06stipendi non adeguati, turni massacranti,
11:08sicurezza inesistente, taglia personale e la consapevolezza
11:12di essere eternamente invisibili.
11:15Ecco i vostri eroi a tempo determinato.
11:17Quando i riflettori si spegneranno su questo mostro invisibile,
11:20cosa rimarrà di tutti gli ati di coraggio
11:23o per il bene altrui profusi con amore?
11:25Forse solo un sbiadito ricordo.
11:28L'unico modo per mantenerli vivi sarà il rispetto,
11:31termine ancora sconosciuto a chi di competenza.
11:34Solo allora potremo chiamarli eroi veri.
11:45E adesso andiamo in fascia pubblicitaria.
11:47Ci risentiamo tra qualche istante.
11:51L'azienda ospedaliera universitaria ha un nuovo servizio per il cittadino.
11:56Su WhatsApp, chat per le informazioni.
12:00Non puoi raggiungere a causa delle restrizioni della pandemia Covid-19
12:05il Policlinico di San Giovanni di Dio?
12:07Nessun problema.
12:08D'ora in poi saranno l'ora a raggiungerti.
12:11L'azienda ospedaliera universitaria da ieri ha inaugurato un nuovo servizio
12:14a tutela dei cittadini tramite la piattaforma social WhatsApp.
12:18Un modo fresco e diverso per contattare i presidi ospedalieri.
12:22Uno sportello virtuale e operativo a supporto di tutte quelle persone
12:25che hanno difficoltà a raggiungere i siti sanitari.
12:29Con il nuovo servizio si potranno chiedere informazioni di qualsiasi genere
12:32inviando un messaggio al numero 338-719-4434
12:38corrispondente a una vera e propria chat.
12:40Il progetto denominato la OU di Cagliari si occupa di te.
12:44Chiude il cerchio delle presenze nelle piattaforme social.
12:46Dopo Twitter, YouTube, Instagram e Telegram, finalmente anche WhatsApp.
12:52L'obiettivo è quello di accorciare le distanze e i tempi tra i fruitori dei servizi e gli ospedali.
12:56In questo momento particolarmente complicato per gli spostamenti.
13:00Sin dall'inizio dell'emergenza coronavirus,
13:03la OU si è distinta nella comunicazione istituzionale
13:06realizzando un sito apposito con tutte le news e i dati che riguardano la Sardegna,
13:11dall'Italia e dal mondo sul Covid-19
13:13e ovviamente con una grande attività sociale.
13:17Il rapporto con i pazienti, spiega il Direttore Generale Giorgio Sorrentino,
13:21per noi è molto importante.
13:22Dare informazioni precise e velocemente facilita la comunicazione
13:27creando un rapporto vero tra istituzioni, ospedali, aziende sanitarie e cittadini.
13:32La comunicazione è importantissima sempre, continua Sorrentino,
13:36ma è decisiva in un periodo di emergenza come questo.
13:39Dare informazioni in tempo reale ai cittadini
13:41di creare rapporto e fiducia tra pazienti, ospedali e istituzioni.
13:45Ha concluso il manager.
13:47La OU strizza gli occhi social e lo fa più che mai
13:50sfruttando la tecnologia che si aiuta non poco
13:53questa vita celata da un male impercettibile.
13:58Adesso per la nostra rubrica la cultura non si ferma.
14:01Parliamo di attori che reciterebbero dal vivo anche con la mascherina,
14:05produttori e registi disposti a replicare gli spettacoli più e più volte
14:09per cercare di soddisfare il pubblico concesso dall'enorme anticontagio.
14:15Lo spettacolo scalpita e chiede la giusta considerazione nel mondo del lavoro.
14:20La parola oggi per la nostra rubrica
14:23all'Helio Lecis, Deus Ex Machina della Croama,
14:27una tra le realtà più importanti del teatro in Sardegna.
14:40Da notizie così che si apprendono mezzo stampa
14:44pare che a giugno dovrebbero riaprire i teatri.
14:47Dico pare perché non è certissimo.
14:50In ogni caso possono essere riaperti i teatri a giugno ma è per il pubblico.
14:56Ma noi non chiediamo solo questo.
14:58Noi chiediamo di poter provare.
