00:00Lei è l'Audi Nuvolari, una macchina tedesca che incredibilmente racconta una meravigliosa storia italiana.
00:136 settembre 2026, Gran Premio di Monza di Formula 1.
00:18È stata scelta questa data da Audi per svelare al grande pubblico, dal vero, questo oggetto a dir poco straordinario.
00:27Nel 1938, tanti, tanti anni fa, Nuvolari, Tazio Nuvolari, vinse il Gran Premio d'Italia di Formula 1.
00:39E questa macchina porta un nome italiano, appunto Nuvolari, un nome che è stato utilizzato nella storia di Audi per
00:48spiegare delle grandissime rivoluzioni tecniche e stilistiche.
00:53E qui sotto c'è un motore nato in Italia, un V8 4000 biturbo in grado di raggiungere ben 10
01:03.000 giri per merito di due turbine gigantesche.
01:08Ma non è tutto, perché il design della Nuvolari è stato pensato da Massimo Frascella, che è un design italiano
01:19che ha un compito molto importante,
01:21quello di cambiare radicalmente lo stile della casa tedesca, che negli ultimi anni aveva avuto negli spigoli vivi e nelle
01:31forme molto acute
01:33un modo di raccontare lo stile con aggressività.
01:40Invece adesso c'è un radicale cambio di impostazione, perché i muscoli restano a vista, ma le linee sono più
01:49minimali.
01:50Ed è un sistema molto più complicato, ma che consente di avere un design che dura nel tempo.
01:58Questo Audi lo faceva in passato e ha ricominciato a farlo adesso, sia esternamente, sia internamente,
02:05dove sono spariti i grandi schermi, sono sparite le grandi rivoluzioni complicate,
02:13con tanti dettagli che vogliono spiegare il digitale.
02:19Qui c'è un ritorno all'analogico, a un cockpit che riporta il pilota al centro della vettura.
02:27Quindi una grande rivoluzione che parte dal design, passa agli interni, fino a sotto la vettura,
02:34che ha molto di Formula 1.
02:37Ad esempio, impianto frenante.
02:39I dischi dei freni sono carboceramici, come su tante vetture così sportive,
02:45ma è un carbonio molto particolare, una fibra di carbonio molto particolare,
02:50che deriva direttamente da quello che Audi ha imparato in Formula 1.
02:55E ancora, l'aerodinamica, che oggi è molto apprezzata su vetture di questo tipo,
03:03perché qui parliamo di un oggetto da 1.100 cavalli, in grado di passare da 0 a 100 in 2
03:10,6 secondi,
03:11di passare da 0 a 200 in meno di 7 secondi e di raggiungere oltre 350 km orari di velocità
03:20massima.
03:20Quindi avere un'aerodinamica che schiaccia la vettura a terra diventa determinante.
03:27Allora, il design è pulitissimo, ma qui dietro c'è un'ala mobile che cambia posizione a seconda della velocità
03:35e ha addirittura, parlando di Formula 1, la funzione DRS,
03:39ovvero si appiattisce per consentire alla macchina di raggiungere la velocità massima più alta possibile.
03:48Ma l'aerodinamica non significa solo downforce, significa equilibrio aerodinamico.
03:54E allora carico al posteriore, ma anche carico all'anteriore con l'S-Duct,
04:00ovvero una presa d'aria che convoglia l'aria sotto la macchina,
04:05per poi farla uscire nella parte sopra e schiacciare il muso della vettura a terra.
04:11Anche qui variabile in rapporto a quello che succede dietro per mantenere questo meraviglioso equilibrio aerodinamico
04:18che non è mai semplice avere e per avere questo feeling appunto sia bassa che ad alta velocità.
04:28499 esemplari per oltre 600.000 euro, 700 circa con tutti i vari pacchetti più complessi,
04:38con tanto carbonio, che di base è già moltissimo,
04:42perché qui sotto c'è una scocca in alluminio che è un capolavoro della meccanica
04:48e tutto quello che vedete sopra è appunto in fibra di carbonio.
04:53Non si è badata a spese per questo oggetto che, come tante supercar,
04:57ha il solito schema di torque vectoring.
05:01Quindi insieme al V8 biturbo ci sono tre motori elettrici,
05:06uno al posteriore che contribuisce attivamente all'accelerazione della macchina,
05:11alla ripresa della macchina,
05:13e due motori elettrici all'anteriore che fungono da differenziale elettronico.
05:18Quindi banalmente la ruota interna in curva rallenta e la ruota esterna accelera
05:23per avere questa sensazione di estrema direzionalità
05:26che garantisce appunto il torque vectoring.
