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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:04Musica
00:21Doppio passaggio delle frecce tricolori su Cagliari, terza tappa della patudia acrobatica
00:26in occasione delle celebrazioni per la festa della Repubblica.
00:30I sindacati proclamano lo stato di agitazione, accordo inadeguato sui precari e poche risorse
00:34per rientrare a scuola in sicurezza.
00:36Oggi l'audizione in Consiglio regionale si chiede di ripristinare il normale corso della
00:41sanità ordinaria.
00:43Cancellata per l'ennesima volta l'udienza al Tribunale di Cagliari che vede imputata l'euralumina
00:47per disastro ambientale.
00:56Buongiorno da Valentino Orgio, benvenuti a questa nuova edizione del nostro telegiornale.
01:00Avete visto dei titoli, lo spettacolo delle frecce tricolori sul cielo di Cagliari.
01:05Allora Alessandra Dari in questo servizio ci racconta l'emozione del volo acrobatico
01:09sul capoluogo.
01:25Eccole le frecce tricolori che hanno oggi solcato il cielo di Cagliari per simboleggiare
01:30ancora una volta che l'Italia è una e unita, soprattutto in questo momento difficile nel
01:35quale, passata la paura, è ormai tempo di ricostruire.
01:39Come si fece quel 2 giugno del 1946, quando gli italiani guardarono il futuro con rinnovata
01:45speranza.
01:46Un abbraccio collettivo ha avuto modo di dire il ministro della difesa Lorenzo Guerini
01:50quell'abbraccio che oggi ci ha ancora negato.
01:53E la gente ha risposto come sempre a questa parata con grande emozione, gli occhi rivolti
01:57al cielo per osservare anche solo per qualche secondo il passaggio degli aerei con la loro
02:02scia di fumi colorati, di verde, di bianco e di rosso, i colori della nostra bandiera.
02:07Quella in Sardegna è la terza giornata di una serie di sorvoli partita da Codogno, prima
02:11zona rossa dell'emergenza sanitaria che ha colpito il paese.
02:15Un programma, anche un passaggio su Loreto, dove a sede è l'omonimo Santuario della Madonna
02:20protettrice dell'arma azzurra.
02:22Il Giro d'Italia delle frecce tricolori si concluderà simbolicamente il 2 giugno con
02:27il sorvolo di Roma, in occasione della Festa della Repubblica per la quale quest'anno
02:31non è prevista la tradizionale parata ai fori imperiali, per gli italiani però è
02:35un momento di passaggio importante e anche momenti come questi servono a ridare fiducia
02:40e speranza.
02:54Adesso parliamo della scuola, i sindacati sono sul piede di guerra, il nodo dei precari
03:00e il risolto è a settembre, quando si rientrerà a scuola, ci saranno 200.000 supplenti, un
03:05numero mai visto prima.
03:07Il mondo della scuola non ci sta, i sindacati sono delusi dalla soluzione proposta dal governo
03:11per i precari nel decreto scuola all'esame del Senato.
03:14Si va verso la fiducia e già domani dovrebbe esserci l'ok, ma il nodo precari è ancora
03:18il risolto.
03:19Il prossimo anno ci saranno 200.000 supplenti, un numero mai visto prima.
03:23I docenti sono insoddisfatti, allora CGL e Cisle Wille insieme a Snals, Consale e Gilda
03:28hanno proclamato lo stato di agitazione in segno di protesta per gli accordi disattesi
03:33dopo gli incontri con i ministri.
03:34L'esigenza, rivendicata dalle organizzazioni sindacali di settore, è quella di mettere
03:38in ruolo al primo settembre almeno una parte dei precari che hanno permesso per anni e anni
03:42di far funzionare la scuola.
03:44Un confronto con il governo che attraverso linee guida avrebbe permesso un rientro a settembre
03:49con maggior tranquillità per insegnanti e ragazzi.
03:51Ora, questo stato di emergenza è oggi davanti agli occhi di tutti.
