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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:05Musica
00:22Crescono velocemente i casi di positività al coronavirus in Sardegna e l'emergenza
00:26riguarda adesso i tanti anziani nelle case di riposo.
00:28La giunta attiva da oggi il numero verde dedicato ai sindaci.
00:32L'igiene personale è fondamentale ma attenzione a non esagerare.
00:35Dietro a detersioni troppo frequenti e aggressive si nascondono dei rischi.
00:38La parola al dermatologo.
00:41Il coronavirus infetta la rete e internet rischia il blackout totale.
00:44L'alto numero di connessioni online degli ultimi giorni ha apesantito le linee e ora il web rischia il collasso.
00:51Viaggio virtuale tra le bellezze del capologo turritano, da Palazzo Ducale alla Fontana del Rosello
00:56fino all'altare pre-nuragico di Monte da Codi.
01:28All'alto numero di connessioni online degli ultimi giorni ha apesantito le linee e riunire.
01:29E le avete sentite, erano le sirene spiegate della polizia davanti all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari
01:35per rendere omaggio al grande lavoro di medici e infermieri.
01:39Intanto buongiorno, benvenuti a questa nuova edizione del nostro telegiornale.
01:43I numeri del Covid in Sardegna stanno crescendo, aumentano i casi di positività e purtroppo anche i decessi,
01:51ma la vera emergenza ora sono gli anziani ospitati nelle case di riposo.
01:58Salvano a 600 i casi di positività al Covid-19 nell'isola, ma dopo il personale sanitario l'emergenza di
02:03queste ore riguarda gli anziani ospitati nelle case di riposo.
02:06Prima Bitti e poi San Luri e ora Sassari.
02:09Su 162 tamponi eseguiti dai medici dell'esercito, sugli ospiti e sul personale della residenza per anziani Casa Serena
02:15e analizzati dal Policlinico Militare Celio di Roma, i positivi sono 63.
02:20Il Dipartimento di Prevenzione dell'ATS ha dichiarato all'assessore regionale della sanità Mario Niedu
02:25sta intervenendo per attuare tutte le misure necessarie per contenere la catena di contagio
02:29e le persone risultate positive sono già state poste in isolamento, così che la situazione ora è monitorata con la
02:34massima attenzione.
02:36Ma il nemico è subdolo, si rischia di decimare un'intera generazione, come è accaduto in altre parti d'Italia.
02:41Nella conferenza stampa via social il presidente Solinas ha fatto il punto sull'emergenza coronavirus,
02:45rimarcando come il Nord Sardegna sia al momento quello che desta più preoccupazioni,
02:49soprattutto per le case di riposo, dove ha sottolineato il governatore, essendoci soggetti deboli dal punto di vista delle patologie,
02:56quando arriva il virus tende ad avere una particolare diffusione tra loro.
02:59Intanto sono sei covid ospitali in Sardegna, Caglia di Santissimo Trinità,
03:03a Quarto la Casa di Cura Policlinico Città di Quarto e San Francesco a Nuoro,
03:07a Sassari Policlinico e l'Azienda Ospedaliera Universitaria Dolby & Mater,
03:11struttura individuata per trattare i malati di coronavirus per l'area del Nord Sardegna,
03:15la più colpita al momento della nostra regione.
03:16Attivi da subito quattro posti letto di terapia intensiva per i casi più gravi,
03:20già operativo un reparto di degenza non intensivo.
03:23A breve sarà invece attivato un nuovo reparto di malattie infettive in ambienti a pressione negativa,
03:27con altri 15 posti letto.
03:29E a partire dalla prossima settimana tutto il Materolbia sarà messo a disposizione dei pazienti covid.
03:34Cesseranno quindi per tutta la durata dei periodi di emergenza attività di ricovero chirurgiche e ambulatoriali.