05:30Audi perché ha voluto costruire di nuovo una supercar?
05:35Perché è un marchio premium che vuole spiegare con questa macchina il suo nuovo corso
05:41e non poteva che chiamarsi nuvolare.
05:44Qui a Milano, nella settimana della Formula 1, c'è lei,
05:50ma ci sono anche tante altre vetture storiche,
05:54a partire dalla Type D del 1938,
05:57che contribuiscono a questo fuori concorso straordinario
06:02che è un viaggio all'interno della tecnologia Audi.
06:06E noi da qui, dalla Nuvolari, appunto, ci sposteremo al fuori concorso.
06:20Milano dorme, ma l'Audi Nuvolari sta girando per le vie del centro,
06:26qui siamo vicino a Via Monte Napoleone,
06:30per realizzare il footage che Audi poi distribuirà a tutta la stampa.
06:36Ma a Milano, nelle vie di Milano, durante la settimana del Gran Premio di Formula 1,
06:43non ci sarà solo la Nuvolari, ma tutta la storia meravigliosa di Audi.
06:49Quindi, dalla Type D del 1938, utilizzata da Tazio Nuvolari proprio per vincere il Gran Premio d'Italia,
06:59alla R26 Formula 1, ha una vettura davvero molto particolare
07:07che adesso vi mostro qui dentro una teca di cristallo.
07:17Lei è la Auto Union Lucca, un oggetto incredibile.
07:24E' bellissimo anche oggi, pensate quanto poteva essere futuristico nel lontano 1935,
07:33quando questa vettura nella Firenze-Viareggio raggiunse circa 327 km orari di velocità massima,
07:46grazie al suo motore V16, di poco meno di 5 litri di cilindrata,
07:53che riusciva ad erogare circa 325 cavalli.
07:58Un miracolo della tecnologia all'avanguardia della tecnica, come recita oggi Audi.
08:06Questa vettura è esposta in questa grande teca,
08:10all'interno di quello che viene definito il fuoriconcorso.
08:16Che cos'è il fuoriconcorso?
08:18E' un'occasione straordinaria in cui chi è appassionato di motori
08:25e magari vuole assistere al Gran Premio di Formula 1
08:29può girare per Milano e tra una via, una piazza,
08:33ci sono queste grandi teche che mostrano pezzi di storia e di tecnologia.
08:39In questo caso di Audi.
08:42Qui parliamo di tanti, tanti anni fa,
08:45ma quello che era interessante notare è che i motori, le potenze,
08:52le velocità massime, una volta, erano comunque elevatissime.
08:57Se pensate, è passato circa un secolo
09:00e questa vettura era in grado di superare agevolmente i 300 km orari.
09:06Oggi si va un po' oltre, ma non tanto oltre.
09:08Cos'è che è cambiato in tutti questi anni?
09:12Sicuramente gli impianti frenanti,
09:14sicuramente l'aerodinamica,
09:17i pneumatici.
09:18Quindi pensate chi guidava queste vetture.
09:21Erano veramente dei pionieri,
09:23dei piloti con un coraggio straordinario
09:26perché raggiungere queste velocità con questi tipi di vetture
09:30era davvero notevole.
09:34Beh, comunque Audi all'interno di quegli anni
09:38era sicuramente un riferimento.
09:42Dopo il 1935, appunto, arrivò il 38 con la Type D
09:46e poi tutta una serie di evoluzioni con motori pluricilindrici
09:51che piano piano si sono ridotti nel numero dei cilindri
09:56ma sono aumentate comunque le potenze.
10:01Sono aumentate le potenze, le tecnologie
10:03e si ripercorre questa storia fino ad oggi,
10:07fino all'approdo in Formula 1 con la R26
10:11e nella produzione di serie con la Nuvolari.
10:15Beh, Audi, grazie a queste vetture,
10:18questa non è la vettura originale per intenderci,
10:20ma è stata riprodotta fedelmente in ogni singolo bullone
10:25dai tecnici Audi.
10:28Poi all'epoca in realtà si chiamava Auto Union
10:31ma andatevi a vedere il video sempre sul nostro canale Gazzetta Motori
10:35in cui ripercorro la storia di Audi e di Auto Union.
10:40Insomma, questa vettura era un oggetto
10:44che anticipava tutto quello che Audi avrebbe fatto negli altri anni
10:50ma è interessantissimo notarlo
10:54perché tanti dettagli di questa vettura
10:57sono estremamente attuali anche oggi,
11:01soprattutto a livello di design.
11:03E l'ultima cosa che voglio dire è proprio il design.