03:55Una macchina complessa come quella della scuola a livello nazionale che occupa fra 800.000
04:03e 1 milione di persone, che vive una condizione di precariato per 250.000 persone, quindi per
04:11un quarto degli addetti ai lavori, è evidentemente una macchina destinata a camminare male.
04:16Per questo motivo riteniamo ancora più grave che le decisioni prese dal governo in materia
04:24di reclutamento nel breve termine siano state prese in maniera fondamentalmente unilaterale,
04:30disattendendo gli accordi presi precedentemente, costringendo il sistema nazionale a tollerare
04:39da settembre del prossimo anno una soglia di precariato grandissima e che probabilmente
04:45rischierà purtroppo per tutti di mandare in tilt un sistema che a parole e in teoria
04:51viceversa tutti tendono a considerare come fondamentale per la nazione.
04:57La situazione sarda poi ha una sua peculiarità e purtroppo, come è noto anche dai dati che riguardano
05:05la qualità dell'istruzione in Sardegna ancora più gravi, una situazione quindi di maggiore
05:10gravità. Tanto la Sardegna avrebbe bisogno di una dotazione organica molto più ampia
05:15di quella che in questo momento ha a disposizione. La Sardegna ha anche la caratteristica di avere
05:21un territorio frammentato, molti punti di erogazione, quindi un quadro di organico che rispetto
05:27ad altre regioni con più concentrazione metropolitana della popolazione ha viceversa un fabbisogno
05:36di istruzione rarefatto e perciò ha bisogno di più risorse, non di meno risorse, anche perché
05:42non si può abbandonare la Sardegna dell'interno al proprio destino e lasciarla spopolare, ma
05:49bisogna che la scuola la presidi e fornisca anche gli strumenti per un rilancio delle zone
05:56interne da cui far partire quindi anche il rilancio dell'isola tutta.
06:02Dalla scuola alla sanità perché la riforma torna al centro del dibattito politico, i pazienti
06:08cronici chiedono con urgenza che vengano ripristinate le visite ordinarie ma anche smaltite le liste
06:13d'attesa. Intanto sullo sfondo la resa dei conti con l'assessore della sanità Mario Niedo.
06:20Al centro del dibattito politico ritorna la riforma sanitaria, quella annunciata a gran
06:24voce dalla giunta Solinas già dal momento del suo insediamento in opposizione alla riforma
06:28ritenuta inefficiente della precedente giunta. Oggi si è tornato a parlare di sanità nell'emiciclo
06:33di Via Roma dove era riunita la commissione consigliare deputata a discutere del tema. In
06:38audizione i direttori sanitari chiamate a riferire sullo stato in cui versano gli ospedali dopo
06:42il terremoto Covid-19. La situazione è critica, gli ambulatori degli ospedali non riescono a smaltire
06:48il carico delle visite pregresse e sospese per via dell'emergenza con i malati cronici
06:53che ormai attendono da mesi visite di routine. Anche le operazioni chirurgiche lasciate in
06:58sospeso perché non urgenti si aggiungono al carico di lavoro ordinario. Occorre quindi
07:02un piano di emergenza, questa volta non per il virus ma per smaltire le liste d'attesa
07:07intanto le opposizioni affilano le armi.
07:09Ma noi abbiamo richiesto la riapertura delle prestazioni ordinarie che in questo momento
07:14sono in gravissima difficoltà perché è tutto fermo da mesi e le patologie e le cronicità
07:20continuano ad essere presenti quindi è necessario riaprire immediatamente le strutture, riaprire
07:26gli ambulatori. Ci dicono che il problema sia legato alla scarsa disponibilità di dispositivi
07:32di protezione individuale per il personale e questa è una cosa gravissima perché sono
07:36mesi ormai che viviamo in un'emergenza e questo dovrebbe essere un fatto ormai risolto
07:41e superato. Credo che sarà necessario al termine dell'emergenza valutare esattamente quello
07:46che si è fatto, individuare le responsabilità ed eventualmente anche chiedere la rimozione
07:50di chi ha avuto responsabilità che non sono state gestite con l'adeguatezza e la necessità
07:56che richiedeva il caso.
