" In ogni società, in ogni paese, in ogni epoca, ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo. Punti ciechi e zone d'ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva. Soprattutto per quelle società, quelle epoche e quei paesi che si ritengono più sani, più felici e più innocenti. E che proprio quelle zone d'ombra hanno deciso d'ignorare, stabilendo un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile, spingere lo sguardo. E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sogni dell'infanzia più innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l'Italia, ha il suo incubo. Il suo serial killer... "
LA SAPONIFICSTRICE DI CORREGGIO: La puntata racconta la famigerata e grottesca storia di Leonarda Cianciulli, una delle serial killer più celebri della storia criminale italiana, passata alla cronaca per aver letteralmente trasformato i corpi delle sue vittime in sapone e dolci. Carlo Lucarelli scava a fondo nell'atmosfera di superstizione e paura dell'Italia provinciale a ridosso della Seconda Guerra Mondiale. La Cianciulli commette i suoi crimini mossa da un delirio mistico e superstizioso. Convinta che una maledizione pesi sui suoi figli, decide di compiere dei sacrifici umani per salvare la vita del figlio primogenito, Giuseppe, in procinto di partire per il fronte. Tra il 1939 e il 1940, Leonarda attira in casa tre donne sole e mature di Correggio (Ermelinda Setti, Clementina Soavi e Virginia Cacioppo), promettendo loro mariti o posti di lavoro lontani. Dopo averle drogate, le uccide a colpi d'ascia. Con uno stile narrativo crudo, Lucarelli descrive il macabro trattamento dei cadaveri. I resti vengono fatti bollire in un grande calderone con soda caustica per farne sapone da bucato. Il sangue estratto, invece, viene essiccato, mescolato a farina, zucchero e cioccolato per cucinare dei dolci offerti agli ignari vicini di casa e al figlio stesso. A far crollare il piano è la scomparsa dell'ultima vittima, Virginia Cacioppo, un'ex cantante lirica stimata. La cognata insospettita denuncia i fatti, portando all'arresto di Leonarda. Durante il processo del 1946, la donna confesserà tutto con orgoglio e lucidità agghiaccianti, venendo infine condannata a 30 anni di manicomio giudiziario.
https://it.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli
https://en.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli
https://fr.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli
https://es.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli
https://pt.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli
https://de.wikipedia.org/wiki/Leonarda_Cianciulli
#ProfondoNero #CarloLucarelli #LeonardaCianciulli #SaponificatriceDiCorreggio #SerialKillerItaliani #Correggio #Anni40 #DelittiDelSapone #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #CrimeInvestigation #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #MisteriItaliani #GialliItaliani #StorieVere #DocumentarioCrime #InchiesteGiornalistiche #CrimeCommunity
LA SAPONIFICSTRICE DI CORREGGIO: La puntata racconta la famigerata e grottesca storia di Leonarda Cianciulli, una delle serial killer più celebri della storia criminale italiana, passata alla cronaca per aver letteralmente trasformato i corpi delle sue vittime in sapone e dolci. Carlo Lucarelli scava a fondo nell'atmosfera di superstizione e paura dell'Italia provinciale a ridosso della Seconda Guerra Mondiale. La Cianciulli commette i suoi crimini mossa da un delirio mistico e superstizioso. Convinta che una maledizione pesi sui suoi figli, decide di compiere dei sacrifici umani per salvare la vita del figlio primogenito, Giuseppe, in procinto di partire per il fronte. Tra il 1939 e il 1940, Leonarda attira in casa tre donne sole e mature di Correggio (Ermelinda Setti, Clementina Soavi e Virginia Cacioppo), promettendo loro mariti o posti di lavoro lontani. Dopo averle drogate, le uccide a colpi d'ascia. Con uno stile narrativo crudo, Lucarelli descrive il macabro trattamento dei cadaveri. I resti vengono fatti bollire in un grande calderone con soda caustica per farne sapone da bucato. Il sangue estratto, invece, viene essiccato, mescolato a farina, zucchero e cioccolato per cucinare dei dolci offerti agli ignari vicini di casa e al figlio stesso. A far crollare il piano è la scomparsa dell'ultima vittima, Virginia Cacioppo, un'ex cantante lirica stimata. La cognata insospettita denuncia i fatti, portando all'arresto di Leonarda. Durante il processo del 1946, la donna confesserà tutto con orgoglio e lucidità agghiaccianti, venendo infine condannata a 30 anni di manicomio giudiziario.
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Categoria
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TVTrascrizione
00:04In ogni società, in ogni paese e in ogni epoca ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo,
00:11punti ciechi e zone d'ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva.
00:17Soprattutto per quelle società, quelle epoche, quei paesi che si ritengono più sani, più
00:21felici ed innocenti e che proprio quelle zone d'ombra hanno deciso di ignorare, stabilendo
00:27un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile spingere lo sguardo.
00:36E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sonni dell'infanzia più
00:41innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l'Italia ha il suo incubo, il suo serial killer.
01:12Non ho ucciso per odio o per avidità, ma solo per amore di madre.
01:36La radio è sempre accesa in quei giorni. Quadrate, arrotondate, triangolari, con grossi
01:42oblò traforati per altoparlanti. File di manopole e finestrelle di vetro piene di nomi
01:47e di numeri, che sembrano il reostato di una macchina fantascientifica, come quelle negli
01:52albi a fumetti. Enormi, incastonati in mobili di radica per il salotto buono, o piccole
01:58e quadrate, col fascio e la spiga attorno all'altoparlante, come le radio rurali.
02:10Non trasmettono soltanto musica, in quella fine del 1939, gli studi dell'EIAR, l'ente
02:16italiano per le audizioni radiofoniche. Trasmettono anche notizie e discorsi. La voce degli speaker
02:22dei notiziari che raccontano la guerra che Hitler ha scatenato in Europa, invadendo la
02:26Polonia, e la voce di Mussolini che parla agli italiani.
02:32Uomini e donne d'Italia, dell'infero e del regno da Maria, ascoltate!