11:07Le macchine di una volta, le vetture di una volta,
11:10come questa, erano molto molto particolari ma sinuose.
11:15Avevano queste linee così morbide
11:18con questa semplicità che le ha rese senza tempo.
11:23Ecco, ritornando alla Nuvolari,
11:25è questo un po' il concetto che Audi vuole mostrare, no?
11:30Questo abuso delle linee,
11:32questo abuso degli spigoli
11:34che oggi serve a catturare l'attenzione
11:37rendendo molte vetture come io definisco
11:42delle banane mature belle oggi
11:43ma non più fascinose dopo un anno,
11:48beh, ora si torna ad avere delle vetture morbide.
11:52In questo caso la Nuvolari
11:54è la base di questa nuova concezione di stile
12:00che se pensate parte dal 1935.
12:04Ma ora passiamo da questa vettura storica
12:09a qualcosa di estremamente moderno.
12:19Al fuoriconcorso, continuando a passeggiare
12:24all'interno di Milano,
12:26si trova lei, sicuramente al di fuori
12:29del suo habitat naturale,
12:31la Audi R26,
12:33la vettura con cui Audi
12:35è tornata a gareggiare
12:37nel massimo campionato
12:40delle quattro ruote.
12:42Ma di lei e dell'ultima parte
12:44di questo viaggio all'interno
12:45della tecnologia Audi
12:46parlerà il mio collega
12:48all'interno di quello che è
12:50il suo vero habitat naturale,
12:52ovvero il circuito di Monza,
12:54uno dei più veloci del mondo,
12:56circuito di Monza,
12:57durante appunto
12:58il Gran Premio di Formula 1.
13:08Monza Gran Premio d'Italia del 1938,
13:12Tazio Nuvolari
13:12porta al trionfo
13:14l'Auto Union Type D
13:16con il suo V12 a trazione posteriore.
13:18Ma già tre anni prima, nel 1935,
13:22tutto il potenziale
13:23della Lucca
13:25immerse con i suoi
13:27326 km orari.
13:28Una velocità
13:29impressionante per l'epoca.
13:31A distanza di quasi un secolo
13:33quell'identità fatta di coraggio,
13:35avanguardia e ricerca
13:36della massima prestazione
13:37torna nel punto più alto
13:38del motorsport,
13:39il campionato mondiale
13:40di Formula 1.
13:41Con il progetto
13:42Audi R26,
13:44Audi non fa
13:45semplicemente un esordio,
13:46ma apre un nuovo capitolo
13:48della sua storia.
13:51Il 2026 rappresenta
13:53il momento perfetto
13:54per questo ingresso.
13:55Con il nuovo regolamento,
13:57l'elettrificazione
13:58al 50%
13:59e i carburanti
14:00100% sostenibili,
14:01Audi scende in pista
14:03come costruttore completo.
14:05Power Unit
14:06progettata in Germania
14:07e telaio sviluppato
14:09in Svizzera,
14:10tutto sotto la guida
14:11del team principal
14:12Mattia Binotto.
14:13Un progetto strutturato,
14:15guidato in pista
14:16dall'esperienza
14:16di Nico Wilkenberg
14:17e dal talento
14:19del giovane
14:19Gabriel Bortoleto
14:20che testimoniano
14:21già una crescita concreta.
14:2316 punti conquistati
14:25nella prima parte
14:26di stagione
14:26e una presenza
14:27costante
14:28in zona punti
14:29nelle ultime gare.
14:30Protagonista assoluta
14:31di questa sfida
14:32è la R26,
14:33una monoposto
14:34raffinata
14:35che si distingue
14:36per soluzioni
14:36aerodinamiche aggressive.
14:38Le pancie strette
14:39sviluppate in verticale
14:40per convogliare
14:41il flusso
14:42verso il fondo
14:42del diffusore
14:43e un'ala anteriore
14:44con doppio attuatore
14:45per l'aerodinamica attiva
14:47pensata per garantire
14:48aria pulita
14:49sotto il muso.
14:50Insomma,
14:51una tecnologia
14:52che rappresenta
14:52un vero laboratorio
14:54dinamico
14:54i cui trasferimenti
14:56arrivano direttamente
14:57su strada
14:58come dimostra
14:58la nuova supercar
14:59ad alte prestazioni
15:01intitolata
15:01proprio al mantovano volante
15:03l'audi nuvolari.
15:04Dalla Type D
15:06del 1938
15:07alla R26
15:08l'avanguardia
15:09della tecnica
15:09è tornata
15:10sui circuiti
15:11di tutto il mondo.
Commenti