15:02Se noi non possiamo provare,
15:04e questo sarebbe fattibile tenute tutte le distanze di sicurezza già da oggi,
15:10già da oggi sarebbe possibile.
15:12Se non ci danno l'opportunità, la possibilità di provare,
15:15anche quando riapri il teatro per il pubblico,
15:18cosa facciamo? Ci guardiamo negli occhi?
15:23È fondamentale perché la gente del teatro
15:27non vuole vivere mantenuta, vuole agire, vuole lavorare come tutti d'altronde.
15:35E poi ci si chiede anche,
15:38ma fino a quando lo Stato potrà pagare case integrazioni?
15:42Ha un popolo enorme,
15:44solo il teatro impiega 300.000 persone all'anno.
15:49Prima o poi questo Stato non ha soldi
15:52e non ci ha neanche messo, diciamo, tra i motivi fondamentali,
15:56a differenza di quello che hanno fatto, per esempio, i tedeschi.
16:00Nell'unico decreto che ha fatto la signora Merkel
16:03mette il teatro tra i beni di prima necessità
16:07e come tale viene trattato.
16:09Noi in Italia non speriamo intanto, magari di terza necessità,
16:13ma almeno di terza, ma siamo di decima.
16:16È chiaro il concetto.
16:18Acroama, che è una piccola realtà,
16:20che si può moltiplicare per tantissime realtà in Italia,
16:23dà da mangiare a 30 famiglie.
16:26Ok?
16:26Per un po' gli dà un'elemosina allo Stato,
16:29che però è teorico, perché ancora questi soldi non li hanno visti,
16:33ma fino a quando noi chiediamo di poter fare il nostro lavoro
16:39applicando tutte le regole di sicurezza,
16:43possibili e immaginabili,
16:45ma di poter fare il nostro lavoro.
16:47Non chiediamo tanto, eh?
16:49Bisogna solo fare delle osservazioni.
16:54Se uno sente parlare, non so, i nostri politici,
16:57la cultura in Italia è la cosa fondamentale.
17:00Poi, però, al lato pratico, noi veniamo dopo i parrucchieri,
17:04dopo i barbieri, veniamo dopo di tutto.
17:08Per tutti esiste un cronoprogramma?
17:11Per noi, no.
17:14Si vedrà, poi.
17:16Quasi sperano che il contagio si riprenda per chiuderci del tutto.
17:22Il teatro, in generale, che è la cosa di cui io mi occupo,
17:26per cui conosco i dati,
17:28interessa il 20% della popolazione.
17:33Non molto meno delle funzioni religiose,
17:37perché alle funzioni religiose assiste il 25% della popolazione.
17:43Però lì, evidentemente, si sono smossi.
17:47Per noi, non so, non è un problema,
17:50se vogliamo, neanche del solo economico.
17:53È un problema veramente di riconoscere,
17:56di dare una conseguenza alle belle parole
17:58che spendono sempre sulla cultura,
18:00sul teatro, sulla musica, sulla danza.
18:04Ecco, date un seguito,
18:05date un seguito alle belle parole.
18:08Da un punto di vista puramente economico,
18:11lo Stato, almeno per quest'anno,
18:13interviene, ribadendo, diciamo,
18:18più o meno, insomma,
18:19in buona percentuale il contributo dell'anno precedente.
18:24Così anche la Regione.
18:26La Regione addirittura,
18:30perlomeno,
18:31stando a quello che ha dichiarato l'assessore,
18:34dovrebbe addirittura intervenire
18:37per sanare anche dei buchi che chiaramente
18:39nelle nostre realtà si sono create.
18:41Questo ci fa veramente piacere.
18:45E in qualche modo,
18:47se questo avviene,
18:50una volta tanto sentiamo anche
18:52la classe politica vicina,
18:55che fa di tutto,
18:58in qualche modo,
18:59per dare un seguito alla nostra storia
19:03è perché non cessi del tutto,
19:05perché una volta che una storia cessa
19:06ci vorrebbero anni poi per riaprirla.
19:13Adesso passiamo ad un'altra rubrica,
19:16l'opinione,
19:17questa volta curata Alessandra Dari,
19:20che ci parla della regolarizzazione
19:22dei migranti che lavorano
19:23come braccianti agricoli
19:25o negli allevamenti,
19:26perché occorre fare finalmente chiarezza.
