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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:22Il terremoto in Italy travolge i lavoratori e l'isola, appello dei sindacati al governo.
00:27Protesta delle associazioni minori nel capoluogo sardo, che privilegia solo chi si occupa di grandi eventi.
00:34Appello dei sindaci delle zone interne della Sardegna, fermate all'abbandono dei territori.
00:40A Cagliari continuano a far discutere le piste ciclabili che privano i cittadini di parcheggi.
00:51Buongiorno da Valentina Orgio, benvenuta a un nuovo appuntamento in diretta con l'informazione di TCS.
00:56Parliamo naturalmente di ieri Italia e della dismissione annunciata dalla compagnia, ma ci sono delle novità.
01:03Perché stamane la ministra dei trasporti De Micheli ha incontrato i liquidatori della compagnia,
01:09chiedendo precise tutele per i lavoratori.
01:13E ha fissato un incontro la prossima settimana, anche se al momento non sembrano esserci alternative.
01:19Sentiamo Alessandra Dari.
01:21Nessuno poteva immaginare che sarebbe andata a finire così con la GACAN, maggiore azionista di Air Italy,
01:26deciso a mettere in liquidazione la società.
01:29Un colpo di mano, voluto senza consultare gli organi regionali e governativi, e tantomeno i sindacati,
01:34che tutelano i 1200 lavoratori rimasti, ora senza una prospettiva.
01:38A Milano malpensa i sindacati hanno indetto per oggi un'assemblea.
01:41Si aspettano una reazione dura da parte del governo.
01:44Quanto fatto da Air Italy e dagli azionisti, scrivano i rappresentanti dei lavoratori, è gravissimo.
01:50E ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.
01:53Per la Sardegna un ulteriore duro colpo al già povero mercato del lavoro,
01:57senza considerare che mancherà un vettore aereo importante per i collegamenti da e per l'isola.
02:02Anche per i sindacati sardi, però, c'è una precisa responsabilità politica,
02:06che non ha saputo cogliere i segnali di crisi e ha permesso ad un imprenditore privato
02:11di decidere dall'oggi al domani di chiudere una compagnia aerea.
02:15Sottovalutata da parte della politica delle istituzioni regionali,
02:20impegnate evidentemente troppo a spartirsi poltrone e a fare nomine,
02:24piuttosto che a occuparsi dei seri problemi dei sardi,
02:28e dal governo, che è impegnato anch'esso evidentemente in questioni che ritiene più importanti,
02:33che non ha istruito alcunché rispetto a questa grave crisi aziendale del trasporto aereo italiano.
02:42Quindi ci saremmo aspettati anche qui una politica di settore
02:47indirizzata a rafforzare l'attività delle compagnie,
02:51per il servizio che svolgono e per i buoni occupati che impiegano.
02:58Dunque, altro che ci sono diversi strumenti,
03:03non ci dimentichiamo per esempio che la crisi che investe l'altra grande compagnia nazionale,
03:10quella che fu di bandiera,
03:12vede l'impegno notevole di risorse e di soggetti pubblici
03:17per sostenere i suoi piani di rilancio.
03:20Cioè la GACAN deve sapere che un conto è liquidare appunto,
03:25abbassare la sala cinesca e mandare a casa 1200 persone,
03:30un conto è dire io non lo voglio fare più,
03:32venga qualcun altro a farlo al posto mio
03:33e quindi vendere la sua quota.
03:36Qui io penso che si possa sviluppare
03:39un'iniziativa politica autorevole da parte del governo della regione
03:43che punti non soltanto ad individuare il soggetto
03:46che possa candidarsi a svolgere il ruolo
03:50che la GACAN non vuole svolgere più,
03:52ma anche a impegnarci direttamente,
03:55perché visto l'interesse strategico che ha per la Sardegna,
03:58per la Lombardia nei piani di sviluppo di questa compagnia
04:02che fa base principale a Malpensa,
04:05nell'interesse nazionale,
04:06la possibilità di ragionare di forme, strumenti partecipativi
04:11che consentano l'ingresso nel capitale sociale di soci privati
04:17che abbiano la maggioranza del capitale
04:20e che insieme a Qatar Airways possano sviluppare questa compagnia,
04:24difendendo e sviluppando ulteriormente l'occupazione e i servizi ai passeggeri.
