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  • 2 ore fa
MILANO (ITALPRESS) - Modernizzare i percorsi dell’HIV, dalla prevenzione alla terapia, per intercettare i bisogni ancora non soddisfatti e avvicinarsi agli obiettivi internazionali al 2030. È questo il tema al centro del secondo tavolo di HIV-LAB Lombardia: il progetto - realizzato da CREMS e Summeet nell'ambito della partnership Health Sinergy e con il contributo non condizionante di ViiV Healthcare - si è svolto a Palazzo Pirelli, a Milano con il coinvolgimento di infettivologi, farmacisti ospedalieri, istituzioni, professionisti sanitari, mondo accademico e terzo settore.

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00:04Modernizzare i percorsi dell'HIV dalla prevenzione alla terapia per intercettare i bisogni ancora
00:09non soddisfatti e avvicinarsi agli obiettivi internazionali al 2030. È questo il tema al
00:15centro del secondo tavolo di HIV Lab Lombardia. Il progetto, realizzato da Crems e Summit nell'ambito
00:22della partnership e synergy e con il contributo non condizionante di Viva Care, si è svolto a
00:28Palazzo Pirelli a Milano con il coinvolgimento di infettivologi, farmacisti ospedalieri, istituzioni,
00:33professionisti sanitari, mondo accademico e terzo settore. È importantissimo lavorare su tre elementi,
00:41il primo riguarda l'organizzazione dei servizi, hanno lamentato difficoltà carichi di lavoro ma anche
00:49difficoltà di organizzare ambulatori per la PrEP e quindi bisogna lavorare da questo punto di vista,
00:56un secondo è che la decentralizzazione verso le case della comunità non sempre ha portato i risultati
01:02sperati e quindi è bene aggregare i dati e dare un po' delle risposte in giro e cominciare a capire
01:07cosa serve effettivamente fare. E infine l'ultima è un'analisi sulla prevenzione perché PrEP è una parola
01:17importante, ma nella prevenzione va anche segmentato perché abbiamo popolazioni diverse, popolazioni
01:24straniere, MSM, abbiamo eterosessuali, l'età degli ultimi infezioni arriva ben oltre i 50 anni su alcune
01:35popolazioni e la conseguenza è che dobbiamo lavorare un pochino per comprendere meglio e dove fare la PrEP
01:42perché questo ci aiuterà tantissimo nel migliorare l'incidenza dell'infezione all'interno della
01:50popolazione italiana.
01:51In Lombardia nel 2024 sono state registrate 449 nuove diagnosi di HIV, il 19% di quelle rilevate
02:01a livello nazionale. Questi dati mostrano che la disponibilità di strumenti farmacologici
02:06efficaci da sola non è sufficiente, occorre costruire percorsi capaci di favorirne l'accesso,
02:13la proprietà e la continuità nel tempo.
02:16Noi abbiamo un miglioramento delle cure, un miglioramento della qualità di vita delle persone
02:21che vivono con HIV, un cambiamento quindi generalizzato in senso ottimistico e in senso
02:29di qualità. Sicuramente ci sono ancora dei problemi aperti, delle sfide, questi cambiamenti
02:35necessitano di essere in parallelo cambiamenti anche di quello che è la cura delle persone
02:44che vivono, intesa come cura proprio un approccio a 360 gradi sulla persona quindi le sfide importanti
02:54oggi comunque rimangono e persistono. Abbiamo grossi problemi di interfaccia con i dati, abbiamo
03:03tanti sistemi informatici che non parlano tra di loro e quindi lavoriamo insieme per migliorare
03:08questo settore, questo è quello un po' che chiediamo perché comunque abbiamo in mano la
03:13spesa come farmacia e dobbiamo dare un dato pulito alla regione e quindi come ho già detto
03:21prima la terapia non deve essere un costo ma un investimento, quindi se abbiamo dei dati
03:27puliti questo investimento senz'altro ha un risultato positivo.

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