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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:04Musica
00:22Sulle riaperture i sindaci si dividono, qualcuno ha deciso di riaprire, altri no.
00:27Riaprono le attività delle aziende agrituristiche, prove di un'estate che verrà.
00:32Oggi è il giorno dedicato ai bambini alla povertà educativa, interviene Save the Children.
00:37Per la cultura non si ferma, a spazio Rosalba Piras, attrice, regista e organizzatrice di festival.
00:50Buongiorno da Valentina Orgio, benvenuti a questo nuovo appuntamento con le informazioni di Telecosta Smeralda.
00:55Allora siamo in piena fase 2, ma anche in pieno caos aperture.
00:59Oggi la conferenza Stato-Regioni per decidere sul via libera, anticipato rispetto al cronoprogramma del Premier Conte,
01:06per la riapertura di alcune attività commerciali, come anche i centrosi e i parrucchieri.
01:10I sindaci sono divisi anche nell'isola, c'è chi ha firmato l'ordinanza sindacale e chi invece attende i
01:17protocolli dell'INAIL per la sicurezza dei lavoratori.
01:21C'è chi riapre e chi no, c'è chi preferisce attendere ancora una settimana e chi invece forza la
01:26mano
01:27e decide, con un'ordinanza, di far ripartire gran parte delle attività economiche nel proprio territorio.
01:32E questo perché i sindaci sono nel caos più completo tra indicazioni governative e via libera regionali,
01:38incerti e spesso confusi su regole e protocolli di sicurezza.
01:41Ma i dubbi potrebbero essere fugati già oggi, con gli esiti della conferenza Stato-Regioni,
01:46con i governatori impegnati in pressing sul Premier Conte,
01:49per una riapertura anticipata di esercizi e attività commerciali ancora chiusi.
01:53In questa giungla di opinioni condivise, di tire e molle, i primi cittadini fanno da sé,
01:58applicando una sorta di differenziazione territoriale anche nell'isola.
02:02Se Olbi e Carbonia sono in cima alla lista dei comuni che riaprono negozi e parrucchieri,
02:06altri centri come Cagliari e Nuro invece frenano e generano gli entusiasmi dei commercianti.
02:10Addirittura a Sassari, la prefetta della città turritara, Maria Luisa D'Alessandro,
02:14ha inviato una lettera a sindaci e commissari straordinari dei comuni della provincia, Gallura Compresa,
02:19dove spiega che sulle riaperture delle attività commerciali, degli esercizi pubblici,
02:23degli spazi verdi e delle spiagge, le amministrazioni non possano procedere in ordine sparso e per conto proprio.
02:29E in questa diatriva tra i due fronti, quello aperturista e quello più prudente,
02:33non aiuta nemmeno l'assenza di protocollina e per i lavoratori.
02:37Tanti sindaci infatti non hanno dato via libera alla fase 2
02:40proprio perché mancano le linee guida diversificate in base al tipo di attività,
02:44partendo innanzitutto dall'esposizione al rischio di contagio,
02:47minima per esempio in un settore come l'agricoltura,
02:49media nel settore manufatturiero e ad alto rischio invece nel caso di medici e infermieri.
02:54Gli altri criteri a cui guarda l'INA infatti sono la prossimità,
02:57ad esempio la distanza tra un addetto e un altro in un pianto industriale,
03:00e l'assembramento, ad esempio nel caso di uno spettacolo.
03:03In caso contrario esiste anche un notevole rischio di carattere penale
03:06per il datore di lavoro che opera borderline.
03:09E così in questo quadro di incertezza normativa molti primi cittadini,
03:12la maggior parte, a dire il vero, sono più attendisti e rimandano la decisione a livelli superiori,
03:17consapevoli che l'ordinanza, qualora adottata, potrebbe anche essere annullata
03:21come è già accaduto in Calabria, perché in contrasto con le misure di restrizione
03:25previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
03:28che prevede più gradualità nel cronoprogramma della ripresa di attività economiche,
03:32negozi e centri per il benessere della persona.