03:39A seguito dell'accordo tra Materolbia e ospedale civile le cose hanno continuato ad andare avanti,
03:48l'accordo è di avanti ieri, il Presidente della Regione, come avete ben potuto vedere,
03:55che ha fatto la delibera che dava l'opportunità al Materolbia di poter iniziare a funzionare come ospedale covid.
04:12Questa è una cosa molto importante per due motivi.
04:17Il primo perché riusciamo a liberare l'ospedale civile cercando di mantenerlo non covid.
04:24E questo ci darà l'opportunità di poter continuare a recuperare i casi naturalmente.
04:31All'ospedale civile arrivano le urgenze, le emergenze,
04:36non soltanto gli interventi cosiddetti elettivi così come invece sta avvenendo al Materolbia.
04:47Questa è molto importante la differenziazione perché le urgenze devono essere trattate in ospedale
04:54e trattare le urgenze naturalmente che devono essere studiate prima dell'ingresso in ospedale
05:01è un fatto abbastanza importante.
05:04Ed ecco qui la scelta tra l'ospedale di Olbia, coronavirus, covid positivo,
05:12l'ospedale Materolbia, covid positivo e l'ospedale San Giovanni Paolo II, covid positivo.
05:20Per fronteggiare l'emergenza del personale sanitario,
05:22il Presidente Solina si è inoltre annunciato l'assunzione di quasi 600 figure professionali
05:26per dare risposte immediate nel territorio.
05:28Le 586 assunzioni straordinarie di personale riguardano infermieri, medici e specializzanti,
05:34os, tecnici di laboratorio e altre figure specializzate.
05:38Sono cresciute leggermente anche le assunzioni rispetto a ieri.
05:42siamo a 586 e di questi 586 il 47% sono infermieri,
05:52il 24% sono medici, ripartiti tra medici e specializzanti,
05:5716% medici e 8% specializzanti,
06:00il 29% invece sono altre categorie nelle quali rientri agli os,
06:05i tecnici di laboratorio, tutte quelle altre figure insomma delle professioni sanitarie
06:11che concorrono a fronteggiare questa emergenza da punto di vista sanitario.
06:16Nelle strutture residenziali per anziani purtroppo,
06:20essendo soggetti deboli dal punto di vista delle patologie e dell'esposizione,
06:27ogni qual volta arrivi il virus tende ad avere una particolare diffusione
06:34di altre emergenze che ci sono ben presenti,
06:38ad esempio nel territorio di Porto Torres e in altri comuni.
06:42Un'emergenza l'abbiamo riscontrata su San Luri,
06:45dove c'è stato un numero di positivi importante,
06:5020 riscontrati dagli ultimi test.
06:53Quindi dicevo, grande attenzione verrà rivolta al territorio del nord ovest della Sardegna
06:59e alle case di cura in tutta la Sardegna per cercare di aggredire,
07:04dove ci sono maggiori problemi in questo momento.
07:15La Regione ha attivato un numero verde per i sindaci,
07:20una linea proprio dedicata ai primi cittadini per il supporto nell'emergenza coronavirus.
07:26Un numero verde attivo fin da oggi, dalle 8 alle 20.
07:31Adesso parliamo invece sempre di un argomento che riguarda la salute,
07:34ma in questo caso l'igiene parte dalle mani, lo sappiamo,
07:38tutti i decaloghi per la prevenzione del contagio del coronavirus ce lo dicono,
07:43anche se l'eccessiva detersione con detergenti molto aggressivi
07:49potrebbe rappresentare una minaccia per la nostra pelle.
07:51Allora noi ne abbiamo parlato con il dermatologo, sentiamo.
07:55La detersione delle mani è un gesto che ciascuno di noi compie più volte
07:59nell'arco della giornata, è mai come in questo periodo di pandemia da coronavirus.
08:05Ci laviamo le mani la mattina, quando torniamo a casa,
08:09dopo aver tossito o starnutito, dopo aver toccato i sacchi della spazzatura,
08:14dopo aver usato il bagno, dopo aver usato i mezzi pubblici.
