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00:04Musica
00:21Nella fase 2 maggiori costi per le aziende che potrebbero portare un aumento dei prezzi, il parere dell'esperta.
00:28Il Partito Democratico in Consiglio regionale rompe il silenzio solidale per chiedere finanziamenti a fondo perduto.
00:34Spaventano i dati pubblicati sulle previsioni per l'estate 2020 a rischio 1.300 imprese.
00:41Inizia oggi una nuova rubrica dedicata ai lavoratori dello spettacolo che sono in grave sofferenza in questo momento.
00:53I ritrovati da Maurizio Medis, prima edizione del nostro giornale come sempre in diretta, l'avete sentito dal sommario.
01:01Cosa succederà nella fase 2? Aumenteranno i prezzi e ci sarà una frenata dei consumi?
01:07Dalla risposta a questa domanda dipende parte del futuro dell'economia dell'isola.
01:12Abbiamo parlato con la docente di organizzazione aziendale dell'Università di Cagliari, Maria Chiara Di Guardo, prorettore dell'innovazione.
01:25Buongiorno, effettivamente esiste un rischio di aumento dei prezzi.
01:30Le imprese adesso con la ripresa della fase 2 dovranno sostenere una serie di costi legati alla messa in sicurezza
01:38degli ambienti.
01:39Pensate appunto ai ristoranti, pensate a tutto il settore della cura della persona.
01:45Questo effettivamente potrebbe avere un risvolto, però proprio in questo momento un aumento dei prezzi potrebbe ulteriormente scoraggiare la domanda.
01:55Quindi l'aspettativa è che in questo intervengano le istituzioni, intervenga l'amministrazione pubblica per immettere denaro e supportare le
02:09imprese in questa fase.
02:11Per esempio iniziative come quelle della concessione di suolo pubblico e ristoranti in maniera gratuita potrebbe permettere di ridurre i
02:22costi che un ristorante deve sostenere
02:24vedendosi dimezzati per esempio i suoi posti a sedere oppure la possibilità di avere un contributo con riferimento alla parte
02:34fissa di tutte le utenze come potrebbe essere l'energia elettrica
02:38e un altro modo per supportare le aziende nel sostenere dei costi in questo momento particolare rispetto a una domanda
02:47che è stata bloccata per due mesi,
02:51è stata praticamente inesistente per due mesi e che oggi comunque si trova ad affrontare una grande incertezza e quindi
02:59ci aspettiamo sia una domanda abbastanza depressa.
03:03L'aumento dei prezzi potrebbe ulteriormente scoraggiare all'acquisto quindi se c'è qualcosa a cui bisogna fare attenzione è
03:12proprio quello di supportare le aziende
03:15affinché il costo della messa in sicurezza delle imprese non ricada sui consumatori finali che in questo momento stanno affrontando
03:24grandi difficoltà.
03:25Il consiglio da dare in questo momento agli imprenditori è ripensare molti modelli di business, oggi più che mai c
03:33'è bisogno di innovazione,
03:35l'innovazione, la creatività, nuove modalità di consumo è questo che si chiede in questo momento agli imprenditori.
03:44Il mercato sembra totalmente cambiato rispetto a due mesi fa, dobbiamo rispondere in maniera nuova.
03:50Un altro aspetto molto rilevante che può aiutare ad uscire dalla crisi è provare a fare rete con altre imprese,
03:58soprattutto nel territorio.
04:00Stiamo osservando che le aziende delle aree più colpite, per esempio la Lombardia, mai come in questo periodo stanno facendo
04:07rete tra di loro,
04:08stanno creando delle filiere corte molto forti a livello regionale.
04:12Questa potrebbe essere una strada per cercare di rispondere a un grande momento di incertezza,
04:18anche perché nell'incertezza spesso nascono le opportunità di business più significative.
04:25Il contributo è stato raccolto da Alessandra Dari, andiamo avanti, il Partito Democratico scrive la Giunta,
04:32vogliamo per le aziende e i finanziamenti a fondo perdute.