04:27Qui entra il gioco della continuità territoriale, senza dubbio.
04:31Certo, le scelte pedestri, superficiali,
04:38il salto nel buio propagandistico
04:41voluto dal Presidente della Regione
04:44ci ha portato sicuramente ad acuire una condizione di difficoltà.
04:49Adesso, sempre Eri Italy, vediamo insieme una storia lunga, 57 anni.
04:55In principio la GACAN creò il portovecchio, lo Yacht Club.
04:59Portocervo all'epoca era un mucchio di muretti a secco
05:01e piccole costruzioni di ladiri, in forme e deserta.
05:04Il mirto ricopriva ancora cala di volpe,
05:07ma già all'occhio lungo del Principe Saudita
05:09spaziava all'infinito su quella che stava diventando la Costa Smeralda.
05:12I diportisti russi non erano a bordo dei loro lussosi panfili,
05:16così come in piazzetta non brillavano ancora le vetrine dei gioiellieri svizzeri
05:19e i locali e i pianobar funzionavano con il gettone del jukebox.
05:23All'inizio degli anni Sessanta,
05:25dopo aver investito in genti somme nello sviluppo turistico della Gallura,
05:28il Principe Ismailita fonda la piccola società di Aerotaxi
05:31per trasportare i primi magnati sull'isola,
05:33in quell'angolo sconosciuto di Sardegna, dall'acqua cristallina e dalla bianca arena.
05:38I primi collegamenti erano con Roma Fiumicino,
05:40ma solo dopo qualche anno e con un massiccio investimento,
05:43la compagnia della GACAN, Alisarda,
05:45inaugura la nuova tratta Olbia Milano Linata
05:48e trasporta più di 6.000 persone.
05:50Al boom del turismo su quel tratto di costa
05:52seguì un potenziamento della flotta di Alisarda
05:54la costruzione dell'attuale aeroporto di Olbia Costa Smeralda,
05:57collegato con i principali scali italiani.
05:59Dalla fine degli anni 70 i primi voli all'estero,
06:02Zurigo, Ginevra, Francoporte, Parigi, Düsseldorf,
06:05ma anche i primi MD 82 che rimarranno in servizio
06:08fino al 2017 con la livrea meridiana.
06:11Superato il milione e mezzo di passeggeri
06:13e raggiunta la piena dimensione internazionale delle rotte,
06:16fu deciso dall'Assemblea degli azionisti
06:17di cambiare la ragione sociale in meridiana S.P.A.
06:20Il traguardo dei 3 milioni di passeggeri
06:23sarà raggiunto nel 1999,
06:25appena due anni prima dei tragici attentati terroristici in America
06:28che provocarono una contrazione del traffico aereo mondiale.
06:31Nel 2011 Meridiana, diventata nel frattempo Meridiana Fly,
06:35annuncia il piano di integrazione con la compagnia Charter Air Italy.
06:38La compagnia privata era nata nel 2005,
06:41diretta dal pilota e imprenditore Giuseppe Gentile
06:43che dall'atto della fusione assumerà la carica di CEO di Meridiana.
06:46Un'unione interrotta nel 2013
06:48anche a causa di continue divergenze con l'azionista storico Aga Khan.
06:52Il Principe riprende così le redini della compagnia
06:55e nel 2016 un nuovo piano di rilancio
06:57con l'ingresso di Qatar Airways nella compagine azionaria di Meridiana.
07:01Il 19 febbraio del 2018 i vertici di Alissard e Qatar
07:05annunciano la nascita del nuovo vettore Air Italy
07:07che ambisce, secondo le parole del presidente di Meridiana Francesco Violante,
07:11al raggiungimento dell'obiettivo di 10 milioni di passeggeri trasportati entro il 2022.
07:16Oggi, a due anni esattica, con la storica firma che doveva assegnare un nuovo futuro
07:20per il vettore sardo d'adozione, la doccia fredda.
07:23Air Italy chiude i battenti e lascia.