08:18Ma riusciamo a mantenere l'acuto in buono stato?
08:21Quanti lavaggi provocano dei problemi?
08:24Quando ci laviamo, se utilizziamo tensioattivi troppo aggressivi,
08:30oltre allo sporco, noi andiamo a rimuovere anche il film idrolipidico.
08:35Possiamo così provocare anche degli eczemi.
08:38Che cos'è il film idrolipidico?
08:40È una miscela di sebo e di sostanze idrofile
08:44che protegge la superficie cutanea e la mantiene idratata.
08:49È un film protettivo naturale che, se è intatto,
08:53permette di bloccare l'ingresso di germi, batteri e virus
09:00attraverso gli strati cutanei.
09:01Per la disinfezione delle mani,
09:05molti prediligono, anziché l'utilizzo di detergenti,
09:09l'uso di gel o degli spray idroalcolici
09:13o a base di ipoclorito di sodio,
09:16diluito in modo da ridurre l'azione irritante del cloro,
09:21che è un forte antisettico.
09:23Per le mani si consiglia, per esempio,
09:26di versare una quantità di gel idonea,
09:28a strofinarle per 30-60 secondi
09:31fino a completa asciugatura.
09:34L'ipoclorito, però, come abbiamo detto,
09:37può essere irritante per la pelle
09:39e può favorire la disidratazione
09:41e la secchezza cutanea,
09:44che può dare prurito, arrossamenti,
09:47spaccature che possono costituire
09:49una breccia per le infezioni.
09:51È importante quindi che,
09:52una volta fatta la disinfezione delle mani,
09:55si proceda a reidratare la cute
09:58con creme idratanti
10:00che possono aiutare a ripristinare
10:02la barriera idrolipidica cutanea.
10:05E in questo periodo la rete registra
10:07il boom di connessioni
10:09e rischia di collassare anche
10:10per i troppi download di messaggi,
10:13spesso bufale,
10:14che circolano pensate
10:16al ritmo di mille miliardi di bit al secondo.
10:19Ci riferisce Alessandra Dari.
10:23E poi c'è tutto il mondo delle fake news,
10:26di quelle notizie vere o presunte
10:27che imperversano nei nostri telefonini
10:29e sui social,
10:30complotti orchestrati ad hoc
10:32o per diffondere la pandemia,
10:34miracolose terapie che in alcuni paesi
10:35verrebbero utilizzate e in altri no.
10:37Allarmanti dati sulla diffusione del virus
10:40contro queste devianze
10:41dell'informazione pubblica e privata
10:43ha preso posizione anche Giulia Giornalista
10:45dell'Associazione di Donne dell'Informazione
10:47insieme alla Commissione Pari Opportunità
10:49di FNSI,
10:51Ordine dei giornalisti Usigrai.
10:53Oggi le fake news,
10:54spiega Silvia Garambua,
10:55presidente di Giulia,
10:56vengono diffuse soprattutto
10:57nelle chat su WhatsApp.
10:59Abbandonati i canali social,
11:01sin cui privilegiati,
11:03Facebook e Twitter in primis,
11:04le fake news legate al tema del coronavirus
11:07sono dunque più insidiose,
11:09per due motivi.
11:09Sono più pervasive
11:11e hanno un alto potere viralizzante,
11:13poiché sfruttano l'ansia collettiva
11:15e l'autostrada rappresentata
11:17dalle chat tra amici,
11:18familiari e colleghi.
11:20Poiché rimbalzano da una chat all'altra,
11:22si ammantano della credibilità
11:24che le stesse hanno
11:25nei confronti dei membri.
11:26In una situazione di isolamento
11:28e di grave ansia collettiva,
11:29è chiaro che questi messaggi
11:30tendono a destabilizzare le persone
11:32e a diffondere il panico.