04:38Acque agitate nel mondo politico sardo, dopo il quasi totale silenzio di questi mesi si è aperta la fase 2,
04:44anche per la politica dell'isola, la fase di verifica dell'operato dell'Aggiunta.
04:48I consiglieri regionali del Partito Democratico, ad esempio, mandano un messaggio forte e chiaro al Presidente Solinas.
04:55Scrivono in un comunicato l'Aggiunta, anziché svegliarsi,
04:58Solo per fare proclami e annunci o accuse, approvi immediatamente la nostra proposta sul contributo a fondo perduto per le
05:05imprese.
05:06Su questo tema i consiglieri democratici non scendono a compromessi e sono pronti, seppure a malincuore,
05:12ad interrompere la collaborazione autonomista sino ad ora praticata, con leale e limpido senso di responsabilità,
05:19che ha consentito al Presidente Solinas e alla maggioranza di approvare con tempestività
05:24tutti i provvedimenti connessi all'emergenza e soprattutto la legge di stabilità e il bilancio 2020.
05:30Il Presidente Solinas imbocchi una volta per tutte le strade della politica e abbandoni questa insopportabile propaganda salviniana,
05:38che rischia di far pagare ai sardi un prezzo più alto di quello lasciato dagli effetti dell'emergenza da Covid.
05:44Oggi, più che mai, concludono, abbiamo bisogno che vengano revisionati i termini di quell'intesa sottovalutata da questa Aggiunta regionale
05:52e chiediamo che venga immediatamente approvata la nostra proposta sul fondo perduto a favore di piccole imprese,
05:58professionisti e autonomi, al fine di contenere gli effetti di un'emergenza economica che altrimenti lascerà solo macerie.
06:05Da lì possono arrivare le risorse che occorrono alla Sardegna e ai Sardi per una vigorosa ripartenza.
06:11C'è poi la polemica con il Governo, innescata dall'assessore alla programmazione Giuseppe Fasolino,
06:16che ha accusato l'Esecutivo Centrale di non aver riservato all'isola sufficienti fondi a sostegno dell'economia.
06:23Rispondono a lui i deputati sardi del Movimento 5 Stelle, Nardo Marino e Emiliano Fenu.
06:28Le importanti risorse messe in campo dal Governo sono destinate a tutti i cittadini, inclusi noi sardi.
06:34Sorprende la mancanza di solidarità, risponde Piccato.
06:38Pasolino, l'emergenza Covid-19 determinerà certamente minori gettiti sulle entrate, non solo per lo Stato ma anche per le
06:45Regioni
06:46e questa situazione metterà conseguentemente a rischio la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
06:51Dai parlamentari sardi, in particolare da quelli che fiancheggiano il Governo,
06:56mi sarei aspettato un atteggiamento di salvaguardia e protezione nei confronti degli interessi dei sardi,
07:01piuttosto che una confusa replica per dovere d'ufficio.
07:06Rimaniamo nella sfera dei problemi creati dalla pandemia.
07:10L'industria turistica dell'isola è agonizzante, a rischio 1.300 imprese e 5.700 lavoratori del settore.
07:19Serve un intervento profondo per salvare la prossima stagione.
07:24Allarme rosso per l'industria turistica dell'isola.
07:27Rischiano 1.300 imprese e 5.700 lavoratori.
07:32Sono i numeri implacabili rilevati dall'indagine demoscopica a una situazione drammatica
07:37che potrebbe anche peggiorare se non verranno prese le appropriate misure di risanamento.
07:42Aprendo una finestra sul territorio nazionale sono in agonia 40.000 imprese
07:47e 184.000 addetti del settore coinvolti.
07:50In Sardegna si parla di 1.325 imprese a rischio o fallimento con 5.778 addetti ai lavori.
