Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 ore fa
Milano, 25 mag. (Askanews) - Milano-Cortina 2026 non è stata soltanto una vetrina sportiva, ma anche un banco di prova per il sistema sanitario lombardo. È così nato "Oltre il traguardo: la Lombardia che cura", evento promosso da BeOne Medicines a Palazzo Pirelli, per riflettere in merito all'eredità organizzativa, clinica e territoriale lasciata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.Al centro, il modello lombardo di sanità in rete: integrazione tra ospedali e territorio, collaborazione tra pubblico e privato, coordinamento tra emergenza-urgenza, presidi di comunità, innovazione digitale e percorsi di presa in carico del paziente. L'obiettivo è rafforzare la capacità di risposta sanitaria non solo nei contesti emergenziali, ma anche nella gestione quotidiana. Emanuele Monti, Presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia, spiega come Regione Lombardia intende fare tutto ciò: "La Legacy Olimpica parte anche nella sanità. Chiaramente l'investimento che è stato fatto è importantissimo: l'assessore Bertolaso, il presidente Fontana ci hanno creduto fin dal primo minuto. Oggi abbiamo la fortuna di avere concretamente dei lasciti importanti in termini di strutture, protocolli organizzativi e gestionali, eccellenze non solo italiane ma internazionali".Nel corso dell'evento, presentati i dati raccolti durante Milano-Cortina 2026 relativi all'impatto sulla salute, sull'organizzazione sanitaria e sui percorsi clinici, con un approfondimento dedicato al "modello Niguarda". Di questo virtuosismo parla Roberto Cairoli, Direttore SC Ematologia, ASST GOM Niguarda: "Dobbiamo dotarci di una struttura di data manager che parli con le istituzioni, con i comitati etici e con le aziende, in modo da ottenere farmaci ancora in sperimentazione clinica che, sebbene siano promettenti, non sono ancora in commercio. Questi rappresentano l'ultima frontiera di cura".Dati che danno indicazioni importanti, evidenziando gli elementi da migliorare e quelli che funzionano già nel migliore dei modi. Interviene in tal senso Alberto Zoli, Medical Care Manager Lombardia per i Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026: "Pochi casi critici, ma gestiti al meglio con l'organizzazione comune che abbiamo creato tra Niguarda e Valtellina. Niguarda, insieme al Morelli di Sondalo, ha realizzato l'ospedale olimpico e ha gestito i due pronto soccorso olimpici e quanto occorreva per tenere aperta la parte ospedaliera, compreso il reparto fatto per la family, quindi appositamente per quella parte di popolazione che aveva un badge".Particolare attenzione è stata rivolta alle reti oncologiche ed ematologiche regionali e ai modelli di gestione delle cronicità e dei follow-up territoriali, temi centrali nella prospettiva di una sanità sempre più integrata e vicina ai cittadini. In questo contesto, l'evento si è proposto come un momento di confronto e restituzione dedicato alla costruzione di una visione a lungo termine: una Lombardia che, oltre il traguardo sportivo, sa investire su una sanità di rete, inclusiva, innovativa e orientata alla cura della persona.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Milano-Cortina 2026 non è stata solo una vetrina sportiva, ma anche un banco di prova per il sistema sanitario
00:07lombardo.
00:08È così nato, oltre il traguardo, la Lombardia che cura, evento promosso da B1 Medicines a Palazzo Pirelli,
00:14per riflettere in merito all'eredità organizzativa, clinica e territoriale lasciata dai giochi olimpici e paralimpici invernali.
00:21Al centro è il modello lombardo di sanità in rete, integrazioni tra ospedali e territorio,
00:26collaborazione tra pubblico e privato, coordinamento tra emergenza e urgenza, presidi di comunità, innovazione digitale e percorsi di presa in
00:35carico del paziente.
00:36L'obiettivo è rafforzare la capacità di risposta sanitaria, non solo nei contesti emergenziali, ma anche nella gestione quotidiana.
00:43La Ligazione Olimpica parte anche nella sanità, chiaramente l'investimento che è stato fatto è importantissimo,
00:49l'assessore Bertolaso, il presidente Fontana, che hanno creduto fin dal primo minuto.
00:54Oggi abbiamo la fortuna di avere concretamente dei lasciti importanti in termini strutture,
01:00protocolli organizzativi e gestionali, eccellenze non solo italiane ma internazionali.
01:06Nel corso dell'evento, presentati i dati raccolti durante Milano Cortina 2026,
01:11relativi all'impatto sulla salute, sull'organizzazione sanitaria e sui percorsi clinici,
01:16con un approfondimento dedicato al modello Niguarda.
01:19Dobbiamo dotarci di una struttura di data manager che parla con le istituzioni,
01:26parla con i comitati etici, parla con le aziende in modo da ottenere farmaci che sono ancora in sperimentazione clinica
01:32e sono promettenti, non sono ancora in commercio e spesso rappresentano l'ultima frontiera di cura.
01:40Dati che danno indicazioni importanti, evidenziando gli elementi da migliorare
01:44e quelli che funzionano già nel migliore dei modi.
01:47Pochi casi critici, ma gestiti al meglio con la comunione e l'organizzazione comune
01:56che abbiamo creato tra Niguarda e Valtellina.
02:01Niguarda, insieme al Morelli di Sondolo, ha realizzato l'ospedale olimpico
02:07e quindi ha gestito i due pronto soccorsi olimpici e quanto correva per tenere aperta la parte ospedaliera,
02:14compreso un reparto ospedaliero fatto per la Femmiri
02:18e quindi organizzato appositamente per quella parte di popolazione che aveva un badge.
02:27Particolare attenzione è stata rivolta alle reti oncologiche ed ematologiche regionali
02:32e ai modelli di gestione delle cronicità e dei follow-up territoriali,
02:37temi centrali nella prospettiva di una sanità sempre più integrata e vicina ai cittadini.
02:42In questo contesto, l'evento si è proposto come un momento di confronto e restituzione
02:46dedicata alla costruzione di una visione a lungo termine,
02:49una Lombardia che, oltre il traguardo sportivo,
02:52sa investire su una sanità di rete inclusiva, innovativa e orientata alla cura della persona.
Commenti

Consigliato