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00:08L'Italia consuma più elettricità di quanta ne produce e stima di importare circa il 16% del proprio fabbisogno
00:15dall'estero.
00:16E nei prossimi anni la domanda è destinata anche a crescere anche per via dell'intelligenza artificiale.
00:20Noi per parlarne qui da Cernobbio siamo con Salvatore Pinto, presidente designato di Elettricità Futura, che ringrazio per essere qui
00:27con noi.
00:28Grazie a voi per l'invito.
00:29Allora, presidente, partiamo dal vostro studio che avete presentato proprio qui a Cernobbio.
00:34Voi parlate di 200 miliardi di investimenti aggiuntivi nei prossimi 10 anni, con risparmi che potrebbero arrivare a circa 20
00:40miliardi all'anno a regime.
00:42Ecco, questi investimenti, di cosa parliamo? Quali capitali vanno investiti e come vanno introdotti nell'economia nazionale?
00:49Bene, come sapete c'è in questo momento in Italia un doppio problema.
00:55Uno a cui faceva riferimento che è quello dell'importazione, che peraltro con l'ondata di calore ha dimostrato i
01:01limiti,
01:02perché è ovvio che gli esportatori soddisfano prima la domanda interna e poi la domanda esterna.
01:07Quindi l'Italia è corta, quindi deve produrre più energia.
01:11Per produrre più energia ha bisogno di più investimenti.
01:14Questi investimenti dove, in quali tecnologie si vanno a fare?
01:17Si vanno a fare ovviamente le tecnologie disponibili sul rinnovabile, quindi tutta la filiera del rinnovabile,
01:23olico, idroelettrico, fotovoltaico e tutte le tecnologie disponibili,
01:28che ovviamente vanno accompagnate dagli accumuli, dalle reti e da tutto quello che dà stabilità al sistema,
01:36incluso le fonti programmabili che devono accompagnare il posizionamento di queste tecnologie nella rete,
01:44perché deve essere stabile, continua e programmabile.
01:47Quindi questi investimenti servono per questo, perché ci rendono più autonomi intanto verso l'estero,
01:55perché ci danno capacità autonoma di produzione,
01:59ma soprattutto consentono di rispondere alla domanda crescente di energia.
02:06Faceva riferimento al tema dell'intelligenza artificiale, quindi ai data center,
02:10ma potenzialmente ci possiamo aggiungere pompe di calore, ci possiamo aggiungere l'induzione,
02:15ci possiamo aggiungere le auto elettriche.
02:17Quindi una crescita importante del tema dell'energia,
02:21che deve essere accompagnata anche dalla competitività e quindi dalla riduzione del costo nelle bollette.
02:27Le bollette degli italiani dipendono dal gas, perché vanno sull'ultima fonte che entra per stabilizzare il sistema,
02:34quindi il gas è quello che costa di più, le bollette costano.
02:38Più rinnovabile faccio, più riduco anche il costo delle bollette.
02:43Quindi questi investimenti sono necessari ed è la ricetta per guarire da quello che è il male,
02:49che in questo momento abbiamo, autonomia, costo dell'energia e uno sguardo al futuro.
02:55Certo che più rinnovabili vuol dire anche più rischio e intermittenza.
02:59A che punto oggi siamo con l'energia rinnovabile?
03:02Quali sono i punti che rischiano di essere colli di bottiglia per il sistema,
03:06tra reti, accumuli e capacità di generazione programmabile?
03:10È proprio quello a cui mi riferivo prima.
03:12Se facessimo solo il rinnovabile, senza gli accumuli, allora sì potremmo avere un problema.
03:18Ma ormai gli accumuli intanto è una tecnologia che avrà sempre più successo
03:22e va sempre più anche verso la long duration, quindi più ore per poter catturare energia.
03:28Quindi questo sarà l'elemento decisivo, insieme poi ovviamente alle reti, allo sviluppo delle reti.
03:34Questo renderanno le fonti rinnovabili più programmabili di quello che sono attualmente.