08:00Ora la giudiziaria è stata cancellata, l'unesimo processo per disastro ambientale conclamato
08:05nei confronti dell'Euralumina insorgono gli ambientalisti e al Tribunale c'era per noi
08:10Maurizio Melis.
08:12Oggi siamo qua di nuovo per ricordare una vicenda giudiziaria che si sta trascinando da dieci
08:19anni e stiamo parlando di una vicenda giudiziaria che parte da un presupposto talmente chiaro
08:26che ormai non ha bisogno neanche di essere illustrato. Noi stiamo parlando di un disastro
08:31ambientale avvenuto su cui non ci sono dubbi, su cui non si debbono fare altre considerazioni.
08:38Si tratta di capire attraverso l'azione dei giudici chi sono i responsabili e se i responsabili
08:45sono tenuti a un risarcimento. Noi in tempi di coronavirus sappiamo che tutto è cambiato,
08:52però abbiamo anche letto le disposizioni del dottor Grandesso Silvestri e ci è sembrato
08:58di capire che forse questo processo poteva essere celebrato o comunque il passaggio previsto
09:03per oggi poteva essere celebrato. Quindi siamo qui per ricordare che noi vogliamo che si arrivi
09:09a una conclusione, anche perché noi siamo semplici cittadini che però abbiamo fiducia nelle
09:15istituzioni. A cominciare dall'Unione Europea. Dal 2004 l'Unione Europea ha emanato una direttiva
09:22che è rimasta e rimane famosa in tutto il mondo come la direttiva del chi inquina paga.
09:27L'inquinamento non va in prescrizione, inquinando l'ambiente, non salvaguardando l'ambiente
09:31non salvaguardiamo gli esseri umani perché viene inquinate le falde, vengono inquinate
09:36poi il cibo e ciò che poi noi mangiamo. Avete la sensazione che si voglia coprire tutto
09:42quanto? Speriamo di no, non pensiamo a male però un po' abbiamo questo timore, questo
09:49sì, ma crediamo ancora nella giustizia anche se i processi come abbiamo scritto si potevano
09:56benissimo fare perché gli imputati sono solamente due, quindi fino a tre si poteva fare e invece
10:02è stato rimandato. A Portoschiulo sta morendo la gente e nessuno si è preso ancora cura
10:07della nostra salute. Pensano sempre tutti per il posto di lavoro, però hanno un posto di lavoro
10:14per ammazzare la gente, quindi io dico che è una cosa assurda, è una cosa assurda.
10:20Io mi auguro che qualche giudice prenda in mano le situazioni, perché sono le analisi
10:26specifiche della situazione di Portoschiulo. Abbiamo un territorio distrutto, che qualcuno
10:32si prenda cura della salute dei portoschi usati, perché sta morendo la gente giorno per giorno.
10:42Adesso è il terzo settore, il mondo cooperativistico, in particolare che in questa fase di emergenza
10:47sanitaria non ha affatto mancare il sostegno e l'assistenza alla persona.
10:52Nella guerra al Covid-19 in prima linea ci sono le cooperative, in particolare quelle
10:56sociali, a volte l'ultimo baluardo per evitare il collasso del sistema a sostegno della persona,
11:01ovvero di tutta quella rete sociale e sociosanitaria organizzata dalle cooperative sociali e dalle imprese
11:06sociali, che eroga servizi domiciliari e assiste persone anziani, minori, persone con disabilità,
11:12persone con dipendenza, senza fissa dimora e migranti, ma anche quelle che gestiscono
11:16le comunità psichiatriche e garantiscono i servizi essenziali alle famiglie.
11:20In questa fase di emergenza sanitaria, soprattutto il terzo settore, ha fatto emergere la sua forza,
11:26ma anche la necessità di trovare risposte immediate per imprese e lavoratori spesso privi
11:31di tutela.