11:34Soffiare sul fuoco della paura,
11:36insistono gli esperti di comunicazione,
11:38lo sappiamo anche
11:39dalle numerose indagini fatte
11:41sui discorsi d'odio online,
11:43alimenta ansia collettiva
11:45e prelude a un'instabilità pericolosa
11:47sia dal punto di vista personale
11:49che sociale.
11:50Oltre ad aumentare lo stato di ansia,
11:52il continuo passaggio di video
11:53appesantisce la rete,
11:55tanto che anche le compagnie telefoniche
11:56hanno chiesto di limitare
11:58questa proliferazione di video
12:00e messaggi vocali
12:01spesso inutili.
12:02La rete in queste settimane, infatti,
12:04è sovraccaricata
12:05sia da chi deve lavorare da remoto,
12:08sia da scuole superiori
12:09che università.
12:10Quanto alle fake news,
12:12un team di ricercatori internazionale
12:14ha creato un sito scientifico
12:16per la verifica di tutte le notizie
12:18riguardanti il virus.
12:20Si chiama CoronaCheck
12:21ed è consultabile facilmente
12:23per verificare i messaggi
12:25che ci arrivano sulla nostra chat.
12:28E adesso la voce dei sindaci
12:30in prima linea,
12:31sempre per affrontare
12:32l'emergenza sanitaria
12:34nelle loro comunità.
12:35Oggi ospitiamo la sindaca
12:37di San Giovanni Suero,
12:38Giulio Elvira Usai.
12:40San Giovanni Suero, Giulio,
12:41cerchiamo di affrontare
12:42l'emergenza coronavirus
12:43esattamente come in tante altre
12:45amministrazioni della nostra isola,
12:48con poche dotazioni,
12:50sia dal punto di vista finanziario
12:52che dal punto di vista
12:53delle risorse umane.
12:55Però ovviamente facciamo affidamento
12:58a quello che è il profondo senso civico,
13:01il profondo senso di responsabilità
13:02dei nostri cittadini,
13:04quindi con una campagna informativa,
13:06massiccia,
13:07sulla regola più importante
13:10che è quella del restare a casa,
13:12del non uscire se non per reali
13:15e urgenti necessità.
13:16Oltre alla campagna informativa massiccia,
13:19oltre ad una ordinanza più restrittiva
13:22che ho dovuto fare il 18 di marzo
13:25per evitare che molte persone
13:27si riversassero sulla nostra pista ciclabile,
13:31sicuramente abbiamo tutta una serie di strumenti
13:36che ci vengono appunto dalla collaborazione
13:38e dal buon senso dei nostri cittadini,
13:41per i quali appunto è importante
13:44sentirsi anche parte della comunità
13:47dando un proprio aiuto.
13:50e in questo includerei appunto
13:52le tante sarte,
13:54le tante persone che in questo momento
13:57a San Giovanni Suergio
13:58si stanno impegnando
14:00nel cucire,
14:01nel fabbricare le mascherine
14:03per tutta la popolazione,
14:04non solo per le persone
14:05che in prima linea
14:07stanno operando
14:07nei giorni di questa emergenza,
14:09e quindi forze dell'ordine,
14:11vigili urbani,
14:12associazioni di volontariato,
14:14operatori sanitari,
14:15insomma non producono le mascherine
14:17solo per loro,
14:18ma anche per tutte quelle persone
14:20più fragili della nostra comunità,
14:23quindi i bambini,
14:24gli anziani con patologia,
14:26e diciamo che questo è lo spirito
14:30di solidarietà e di collaborazione
14:32che ho riscontrato nella mia comunità.
14:37Adesso un po' di pubblicità,
14:39vi aspetto per la seconda parte
14:40del telegiornale.
14:44Torniamo in studio,
14:45parliamo dell'isola di San Pietro,
14:47Isola, nell'isola appunto,
14:48in questo periodo di emergenza sanitaria,
14:51Carlo Forte sconta ancora di più
14:53la doppia insularità,
14:54ma sentiamo i problemi
14:56in questa testimonianza
14:57raccolta da Maurizio Melis.