03:40Poi come dicevo prima c'è un tassello delle fonti che sono le centrali a gas che abbiamo
03:45che serviranno per bilanciare la rete.
03:48Si uniranno a questo tipo di produzione di energia.
03:51Lei arriva anche da un'esperienza diretta proprio nel settore dello storage.
03:54Ecco, a che punto siamo con la tecnologia delle batterie?
03:57È sufficiente matura oppure, per aiutare questa trasformazione,
04:02o possiamo ancora fare un salto dal punto di vista tecnologico?
04:05E in Italia stiamo investendo su questo?
04:07Sì, allora, assolutamente sì.
04:09A mio avviso lo storage sarà la sorpresa tecnologica più importante del prossimo futuro.
04:15Attualmente la tecnologia a cui tutti fanno riferimento è il litio,
04:19ioni di litio, litio fosfato, ma sta per affacciarsi la nuova tecnologia che è basata sul sodio,
04:26che è ancora meno costosa, è ancora più lunga come durata,
04:31ma ci sono tutte le altre tecnologie, le facevo riferimento a quello che sviluppo,
04:35che sono le tecnologie basate sulle batterie, le flow battery,
04:40che sono quelle che possono dare insieme alle altre la lunga durata.
04:44Questo sarà il settore di più alta innovazione del prossimo futuro.
04:48Questa mattina, però, proprio qui a Cernobbio,
04:50Giordain Bardellà ha rivendicato il nucleare come uno dei fattori che ha consentito alla Francia
04:53di essere i tre paesi più decarbonizzati in Europa.
04:56Ecco, lei non vede questa come una possibile strada per l'Italia, invece?
05:00Certamente la situazione della Francia è nettamente diversa da quella dell'Italia.
05:04Peraltro le centrali francesi sono di vecchia generazione, non parliamo di nuova generazione,
05:10anzi, è uno dei problemi più grossi che hanno è quello che queste centrali vanno spesso in manutenzione,
05:15perché sono di qualche anno, quindi hanno un problema.
05:20Il nucleare di cui si parla in Italia, che è un nucleare degli SMR,
05:23è una cosa interessante per quello che riguarda la ricerca, lo sviluppo,
05:27è una cosa che riguarda i prossimi dieci anni.
05:29Quello che noi stiamo dicendo oggi va bene, bisogna prestargli attenzione,
05:35è una tecnologia che promette di fare delle cose importanti,
05:39ma è una promessa, staremo a vedere fra dieci anni ed è giusto andare a vedere.
05:43Ma da quei prossimi dieci anni noi dobbiamo fortemente investire sul tema delle rinnovabili,
05:48accumuli, è quello che dicevo prima.
05:50Abbiamo parlato delle bollette, ecco, nella politica italiana c'è chi propone di tassare
05:53gli extra profitti delle società energetiche proprio per finanziare il taglio delle bollette per gli italiani.
05:58Questo rischia di frenare questi investimenti di cui abbiamo appena parlato.
06:02Ma certo, a parte che il nostro settore è la prima filiera del Paese,
06:07perché diamo lavoro a 570 mila persone, perché rappresentiamo il 3% del PIL.
06:13Quando parliamo di filiera non intendiamo soltanto chi produce, chi distribuisce l'energia,
06:17ma anche chi lavora per l'energia.
06:19Tutte le società che fornisco e che sono ancora più numerose del mondo dell'energia,
06:23quindi bisogna vedere anche tutta la filiera allargata, anche agli altri produttori.
06:30Ma aggiungerei anche che 9 persone su 10, oltre a lavorare in questo settore,
06:34lavorano anche negli altri settori, quindi costruzioni, manifattura.
06:40Quindi favorire l'energia, la filiera dell'energia significa favorire l'economia.
06:44Se tu tassi con extra profitti, allora chiaramente togli dei mezzi finanziari
06:50a chi deve avere solidità finanziaria per fare questi investimenti,
06:53che sono la vera cura per arrivare al risultato.