11:32Ci sono settori che sono andati molto bene in questo periodo, penso al settore del consumo,
11:37della distribuzione, ma anche l'agroalimentare delle imprese di certe dimensioni, soprattutto
11:43quelle della trasformazione, che quindi hanno guadagnato anche spazi sul mercato, oltre che
11:50fatturati. Poi ci sono altri settori, per esempio c'è il settore della cooperazione sociale,
11:56che ha continuato a lavorare per quanto riguarda tutte le strutture per gli anziani, per i disabili
12:03e quant'altro. Siamo orgogliosi che pur gestendo la stragrande maggioranza delle strutture non
12:10si è verificato nessun caso all'interno di esse, ma perché siamo andati avanti nei mesi
12:15anti-Covid. In quel settore invece tutta la parte relativa al settore socioeducativo, dagli
12:22asili, alle materne, hanno subito invece la chiusura e quindi il personale è tutto
12:30in cassa integrazione. Il settore del turismo è pari al resto delle altre imprese, il settore
12:36culturale sta ripartendo pur non essendo così fermato, si è fermata la chiusura al pubblico,
12:43ma hanno continuato a lavorare nella miglioria dei siti e nella gestione della promozione.
12:48quindi dobbiamo dire che tutto sommato, abbiamo poi il settore pesca che invece è quello si è
12:53proprio fermato, tutto sommato la cooperazione è rimasta attiva, la stragrande maggioranza,
13:01ha usufruito anche essa delle misure per il sostegno in questo determinato periodo, per magari
13:09la riduzione del lavoro, quindi la cassa integrazione ordinaria è quella in deroga, anche se in
13:15percentuali molto basse. Adesso la scommessa è rilanciarsi in questa situazione e in tutte
13:25queste situazioni che il Covid ci ha manifestato, prima fra tutte un forte investimento necessario
13:31sulle nuove tecnologie.
13:34Ci fermiamo per la pubblicità tra poco.
13:38Di nuovo in studio, adesso andiamo ad Alghero, in particolare all'aeroporto Riviera del Corallo,
13:44lo scalo ritorna operativo, conferma i voli storici dello scorso anno, ma c'è anche qualche
13:49novità e ci dice tutto Maurizio Melis in questo servizio.
13:53Anche l'aeroporto di Alghero Riviera del Corallo si prepara al decollo con l'obiettivo di
13:58uguagliare l'estate del 2019. Le compagnie aeree, che un anno fa operavano sullo scalo
14:03gestito da Sauréal, hanno messo a disposizione per la vendita i biglietti per quasi tutte
14:08le destinazioni dell'anno scorso. L'unico collegamento annullato è quello di Torino
14:12della compagnia Blue Air, sostituito da Volotea. Ritornano le destinazioni storiche di Ryanair,
14:18Bruxelles, Charleroi e Francoforte Anne. Lo scuolo algarese è pronto con tante possibili
14:23soluzioni per una stagione che non sarà come le altre. I collegamenti ci sono, ora si
14:27aspettano i turisti. Intanto prosegue il percorso dell'amministrazione per garantire
14:32spazi per la fruibilità pubblica e per assicurare alle attività di pubblico esercizio le opportunità
14:37di ampliamento degli spazi. La Giunta ha approvato la possibilità di estensione per
14:41imprese di pubblico esercizio che potranno aumentare fino al 100% la superficie autorizzata
14:46o autorizzabile, interroga il vigente piano commerciale. Il provvedimento dell'esecutivo
14:50rientra nell'ambito delle azioni atti a mitigare il danno economico per gli imprenditori
14:54del settore derivante dalla necessità di rispettare il distanziamento interpersonale
14:59conseguente all'evolversi dell'emergenza epidemiologica. L'intervento arriva a poca distanza dal precedente
15:06atto dell'amministrazione che nei giorni scorsi con la firma del sindaco ha messo l'ordinanza
15:11che mette insieme sicurezza sanitaria e sviluppo economico, con più spazi per la socialità,
15:16un centro a misura di distanziamento personale con l'allargamento orario delle zone pedonali
15:21nella parte più frequentata della città. Il provvedimento che detta le linee per l'incremento
15:26di studi pubblici per bar e ristoranti si inserisce nel programma di iniziative messe in campo
15:31del Comune di Alghero nel quadro normativo del Governo e della Regione per affrontare
15:36l'emergenza economica.