02:53Anche quel mattino di dicembre del 1939 le radio sono accese, nei negozi, nei caffè,
02:59nelle case, anche a Correggio, un tranquillo paese della provincia di Reggio Emilia, nebbia
03:05e freddo pungente. 18 dicembre 1939, sono le dieci e mezzo, e Faustina Setti sta attraversando
03:16le strade di Correggio assieme ad una ragazza di vent'anni, carica di bagagli. È un giorno
03:21speciale per Faustina, e lo si capisce dalla conciatura, fresca di parrucchiere, gli abiti
03:26eleganti e il trucco fin troppo pesante per una donna anziana come lei, a 73 anni.
03:35E infatti per Faustina è un giorno speciale. Correggio è un paese piccolo e annoiato
03:40e tutti sanno che qualche giorno prima Faustina ha venduto tutti i suoi beni e ritirato dalla
03:45banca tutti i suoi risparmi.
03:49Ha detto che a breve se ne andrà per sempre, anche se non ha specificato bene perché.
03:54A qualcuno ha detto che sta andando a vivere a Suzzara, nel Mantovano, da certi suoi ricchi
03:58parenti. A qualcuno invece ha confidato che sta per sposarsi con un vedovo benestante.
04:06Sposarsi chi? La Setti? Alla sua età? Sì, anche la povera Faustina Setti, che adesso che
04:12ha perso il figlio da pochi mesi è ancora più sola. La fortuna può girare per chiunque,
04:17in qualunque momento, anche per una come lei. Però c'è qualcosa che non torna.
04:31Sul volto troppo truccato di Faustina c'è un'ombra e la sua non è un'espressione felice,
04:36ma preoccupata, come se avesse paura. Lo chiede anche alla ragazza che l'accompagna portando
04:45le valigie. Ardilia si chiama, fa la domestica. Tornerò a casa e mentre lo chiede sta piangendo.
04:51Ma certo che potrà tornare a casa, le dice Ardilia, quando vorrà.
04:56Sono solo pochi passi dalla casa di Faustina al portone di legno massiccio del numero 11
05:02di Via Cavour, dove abita la sua nuova amica.
05:08Una donna robusta che viene dal sud, energica e cordiale, che in paese conoscono tutti.
05:16Si chiama Leonardo Cianciulli.
05:20Leonardo ha conosciuto Faustina da poco, ma sembra essersela presa a cuore.
05:25Quella donna così semplice e così ingenua, e adesso così triste e così sola.
05:44Così Leonardo le trova una persona con cui andare a vivere.
05:48Un vedovo, benestante, che cerca proprio una come lei.
05:51Però non vive lì, sta in un'altra città, sta a Suzzara.
05:54Bisogna vendere tutto e trasferirsi.
06:02Faustina lo fa.
06:03Vende i suoi mobili, vende la casa, ritira i risparmi.
06:06E quando si siede, su una poltrona del salotto della sua amica Leonardo,
06:10ha nella borsetta quasi 50.000 lire, che sono un bel po' di soldi.
06:24Eppure non è tranquilla.
06:26Mentre se ne sta seduta sul divano, da sola, perché il figlio di Leonardo è uscito,
06:30e Ardilia, la domestica della sua amica, è fuori a fare la spesa,
06:34intanto che aspetta che Leonardo le porti un caffè e un bicchierino,
06:36prima di affrontare il viaggio,
06:38Faustina non è del tutto convinta di quello che sta per fare.
06:54Partire a 70 anni, andarsene dal paese in cui ha vissuto praticamente tutta la vita.
07:00Mio Dio, dice Faustina ad un'amica alla quale lascia i suoi gattini.
07:04Dove andrò a finire?
07:05Ecco, dove andrà a finire Faustina?
07:07Dove andremo a finire tutti?
07:09Ci sono le radio accese fuori, con tutti quei discorsi sulla guerra.
07:13L'Italia è indecisa se entrarci o no in quell'avventura.
07:16Dove andremo a finire tutti?
07:18Dove andrà a finire Faustina?
07:26Ecco, lei non può vederla, perché la porta del salotto è alle sue spalle,
07:30ma dietro c'è Leonardo, con un martello in mano.
07:41I miei occhi non videro più nulla.
07:44Le campane suonarono forti rintocchi,
07:47quasi come se il campanile fosse la mia testa,
07:51la campana e il mio cranio.
07:54La martire sorseggiava il caffè e io alzai il martello.
07:59Credo che lavorai come un fulmine,
08:01credo che le mie forze si triplicarono,
08:04altrimenti non potevo fare ciò che feci.
08:08Un colpo alla testa e Faustina è morta, il cranio fracassato.
08:12Poi la cianciulli nasconde il corpo in uno sgabuzzino
08:15ed esce a comprare alcuni chili di soda caustica.
08:18Il giorno dopo aspetta che il figlio e la domestica siano usciti
08:22e si mette a lavorare.
08:26Quando ero sola spezzettai il corpo della mia amica in nove parti,
08:30però tre pezzi li avevo già tolti il giorno del delitto,
08:33cioè la testa e i due piedi fino al ginocchio.
08:37Gettai i pezzi nel pentolone,
08:39aggiunsi sette chilogrammi di soda caustica
08:41che avevo comprato per fare il sapore
08:43e rimescolai il tutto
08:47perché il corpo sezionato non si sciolze in una bottiglia scura e vischiosa
08:52con la quale riempì alcuni secchi
08:56che votai in un vicino cozzo nero.
09:02È così che inizia la storia criminale di Leonardo Cianciulli,
09:06quella che tutti conoscono come la saponificatrice di Correggio.
09:21Leonardo Cianciulli era nata a Montella,
09:24in provincia di Avellino,
09:2545 anni prima,
09:26ultima di sei sorelle.
09:28Essere la più piccola, però,
09:29non significa per Leonardo essere la più amata.
09:32Quando scriverà il suo memoriale,
09:34quello in cui racconta la sua storia,
09:36si descrive come una bambina infelice
09:37che già da piccola tenta più volte il suicidio.
09:44È perché la madre la odia, dice.
09:47Non voleva averla e la odia.