06:57Quindi noi siamo assolutamente contrari, a parte che già nel primo decreto di bollette
07:02sono state pagate un po' di soldi, l'economia ha aumentato del 2%,
07:06riteniamo che abbiamo già fatto la nostra parte.
07:10Torniamo a parlare dei data center, perché ne abbiamo parlato molto.
07:14Proprio con questa corsa all'intelligenza artificiale servirà sempre più elettrificazione
07:17proprio per generare questi data center.
07:20Ecco, voi avete fatto anche dei conti nel vostro studio,
07:23perché l'elettricità è prevista aumentare del 28% entro il 2035
07:28e fino al 41% entro il 2040, anche per effetto dei data center.
07:33Ecco, io le volevo chiedere, l'Italia oggi rispone delle reti
07:36e della capacità di generazione sufficiente per sostenere questa crescita?
07:40Oppure rischiamo che i data center possano diventare concorrenti all'accesso dell'energia
07:44per famiglie e imprese?
07:45Come al solito bisogna vedere quello che si fa,
07:49per cui se non facciamo nulla è ovviamente un problema.
07:52Ma nella realtà noi abbiamo una delle reti più efficienti
07:56che c'è in questo momento in Europa,
07:58quindi abbiamo tutte le capacità per farlo.
08:00È chiaro che dobbiamo seguire gli investimenti.
08:02Se la domanda cresce e l'offerta non è adeguata, avremo un problema.
08:06Ma noi sappiamo esattamente cosa bisogna fare.
08:09Allora, la domanda che mi farei è quali sono le condizioni per poterlo fare.
08:15Un chiaro regolatorio che sia stabile,
08:18che il permitting sia accelerato,
08:21che non ci siano tempi biblici per arrivare ad avere gli impianti disponibili
08:26e che un po' tutti collaborino perché questa abbia la giusta accelerazione.
08:30Queste sono le risposte che noi come filiera sappiamo di poter dare,
08:35e siamo sicuri che se queste condizioni si realizzano possiamo assicurare all'Italia quello che serve.
08:43A livello europeo andiamo sempre più in una maggiore direzione di concentrazione per diversi settori economici.
08:49Ecco, in quello delle utilisi siamo ancora frammentati sia a livello italiano che quello europeo
08:53o siamo andando anche lì in questa direzione?
08:57Diciamo che i grandi operatori sono quelli che dispongono di più capacità di investimento,
09:03quindi sono già adeguati.
09:06Poi che possono essere attrattivi per realtà minori, questo potrebbe accadere.
09:10Però io credo che abbiamo una struttura che è assolutamente adeguata per quello che bisogna fare.
09:15Lei sta per iniziare il suo mandato proprio alla guida della Presidenza di Elettricità Futura.
09:19Ecco, quali sono le sue priorità e i suoi primi obiettivi concreti che vorrebbe portare a termine entro, diciamo, i
09:25prossimi anni?
09:26Guarda, io un obiettivo il più importante che poi è alla base di tutto quello che ho detto finora
09:30è quello di avere tutti a bordo.
09:32Perché più siamo coscienti di essere uniti in una squadra complessa,
09:38in un momento complesso, delicato, per le questioni geopolitiche, per questioni di sviluppo tecnologico.
09:44Quindi la prima cosa è cercare di avere quanti più stakeholder possibile a bordo.
09:50La seconda è di essere propositivo e di poter dare delle risposte concrete a quelli che sono i problemi.
09:57Come Elettricità Futura, la prima che porteremo avanti,
09:59quando si parla di riduzione dei costi, è quello di usare il desocoppiamento che già c'è nel mercato,
10:06che è quello di usare la finanza, i PPA, per portare immediatamente nella bolletta una riduzione
10:12che si può ottenere da subito senza aspettare che questi impianti vadano realmente in produzione.
10:18Salvatore Pinto, Presidente e Designato di Elettricità Futura, grazie per essere stato qui con noi.
10:23Grazie a voi per l'invito.
10:24E per ora è tutto, qualche istante di pubblicità.
10:31Grazie a tutti.
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