15:00Allora, qui siamo messi in male
15:03come strutture ospedaliere,
15:05non ne abbiamo ospedali,
15:06quindi noi siamo ancora più
15:10a rischio degli altri
15:11fuori nell'isola madre,
15:13perché abbiamo il mare in mezzo,
15:14e io mi lamento del fatto
15:17che mi sono lamentati i sindaci,
15:19sia di una mandalena che di Carlo Forte,
15:21il governatore Solina,
15:22se è presente nella regione,
15:23ha dimezzato le corse,
15:25anche notturne,
15:26se a qualcuno viene un infarto,
15:29facendo i dovuti scongiuri
15:31o qualcos'altro,
15:32com'è possibile?
15:33Cioè, abbiamo le corse dimezzate,
15:35allora che facciano più controlli
15:36all'imbarco, come diceva il sindaco,
15:38a questi turisti che sono,
15:39fra virgolette turisti,
15:41che sono venuti in questa stagione,
15:45insomma,
15:47vengono fatti,
15:48sono monitorati,
15:49fanno questa quarantena,
15:50punto interrogativo,
15:52perché io parlo,
15:53faccio un caso per tutti,
15:54giorni fa è caduto un ragazzo
15:55dalla moto,
15:57c'era sull'Unione Sarda,
15:58poi non so,
15:58io ho letto da lì,
16:00e senza casca,
16:01in assicurazione,
16:01e niente,
16:02ha avuto l'incidente,
16:03e si è scoperto
16:03che non ha rispettato
16:05le norme,
16:05diciamo così,
16:06di quarantena,
16:07non fra virgolette,
16:08e allora però è successo per caso,
16:10io capisco che le forze
16:11dell'ordine,
16:12i vigili e i carabinini
16:13hanno anche il loro discreto da fare,
16:14però io vorrei sapere
16:15se questi controlli,
16:16oltre che a noi,
16:17vengono fatti anche a loro.
16:20Stiamo nel Sulcis,
16:21vi raccontiamo una bella storia
16:23di resilienza
16:23che ci arriva da Sant'Antioco,
16:25come sapete tutti,
16:26in questa fase di emergenza sanitaria,
16:29scuole e università
16:30sono chiuse,
16:30e allora anche le lauree
16:32che si fanno online,
16:34via web,
16:34e quindi questa è la storia
16:36di una neo-dottoressa,
16:38si chiama Nadia,
16:38lo ci sentiamo.
16:40Per noi universitari,
16:41il momento più importante
16:43del nostro percorso di studi
16:45è sicuramente
16:46la tanto attesa
16:47e sudata laurea.
16:49Quest'anno purtroppo,
16:51noi laureandi,
16:52siamo stati costretti
16:54dalla condizione,
16:56dall'emergenza sanitaria
16:57presente,
16:58che noi tutti conosciamo,
17:00a sostenere la prova di laurea,
17:02direttamente da casa nostra
17:04e per via telematica.
17:06E da questa postazione,
17:07infatti,
17:08è tramite appunto
17:09questo computer
17:10che ho discusso
17:11la mia tesi di laurea
17:13in traduzione,
17:14da casa mia,
17:15collegata con l'Ateneo
17:16dell'Università di Torino,
17:19luogo appunto
17:20in cui ho conseguito
17:21il titolo
17:23e luogo appunto
17:24dove ho studiato
17:26per questi due anni.
