00:04Dobbiamo partire da un presupposto che lo scenario oggi per la cura delle persone che
00:09vivono con HIV è completamente cambiato. Oggi abbiamo a disposizione terapie altamente
00:16efficaci e quindi uno dei primi passi per favorire l'aderenza ai pazienti è quello
00:25di rivedere le terapie attualmente in corso che stanno assumendo i pazienti perché
00:33molti di questi fanno delle terapie obsolete gravate da eventi avversi ed effetti collaterali
00:40e quindi è importante per favorire appunto la maggiore aderenza rivedere e capire se c'è
00:48la possibilità di passare una di queste nuove terapie moderne che favoriscono chiaramente
00:54un'aderenza maggiore. Poi sono cambiate le priorità, oggi appunto le terapie sono molto
01:01efficaci, i problemi legati alle persone che vivono con HIV sono altri, sono legati per
01:07esempio all'invecchiamento, sono legati al fatto che ci sono alcune comorbidità che affliggono
01:17di più queste persone rispetto alla popolazione generale come ad esempio i tumori e le malattie
01:22cardiovascolari. Quindi da un punto di vista organizzativo è importante che all'interno
01:27dei percorsi che ciascuno di noi organizza nei propri ospedali vengono pensate delle forme
01:34per esempio di integrazione con gli altri specialisti per prendersi cura delle altre comorbidità
01:43come per esempio le malattie cardiovascolari. Quindi bisogna proprio rivedere quali sono le
01:48priorità che in questo momento e i bisogni che in questo momento caratterizzano le persone
01:55che vivono con HIV. Quindi siamo in una fase in cui dobbiamo fare questo. Manca la possibilità
02:00di fare un ultimo step che è far emergere il sommerso delle persone appunto che non si
02:07sottopongono al test e quindi vi sono già dei progetti in corso per esempio per estendere
02:12i test in ambito ospedaliero oppure raggiungere quelle persone più fragili fuori dall'ospedale
02:19attraverso il coinvolgimento degli enti al terzo settore. Quindi bisogna fare uno sforzo
02:24di capire chi sono queste persone attualmente non agganciate e che non sono consapevoli del
02:30rischio e pensare percorsi proprio dedicati a loro.
02:33Grazie.
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