07:57Per il momento sono soltanto proiezioni, ma in ogni caso ci sono già alcuni numeri certi
08:03riferiti al primo trimestre 2020, che non lasciano ben sperare per la prossima stagione targata 2020.
08:11354 imprese e delle vacanze nell'isola hanno già chiuso i battenti,
08:16con le 113 che hanno aperto il saldo negativo e di 241.
08:21Questo risultato in linea con quello delle altre regioni della penisola,
08:25che ovviamente risente delle restrizioni necessarie per frenare l'avanzata della pandemia.
08:32Giusto per entrare dentro alla problematica, a livello nazionale risulta essere il dato più negativo degli ultimi 25 anni.
08:40Migliaia di posti di lavoro sperano in un piano di provvedimenti efficaci per invertire la rotta in tempi rapidi,
08:46prima che si arrivi definitivamente alla deriva.
08:50Per uscire da questa odissea bisogna seguire le coordinate di un pacchetto organico,
08:55che almeno ad oggi stenta a vedere la luce, senza il quale sarà difficile invertire la situazione
09:01e scongiurare i fallimenti degli operatori della filiera.
09:07Adesso il mondo del lavoro, i sindacati fanno quadrato contro il probabile licenziamento di 139 lavoratori
09:14del portierato dell'Università di Cagliari.
09:16Dopo il 9 maggio non avranno più la certezza dei fondi FIS dell'Inps.
09:24I sindacati di categoria lanciano l'appello sulla sorte di 139 dipendenti che rischiano il posto di lavoro.
09:31Si tratta dei lavoratori che si occupano del portierato dei servizi di supporto alle strutture dell'Ateneo di Cagliari-Monserrato.
09:38Dopo il 9 maggio avranno la certezza di ricevere il pagamento degli stipendi da parte del FIS,
09:45il fondo di integrazione salariale da parte dell'Inps.
09:48Dopodiché il futuro dei lavoratori diventa incerto.
09:52Il problema non è passato inosservato a Silvia Desi, dirigente sindacale della Wiltux Sardegna.
09:58Lo scorso 17 aprile, secondo quanto riportato dal sindacato,
10:02la cooperativa SFL ha comunicato con una lettera la decisione dell'Università
10:07di chiudere quasi tutti i plessi gestiti con il servizio di portierato.
10:11Il supporto agli studenti era già stato ridotto lo scorso 9 marzo a causa della pandemia,
10:16con la sottoscrizione di un accordo sindacale con la cooperativa
10:20per garantire alla forza lavoro un assegno straordinario fino al 9 maggio.
10:25Nella lettera, spiega la Wilt, la SFL informa che qualora l'Università del Capoluogo
10:31non dovesse cambiare idea, sarà costretta a valutare possibili conseguenze occupazionali
10:37e che dopo il 9 maggio non sarà in grado di anticipare le indennità del FIS.
10:42I sindacati di categoria condiviso il pericolo hanno inviato una lettera
10:47anche alla rettrice dell'Università di Cagliari e Maria del Zornpo,
10:50al presidente della regione Cristian Solinas e alla stessa SFL.
10:55riaffermando come il 90% dei portieri impiegati svolga un servizio fondamentale.
11:01Il resto è un silenzio lungo due settimane, nessuna risposta da parte di tutti i soggetti informati,
11:07soprattutto quello dell'Università Cagliaritana,
11:09che secondo le confederazioni sindacali non sta affrontando col giusto piglio
11:13la risoluzione dell'avvertenza.
11:15Dal 14 marzo sono 42.000 controlli realizzati dal Corpo Forestale della regione Sardegna
11:23per vigilare sul rispetto delle regole stabilite per l'emergenza epidemiologica dal Covid-19.
11:30Nella giornata di ieri sono stati effettuati 353 controlli,
11:35102 nell'area di Cagliari, 18 Iglesias, 20 Oristano, 111 Sassari, 45 Tempio, 47 Nuoro e 10 Lanusei.