17:29È stata una situazione
17:30surreale,
17:31abbastanza complicata,
17:32in quanto sarebbe stato
17:34sicuramente meglio
17:36discutere
17:38nell'aula magna
17:40della mia università,
17:41circondata non solo
17:42dalla mia famiglia,
17:43ma anche dai miei amici
17:44e dai miei colleghi,
17:45che purtroppo
17:46non sono potuti essere qua,
17:48ma grazie alla tecnologia
17:49questo è stato possibile
17:51e non ha fermato appunto
17:55il conseguimento
17:56di questo importante titolo,
17:58di questo importante finale,
18:00di una carriera appunto
18:01in cui ci ho messo
18:03impegno, sudore
18:05e ci sono stati sicuramente
18:07attimi di sconforto,
18:09ma questo momento
18:10è stata una sorta di prova,
18:12di forza,
18:14di coraggio
18:15per continuare appunto
18:17a mandare avanti
18:18gli obiettivi,
18:20i sogni
18:20e comunque
18:21in generale la vita,
18:22nonostante le limitazioni,
18:24nonostante
18:25l'emergenza appunto
18:27sanitaria in atto.
18:30Per la consueta rubrica
18:31Io resto a casa,
18:33oggi vi portiamo
18:34a fare un giro virtuale
18:35per il patrimonio
18:36culturale e materiale
18:38e immateriale di Sassari.
18:48Sono numerosi gli istituti
18:50e luoghi della cultura
18:51che virtualmente
18:52stanno aprendo
18:53le porte di musei,
18:54palazzi storici,
18:54aree archeologiche e archivi
18:56per far conoscere
18:57attraverso la rete
18:58il prezioso patrimonio
18:59culturale che arricchisce
19:00le nostre città
19:01e il territorio.
19:02E anche il capoluogo
19:03turritana vuol contribuire
19:04alla valorizzazione
19:05del patrimonio culturale,
19:06materiale e immateriale
19:07della città
19:08attraverso la campagna
19:09Io resto a casa,
19:10nata spontaneamente
19:11sulla rete
19:12e rilanciata dal Ministero
19:13per i beni e le attività
19:14culturali.
19:15Attraverso i canali social
19:16Comune di Sassari
19:17e Turismo Sassari,
19:18Facebook e Instagram
19:19sono proposti al visitatore
19:21focus di approfondimento
19:23video immagini
19:23che descrivono tesori
19:24noti o conosciuti
19:25solo dagli studiosi.
19:27Ad esempio,
19:28attraverso i preziosi documenti
19:29custoditi nell'archivio
19:30storico comunale
19:31Enrico Costa
19:32sarà possibile approfondire
19:33aspetti legati
19:34alla storia della città
19:35interpretati in chiave
19:36contemporanea
19:37e valorizzati
19:38in maniera innovativa
19:39attraverso web
19:40e social network.
19:41inoltre sarà l'occasione
19:42di conoscere alcuni aspetti
19:44peculiari di monumenti
19:45e reperti
19:45che valorizzeranno
19:47maggiormente
19:47alcuni luoghi della cultura
19:48di particolare interesse
19:50in un itinerario
19:51costruito per la scoperta
19:52dei monumenti
19:53e dei luoghi
19:53della cultura di Sassari
19:54artefice
19:55la rete civica Tamus
19:57il cui nome nasce
19:58dall'unione
19:58tra l'antico nome
19:59della città Tattari
20:00e la parola museo
20:01racchiudendo in sé lettere
20:03identità, cultura
20:04e storie sassarese.
20:06Il simbolo
20:06della rete culturale Tamus
20:08è ispirato
20:08alla decorazione
20:09del soffitto
20:09dell'atrio d'ingresso
20:10il teatro civico
20:11che si trova all'interno
20:13del palazzo di città.
20:14La rete culturale Tamus
20:15suggerisce al visitatore
20:16un itinerario
20:17che coinvolge
20:18gli edifici
20:18e i monumenti
20:19più rappresentativi
20:20della storia cittadina
20:21una rete civica
20:22che propone
20:22un'interessante chiave
20:23di lettura
20:24utile a comprendere
20:25a fondo
20:25l'identità della città.