09:49E il suo odio diventa ancora più forte
09:51perché Leonardo non fa quello che la madre si aspetta da lei.
09:54Per esempio, sposare un cugino
09:56che la madre ritiene un ottimo partito.
09:58È perché Leonardo è innamorata di un altro,
10:01un giovane impiegato del catastro di Montella
10:03che si chiama Raffaele Pansardi
10:05e che ricambia quella ragazzona energica
10:07e ben piantata,
10:08dallo sguardo sempre triste.
10:10Si sposano nel 1917,
10:12quando Leonardo ha 23 anni
10:14e la madre non la prende bene.
10:21Nel suo memoriale,
10:22Leonardo scrive che la madre la maledice
10:24e per lei è una cosa pesante
10:26perché a queste cose,
10:27alla superstizione,
10:28anche alla magia,
10:30Leonardo ci crede.
10:36La prima figlia di Leonardo e Raffaele
10:38nasce poco dopo il matrimonio,
10:39ma muore a pochi mesi,
10:41uccisa da un'epidemia di influenza,
10:43la micidiale spagnola,
10:45che negli anni immediatamente successivi
10:47alla prima guerra mondiale
10:48sterminerà più di 10 milioni di persone
10:50in Europa e nel resto del mondo.
10:55È soltanto il primo dei tanti,
10:57tantissimi lutti
10:58che segnano la storia di Leonardo
11:00come madre.
11:01Resta incinta 17 volte,
11:03tre volte abortisce spontaneamente
11:05e per altre 10 perde i bambini
11:07quando sono ancora piccoli.
11:09Se ne salvano solo 4.
11:10È la maledizione.
11:12La maledizione della madre,
11:13dice Leonardo,
11:14che a queste cose ci crede.
11:16Crede che la morte in persona
11:17entri nella sua casa
11:18per portarle via i figli.
11:26Non ditemi di no.
11:28Io la vidi,
11:29la scheletrica ladra.
11:31Si era nascosta sotto la culla
11:33del mio sventurato piccino
11:35e vedendosi scoperta
11:37si andò a rifugiare
11:39dietro la porta di casa
11:40con le braccia tese,
11:42le dita adunque
11:43ossute a forma di rampino
11:45e distendendole poco a poco
11:48come fa l'ipnotizzatore
11:50mi rapiva il mio piccino.
11:52Spezzava il cuore
11:54con convulsione
11:55e lo attirava
11:56come fa la mosca
11:56con il ragno
11:57che cade nella rete
11:58senza accorgersene.
12:00E io assistevo impotente
12:02senza poter far nulla,
12:05senza poterlo difendere.
12:10Leonardo ci crede
12:12e infatti
12:12va da una maga
12:13delle sue parti
12:14ad Avellino
12:15per una fattura
12:16che le tolga il malocchio
12:17e grazie a quello,
12:19dice,
12:19riesce a portare a termine
12:20quattro gravidanze
12:21tra i maschi
12:22e una femmina.
12:23La bambina però
12:24si ammala subito
12:25e corre il rischio
12:26di morire in fasce.
12:27Allora Leonardo
12:28compie un altro rito,
12:30si strappa otto denti
12:31e li getta nella stufa
12:32come un sacrificio
12:33alla Madonna
12:34e la bambina guarisce.
12:42E grazie alla magia,
12:44qualunque sia la spiegazione,
12:45questo è quello
12:46che crede Leonardo
12:47che è successo.
12:48Sono il suo bene
12:49più prezioso
12:50i figli
12:51e Leonardo
12:51è disposta
12:52a difenderli
12:53con tutte le sue forze
12:54e a tutti i costi.
12:595 settembre 1940.
13:02Da meno di tre mesi
13:03l'Italia è entrata in guerra
13:04a fianco della Germania
13:06e da quando il Duce
13:07ha parlato dal balcone
13:08di Palazzo Venezia
13:09il 10 giugno
13:10di quell'anno
13:11annunciando l'ora
13:12delle decisioni irrevocabili
13:14alla radio
13:14non si parla d'altro.
13:18Guerra,
13:19operazioni militari,
13:20l'avventura
13:21che appena cominciata
13:22e sono in pochi
13:23in questo momento
13:23a chiedersi
13:24come andrà a finire.
13:29Francesca invece
13:29se lo chiede.
13:30Seduta sulla stessa poltrona
13:32in cui stava seduta Faustina
13:34con le stesse sensazioni
13:35e gli stessi timori
13:36quel 5 settembre
13:38del 1940
13:39Francesca
13:40si chiede
13:40se faccia bene
13:41a buttarsi
13:42in quell'avventura.
13:55Francesca Clementina Suavi
13:57ha 55 anni
13:58e la vita che fa
13:59non le piace.
14:01Commercia
14:01in stoffe e tessuti
14:02lì a Correggio
14:03ma è un lavoro
14:04che non la soddisfa
14:05e soprattutto
14:06si sente sola.
14:07Una volta sì
14:08una volta faceva
14:09la maestra d'asilo
14:10c'erano i bambini
14:10conosceva tanta gente
14:12ma adesso no.
14:13Forse è perché era giovane
14:14e vedeva tutto più roseo
14:16oppure
14:17si può fare in modo
14:18di nuovo che sia così
14:19basta avere coraggio
14:20gettarsi
14:21in una nuova avventura.
14:28A convincerla
14:29è la sua nuova amica
14:30una donna energica
14:32e simpatica
14:32che si chiama
14:33Leonardo
14:33Leonardo Cianciulli.
14:36Leonardo
14:36si è presa a cuore
14:37anche a quella donna
14:38così triste
14:39e si è data
14:39talmente da fare
14:40che è riuscita
14:41a trovarle un posto
14:42come maestra.
14:43Ci sono dei suoi parenti
14:44a Pola
14:44nell'Istria
14:45che al tempo
14:46era terra italiana
14:47che possono aiutarla.
14:51Però
14:51bisogna trasferirsi
14:53vendere tutto
14:54e trasferirsi.