11:46È stata sanzionata una sola persona a Sassari per un totale dal 14 marzo di 796.
11:54Adesso ci lasciamo un attimo per qualche comunicato commerciale, poi la seconda parte del nostro giornale.
12:04Eccoci pronti per la seconda parte del nostro giornale che apriamo con la solidarietà,
12:10raccolta fondi denominata Vicini e Uniti, Croce Rossa Italiana,
12:15sezione del Capoluogo e Banca di Cagliari Insieme a sostegno dei bisognosi.
12:20Vediamo i dettagli.
12:24Banca di Cagliari, Croce Rossa Italiana, Comitato del Capoluogo Insieme
12:28per una raccolta fondi denominato Vicini e Uniti.
12:31L'iniziativa come obiettivo è quello di arginare le difficoltà delle famiglie
12:35a causa della pandemia Covid-19.
12:38È possibile da subito fare una donazione volontaria diretta sul codice IBAN
12:42che vedete in sovrimpressione, indicando come beneficiario
12:45Associazione Croce Rossa Italiana, Comitato di Cagliari,
12:49la causale raccolta fondi emergenza Covid-19, Banca di Cagliari,
12:53che consente di beneficiare delle detrazioni fiscali previste per questa emergenza.
12:58Il Comitato di Cagliari opera in tutto il territorio dell'ex provincia di Cagliari,
13:02assiste oltre 4.000 persone, di cui 1.000 bambini,
13:06che versano in condizioni di grande difficoltà,
13:08ha spiegato Fernanda Locke, presidentessa della CRI Cagliari.
13:12Solo nelle ultime settimane sono triplicate le richieste d'aiuto
13:16tra consegne domiciliari di spesa, farmaci e distribuzioni di generi di prima necessità,
13:22ha concluso il vertice della Croce Rossa.
13:25Nello stesso tenore l'intervento del presidente della Banca, Aldo Pavan,
13:29fin dall'inizio di questa crisi sanitaria ci siamo resi conto che nel limite delle nostre possibilità
13:34dovevamo fare qualcosa di concreto.
13:36Pertanto, dopo aver attivato le misure di sostegno per fronteggiare l'emergenza economica di privati e aziende,
13:43abbiamo pensato all'iniziativa per sostenere il lavoro di chi quotidianamente opera sul campo
13:48o a supporto di chi ha bisogno.
13:50La campagna coincide con la giornata mondiale La Croce Rossa,
13:53che si ricorda domani, venerdì 8 maggio,
13:55momento di festa dedicato ai 17 milioni di volontari che operano in tutto il mondo,
14:01oltre 160.000 di quali in Italia,
14:04presenti ovunque, quotidianamente, accanto alle persone più fragili.
14:10Parliamo ora di cultura sarda,
14:13spettacoli e occasioni che le associazioni offrono
14:16in alternativa alla mancata apertura di teatri e sale cinematografiche.
14:31Le riaperture delle sale cinematografiche sono ancora lontane dall'essere realtà.
14:37Molti spazi si stanno adeguando a quelle che dovrebbero essere le distanze di sicurezza
14:42e comunque non sono ancora maturi i tempi per tentare le proiezioni.
14:49In questo viene in aiuto la tecnologia digitale,
14:52che in questo caso porta il cinema a casa nostra.
14:56A parte i vari circuiti classici e i film on demand,
15:01gli operatori culturali sardi si sono organizzati per continuare la loro attività
15:07nella valorizzazione e salvaguardia del nostro patrimonio cinematografico.
15:14Oggi la proposta a chi vi presentiamo arriva dalla Cineteca Sarda,
15:20che da qualche settimana ha dato il via alla rassegna intitolata
15:24La Sardegna che cambia, dedicata alla cultura popolare e alla tradizione della nostra isola.
15:33In diretta sul canale YouTube dell'Associazione, oggi a partire dalle 20
15:40e anche sulle pagine Facebook dei numerosi centri regionali della Cineteca,
15:45verranno proposti quattro documentari storici realizzati dal 1940 e sino al 1970.