07:25Si chiude così un'epoca che ha contribuito a scrivere pagine di storia della Sardegna.
07:31Comune di Cagliari, le associazioni insorgono per i tagli sui fondi alla cultura.
07:37Ci riferisce Maurizio Medis.
07:40Grazie per essere qui numerosi stamattina.
07:43Abbiamo ritenuto necessario convocare questa conferenza stampa
07:47per raccontare quello che è il nostro punto di vista.
07:50Nel momento in cui abbiamo presentato diverse interrogazioni all'assessore Apirodi e alla Giunta,
07:56le risposte che abbiamo avuto non ci sono piaciute
07:59e soprattutto non ci sono piaciuti i comunicati con cui abbiamo avuto delle non risposte
08:05perché di fatto l'assessore non parla mai di dati concreti
08:10e quindi oggi noi invece vi vogliamo presentare i dati
08:13e una proiezione fatta ovviamente sulla base delle graduatorie di quest'anno
08:18su cosa verrebbe con la riforma che noi vuole portare avanti.
08:25Siamo molto preoccupati perché appunto come sapete ci sono dei fortissimi ritardi
08:30sulla pubblicazione del bando per il 2020.
08:34Normalmente la Giunta Comunale deliberava i contributi nel mese di novembre,
08:41scusate, già a dicembre era disponibile il bando o al più tardi a gennaio?
08:45Conferenza stampa dell'opposizione per denunciare ormai una cultura a Cagliari che non c'è più.
08:50Partiamo da un dato, il sesto posto del 2018 in Italia e poi?
08:56E poi non lo sappiamo perché con questa situazione,
08:59cioè con una proposta di modifica sull'assegnazione dei contributi
09:03per gli operatori che fanno cultura e spettacolo in città,
09:05noi non sappiamo cosa succederà attualmente, cosa succederà nei prossimi anni.
09:09Siamo molto fieri di quel risultato ottenuto negli ultimi anni
09:12che ci racconta di una città dal punto di vista culturale molto viva, molto attiva.
09:16Invece la modifica di questo regolamento sui contributi potrebbe davvero cambiare le cose.
09:21Per quest'anno la prospettiva, come si vede dalla delibera di cui se volete qui c'è copia,
09:26la numero 8 del 2020 è ancora peggiore,
09:29nel senso che sono stati stanziati 525 mila euro,
09:32di cui 69 mila sono destinati all'apertura dei beni culturali.
09:35Quindi per i contributi ci saranno 456 mila euro, ovvero meno della metà del 2018.
09:43In sintesi, la modifica?
09:46Dunque, c'è da fare una piccola premessa.
09:48Noi come Commissione Consiliare della Cultura abbiamo cercato di rivedere il regolamento
09:53anche su segnalazione degli operatori che fanno cultura e spettacolo in città,
09:57perché ci hanno sottolineato alcune difficoltà soprattutto sulla rendicontazione,
10:01quindi problemi e lungaggini nel produrre tutti i documenti che servono per avere effettivamente il contributo del Comune di Cagliari.
10:08L'assessora però non era d'accordo con queste modifiche,
10:11ha proposto delle modifiche sue, è d'accordo con il Sindaco e con la Giunta.
10:14E queste modifiche, secondo noi, tenderebbero a premiare i soggetti più grandi,
10:20quelli che fanno eventi appunto più grandi, che richiamano un numero maggiore di persone,
10:24e a penalizzare invece i più piccoli.
10:27Adesso la seconda edizione del concorso letterario dedicato al mondo del pallone,
10:32si chiama Scrittori nel pallone appunto, e c'era per noi Antonello Lai.
10:37Presidente, Scrittori nel pallone giunge alla seconda edizione,
10:43sotto l'area protetice di Gigi Riva, voi qui della FIGC avete puntato molto,
10:49perché pensate che scrivere sulle storie minori, ma anche su quelle più importanti del calcio,
10:56sia fondamentale per far conoscere l'importanza dello sport.