14:56Francesca
14:56ha pochi soldi
14:57ha soltanto i suoi risparmi
14:58e i crediti
14:59del suo lavoro
15:00come commerciante
15:01che c'è da Leonardo
15:01così gentile.
15:03Così
15:03quando si sede
15:04su quella poltrona
15:05che dà le spalle
15:06alla porta
15:06in attesa
15:07di un caffè
15:08e un bicchierino
15:09prima nel viaggio
15:09Francesca
15:10nella borsetta
15:11ha quasi 3.000 lire.
15:18Però
15:19non si sente tranquilla
15:20è preoccupata
15:22ha paura.
15:42intanto
15:42ha sentito
15:43certe voci
15:43sulla sua amica
15:44Leonardo
15:44che era amica
15:45anche di un'altra donna
15:46che poi
15:47era sparita.
15:48E poi
15:49che cosa sta facendo?
15:50Dove andrà a finire?
15:51Dove andremo a finire tutti?
15:53Trascorre
15:54tre notti insonni
15:55i vicini
15:56del piano di sotto
15:56la sentono
15:57passeggiare
15:58avanti e indietro
15:58per l'appartamento
15:59senza pace.
16:16Ma la prospettiva
16:17è troppo allettante
16:18una vita piena
16:19entusiasmante
16:20è ricca
16:21è un'avventura
16:22va bene
16:22ma ci si può
16:23buttare dentro
16:23ad occhi chiusi
16:24e allora
16:25eccola là
16:25in quell'appartamento
16:26di via Cavour
16:27numero 11
16:28seduta in salotto
16:29sulla poltrona
16:30che dà le spalle
16:30alla porta
16:31e dietro di lei
16:32lei non può vederla
16:33e neppure immaginarla
16:34c'è Leonardo
16:35con un ascio in mano.
16:46quel giorno stesso
16:47però succede una cosa
16:55c'è un'ex allieva
16:56di Francesca
16:57che si chiama
16:57Marta
16:58Marta Ferrari
16:59che va a suonare
17:00al campanello
17:00del numero 11
17:01di via Cavour
17:02vuole parlare
17:03con l'amica
17:04della sua vecchia maestra
17:05e vuole farlo
17:05perché Francesca
17:06le aveva detto
17:07di essere preoccupata
17:08per quel viaggio
17:09che doveva fare
17:10quell'avventura.
17:23Dov'è Francesca?
17:25Che peccato
17:26è appena partita
17:27è andata via
17:28da pochi minuti
17:28con un prete
17:29e due suore
17:30ma tranquilla
17:31non c'è nessun problema
17:32Francesca è andata
17:33in un bel posto
17:34e starà sicuramente bene.
17:41Invece no
17:42Francesca non è partita
17:43è lì
17:44al numero 11
17:45in solaio
17:46fatta a pezzi
17:46e chiuse
17:47in alcuni recipienti
17:48pronta ad essere sciolta
17:50con la soda caustica.
18:00Marta
18:01la ex allieva
18:01tutto questo
18:02non lo sa
18:03ma non è tranquilla
18:03lo stesso
18:04anche perché
18:05in quei giorni
18:06Leonardo
18:06va in giro
18:07a cercare
18:08di riscuotere
18:09i crediti
18:09che l'amica
18:10le ha ceduto
18:10contatta
18:11i debitori
18:12vuole i soldi
18:13subito
18:13e se non li ottiene
18:14li minaccia
18:15insomma
18:16adesso
18:16quella donna
18:17energica e forte
18:18fa paura
18:19poi
18:19succede una cosa
18:26sono passati
18:27appena 15 giorni
18:28dalla partenza
18:28di Francesca
18:29che a Marta
18:30e ad alcune amiche
18:31di Francesca
18:31arrivano delle cartoline
18:33vengono da Pola
18:34e da Piacenza
18:35e sono scritte
18:36e firmate
18:36proprio da lei
18:37Francesca
18:38Clementina Suavi
18:44il timbro postale
18:46però
18:46parla chiaro
18:47e allora
18:47davvero
18:48Francesca sta bene
18:49va tutto bene
18:50tutto a posto
18:50anche
18:51se quella donna
18:52così energica
18:54e così forte
18:54comunque
18:55qualche dubbio
18:56lo lascia sempre
19:06a Correggio
19:08Leonardo
19:08il marito
19:09e i figli
19:09erano arrivati
19:10nel 1930
19:11la famiglia
19:12Cianciulli-Pansardi
19:14si era dovuta
19:15trasferire
19:15anche perché
19:16Leonardo
19:16laggiù
19:17ad Avellino
19:18aveva avuto
19:18dei guai
19:19fino dal 1919
19:27piccoli furti
19:28truffe
19:28anche antipatiche
19:30come quando
19:31aveva cercato
19:32di far credere
19:32ad una famiglia
19:33che il figlio
19:34morto in guerra
19:35poco tempo prima
19:36fosse in realtà
19:36ancora vivo
19:37ma prigioniero
19:38bisognoso di soldi
19:39che lei
19:39poteva fargli avere
19:40la famiglia
19:41non ci aveva creduto
19:42e così
19:43Leonardo
19:43era stata
19:44condannata
19:45a 4 anni
19:45che non aveva scontato
19:47perché nel frattempo
19:48era intervenuta
19:49all'amnistia
19:52intanto
19:53Leonardo
19:53si era ammalata
19:54di un disturbo
19:55che la accompagnerà
19:56tutta la vita
19:56frequenti
19:58e copiose
19:58moragie
19:58dalla bocca
19:59a intervalli
20:00relativamente regolari
20:01è la maledizione
20:02della madre
20:03pensa Leonardo
20:03il sangue
20:04i figli
20:05che le muoiono
20:05uno dietro l'altro
20:06è una maledizione
20:08contro la quale
20:09ci vuole una magia
20:24nel 1930
20:26un terremoto
20:27devasta
20:27la zona
20:28in cui vivono
20:28e così
20:29Leonardo
20:30e Raffaele
20:30si trasferiscono
20:31a Correggio
20:32in provincia
20:32di Reggio Emilia
20:33qui
20:34Raffaele
20:34trova un altro posto
20:36come impiegato
20:37all'ufficio del Catasto
20:38e affitta
20:39un appartamento
20:40in via Cavour