20:26La rete civica
20:27si sviluppa attorno
20:28al museo della città
20:29costituito da tre sedi
20:31il palazzo di città
20:32il palazzo ducale
20:33con le stanze
20:34e le cantine del duca
20:35e il palazzo
20:35della frumentaria
20:36è temporaneamente chiuso
20:37ma sede di esposizioni
20:38temporane
20:39destinato ad ospitare
20:40il museo della festa
20:41dei candelieri.
20:42Su sito internet
20:43dedicato al museo
20:44della città
20:44è possibile sfogliare
20:45anche la ricca
20:46galleria fotografica
20:47visionare le collezioni
20:48delle sedi museali
20:49ed essere aggiornati
20:50su mostre ed eventi.
20:52Oltre al museo
20:52della città
20:53la rete coinvolge
20:54importanti siti
20:55archeologici ed edifici
20:56che raccontano
20:56le vicissitudine storiche
20:58e le metamorfosi
20:59urbanistiche
20:59della città
21:00e del territorio
21:01attraverso i secoli.
21:02Il castello aragonese
21:03con il barbacane
21:04la fontana di Rosello
21:06il palazzo dell'insinuazione
21:07il palazzo d'usini
21:08il palazzo dell'infermeria
21:09di San Pietro.
21:10Al di fuori
21:11del perimetro urbano
21:12è possibile visitare
21:13sempre virtualmente
21:14aree archeologiche
21:15di notevole interesse
21:16l'altare pre-nuragico
21:17di Monte d'Accodi
21:18unico nel suo gene
21:19in tutto il bacino
21:20del Mediterraneo
21:21e la Domus de Gianas
21:22di Montalea-Lipulti.
21:23Il comune di Sassari
21:26aderisce alla campagna
21:27del Mibact
21:28la cultura non si ferma
21:30io resto a casa
21:31come lo fa?
21:32lo fa inserendo
21:34nei suoi canali social
21:35comune di Sassari
21:37turismo Sassari
21:38immagini, filmati
21:40documenti
21:41che ricordino
21:42e riproducano
21:43quelli che sono
21:44i monumenti più belli
21:45più interessanti
21:46quelli a cui siamo
21:47anche più affezionati
21:49della nostra città
21:50e per fare qualcosa
21:52di preciso e organizzato
21:54abbiamo proprio
21:55stilato un calendario
21:56partiamo con la
21:57diciamo la visita
21:59al nostro palazzo di città
22:01proseguiamo sabato
22:03con un documento
22:05che si è offerto
22:06dal nostro archivio storico
22:07gli statuti sassaresi
22:09che ricordano
22:10proprio come Sassari
22:11è diventato
22:11un libero comune
22:12e arriviamo
22:14a un momento
22:14particolarmente
22:16interessante
22:17che è perché
22:17è quello che presenta
22:19diciamo
22:20a tutta la rette
22:21ma prima di tutto
22:22ai nostri concittadini
22:24il nostro
22:25altare
22:25pre-nuragico
22:27di Monte D'Acuti
22:28davvero
22:28un gioiello
22:31diciamo
22:31del nostro territorio
22:33poco conosciuto
22:35anche dai nostri concittadini
22:37sarà
22:37un'occasione
22:38questa
22:39anche se non
22:39la più
22:40felice
22:41per divulgare
22:43le immagini
22:43di questi luoghi
22:45suggestivi
22:46del nostro territorio
22:48lo facciamo
22:50invitando anche
22:50gli operatori
22:51della città
22:52a contribuire
22:53se vogliono
22:53con i loro
22:54filmati
22:55con i loro documenti
22:57con quello che a loro
22:58sembra più interessante
23:00per dare un contributo
23:01di tipo culturale
23:02a questo momento
23:04che ci tiene tutti in casa
23:06concludo dicendo
23:07come sempre
23:08io resto a casa
23:10per questa edizione
23:11è tutto
23:11grazie per la vostra
23:12compagnia
23:13buon pomeriggio
23:14grazie a tutti
23:26Grazie a tutti.