11:01Assolutamente sì, crediamo ciecamente in questo progetto,
11:04che è partito, ha avuto inizio l'anno scorso,
11:07quest'anno lo vogliamo fare ribadire in grande stile,
11:10il pallone deve rotturare in ogni campo di calcio, in ogni comune c'è una squadra di calcio,
11:14e noi vogliamo appunto che anche i ragazzini possano partecipare a un progetto culturale parlando di calcio.
11:21C'è bisogno di meditare anche sulle vicende minime del mondo del pallone,
11:28non soltanto su quelle dei grandi dighi?
11:31Assolutamente sì, è fondamentale partire per poter pensare di avere un futuro migliore,
11:35bisogna partire dalle nostre comunità, dai nostri ragazzi, dal calcio direttantistico,
11:39dal calcio vero, dal calcio puro, dal calcio non dei soldi ma della passione.
11:43Attraverso questo percorso sicuramente un del domani sarà certamente migliore, ce lo spieghiamo.
11:49Allora, il concorso si suddivide in tre generi letterari,
11:53abbiamo la poesia, abbiamo il racconto breve, abbiamo l'aforisma.
11:58Adulti da una parte, quindi categorie adulti,
12:01e dall'altra invece tutte le scuole di ogni ordine grado, elementari, medie e superiori.
12:07La partecipazione è assolutamente gratuita e per partecipare c'è tempo fino al 15 luglio.
12:16Assessore, anche il Comune di Cagliari in qualche modo entra all'interno di questo concorso?
12:21Sì, certo, entra come patrocinatore, è interessato a questo genere di attività,
12:27perché, come dicevo prima, il trinomio istruzione, cultura e sport è vincente nell'educazione dei ragazzi.
12:36Noi ci adoperiamo come Comune per veicolare questo concorso
12:42che ha una valenza di ampio spessore, non solo sportivo ma culturale,
12:47e questo è importante, anche in termini di avviamento dei ragazzi,
12:54non solo allo sport to court ma anche alla capacità del rispetto delle regole e della convivenza civile.
13:02Adesso una breve pausa pubblicitaria.
13:05Di nuovo in diretta parliamo di spopolamento,
13:08un fenomeno che rischia di assumere i contorni di un vero e proprio dramma sociale in Sardegna.
13:13La Sardegna continua a spopolarsi, lo dice l'Istat che fotografa la situazione nell'isola
13:18che viaggia con ritmi di variazione almeno 5 per mille,
13:21ma soprattutto lo denunciano i sindaci che vedono i loro territori sempre più in crisi demografica.
13:26E le proiezioni stimano quasi 500.000 abitanti in meno.
13:30Si passerà da 1.650.000 circa di oggi a poco meno di 1.200.000 al 2065.
13:37Una situazione fortemente critica per la società contemporanea,
13:40assegnata da un fenomeno che in Sardegna ha conosciuto l'incremento decisivo a partire dagli anni 70,
13:46come conseguenza delle dinamiche economiche e sociali,
13:49dalla crisi della chimica primaria all'assenza di infrastrutture,
13:53dall'elevato costo energetico agli assi viari non adeguati a sostenere lo sviluppo della regione.
13:58A farne le spese sono stati negli anni i piccoli centri cuore dell'isola,
14:02oggetto anche di interventi previsti dal programma SNAI,
14:05Strategia Nazionale e Aria Interna, mai attuati.
14:07E i 19 sindaci della Marmilla, in presidio davanti al Consiglio regionale,
14:11poi ascoltati in commissione bilancio dalle forze politiche della Massima Semda Sard,
14:16chiedono lo sbocco dei 15 milioni di euro previsti nel piano di sperimentazione per la lotta allo spopolamento.
14:21Purtroppo noi siamo un territorio che non ha più tempo.
14:24Lo spopolamento da noi è arrivato al limite.
14:27Se non si dà avvio immediatamente a questi progetti per provare a salvare il salvabile,
14:33noi domani non ci saremo più.
14:34Non abbiamo più tempo per aspettare e siamo purtroppo inascoltati.
14:39Quante comunità, quanti comuni coinvolge questo progetto?
14:42Noi siamo 19 comuni e abbiamo 9.500 abitanti.
14:46Quindi una comunità piccolissima, composta da 19 piccolissimi comuni,
14:52che rischia di non esserci più.