15:55Si partirà con Remo Branca e il lavoro Etnofonia della Sardegna,
16:02della durata di 20 minuti, cui seguirà il documentario di Mario Pirari,
16:09girato in due fasi dal 1940 al 58, con due date che fissano la terra biblica.
16:16Ancora un pezzo importante da museo quasi della documentaristica isolana
16:25arriva dal mitico Fiorenzo Serra, suo il lavoro Maschere di Paese,
16:3411 minuti registrati nel 1962.
16:39E infine Danze in Sardegna di Enrico Costa, anche qua una decina di minuti,
16:48prodotti questa volta intorno ai primi anni 60.
16:52Ascoltiamo adesso Antonello Zanda, responsabile della Cineteca Sarda,
16:58che ci presenta il progetto.
17:00La Società Umanitaria della Sardegna, articolata nei tre centri servizi culturali
17:05di Caglieri, Carbonia e Alghero e nel laboratorio Fiorenzo Serra di Sassari,
17:11vi saluta e vi propone una rassegna di film documentari del nostro archivio,
17:17dal titolo La Sardegna che cambia.
17:20Per poter vedere i film in programma, ogni giovedì per sei settimane alle ore 20,
17:28dovete collegarvi con il vostro personal computer o con il vostro smartphone
17:33alla pagina Youtube della Cineteca Sarda o alle pagine Facebook dei tre centri servizi culturali.
17:41Prendere posto nella vostra sala virtuale e vedere i documentari in programma
17:47che, attenzione, non resteranno online e sarà possibile vedere solo in quell'occasione.
17:53I sei appuntamenti sono tematici e offriranno diversi punti di vista su alcuni aspetti della Sardegna,
18:00dal mare alle tradizioni popolari, dal lavoro all'artigianato, dal mondo barbaricino ai luoghi della Sardegna.
18:10Con questa iniziativa la Società Umanitaria prosegue nel suo lavoro sotto gli auspici
18:17e grazie alla regione autonoma della Sardegna, mantenendo fermo il suo grande progetto,
18:24la Cineteca Sarda, che consiste nel raccogliere tutte le immagini esistenti in qualunque formato,
18:33conservarle e restituirle alla conoscenza di tutto il pubblico.
18:41In attesa che la vita di tutti torni alla normalità e in attesa che riprendano anche i servizi dei nostri
18:49centri servizi culturali,
18:51vi salutiamo e vi auguriamo buona visione.
18:56Asebiricun salude!
19:01E ora, come di consueto, con Antonello Lai, la parte dedicata all'approfondimento.
19:08Abbiamo iniziato il Tg ospitando il parere dell'economista e la concludiamo entrando dentro la notizia stessa.
19:16In questa occasione dedichiamo lo spazio alle difficoltà che gli imprenditori stanno affrontando in questo difficile momento della vita di
19:25tutti i giorni.
19:28Nel nostro spazio di approfondimento, o se vogliamo di commento, il posto ovviamente privilegiato,
19:36c'era il momento attuale, quello che stiamo attraversando.
19:39Il problema della fase 2, del rifare le cose che una volta per noi erano naturali tutti i giorni,
19:49cercare di riprendere contatto con la nostra vita.
19:52Non è un discorso molto semplice.
19:54Oggi noi cerchiamo di dare la parola alle persone che sono maggiormente in difficoltà
20:00e non sono soltanto l'uomo della strada o colui che ancora deve fare i conti con una realtà difficile,
20:09ma sono soprattutto gli imprenditori.
20:11E quindi oggi diamo viva voce a Giorgio Cocco,
20:16che è un giovanissimo che si è dato da fare in questi ultimi anni per aprire alcune attività commerciali
20:23che nascono nel segno della ristorazione.