03:36L'abbiamo detto, i sindaci sono divisi, noi invece adesso iniziamo da Villa Massargia,
03:41la sindaca Deborah Porrari, aperto le attività, la sentiamo insieme ad alcuni commercianti.
03:47Il comune di Villa Massargia ha deciso di riaprire le proprie attività con ordinanza sindacale.
03:52Abbiamo elaborato un protocollo sanitario a livello comunale,
03:56mettendo insieme le linee in guida delle più autorevoli associazioni di categoria
04:00e anche le indicazioni della TS Sardegna.
04:04Insieme possiamo comunque iniziare a convivere con il virus, ma combattendolo.
04:10Possiamo però combattere anche un'altra piaga molto importante,
04:13la crisi economica che il virus sta ingenerando.
04:17Il comune garantisce inoltre la disinfezione delle aree prospicenti,
04:22le attività economiche e all'interno del negozio vengono attuate tutte le misure
04:28che sono state prescritte dall'ordinanza sindacale.
04:31Questa è un'attività di abbigliamento che oggi riapre.
04:35Oggi abbiamo riaperto.
04:38Grazie a Dio speriamo di riuscire a ricassare qualcosa in aperto,
04:44per far diventare questa situazione meno problematica.
04:52Posso anche parlare a nome di tutta la nostra categoria, se vogliamo,
04:56perché effettivamente la nostra categoria è una categoria che non ha mai chiesto niente a nessuno.
05:02Abbiamo sempre pagato tutto il possibile da pagare senza chiedere niente a nessuno.
05:07Adesso la mia categoria, la mia categoria è in ginocchio.
05:10Ci ritroviamo nelle merci che in parte non possono essere ripetute,
05:17quando tra giorni e libera, perché il caldo c'erano i pesi di certe maglie di ete,
05:24non possono essere già ripetute.
05:26Il problema più grosso è la liquidità,
05:29perché sarà prassi e prassi comune che quando ci arriva la merce,
05:35noi stacchiamo gli assegni da qua sino alla fine quasi dell'anno.
05:41E quindi ci ritroviamo in questo momento a avere degli assegni in giro per le aziende
05:48senza poter essere pagati.
05:51Questi assegni possono andare in qualsiasi momento in protesta.
05:55E questo è il nostro problema,
05:57non riuscire, non avere la possibilità in questo momento di pagare tutti quanti
06:03con la corda al collo di queste aziende che potrebbero in qualsiasi momento
06:08andare in banca e versare i nostri assegni sapendo benissimo che rimarranno impagati.
06:14Questa è la problematica sicuramente della nuova categoria
06:19di ammigliamento, calzature, sicuramente anche altre attività.
06:25Quindi speriamo bene comunque di partire positivi,
06:29ce la faremo anche stavolta.
06:31In bocca al lupo tutti quanti quelli che come noi lotteranno
06:37perché la situazione si pone alla normalità.
06:40Grazie a tutti.
06:42Grazie, buon lavoro.
06:44Adesso andiamo a Pula.
06:46La sindaca Carla Amedao ha deciso di aspettare ancora 24 ore
06:49e poi si riparte.
06:51Pula ha deciso di ripartire con le sue attività
06:54una scelta che l'amministrazione ha fatto con grande senso di responsabilità.
06:59Ci assumiamo l'onere di voler accompagnare la ripartenza
07:03dei nostri operatori economici che davvero non riuscivano più
07:07a stare in questa situazione di inattività.
07:10Riaprire anche cinque giorni in anticipo rispetto alla data del 18
07:14che parrebbe sia la data fissata per l'apertura a livello nazionale
07:18dà comunque quell'ossigeno, quel senso di ripartire con più fiducia
07:25e con più motivazione.
07:28Riapriamo le parruccherie, riapriamo i negozi di abbigliamento
07:32così come le estetiste e le profumerie.
07:34I protocolli di sicurezza e di igiene sono molto stretti
07:41confidiamo nel senso di responsabilità di tutti i cittadini
07:45e degli operatori economici.