14:55Perché lei pensi che il mio comune conta ormai 77 abitanti.
14:59Cioè siamo sull'orlo del Baratro che vediamo sempre più vicino.
15:02I sindaci della Marmilla stanno facendo delle richieste pressanti, urgenti,
15:08anche quelle indifferibili, ma credo che alla fine quello che chiedono i sindaci della Marmilla
15:15siano le stesse richieste che possano provenire da tutte le altre zone della Sardegna.
15:21Io sono tra l'altro sindaco di un piccolo paese del centro della Sardegna, del Gocciano in particolare.
15:28Posso tranquillamente dire che il fenomeno spopolamento è diventato quasi un processo ineludibile.
15:36Credo che non abbiamo più tempo se non quello per provare a dare delle risposte.
15:42Del fenomeno che interessa i centri dell'interno dell'isola si dovrà occupare anche una commissione speciale
15:47sullo spopolamento, istituita ad hoc dal Consiglio regionale con proposta bipartisan
15:51proprio per contrastare l'allarmante e progressivo abbandono dei territori,
15:55così da acquisire ogni informazione utile ad individuare le cause e analizzarle,
15:58per offrire opportune soluzioni.
16:00È da decenni che si parla di spopolamento, sempre nei convegni, però non c'è mai stata
16:06la volontà politica evidentemente di avere un organismo istituzionale che si ponesse come
16:12raccordo tra le popolazioni interessate, il Consiglio regionale e la Giunta.
16:18Gli obiettivi che la commissione stessa si prefigge sono quelli appunto di audire i primi cittadini
16:26degli elenchi dei paesi compromessi, quelli che sono destinati a scomparire nel giro di 20-30 anni,
16:35insieme a loro individuare finalmente le cause e trovare le possibili soluzioni.
16:41Poi competterà la politica come giusto che sia, assumersi le responsabilità e fare le scelte dovute.
16:50Carenza di parcheggi a Cagliari, questo è alto dentro zona franca nella mini inchiesta
16:55dedicata al traffico in città.
17:06Ieri su zona franca abbiamo iniziato a parlare del traffico nella città di Cagliari, ospitando
17:11la testimonianza del comandante Mario De Lugu che ci ha parlato un po' della situazione
17:17generale di questa metropoli.
17:20Oggi entriamo nello specifico e cerchiamo di capire meglio se alcuni provvedimenti che
17:27sono stati presi per la città servono davvero oppure no.
17:30Per esempio le piste ciclabili che hanno istituito qua nella zona tra via Liguria e Ismirionis,
17:36anche la via Ismirionis è interessata.
17:39Come potete vedere è una lunga teoria di macchine che costeggiano la strada, naturalmente
17:45creando qualche scompenso nel periodo di intenso traffico in quanto si crea un vero e proprio
17:51imbuto per contro di biciclette da questa parte, neanche l'ombra.
17:56Ecco se ne vede una lontano che sta per arrivare.
18:01Cerchiamo di capire quali sono evidentemente gli scompensi che potrebbe creare una pista ciclabile
18:07poco frequentata, come vanno gli affari nei bar e nei luoghi che sono interessati alla zona.
18:16Buongiorno, questa pista ciclabile vi ha creato qualche problema?
18:20La gente viene meno?
18:22Sicuramente, certo.
18:24Purtroppo non si possono fermare le macchine e quindi chiaramente si è ridotto anche il volume
18:28d'affari.
18:29E il volume di traffico delle biciclette?
18:32Stanno organizzando il Giro d'Italia qui perché è proprio un flusso interrotto, ne
18:37passano 4 o 5 al giorno, non ce ne sono, non c'è il tanto.
18:43Questa è la realtà.
18:44Andiamo avanti, continuiamo a parlare con il comandante.
18:48Le piste ciclabili sono per Cagliari gioia e dolore, nel senso che poco avvezzi a fare le
18:57salite, i ciclisti cagliaritani preferiscono le strade pianeggianti, ma spesso le strade
19:04pianeggianti hanno degli ostacoli come quelli che si stanno verificando in questo periodo
19:09nella zona di via Liguria, via Esmirriones.