20:41numero 11
20:41un grande appartamento
20:42con tante stanze
20:43alcune anche un po'
20:45nascoste
20:45e quei grandi muri
20:46che si usavano una volta
20:47assumono anche una domestica
20:50una ragazza giovanissima
20:51che si chiama
20:52Ardiglia di Acci
21:08se Raffaele è un tipo schivo
21:10che non parla con nessuno
21:11ed esce di casa solo per andare al cinema qualche volta
21:13Leonardo invece è espansiva e gentile
21:16quasi che essere accettata dalla gente di Correggio
21:19sia un'ossessione
21:20sforna torte
21:21in continuazione
21:21e le offre tutti
21:27non so quanti siano gli abitanti di Correggio
21:31ma nessuno può dire
21:33di non aver mai assaggiato
21:34una delle mie torte
21:50Raffaele guadagna 500 lire al mese
21:52Leonardo niente
21:53perché fa la casalinga
21:54e i soldi non bastano
21:56quando un litro d'olio costa 6 lire
21:58e un chilo di pane ne costa 1,5
22:00Leonardo cerca di arrotondare
22:02lo stipendio del marito come può
22:03prestiti, cambiali
22:05spinge il figlio Giuseppe a dare lezioni
22:08baratta le sue torte con altri alimenti
22:10quando ci riesce ruba
22:12ruba uova, legna da ardere, bottiglie di vino
22:14una volta anche una bicicletta
22:16ma i soldi non bastano
22:18a mantenere una famiglia di 4 figli
22:20che sono il suo bene più prezioso
22:22da difendere contro tutti
22:23anche contro la magia e la superstizione
22:26a qualunque costo
22:30la mia famiglia correva gravi pericoli
22:33avevo deciso di offrire la vittima a Dio
22:36per salvare i miei figli
22:38avevo bisogno del sangue
22:39per salvare i miei figli
22:5130 novembre 1940
22:53l'Italia è in guerra da meno di 6 mesi
22:55e già ci sono i primi problemi in Grecia
22:57in Albania e anche in Africa
23:04ma non è di questo
23:06che parlano le voci degli speaker
23:07dei notiziari alla radio
23:08o quella di Mussolini
23:10nei discorsi trasmessi
23:11dalle eleganti super melode
23:12della Safar di Milano
23:14dalle paniere rotonde pienotte
23:16della Ducati di Bologna
23:17le super gioiello della CGE
23:19rivestite in radica
23:20le radio balilla della City
23:22o le futuristiche Pangamma
23:24della IMCA
23:35parlano di successi e di vittorie
23:37tutto bene e tutto a posto
23:39anche se qualcuno comincia a chiederselo
23:42dove andremo a finire
23:46se lo chiede anche Virginia
23:47seduta su quella poltrona
23:49nel salotto di Via Cavour numero 11
23:51ad aspettare un caffè
23:52e un bicchierino
23:53prima del viaggio
23:5630 novembre 1940
23:58Virginia Cacioppo
24:00ha 59 anni
24:01e fino a poco tempo prima
24:03era una cantante lirica
24:04abbastanza conosciuta
24:05col nome in grande
24:06nei manifesti delle opere
24:08poi il tempo è passato
24:09la voce se n'è andata
24:11e soprattutto Virginia
24:12ha perso un marito e un figlio
24:13adesso è una vedova triste e sola
24:16con tanti bei ricordi
24:17ma anche con la voglia di ricominciare
24:19di gettarsi in una nuova avventura
24:26per fortuna c'è questa sua nuova amica
24:28che si è presa cura di lei
24:30e si è data tanto da fare
24:31che le ha trovato un posto
24:32in un ufficio dei monopoli di Stato
24:34un posto importante
24:35ma non è tanto questo
24:37ad attirare Virginia
24:38quanto il fatto
24:39che si trovi a Firenze
24:41città d'arte
24:42di musica
24:42e di concerti
24:43dove una come lei
24:45che vuole ancora cantare
24:46può ricominciare da capo
24:51e non è tutto
24:52c'è anche un ricco vedovo
24:53che vuole sistemarsi
24:54insomma
24:55la possibilità di cantare
24:56e di rifarsi una famiglia
24:57un'occasione da non perdere davvero
24:59è in fretta
25:00perché un partito come quello
25:01del ricco vedovo
25:02fa gola molte
25:03e se Virginia non si sbriga
25:04finisce che la perde
25:05quell'occasione
25:11naturalmente bisogna
25:12trasferirsi
25:12vendere tutto
25:13e partire
25:14ed è così
25:15che Virginia
25:15si ritrova su quella poltrona
25:17con le spalle alla porta
25:18nella borsetta
25:19tutti i soldi
25:20che riuscite a trovare
25:21e anche i gioielli
25:22però non è convinta
25:23va bene
25:24è un'avventura
25:25e a lei le avventure piacciono
25:27la mia vita è un romanzo
25:28e finirà come un romanzo
25:29aveva detto
25:30ad un'amica
25:30che le aveva chiesto
25:31le ragioni
25:32di quella partenza improvvisa
25:33però
25:34non è convinta
25:38ha chiesto ad un'amica
25:40di cercarla
25:40se non avrà sue notizie
25:42entro otto giorni
25:43e a un'altra
25:44ha chiesto di trovarle
25:45una pistola
25:45perché non si sente sicura
25:47Virginia
25:47e ha ragione
25:57Leonardo è dietro di lei
25:58con la sua ascia
25:59la colpisce alla tempia
26:01poi mette i gioielli
26:02e il denaro di Virginia
26:03in una latta
26:04che sigilla
26:04e procede
26:05con il solito metodo
26:14non è difficile
26:15si fa come con i polli
26:22potrebbe durare a lungo
26:24è successo in altri casi
26:25e su quella poltrona