15:38È arrivato il momento della consueta rubrica Zona Franca, oggi ci occupiamo di sanità.
15:44Antonello Lai ha ascoltato la voce dei tanti pensionati che chiedono con urgenza la riorganizzazione
15:50del sistema sanitario per andare incontro proprio alle esigenze della terza età. Vediamo.
16:04Manifestazione ordinata ma piena di significati, quella di fronte all'assessorato della sanità
16:11della Regione Sarda. Non serve sorveglianza e punizione, serve prevenzione. Me lo commento.
16:20Nel senso che di sorveglianza ne abbiamo già abbastanza, anzi non ne possiamo più. Abbiamo
16:29bisogno di interventi che prevengano, anzi aggiungo anche un altro aspetto che forse sarà necessario.
16:38interventi di preparazione, quindi tra prevenzione e preparazione, lì si fa la vera politica.
16:45Gli anziani sono un patrimonio per tutto il Paese, non sembrerebbe?
16:49Invece sì, è veramente così. Purtroppo gli anziani arrivano a un'età della pensione che hanno poco
16:59da andare avanti perché si arriva troppo tardi e la cosa più triste è che comunque i giovani
17:07probabilmente non ci arriveranno mai.
17:10Il fatto che gli anziani rappresentino comunque una salvezza per coloro che non hanno lavoro
17:18all'interno della famiglia e il fatto in se stessi che comunque siano le maggiori vittime
17:25di questo che è accaduto, cosa vi fa pensare?
17:30È triste, è triste perché comunque i nostri genitori avevano la speranza che noi abbiamo migliorato
17:37rispetto a loro. Noi invece abbiamo dei figli che sicuramente non miglioreranno rispetto a noi.
17:45Siamo noi che li mandiamo avanti, figli e nipoti.
17:49Più sanità meno armi. Lei ha un bavaglio, ma è lo stesso bavaglio che mettono a chi la pensa
17:55in maniera diversa?
17:57Il bavaglio ormai ce lo mettono da tanto tempo, non solo in questo momento particolare,
18:03nel senso che certe situazioni che viviamo ormai da sempre, la situazione di repressione,
18:10di controllo del dissenso, di tentativo di eliminare il dissenso, c'era già prima perché
18:16diverse leggi sono state fatte a riguardo. Con una situazione di emergenza come questa
18:21il tutto si è particolarmente accentuato. Perché più sanità meno armi?
18:28Perché riteniamo che i finanziamenti che vengono dati per la difesa, che continuamente
18:37vengono rinnovati, l'acquisto degli F-35, il continuo commercio di armi, l'utilizzo delle
18:44produzioni di armi come vediamo d'altronde qua in Sardegna, cioè i soldi ci sono, ma il tipo
18:51di finanziamento che viene fatto è in una direzione sbagliata. Perché hanno abbandonato
18:56la sanità? Perché hanno abbandonato ormai da un sacco di tempo l'intervento per quanto
19:02riguarda il pubblico, l'assistenza reale, il welfare, la possibilità di prevenire situazioni
19:11di malattia? Perché non potenziare il pubblico? Perché non sostenere il pubblico per quanto
19:17riguarda nuove assunzioni, il turnover che non viene mai realizzato se la gente va in
19:24pensione o muore o che. Gli ospedali hanno dimostrato ed è uscito fuori questo grosso
19:32bubone che è la situazione di abbandono totale e di impossibilità di assistere il cittadino
19:39quando si trova in situazioni normali, figuriamoci in una situazione di emergenza. Per cui oggi
19:45in situazioni di emergenza sono stati costretti a eliminare, non dico la prevenzione, ma la
19:53disponibilità per le persone che hanno bisogno. Per esempio vediamo cosa è successo nell'oncologia,
19:59la gente che aveva gli appuntamenti, gli appuntamenti dilazionati, spostati, l'impossibilità
20:05di fare visite specialistiche. Io stessa che nel discorso della prevenzione avrei dovuto
20:11fare una serie di controlli, non li posso fare, li devo rinviare. Immaginiamo la gente
20:16che ha bisogno perché è malatta di determinata specialistica, non può assolutamente fare,
20:22rinviano. Non so se ha visto quello che è successo a Nuoro per quanto riguarda l'oncologia.