07:47Il nostro indice RT, secondo i dati forniti dalla regione
07:51rientra nel parametro uguale o inferiore a 0,5
07:56infatti abbiamo un indice di 0,45
07:58questo ci dà come dire la sicurezza di poter operare
08:03di non esporci ad un contagio
08:06e quindi ad un rischio di diffusione del contagio
08:10se tutti sapremo davvero continuare a rispettare le regole fondamentali
08:15che sono il distanziamento sociale, l'utilizzo della mascherina
08:18e il lavaggio continuo e costante delle mani.
08:23Siamo felici di poter ripartire
08:27perché davvero Pula ha bisogno di riavviare le sue attività
08:32e di riprendere la stagione estiva che è davvero in molto ritardo.
08:38E infine un'altra sindaca, Anna Paola Amarongiu
08:41prima cittadina di Decimo Mannu
08:42qua le attività rimarranno chiuse e non apriranno prima del 18 di maggio.
08:46Sono qui a rappresentare gli amministratori
08:50e tutta la comunità di Decimo Mannu
08:53per onorare le vittime del coronavirus
08:57e soprattutto anche ringraziare tutti coloro
09:02che in questo momento si stanno adoperando per superare questa emergenza.
09:06Gli operatori hanno avuto estreme difficoltà
09:12per mettere in sicurezza i loro locali
09:17hanno bisogno di indicazioni precise
09:20per tutta una serie di comportamenti
09:23che in parte e invece sono stati comunicati
09:26dalla stessa ordinanza regionale numero 20
09:30ma non sono chiari e validi per tutte le categorie.
09:36Per questa motivazione, peraltro condivisa
09:41anche dai colleghi della città metropolitana
09:45si è deciso di aspettare qualche giorno
09:49per avere indicazioni più precise
09:53a tutela della salute delle nostre comunità.
09:59D'altro canto l'amministrazione comunale di Decimo Mannu
10:03che rappresento ha deciso di stanziare
10:10212 mila euro come ammortizzatori comunali
10:15abbiamo già messo in campo 130 mila euro
10:19a disposizione per imprese, partite IVA
10:22attività commerciali e professionali
10:24già abbiamo iniziato ad erogare questi ammortizzatori comunali
10:30ecco io ho invitato appunto gli stessi operatori locali
10:36a farsi avanti anche in quest'ulteriore periodo
10:40di stasi diciamo di attesa
10:45per l'apertura delle loro attività
10:53considerando appunto la disponibilità dell'amministrazione
10:57a supportare ancora le loro esigenze
11:02e tra le attività che oggi ripartono
11:04ci sono anche le aziende agrituristiche
11:06c'è il via libera del governo
11:07potranno ospitare chiunque sia autorizzato
11:11a muoversi anche tra regioni
11:12durante questo periodo di emergenza
11:15via libera dal governo
11:16all'accoglienza negli agriturismo
11:18anche nell'isola
11:19al pari delle altre strutture ricettive
11:20chiunque possa muoversi con autorizzazione
11:22durante questo periodo di emergenza epidemiologica
11:25può alloggiare in un'azienda agrituristica
11:27è quanto riporta una FAQ
11:28sul sito dell'amministrazione centrale
11:30in risposta alle sollecitazioni della Col di Retti
11:32una precisazione importante
11:34per i circa 800 agriturismi
11:36dei quali almeno 700
11:37offrono anche il servizio alloggio in camera
11:40in abitazione autonoma
11:41spesso situati in zone isolate della campagna
11:43in strutture familiari
11:45con un numero contenuto di posti
11:46e con ampi spazi all'aperto
11:48dove è più facile garantire il rispetto