20:27Tantissimi i problemi legati al rifacimento dei locali per quanto riguarda l'accoglienza,
20:35per quanto riguarda anche i posti di lavoro, che sicuramente non saranno più gli stessi.
20:40E così come le regole. Saranno rose e fiori per loro? Decisamente no.
20:46Saranno davvero delle spine, e delle spine veramente pericolose,
20:51perché trafiggeranno la nostra economia.
20:54Se non ci sarà un aiuto dall'esterno, soprattutto dalla regione Sarda,
20:58queste persone sono destinate a chiudere,
21:01o quantomeno a limitare veramente il numero di addetti ai lavori.
21:06E questo significherà disoccupazione.
21:08Ciao a tutti, mi chiamo Giorgio,
21:10e sono il proprietario di tre piccole realtà che ho creato negli anni all'interno del Cagliaritano.
21:16Come prima cosa volevo ringraziare Antonello per avermi dato la possibilità di poter esprimere
21:20il mio parere su ciò che sta accadendo a noi piccoli imprenditori,
21:25o proprietari di piccole imprese,
21:26in questo duro periodo.
21:29Un periodo che ci ha costretti a chiudere le nostre attività,
21:32a lasciare a casa i nostri collaboratori,
21:34che ancora ad oggi purtroppo attendono la cassa integrazione,
21:39cosa che gli era stata promessa, promessa, promessa per la metà di aprile,
21:44ma purtroppo non è ancora arrivata.
21:47Adesso io mi chiedo, ma con questa fase 2,
21:49dove ci troviamo a riaprire le nostre attività commerciali,
21:53con le stesse utenze,
21:55gli stessi costi,
21:57gli stessi affitti,
21:58ma con introiti del 10%,
22:01come riusciamo noi a sostenere certe spese
22:03se in qualche modo lo Stato o la Regione non ci viene incontro?
22:09Vi rispondo io, soprattutto per quanto riguarda me,
22:11io vi assicuro che,
22:12avendo gli stessi costi,
22:14non riuscirò a sostenere quelle spese.
22:16Quindi mi domando come altre migliaia e centinaia di persone come me,
22:21che si trovano nella stessa identica situazione,
22:22riusciranno a pagare tasse, bollette, dipendenti,
22:25merci o qualsiasi altra cosa.
22:28Quindi, cosa succede?
22:29Purtroppo, purtroppo, purtroppo,
22:31stiamo affrontando veramente un periodo orribile,
22:34un periodo che ci sta mettendo veramente alla prova.
22:37Sicuramente nessuno di noi sarebbe immaginato
22:40che la situazione sarebbe degenerata fino a tal punto.
22:45Quindi, adesso, l'unica cosa è
22:47aspettare un aiuto dalle nostre istituzioni,
22:50farci forza tutti assieme
22:52e sperare che questo periodo finisca il prima possibile.
22:56Un saluto a tutti quanti,
22:57ringrazio ancora tantissimo Antonello per questa possibilità
23:01e speriamo che tutto questo finisca il prima possibile.
23:05Ciao a tutti!
23:07L'assessore alla pubblica istruzione,
23:10la dottoressa Sabrina Serra,
23:11rende nota che fino al 15 giugno 2020
23:13è possibile presentare la domanda relativa
23:16alla Borsa di Studio Nazionale
23:19a favore degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado
23:22l'anno scolastico 2019-2020.
23:25Il riferimento, la sviso e il modello di domanda da utilizzare
23:29sono disponibili sul sito www.comune.ot.it.
23:37Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre
23:41il 15 giugno 2020
23:43con una delle seguenti modalità
23:46a mezzo a posta elettronica
23:47certificata all'indirizzo
23:49comune.olbia-actalist-tmail.it
23:54e comune.olbia-comune-olbia.ot.it
23:59Con questa notizia di servizio
24:02finisce il nostro giornale.
24:03Grazie per l'attenzione.
24:05Buona serata!
24:27Grazie per la visione!