26:27del salotto di Leonardo
26:27avrebbero potuto sedersi
26:29molte altre donne
26:30che volevano cambiare vita
26:31insoddisfatte della propria
26:33spaventate da un'avventura
26:34che sapevano folle
26:35e suicida
26:36ma attratte
26:37inesorabilmente
26:38dal baratro
26:39come stava succedendo
26:40a tanti
26:40in quei giorni
26:43anche Virginia
26:45che la cerca
26:45come Francesca
26:46con la sua ex allieva
26:47Albertina Fanti
26:49è sua cognata
26:50e vuole assolutamente
26:51avere sue notizie
26:52comincia
26:53facendo quello
26:53che farebbero tutti
26:54chiede in giro
26:55scopre che Virginia
26:57ha dato diverse versioni
26:58della sua partenza
26:59come avevano fatto
27:00anche quelle altre donne
27:01che poi
27:02erano scomparse
27:03allora
27:04pensa
27:04forse
27:05quelle voci
27:06che girano attorno
27:07a quella donna
27:07Leonardo
27:08Cianciulli
27:08non sono soltanto
27:10pettegolezzi infondati
27:23la sua seconda tappa
27:25è la caserma
27:26dei carabinieri
27:26dove però
27:27non ha fortuna
27:28Albertina fa notare
27:29al maresciallo
27:30Scagliarini
27:31che comanda
27:31alla stazione di Correggio
27:32che tre donne
27:33sono sparite
27:34e che tutte
27:35guarda caso
27:35sarebbero partite
27:37per destinazioni
27:37indicate
27:38da Leonardo Cianciulli
27:59chiacchiere da Don Nicciole
28:01risponde il maresciallo
28:02e lascia perdere
28:03va bene
28:04pensa Albertina
28:06il maresciallo
28:07dei carabinieri
28:07non vuole impegnarsi
28:08ma forse la polizia sì
28:10e così fa un esposto
28:11alla questura
28:12di Reggio Emilia
28:12e non solo
28:13porta anche
28:14la polizia
28:15un elenco
28:15di titoli di stato
28:16con i numeri segnati
28:17appartenenti
28:18a Virginia Cacioppo
28:19che a casa sua
28:20non si trovano più
28:28Leonardo
28:28viene a sapere
28:29quello che sta succedendo
28:30e cerca di sviare
28:31i sospetti
28:32cominciando a sporgere
28:33querele per diffamazione
28:34tenta anche
28:35di avvicinare Albertina
28:37per chiederle
28:37di non mettere in giro
28:38strane voci
28:39e si sa
28:40che quando vuole
28:41Leonardo fa paura
28:57ma è troppo tardi
28:58arrivano le lettere anonime
29:00tante
29:01tantissime
29:02che accusano apertamente
29:03Leonardo
29:03e insultano
29:04il maresciallo
29:05Scagliarini
29:06per il suo lassismo
29:10il primo marzo
29:11del 1941
29:12scatta il fermo
29:14per Leonardo
29:14Cianciulli
29:15che viene prelevata
29:16e portata in questura
29:20Leonardo
29:21combatte come una leonessa
29:23e non cede di un millimetro
29:24rigira gli eventi
29:25cambia versione
29:26mistifica i fatti
29:27non molla
29:28anche stavolta
29:29li ho battuti
29:30sogghignia
29:30alla fine di ogni interrogatorio
29:41continua a mancare
29:42una prova definitiva
29:43dalle indagini
29:45a casa di Leonardo
29:45infatti
29:46non è emerso nulla
29:47neanche la più piccola
29:48traccia di sangue
29:54ma la polizia
29:55non molla
29:56il 28 marzo
29:57emerge
29:58che qualcuno
29:59ha venduto i titoli
29:59di Virginia Cacioppo
30:01la terza vittima
30:02quelli che Albertina
30:03non riusciva più a trovare
30:04c'è anche un appunto
30:05annotato accanto al titolo
30:07che porta il nome
30:08della cantante virica
30:13a venderli
30:14è stato un sacerdote
30:15il parroco
30:16di Villa San Prospero
30:17a Correggio
30:18interrogato
30:19il sacerdote
30:20dice di aver ricevuto
30:21quei titoli
30:22da un produttore
30:22di formaggi
30:23per il quale ogni tanto
30:24svolge piccole faccende
30:25burocratiche
30:26interrogato a sua volta
30:28il produttore
30:28di formaggi
30:29dice di aver ricevuto
30:31quei titoli
30:31da Leonardo Cianciulli
30:33assieme ai soldi
30:34e ai gioielli
30:35di Virginia Cacioppo
30:36ma tutte e due
30:37giurano
30:37di non sapere niente
30:39di quello che stava
30:40dietro a quei soldi
30:42Leonardo resiste
30:43interrogatorio
30:44dopo interrogatorio
30:45sostenuta dal figlio Giuseppe
30:46che la va spesso
30:47a trovare in cella
30:50poi succede una cosa
30:52Giuseppe vive
30:53con la madre
30:54proprio lì
30:54in quell'appartamento
30:55al numero 11
30:56di Via Cavour
30:57assieme agli altri fratelli
30:58tranne uno
30:59che a fare il soldato
31:00non è che Giuseppe
31:01che è il più legato
31:02alla madre
31:03ha visto qualcosa
31:04non è che Giuseppe
31:05c'entra qualcosa
31:07così Giuseppe
31:08viene messo
31:08in stato di fermo
31:09e di fronte a questo
31:11ad uno dei suoi figli
31:12che finisce nei guai
31:13uno dei suoi beni
31:14più preziosi
31:14da difendere
31:15a qualunque costo
31:16Leonardo
31:17crolla
31:18e confessa
31:18i suoi delitti
31:23il pozzo nero
31:24di Via Cavour
31:25numero 11
31:26viene controllato
31:26scrupolosamente
31:27ne emergono
31:28un frammento
31:29della dentiera di Faustina
31:30un pezzo di cranio
31:31resti umani
31:32in parte saponificati
31:34con la soda caustica
31:35e una pagina