11:50delle misure di sicurezza anti-coronavirus
11:52dopo la chiusura forzata
11:53che ha fatto saltare sia il periodo pasquale
11:55sia i ponti del 25 aprile e del primo maggio
11:57sulla domanda turistica
11:58ha pesato sia il calo interno
12:00sia il crollo del turismo internazionale
12:02con gli stranieri
12:03che rappresentano circa il 52%
12:05di 15 milioni di turisti
12:07che arrivano ogni anno in Sardegna
12:08perdita che si allarga a dismisura
12:10se si pensa che i turisti interni
12:12cioè i sardi non arrivano all'8%
12:14e che riguarda
12:15oltre ai pernotamenti
12:16anche le cancellazioni forzate
12:18delle cerimonie religiose
12:19come cresime, battesimi, comunioni, matrimoni
12:21che si svolgono tradizionalmente
12:23in questo periodo dell'anno
12:24in primavera si concentrano poi
12:26anche tutte le attività di fattoria didattica
12:28che molti agriturismi
12:29svolgono per dare alla possibilità
12:31ai ragazzi di stare all'aria aperta
12:32in collaborazione con le scuole ora chiuse
12:34come col diretti abbiamo chiesto
12:37che tutte le attività
12:38che rientrassero nella fascia del turismo
12:42fossero comunque sia agevolate
12:45per la riapertura
12:46abbiamo visto questa riapertura
12:48ieri da parte comunque sia del governo
12:52ma dobbiamo ancora capire
12:54quali saranno comunque sia i metodi
12:56per poter comunque partire in sicurezza
12:59noi e i nostri clienti
13:03si ripartirà sicuramente
13:05e questo sarà semplicemente
13:07o verrà visto semplicemente
13:08per quanto riguarda le nostre attività
13:10un modo per vedere
13:12come si riuscirà comunque sia
13:14a lavorare
13:15anche perché tenete presente
13:17che non avremo il flusso di turisti
13:19sia interni che comunque sia esterni
13:21che abbiamo avuto gli altri anni
13:23noi abbiamo avuto
13:24nelle nostre strutture
13:25una perdita di almeno l'80%
13:28cosa significa?
13:29significa che nonostante
13:31le riaperture che noi avremo
13:33seguendo tutti quanti i protocolli
13:36che ci verranno comunque sia adatti
13:38avremo necessità
13:40che ci sia un intervento
13:42da parte dello Stato
13:44di un aiuto
13:45di un aiuto concreto
13:47ma non un aiuto
13:49semplicemente
13:50per quanto riguarda il lavoro
13:52un aiuto solo esclusivamente
13:54per il mantenimento delle aziende
13:56perché il mantenimento delle aziende
13:57è fondamentale
13:58ripeto
13:59noi vediamo
14:00quest'annata del 2020
14:02come uno step
14:04che ci porterà praticamente
14:05al 2021
14:06e il poter dare risorse
14:09liquidità a queste aziende
14:11farà sì che queste aziende
14:12non chiudano
14:13perché il grandissimo rischio
14:15nel nostro settore
14:16veramente
14:16è che avremo
14:17una moria di aziende
14:19che l'anno prossimo
14:21noi non troveremo
14:22più nel mercato
14:25adesso lasciamo lo spazio
14:27a qualche comunicato commerciale
14:30torniamo in studio
14:31prima della pausa
14:32abbiamo parlato
14:33delle aziende agrituristiche
14:34ritornano però
14:35anche i mercati
14:36di Campania Mica
14:37dopo quasi due mesi
14:38di chiusura
14:38per il lockdown
14:40pur garantendo
14:41durante questo periodo
14:42comunque le consegne
14:43a domicilio
14:43dei prodotti
14:44a chilometro zero
14:45allora da questa settimana
14:46stand produttori
14:47saranno di nuovo operativi
14:49in quasi l'80%
14:50dei mercati