20:30Volevano utilizzare gli oncologi come medici per terapia intensiva, a parte che ognuno ha la
20:36sua specializzazione, quindi avevano bisogno di formazione, ma rischiavano di abbandonare
20:41l'assistenza dei pazienti oncologici. I pazienti si sono ribellati e meno male che la situazione
20:47è stata sanata, ma è significativo, è esemplificativo di una situazione di enorme disagio che si vive
20:54in questo periodo, soprattutto da parte delle persone malate.
21:01Adesso una buona notizia per quel che riguarda il trasporto, almeno il trasporto su gomma,
21:06perché la Regione Sardegna potrà beneficiare di 17 milioni di euro sbloccati dal Ministero
21:11delle Infrastrutture e dei Trasporti per acquistare autobus del trasporto pubblico, locale e regionale
21:16fino al 2024. Più di 7 milioni saranno immediatamente disponibili, altri 5 verranno erogati entro il 2024
21:24e la restante quota negli anni successivi. Le spese potranno riguardare anche l'allestimento
21:29di protezioni e predisposizioni utili a contrastare l'epidemia Covid-19. Adesso diamo uno sguardo
21:36alla nostra programmazione perché questa sera alle 20.30 ritorna l'appuntamento con Good Morning Europa.
21:43Ritorna oggi Good Morning Europa. Siamo anche in ambito comunitario in piena fase 2, anche l'Europa
21:50si prepara appunto alla ripartenza e in questa fase il tempismo è essenziale.
21:54La pandemia di coronavirus ha causato migliaia di vittime, messo a dura prova i sistemi sanitari,
22:00ma ora l'emergenza delle emergenze riguarda le ricadute economico-sociali del Covid-19.
22:05Gli Stati membri devono adesso guardare avanti ed entrare gradualmente nella fase di ripresa,
22:10così da rivitalizzare le nostre società e la nostra economia, per ripartire più forti dopo il lockdown.
22:16Anche se l'iminente stagione estiva accoglie tutti impreparati e per il turismo tira aria di crisi anche in Europa.
22:22Spiagge vuote, voli cancellati, strade silenziose. L'industria turistica è stata devastata dalla pandemia
22:28e il Parlamento europeo vuole dare un sostegno ambizioso per il settore.
22:32Lo scorso 13 maggio la Commissione europea ha presentato un pacchetto di orientamenti e raccomandazioni
22:37per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio
22:41e consentire alle imprese turistiche di riaprire in sicurezza dopo mesi di blocco.
22:46Il pacchetto punta inoltre a sostenere le imprese e garantire che l'Europa
22:49continui ad essere la destinazione numero uno per i visitatori.
22:53Il pacchetto turismo e trasporti della Commissione comprende infatti una strategia per la ripresa del 2020,
22:59ma va anche oltre un approccio comune per ripristinare la libera circolazione
23:03e abolire le restrizioni alle frontiere interne del UE,
23:06un quadro per sostenere il ripristino graduale dei trasporti,
23:10garantendo nel contempo la sicurezza dei passeggeri e del personale.
23:13Una raccomandazione volta a rendere i buoni di viaggio
23:16un'alternativa interessante al rimborso in contanti per i consumatori.
23:20Allora io vi aspetto questa sera alle 20.30, naturalmente TCS, Telecosta Smeralda, Canale 13.
23:27Questo era l'ultimo servizio, vi ringrazio per l'attenzione che ci avete riservato anche oggi
23:31e naturalmente buon pomeriggio.
23:54Autore dei sottotitoli a cura di QTSS