31:36della Gazzetta
31:36dello Sporto
31:37sporca di sangue
31:42Leonardo
31:43viene trasferita
31:44prima al carcere
31:45di Bologna
31:46e poi
31:47il 17 ottobre
31:48del 1941
31:49al manicomio
31:50criminale
31:51di Aversa
31:51in provincia
31:52di Caserta
31:59qui il professor
32:00Filippo Saporito
32:01convinto sostenitore
32:03delle teorie
32:03di Cesare Lombroso
32:04può dare inizio
32:06all'osservazione
32:06dell'assassina
32:07e alla stesura
32:08della sua perizia
32:09psichiatrica
32:10il tutto
32:11dura ben 19 mesi
32:12durante i quali
32:13Leonardo
32:13scrive il memoriale
32:15che racconta
32:15la sua storia
32:30si intitola
32:31confessioni
32:32di un'anima
32:33amareggiata
32:34è lì
32:34che per la prima volta
32:35Leonardo Cianciulli
32:36parla di magia
32:37dice di aver commesso
32:39sacrifici umani
32:40per sfuggire
32:40alla maledizione
32:41di sua madre
32:42ha ucciso
32:43per salvare
32:44i pochi figli
32:44rimasti
32:45prima
32:46neanche negli interrogatori
32:48più intensi
32:48aveva mai parlato
32:49di riti
32:50magia
32:51e sacrifici
32:51perché lo fa
32:53proprio adesso
32:53è una messa in scena
32:55per ottenere
32:56l'infermità mentale
32:59per il professor
33:00per il professor
33:01Saporito
33:01non è così
33:02la sua perizia
33:03infatti
33:03giunge alla conclusione
33:04che la Cianciulli
33:05è affetta
33:06da psicosi isterica
33:07a quelle cose
33:08lei
33:08ci crede
33:09l'istruttoria
33:10si chiude
33:11con il rinvio a giudizio
33:12di Leonardo
33:12da Cianciulli
33:13ed il suo figlio
33:14Giuseppe Pansardi
33:2115 capi di imputazione
33:23per la madre
33:249 per il figlio
33:3112 giugno 1946
33:34la guerra
33:35è finita da un anno
33:36l'avventura è finita
33:37l'Eyar
33:38non c'è più
33:39al suo posto
33:40dal 1944
33:41c'è la Rai
33:42e le voci degli speaker
33:43che si sentono
33:44nei notiziari
33:44sono diverse
33:45parlano di cose diverse
33:47e naturalmente
33:48non c'è più
33:49quella di Mussolini
33:57il 12 giugno 1946
34:00alle 9 e mezzo
34:01del mattino
34:02presso la corte
34:03d'assise
34:03di Reggio Emilia
34:04si apre il processo
34:05a carico
34:06di Leonardo
34:06Cianciulli
34:07e di Giuseppe Pansardi
34:08suo figlio
34:09un caso unico
34:10che richiama
34:11una grande attenzione
34:12da parte della stampa
34:13e del pubblico
34:14come succede anche adesso
34:15per i casi di cronaca nera
34:17che durante il fascismo
34:18venivano proibiti
34:19e che invece
34:20nell'immediato dopoguerra
34:21riempiono i giornali
34:23animano le riviste specializzate
34:25sbattendo sempre
34:26il mostro
34:26in prima pagina
34:38alla sbarra
34:39degli imputati
34:40c'è una donna
34:41di 52 anni
34:42anche se sembra
34:43molto più vecchia
34:44e c'è un ragazzo
34:45che non è ancora
34:45con più di 30
34:52il processo
34:53è un vero e proprio
34:53spettacolo mediatico
34:55alla prima udienza
34:56Leonardo
34:56chiede che il figlio
34:58abbandoni l'aula
34:59non può
34:59non riesce
35:00a raccontare
35:01ciò che ha fatto
35:02di fronte a lui
35:05mio figlio è innocente
35:07non posso parlare
35:08in sua presenza
35:09sono madre
35:10sono colpevole
35:12ma non voglio
35:13che lui sia colpevole
35:15che ascolti
35:16tutto ciò che dirò
35:18fucilatemi
35:19linciatemi
35:20cospargetemi di benzina
35:21e poi bruciatemi viva
35:22ma
35:23fate che il mio Giuseppe
35:25non ascolti
35:45Leonardo
35:45ha già confessato
35:46tutto
35:47ma il processo
35:47è comunque ricco
35:48di colpi di scena
35:49la Cianciulli
35:50sostiene di poter
35:51smembrare un corpo umano
35:52in una manciata di minuti
35:54e si offre
35:55di dimostrarlo
35:55e poi urla
35:57gesticola
35:58arringa
35:58descrive il modo
35:59in cui avrebbe
36:00ricavato saponette
36:01dal composto
36:02che otteneva
36:03dalla bollitura
36:04dei corpi
36:04delle vittime
36:05nella soda caustica
36:06guadagnandosi
36:07il suo soprannome
36:08più noto
36:08Leonardo Cianciulli
36:10la saponificatrice
36:11di Correggio
36:23chiedo di poter
36:24eseguire
36:24un esperimento
36:25qui
36:25davanti al pubblico
36:26non con un vetello
36:27con una persona vera
36:35la maledizione
36:36della madre
36:37i rigurgiti
36:38di sangue
36:39gli aborti
36:40e le morti infantili
36:41tutto
36:42nel discorso
36:43di Leonardo
36:43trova una sua logica
36:45assurda
36:48ebbene
36:48me le ho mangiate
36:49le mie amiche
36:50se vuole essere
36:51mangiato anche lei
36:52sono pronta
36:53a divorarlo
36:54le scomparse
36:56me le ho mangiate
36:56una in arrosto
36:57una stufato
36:58una bollita
37:03racconta di aver fatto
37:04torte e biscotti
37:05col sangue
37:06rappreso
37:06delle vittime
37:07usato come farina
37:08e di averli
37:09offerti poi in giro
37:10come ha sempre fatto
37:11ma di tutto questo
37:13il figlio Giuseppe
37:14dice
37:14non sa niente
37:18non il lucro
37:20ma i sacrifici
37:21a Dio
37:21e alla Madonna
37:22sarebbero stati