19:29e per far questo abbiamo chiesto un parere
19:33ad Ahmed Nacir,
19:34mediatore culturale
19:36e presidente della rete sarda
19:38della cooperazione internazionale.
19:41Si sente spesso parlare
19:43della proposta
19:45di leggi avanzata
19:48della ministra Benanova.
19:53Vorrei precisare alcuni aspetti,
19:56perché quello che poi si sente
20:00portato dalle mesmedia
20:02o addirittura anche
20:03da alcuni illustri politici,
20:07secondo me non corrisponde alla realtà.
20:10Perché non corrisponde alla realtà?
20:12Per il semplice motivo
20:14che qua non si tratta
20:17di una sanatoria,
20:20ma si tratta solo e esclusivamente
20:21di una specie di regolarizzazione.
20:27Cosa vuol dire?
20:29Qual è la differenza
20:31fra sanatoria e regolarizzazione?
20:36La sanatoria è un termine
20:39che spesso viene utilizzato
20:42quando c'è da sanare
20:43tutte le persone,
20:45in questo caso tutti gli immigrati
20:47che sono presenti sul territorio italiano
20:50a far data da X, Y, eccetera.
20:56Cioè vuol dire che la sanatoria
20:57è rivolta a tutti gli immigrati
21:01che sono sul territorio italiano
21:03e che non sono in regola
21:05e che le permette di mettersi in regola.
21:08In questo caso non è così,
21:11nel senso che è una regolarizzazione,
21:13la regolarizzazione è molto restrittiva,
21:16nel senso che riguarda solo e esclusivamente
21:20gli immigrati clandestine
21:23che hanno la possibilità di lavorare
21:27né l'allevamento,
21:30la pesca
21:31e per esempio l'acquacultura
21:35o l'agricoltura.
21:39Questo cosa vuol dire?
21:41Vuol dire che
21:42non è che l'immigrato
21:44è chi si presenta
21:45all'acquistura
21:46per fare la domanda
21:49come succede nella sanatoria,
21:53ma invece
21:53è il dettore di lavoro
21:55in questo caso
21:58che ha certi requisiti.
22:01Attenzione perché qua
22:02anche nella bozza
22:04è specificato
22:05che le persone
22:07che devono fare questa richiesta
22:10devono essere persone
22:12che non hanno mai avuto
22:15problemi con la giustizia
22:19e questo
22:20è una cosa di tale importanza
22:23soprattutto nel territorio sardo
22:25in cui
22:26tantissimi immigrati
22:29svolgano
22:30queste attività.
22:33Quanto si parla
22:34spesso
22:35si parla anche
22:36di numeri
22:37non so se vi ricordate
22:39quanto
22:42diciamo
22:43gli ultimi
22:44sei mesi
22:45del 2018
22:46il numero
22:47di clandestini
22:48da rimpatriare
22:50erano
22:51500.000
22:52poi sono passati
22:54sei mesi
22:54sono diventati
22:5690.000
22:57sempre dati
22:59del biminale
23:00e ora
23:01che c'è
23:02si sta parlando
23:03e sono diventati
23:04600.000
23:05io credo
23:06e qua
23:07faccio un appello
23:08a tutti quanti
23:10prima
23:11di criticare
23:13o di giudicare
23:15o di fare
23:16dei commenti
23:17dovete avere
23:19la santa pazienza
23:20di andare
23:21a leggere
23:23e documentare
23:24su
23:25di che cosa
23:27noi
23:28vogliamo
23:29dare
23:31un giudizio
23:33grazie
23:36ultima notizia
23:37ancora un rinvio
23:38per non solo
23:39Woman Rain
23:40la Corsa Rosa
23:42che da sei anni
23:43invade le vie principali
23:44di Cagli
23:45all'inizio primavera
23:46sarebbe dovuta
23:47disputare il 7 giugno
23:48ma per ovvi motivi
23:49deve subire
23:49ancora un rinvio
23:51alla fine
23:52dell'estate
23:53per lo meno
23:53speriamo
23:54grazie per averci seguito
23:55arrivederci a tutti
23:57grazie a tutti