14:51di Campania Mica
14:51dell'isola
14:52mettendo a disposizione
14:53delle famiglie
14:54una varietà di prodotti
14:55che vanno dalla frutta
14:56alla verdura di stagione
14:57dai pesci alla carne
14:59dall'olio al vino
15:01dal pane alla pizza
15:02dai formaggi
15:03fino ai fiori
15:04per una spesa
15:05che prima dell'emergenza
15:06aveva raggiunto
15:07oltre i 10 milioni annui
15:09adesso cambiamo argomento
15:11perché parte oggi
15:12la campagna
15:13contro la povertà educativa
15:14si chiama
15:15riscriviamo il mondo
15:17ma gli educatori
15:17puntano il vito
15:18sulle lezioni a distanza
15:20ci riferisce
15:20Maurizio Melis
15:23un bimo su 10
15:25dieta compresa
15:25tra gli 8 e 10 anni
15:26non segue
15:27quasi mai
15:28le lezioni a distanza
15:29per offrire
15:30una opportunità
15:31e speranza
15:32a 100.000 bimbi
15:33oggi ha preso il via
15:34alla campagna
15:35riscriviamo il futuro
15:36con l'obiettivo
15:37di indebolire
15:37la povertà educativa
15:39secondo i dati
15:40sulle cause
15:40del covid-19
15:41è stato riscontrato
15:42che quasi un genitore
15:43su 7
15:44tra quelle in condizioni
15:45socio-economiche
15:46più fragili
15:47ha perso
15:48il posto
15:48per via dell'emergenza
15:49coronavirus
15:50e oltre la metà
15:51lo ha perso
15:52momentaneamente
15:53inoltre
15:54un minore
15:55su 5
15:56ha più difficoltà
15:57a fare i compiti
15:57rispetto al passato
15:58e tra i bambini
15:59di età compresa
16:00tra gli 8 e gli 11 anni
16:02quasi 1 su 10
16:03non segue mai
16:04le lezioni a distanza
16:05o lo fa
16:06meno di una volta
16:07alla settimana
16:08la didattica
16:09la didattica a distanza
16:10non ha portato
16:11ripeto
16:11i risultati sperati
16:13e devo dire
16:14che gli stessi alunni
16:16e le famiglie
16:17come d'altronde
16:18anche gli insegnanti
16:19in questo momento
16:19si trovano
16:20in grande difficoltà
16:22in quanto
16:22i bambini
16:23non hanno più
16:24lo stimolo
16:25allora è stata proprio
16:27tolta la capacità
16:28di relazionarsi
16:29fra i pari
16:30con gli adulti
16:31con noi insegnanti
16:32e inoltre
16:33la capacità
16:35degli alunni
16:36insomma
16:36avviene meno
16:37e noi insegnanti
16:38che sempre
16:39abbiamo avuto
16:39a che dire
16:40gli stessi genitori
16:42sull'utilizzo
16:43continuo
16:43da parte dei bambini
16:44del tablet
16:46in quanto magari
16:47lo utilizzavano
16:48per videogiochi
16:48siamo noi insegnanti
16:50parte dall'altro
16:52quindi dal ministero
16:52a costringere
16:54diciamo così
16:55i bambini
16:55a stare
16:56diverso tempo
16:57davanti
16:58al computer
17:00io parlo
17:01per la mia esperienza
17:02i nostri alunni
17:03anche i più bravi
17:04veramente
17:05hanno avuto
17:06un rifiuto
17:07categorico
17:08di eseguire
17:09le attività
17:09proposte
17:10da noi insegnanti
17:11in quanto
17:12non trovano
17:13nessun riscontro
17:14non trovano
17:15lo dicono apertamente
17:16per quale motivo
17:18devo fare
17:18queste attività
17:19quando poi
17:20non ho
17:20la maestra
17:21l'insegnante
17:22la professoressa
17:23che mi dà
17:24sì
17:25noi li gratifichiamo
17:26ovviamente
17:27con dei messaggi
17:29anche con
17:29l'utilizzo
17:31dei video
17:31però non è
17:32assolutamente
17:33la stessa esperienza
17:34non possiamo permettere
17:36che l'epidemia
17:36di covid-19
17:37spiega
17:38Daniela Fatarella
17:39direttrice generale
17:40di Save the Children
17:41in pochi mesi
17:43tolga ai bambini
17:43e agli adolescenti
17:44in Italia
17:45opportunità di crescita
17:46e sviluppo
17:47dobbiamo
17:48continuo a Fatarella
17:49agire subito
17:50per non privarli
17:51del loro futuro
17:52l'educazione formale
17:53e non
17:54rappresenta per i nostri
17:55bambini
17:55l'ancora di salvezza
17:57per avere opportunità
17:58nel presente
17:58ma soprattutto
17:59per garantire
18:00la libertà
18:01di scegliere
18:02il proprio futuro
18:03specie nei contesti
18:04più svantaggiati
18:05così il vertice
18:07dell'associazione
18:07da cornice
18:09all'iniziativa odierna
18:10un manifesto
18:10per chiedere
18:11al governo
18:12al Parlamento
18:12alle regioni
18:13e a tutte le istituzioni
18:15locali
18:15di adoperarsi
18:16con tutte le forze
18:17per debellare
18:18la povertà educativa
18:19che sta coinvolgendo
18:21sempre più
18:22vittime innocenti
18:25e sempre con
18:26Maurizio Melis
18:27vediamo adesso
18:28un assaggio
18:29del ritorno
18:30alla normalità
18:30ieri il Poetto
18:32preso d'assalto
18:33da migliaia di cagliaritani
18:35una quasi bella giornata
18:37ieri a Cagliari
18:38sotto l'assedio
18:39del Covid-19
18:40fase 2
18:41si concretizza
18:42con migliaia di persone
18:43che affollano
18:44la spiaggia del Poetto
18:45Cagliaritani
18:46e non insieme
18:47tra arenile
18:48e piste sportive ciclabili
18:49per respirare
18:50un po' di libertà
18:51Poetto preso
18:52d'assalto dunque
18:53con il rispetto
18:54delle norme
18:54anche se non sono mancati
18:56gli indisciplinati
18:57soprattutto tra i camminatori
18:59con 3 o 4 persone
19:00sicuramente amici
19:01che passeggiavano
19:02troppo vicini
19:03senza alcun tipo
19:04di protezione
19:04insomma
19:05si potrebbe definire
19:07una prova tecnica
19:08alla normalità
19:08promossa pieni voti
19:10anche se a dirla tutta
19:11nei voti delle persone
19:12la componente evidente
19:13è sembrata
19:14la sensazione
19:15di frastornamento
19:16come se si vivesse
19:17l'esperienza
19:18per la prima volta
19:19ci vorrà del tempo
19:20per riabituarsi
19:21alle abitudini
19:22e a tutto quello
19:24che comporta il quotidiano
19:25dai piccoli gesti
19:26agli impegni
19:26in giro
19:27per la nostra città
19:28si intravede
19:29un piccolo ritornare
19:30al nostro vivere
19:31respira
19:32e lo fa profondamente
19:33per recuperare
19:34quel tempo sospeso
19:35che ci è stato tolto
19:36senza chiederci il permesso
19:38si guarda il futuro
19:39con ottimismo
19:40anche se in molti
19:41giurano
19:41che non sarà
19:42più come prima
19:43sarà un'altra vita
19:44forse
19:45ma per scoprirlo
19:46c'è tempo
19:46per il momento
19:47diamo il benvenuto
19:49alla signorina libertà
19:52adesso spazio
19:53alla nostra rubrica
19:54la cultura non si ferma
19:56con un pensiero
19:57e tanti lavoratori
19:57dello spettacolo
19:58che ancora
19:59non vedono la luce
20:00in questo tunnel
20:01di divieti e incertezze
20:02ospitiamo la voce
20:04di Rosalba Piras
20:05storica attrice
20:06di teatro
20:06in Sardegna
20:16Siamo tutti animali sociali
20:18abbiamo bisogno
20:19di sentirci
20:20toccarci
20:21vederci
20:21e stare assieme
20:22questo è un momento
20:23difficile per tutti
20:24tutto ciò che noi
20:25siamo
20:26è messo in discussione
20:27dal fatto che
20:28non possiamo
20:29stare assieme
20:30certo