37:23alla base
37:23dei delitti commessi
37:24non solo
37:25Leonardo sostiene anche
37:27che mentre uccideva
37:28era convinta
37:29che le sue vittime
37:29sarebbero rinate
37:30dai gas prodotti
37:31dallo scioglimento
37:32dei loro corpi
37:33e lo avrebbero fatto
37:34in una forma nuova
37:35vitale
37:36purificata dal dolore
37:41ancora una volta
37:42però
37:43suo figlio
37:43non c'entra
37:44le cartoline per esempio
37:46quelle spedite
37:47da Francesca Soavi
37:49alla sua ex allieva
37:50e alle sue amiche
37:51ecco
37:52Leonardo
37:52le ha fatte scrivere
37:53a Francesca
37:54prima di ucciderla
37:55e quelle
37:56spedite da Piacenza
37:57le ha inviate
37:58suo figlio Giuseppe
37:59sì
37:59però lui
38:00credeva di farlo
38:01per conto di un'amica
38:01della madre
38:02che non voleva
38:03essere trovata
38:04nient'altro
38:04però
38:06sono in tanti
38:07ad avere dei dubbi
38:08Leonardo
38:09veramente
38:10agito da sola
38:11senza aiuti
38:14la perizia
38:15del professor
38:16Carlo Crema
38:17dell'istituto
38:18di medicina
38:18legale di Modena
38:19redatta subito
38:20dopo l'arresto
38:21mette in evidenza
38:22che è quasi impossibile
38:23trasformare interamente
38:24un corpo in sapone
38:25specie se non si hanno
38:27le conoscenze
38:27per farlo
38:28e Leonardo
38:29in base alle dosi
38:30di soda caustica
38:31e di acqua
38:32che dice di aver utilizzato
38:33queste conoscenze
38:34non le ha
38:34non solo
38:35il professore
38:36sottolinea
38:37che in ogni caso
38:38è molto difficile
38:39fare tutto da soli
38:40ma lei
38:41non si arrende
38:42può dimostrare
38:43ogni cosa
38:47chiedo di poter
38:48eseguire
38:48un esperimento
38:49qui
38:49davanti al pubblico
38:50e ai giudici
38:51visto che pensate
38:52che non ho fatto
38:53da sola
38:53non con un vetello
38:55con una persona
38:57vera
38:59il pubblico
39:00ministero
39:01che sostiene
39:01l'accusa
39:02e gli avvocati
39:02di parte civile
39:03ritengono invece
39:04che si tratti
39:05soltanto di una farsa
39:06dov'è
39:07il resto
39:08dei corpi
39:08leonarda
39:09non può averli
39:10saponificati tutti
39:11la perizia crema
39:12parla chiaro
39:13è importante
39:14perché c'è in ballo
39:15un punto
39:16molto particolare
39:17leonarda cianciulli
39:18è insana di mente
39:19come dicono le perizie
39:20oppure è soltanto diabolica
39:22ha ucciso
39:23Faustina
39:24Francesca
39:25e Virginia
39:26per salvare i figli
39:27dalla maledizione
39:28o soltanto
39:28perché voleva i loro soldi
39:37ecco
39:38se l'imputata
39:39fosse davvero folle
39:40allora
39:41avrebbe probabilmente
39:42agito da sola
39:43ma questo
39:44dice l'accusa
39:44non è possibile
39:45se invece
39:46avesse ucciso
39:47per il denaro
39:47delle vittime
39:48allora
39:48l'idea
39:49di un complice
39:50sarebbe molto più plausibile
39:51e farebbe luce
39:52anche su molti punti oscuri
39:54della ricostruzione
39:55un complice
39:56che a questo punto
39:57potrebbe essere
39:58solo suo figlio Giuseppe
39:59che Leonardo
40:00sta cercando
40:01evidentemente
40:01di scagionare
40:02sostiene l'accusa
40:14durante il processo
40:16Giuseppe
40:17si dimostra
40:18intelligente
40:19educato
40:19e soprattutto
40:20completamente distrutto
40:22da quello che gli è successo
40:23fa un'ottima impressione
40:24sulla corte
40:25e gli avvocati
40:26del suo collegio
40:27di Esa
40:27non mancano
40:28di sottolinearlo
40:30Giuseppe
40:30è un giovane sciagurato
40:31che si è trovato
40:32in un inferno
40:33in cui il diavolo
40:33è la sua stessa madre
40:35Giuseppe
40:36dicono
40:36è la quarta vittima
40:37di Leonardo Cianciulli
40:38e lei
40:39dal banco degli imputati
40:41non manca
40:42di aiutarlo
41:11il 20 luglio
41:13Leonardo Cianciulli
41:15viene riconosciuta
41:16colpevole
41:17di triplice omicidio
41:18distruzione di cadavere
41:19e furto aggravato
41:20ma viene anche riconosciuta
41:22semi inferma di mente
41:23pertanto
41:24viene condannata
41:25a 30 anni di carcere
41:26e 3 di manicomio
41:43giuseppe pansardi invece
41:45suo figlio
41:46viene riconosciuto
41:47innocente
41:47e viene assolto
41:48un boato in aula
41:49c'è chi applaude
41:50e chi fischia
41:51Leonardo
41:52si alza in piedi
41:53batte le mani
41:58grida
41:59Dio sia benedetto
42:00viva la legge
42:08rinchiusa nel manicomio
42:09di Pozzuoli
42:10Leonardo Cianciulli
42:11la saponificatrice
42:12di Correggio
42:13vive
42:14altri 24 anni
42:15come una paziente modello
42:16molto tranquilla
42:17bravissima
42:18a fare torte
42:19e biscotti
42:20che nessuno però
42:21vuole assaggiare
42:22muore
42:22il 15 ottobre
42:23del 1970
42:24per la poplessia cerebrale
42:26portandosi
42:27nell'ossario comune
42:29del cimitero
42:30dove è stata sepolta
42:31per mancanza di mezzi
42:32tutti i segreti
42:33della sua folle
42:34e criminale avventura
43:02per la poplessia
43:10mozie a tutti
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