19:12Ci sono degli imbuti, le piste ciclabili sono davvero poco frequentate, gli automobilisti
19:18hanno dei problemi a utilizzare i nuovi parcheggi in mezzo alla strada e soprattutto poi i commercianti,
19:24ma questa non è una cosa che lei compete, protestano perché ci sono meno parcheggi e
19:31quindi hanno meno volumi a fare.
19:33Diciamo che il primo impatto che normalmente viene generato è quello di non condivisione
19:41delle scelte.
19:43A lungo andare invece le scelte che vengono fatte proprio per la disciplina del traffico
19:47non sono quelle che risultano essere quelle più paganti, perché bisogna, come stavo dicendo
19:52in premessa, bisogna un pochettino governarli anche i fenomeni della mobilità, quindi non
19:56soltanto vedere cosa accade in un primo momento, ma anche riuscire a fare gli eventuali aggiustamenti
20:02in corso di lavoro.
20:05Non penso che siano, come dire, escluse delle eventuali modifiche, ma penso anzi che possano
20:10essere uniti quei famosi anelli di percorsi ciclabili che possono invece proprio favorire
20:16una maggior mobilità sostenibile, quindi ciclabile, sostenibile o con veicoli elettrici
20:23che sono ricaricabili, quindi con impatto di emissione zero.
20:29Il pericolo maggiore per la circolazione a Cagliari è la disattenzione, la mancanza
20:34di parcheggi oppure la cattiva abitudine che è sempre l'ultima a morire?
20:40È un mix di tutte e tre. In sostanza molto traffico, cosiddetto parassite, derivato dal
20:48fatto che alcuni parcheggi non sono immediatamente disponibili laddove l'utente vuole che siano.
20:54Questo comporta che vi siano delle soste brevissime, quindi una doppia fila, una disattenzione
21:00per gli altri utenti della strada, un parcheggio sul marciapiede che chiaramente può essere
21:06di intralcio per una signora, per una donna col passeggino. È necessario quindi lavorare
21:11ancora oltre che sulla parte di applicazione dei codici della strada che noi normalmente
21:16facciamo a mezzo degli agenti, degli autogru, del controllo diciamo dinamico del traffico,
21:23bisogna lavorare ancora sull'educazione. Per questo è importante anche partire già dalle scuole
21:29dando le informazioni sul rispetto perché tutto nasce praticamente dalla buona educazione.
21:35Se uno è educato nella vita privata lo sarà anche nella conduzione dei veicoli perché
21:40è un'esplicazione della vita.
21:42La maggiore critica è il miglior complimento che vi vengono fatti?
21:48Diciamo che noi normalmente vediamo visti come coloro che...
21:54Mettono le multe.
21:55Esatto, coloro che mettono le multe però non sempre chiaramente viene conosciuta la parte...
22:02non sempre viene conosciuta tutta l'attività che noi svolgiamo, quindi siamo impegnati
22:08in notevoli fronti di controllo, oltre che amministrativo, anche di polizia giudiziaria,
22:17commerciale, edilizia, quindi un fronte veramente ampio che fortunatamente ci dà delle soddisfazioni
22:25anche professionali importanti.
22:27Si dice che ci sono sempre meno vigili per strada e più vigili negli uffici, è vero?
22:35Non è vero nel senso che il lavoro che viene prodotto per strada necessita di un seguito,
22:43ovvero sia il verbale, l'accertamento, il controllo, è necessario che sia supportato da un back office,
22:52ovvero sia da tutta una struttura che deve portare avanti il compimento degli atti che nascono su strada.
22:58Per questo in alcuni casi si rivolgiamo a personale interno che con l'andare del tempo, degli anni,
23:05ha maturato qualche patologia che lo rende non completamente idoneo a fare servizi esterni,
23:11in altri casi ci rivolgiamo a società esterne che svolgono il lavoro che normalmente dovrebbe essere svolto da impiegati,
23:20quindi viene svolto in maniera esternalizzata.
23:25Per questa edizione è tutto, grazie per aver scelto TCS e vi auguro un buon pomeriggio.
23:45Grazie per aver guardato il video, grazie per aver guardato il video,

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