20:31possiamo vederci
20:31attraverso un vetro
20:32intravederci
20:33con lo schermo
20:34al plasma
20:35oppure
20:36quando ci si incrocia
20:37per strada
20:38ma è tutta un'altra cosa
20:40rispetto alla realtà
20:41che ci è familiare
20:42prendiamo le manifestazioni pubbliche
20:44oppure i concerti
20:46o proiezioni
20:47o ancora
20:48gli spettacoli teatrali
20:49viene da dire
20:49ma chi se li ricorda più
20:51quanto tempo passerà ancora
20:53prima di ritrovarsi
20:54seduti comodamente
20:55e gustarsi
20:56un'opera di Puccino
20:57e una commedia di Chekhov
20:58difficile rispondere
20:59come è difficile rispondere
21:01all'emergenza
21:02che ha colpito
21:03il settore
21:03dello spettacolo
21:04fermi gli spettacoli
21:06fermi i botteghini
21:08quasi degli obbisti
21:09che non producono
21:10per il paese
21:11i lavoratori
21:12dello spettacolo
21:12sono in agitazione
21:13a parte il valore
21:15che la cultura riveste
21:16per l'identità
21:17di un popolo
21:17come si vuole considerare
21:19questo movimento
21:20che marcia di pari passo
21:21con il turismo italiano
21:23insostituibile
21:24d'estate
21:24per attrarre attenzione
21:25fondamentale
21:26nel resto dell'anno
21:27per la cultura
21:28e le esigenze
21:29di tutti
21:30Rosalba Piras
21:31attrice della compagnia
21:32Abaco
21:33sfoga la sua voglia
21:34di dire
21:34ci siamo
21:35esistiamo anche noi
21:36anche noi produciamo
21:38e ora siamo senza voce
21:39allora
21:40diamogliela a noi
21:41questa possibilità
21:42dopo che l'attrice
21:43ci ha dato
21:43la sua di possibilità
21:45quella di riflettere
21:46su tanti aspetti
21:47della cultura sarda
21:48con gli spettacoli
21:49dove è stata protagonista
21:50con la Croama
21:51ciao a tutti
21:53io sono
21:55Rosalba Piras
21:57e sono un'attrice
21:58e regista
21:59del teatro
22:01Abaco
22:01ora sono qui
22:04immaginate dove
22:05beh sì
22:06certo
22:07sono a casa
22:08come tutti voi
22:09sto provando
22:11un mio spettacolo
22:11per ragazzi
22:12sperando di poterlo fare
22:15al più presto
22:17vi presento
22:19i miei compagni
22:19di lavoro
22:20ecco
22:21lei è Ingrid
22:22Max
22:23il soldatino
22:24è Thomas
22:25sì
22:26loro
22:28hanno certi problemi
22:30che hanno
22:30gli artisti
22:32come me
22:32loro non mangiano
22:34non parlano
22:35non si muovono
22:36e soprattutto
22:38non si infettano
22:40noi attori
22:42invece
22:42abbiamo bisogno
22:43di muoverci
22:44mangiare
22:45e parliamo
22:46parliamo anche tanto
22:48delle volte
22:49però
22:49diamo al pubblico
22:51tante emozioni
22:51divertimento
22:53siamo travolgenti
22:54siamo fragilissimi
22:57soprattutto
22:58in tempo di Covid
22:59la nostra vita
23:00viaggia su un filo
23:02i nostri teatri
23:03sono chiusi
23:04le scuole
23:04sono chiuse
23:05e per noi
23:07anche i parchi
23:08sono chiusi
23:09il nostro pubblico
23:10non può più
23:11venire a vederci
23:12insomma
23:13lo spettacolo
23:13dal vivo
23:14non può ricominciare
23:16e non si sa
23:18quando e come
23:18ricomincerà
23:20dunque
23:22il nostro lavoro
23:23è compromesso
23:26con questo servizio
23:27di Antonello Lai
23:28si chiude
23:28questa edizione
23:29del telegiornale
23:30naturalmente
23:30io vi ringrazio
23:31per la vostra compagnia
23:32e buon proseguimento
23:33di giornata
23:55per la vostra compagnia
23:55per la vostra compagnia
23:55per la vostra compagnia