Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 12 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - L'Italia paga l'elettricità molto più dei principali Paesi europei, fino a quasi 70 euro Megawattore, e il nuovo shock sui mercati internazionali dell'energia rischia di allargare ulteriormente questo divario, con pesanti effetti sulle bollette di famiglie e imprese e sull'economia del nostro Paese. È quanto emerge da un'analisi delle dinamiche dei prezzi energetici realizzata da Confcommercio in collaborazione con il CER e dalle stime dell'Ufficio Studi Confcommercio sugli effetti del caro energia su inflazione, consumi e crescita. Si tratta di un vero e proprio "spread energetico", che si è ampliato dopo la crisi russo-ucraina e che oggi torna in primo piano con la nuova impennata delle quotazioni internazionali.

fsc/gsl

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03L'Italia paga l'elettricità molto più dei principali paesi europei, fino a quasi 70
00:08euro megavattore. E il nuovo shock sui mercati internazionali dell'energia rischia di allargare
00:13ulteriormente questo divario, con pesanti effetti sulle bollette di famiglie e imprese
00:17e sull'economia del nostro paese. E quanto emerge da un'analisi delle dinamiche dei prezzi
00:22energetici realizzata da ConfCommercio, in collaborazione con il CER e dalle stime dell'Ufficio
00:28studi ConfCommercio sugli effetti del caro energia su inflazione, consumi e crescita. Si tratta
00:34di un vero e proprio spread energetico che si è ampliato dopo la crisi russo-ucraina e che
00:38oggi torna in primo piano con la nuova impennata delle quotazioni internazionali.
00:43Il peggioramento della crisi in Medio Oriente e il continuo incremento dei costi dell'energia
00:48stanno mettendo in sede difficoltà le imprese e riducono la fiducia delle famiglie. Occorrono
00:54misure immediate e interventi strutturali, a cominciare dagli incentivi fiscali per l'efficienza
01:00energetica fino alla riduzione degli oneri di sistema. Altrimenti si rischia un forte
01:07aumento dell'inflazione, la diminuzione dei consumi che penalizzerebbe la crescita del
01:11paese.
01:12A settembre il prezzo del gas sul mercato europeo TTF registra un aumento di oltre il
01:18161% rispetto a settembre 2025, mentre il petrolio segna un incremento di oltre il 62% rispetto
01:26a un anno fa. Ma il caro energia rischia di presentare un conto ancora più ampio all'economia
01:31italiana. Secondo le stime dell'ufficio studi Confcom, nello scenario energetico più sfavorevole
01:37l'inflazione aumenterebbe di 0,7 punti percentuali, mentre si perderebbero circa 6,5 miliardi
01:44di euro di consumi e tre decimi di PIL. Per le imprese del commercio, del turismo e della
01:50ristorazione, l'aggravio di costo nel secondo semestre è complessivamente superiore al miliardo
01:55di euro. La principale ragione dello svantaggio italiano, sempre secondo l'analisi Confcom-CER,
02:02sta nel mix energetico e in particolare nella maggiore dipendenza dal gas.
02:07Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato