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  • 16 ore fa

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00:04Musica
00:17Buonasera, ben ritrovati da Ambiente Solaris, come sempre l'assessore Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, ben ritrovato.
00:26Ben ritrovato e un caro saluto a tutti i telespettatori affezionati e affettuosi.
00:32Sicuramente ci seguono in tanti e devo ripartire, visto che siamo nel mese di settembre, con quello che è stato
00:40un'estate che non è ancora finita, veramente torrida, che ha messo a dura prova la nostra provincia e la
00:49nostra regione.
00:50È stato un'estate difficile che ha messo a dura prova intere filiere, partendo dall'agricoltura, ma anche il turismo
00:59e tutto ciò che è collegato a questi mondi, ma anche alla produzione dell'energia idroelettrica sui nostri territori.
01:10E purtroppo, nelle ultime settimane, anche con i dissesti in Val Camonica e parzialmente in Val Sabbia, qualche problema serio
01:22l'hanno creato.
01:25Io so che tu sei stato recentemente, e adesso parliamo di quello che è l'attualità, perché effettivamente in Val
01:31Camonica qui l'acqua o ce n'è troppa o non ce n'è.
01:35E quando ce n'è troppa è anche peggio di quando non ce n'è, diciamo così, se vogliamo essere
01:41gentili.
01:44Effettivamente a Sonico è franato la montagna, che è una cosa che ho visto che non sta succedendo solo in
01:50Italia, perché ho visto delle immagini di due giorni fa nello stato dello Utah, in Arizona,
01:55effettivamente le montagne, in Nepal, bravissimo, in Nepal, cioè succedono queste cose purtroppo perché le temperature sono veramente al di
02:06fuori di quello che è lo standard stagionale.
02:08Io vorrei fare un po' un racconto cronologico che un po' ci porta a quello che è successo, ma poi
02:15guardare comunque al futuro con la nostra concretezza che ci deve aiutare a uscire fuori dai problemi.
02:23Abbiamo avuto un'estate torri da come si diceva prima e questo ha provocato tensioni perché i raccolti erano in
02:34pericolo, siamo riusciti con una grandissima mediazione a livello regionale
02:39a contemperare i rapporti tra i produttori di energia idroelettrica e il mondo dell'agricoltura salvando i raccolti e questo
02:51è importantissimo
02:53per la ricchezza nei nostri territori ma per tenere vive le filiere dell'agricoltura.
02:59Poi collegato alla carenza di acqua cosa c'è? Ci sono state le alghe sul lago di Zeo, una proliferazione
03:06anomala e direi raramente vista
03:10che è andata a creare qualche problema ovviamente in quel bacino e da ultimo il dissesto della Valrabbia ma anche
03:22in avione, insomma in tutto quel contesto lì
03:27che è frutto del fatto che per giorni e giorni non è piovuto il suolo si è impermeabilizzato e quindi
03:40quando è arrivata la bomba d'acqua
03:42il materiale che era tenuto un po' dal ghiaccio, un po' dal terreno che prima era fangoso ha preso e
03:51quasi come un surf è sceso giù a valle
03:55velocizzando il tempo di caduta creando un disastro perché si è addirittura interrotta la statale tagliando in due la valle
04:04camonica.
04:05Non sono episodi distinti e diversi, sono tutti collegati a un'unica problematica, non sono diminuite le quantità di pioggia
04:17perché piove nello stesso modo che dieci anni fa, quindici anni fa, ma gli episodi e l'ultimo è stato
04:27quello della grandinata
04:28che ha colpito pesantemente Cremona ma anche l'Ovest Bresciano e la città, ma è tutto collegato e questo ci
04:39impone delle riflessioni
04:41perché affrontare questi problemi ci deve obbligare a rendere più sicuri i nostri territori, ma anche tutelare la nostra produzione
04:53agricola,
04:54l'incolumità delle persone e anche tutelare il nostro mondo del turismo.
05:03È una sfida che riguarda non solo l'ambiente ma la competitività del sistema Brescia, del sistema Lombardia e del
05:11sistema Italia
05:12perché se siamo in grado di superare questo tipo di crisi rimaniamo attrattivi dal punto di vista turistico,
05:19rimaniamo produttivi, altamente produttivi dal punto di vista dell'agricoltura e dell'allevamento
05:27e se riusciamo a bacinizzare quest'acqua siamo in grado di avere l'acqua anche per le produzioni manufatturiere e
05:36industriali.
05:37Tornando a Sonico, pochi giorni fa avete fatto un soprallogo con il Presidente Fontana, che situazione avete trovato alla fine?
05:44Beh, innanzitutto devo dire che abbiamo trovato gli amministratori e le popolazioni certamente preoccupate
05:55ma per nulla demotivate e con la voglia di affrontare questa crisi e questo è un aspetto positivo.
06:08Abbiamo i nostri camuni, i nostri bresciani e gente che si rimbocca le maniche, io ero lì nell'immediatezza dei
06:16fatti
06:16erano già tutti pronti con gli escavatori a ripulire la zona.
06:22La strada è stata riaperta in pochissimo.
06:23La strada è stata riaperta in pochissimo, c'è stata una importante interlocuzione con Anas
06:27però diciamo che anche l'atteggiamento delle persone aiuta e conta tanto.
06:33Rimboccate le maniche, la valle e i nostri territori si sono rimessi a lavorare, si sono rimessi in piedi.
06:40E questo è già il primo dato positivo perché vuol dire che si guarda al futuro comunque con l'intenzione
06:48di non sedersi,
06:50non piangersi addosso ma di risolvere i problemi.
06:52Poi insieme al Presidente Fontana ci siamo recati in loco, io ero stato anche nei giorni precedenti
07:02e si sono messe anche in linea una serie di azioni concordate con i territori per far sì che innanzitutto
07:13i lavori di alzamento, sopraelevazione della livella della strada statale da qui a un anno
07:22Anas ci assicura che sono pronti anche perché finanziati, appaltati e quindi l'obiettivo è arrivare
07:29alla prossima estate e avere la strada più alta che se fosse stata più alta probabilmente non si sarebbe
07:37interrotta la circolazione, magari bloccata nel momento più alto di crisi perché non si può permettere
07:43di avere una frana in movimento con i veicoli che passano, però sarebbero stati eliminati i disguidi.
07:49Creare le viabilità alternative nel caso in cui il problema si verificasse, quindi non ci può essere
07:55una sola strada o una strada intervalliva pensata per un traffico di 10.000 macchine in 5 anni
08:06e ne sono passate 12.000-13.000 in 3 giorni e quindi capite anche la manutenzione di queste strade.
08:12Ripensare un'altra bretella per consentire il doppio senso e poi iniziare a lavorare immediatamente
08:18per la rimozione di quel materiale. Quel materiale che, quello più grosso, i massi ciclopici,
08:24servono e possono essere utilizzati in loco a protezione degli abitati e delle infrastrutture
08:31strategiche. Il materiale meno grosso va stoccato perché potrebbe avere un valore economico anche
08:42per fare massicciate di strade, per rimanere sul territorio. All'inizio c'era qualcuno che aveva
08:49ipotizzato che fossero da trattare come rifiuti e quindi da mettere in discarica. Come Regione
08:54Romandria abbiamo schiarito il campo, sgombrato il campo dicendo che quella roba lì può essere
09:00riutilizzata. Ovviamente un milione e duecento metri cubi di materiale sono 60.000 camion, quindi
09:09pensate che saranno necessari mesi di lavoro. Ma io posso ipotizzare, dalle notizie che ho,
09:20che però non posso andare oltre a dire questo, che si individuerà un sito a pochi chilometri
09:28in grado di contenere tutta quella massa e questo taglierà di molto i tempi dello sgombero.
09:37perché quell'area di spaglio, quelle aree di spaglio occupate vanno liberate perché nel caso ci fossero
09:44altre situazioni servono come polmone per evitare che ci siano problemi e crecreno agli abitati
09:52e alla strada. Allora abbiamo ancora qualche minuti ma possiamo dire invece una cosa positiva
09:57che alla fine però i lavori che sono stati fatti comunque sono serviti, cioè nel senso gli allarmi
10:03che sono scattati. Quel ponte tu mi spiegavi è giusto che sia corollato, così come mi hai spiegato
10:10in un recente dibattito che abbiamo fatto?
10:13quello che doveva funzionare ha funzionato e quindi i soldi che sono stati investiti hanno dato il senso
10:19a quella spesa. Sia a Vione c'era un'area di recupero che è stata proprio riempita e quindi ha
10:29evitato
10:30che Stadolina fosse distrutta perché quello era il rischio e oggi avremo parlato di qualcosa di ben peggiore
10:36e ben più grave e saremmo andati anche noi sulle croniche internazionali. Il ponte doveva crollare
10:43perché altrimenti con quei massi avrebbe fatto da diga e quindi avrebbe aumentato la forza
10:49e le aree create proprio per il ricevimento dei massi comunque hanno fatto il loro dovere.
10:57non è andato tutto al mille per mille però non ci sono state vittime e queste infrastrutture hanno permesso
11:05comunque di ritornare in due giorni alla normalità.
11:08Quindi almeno su queste cose dobbiamo essere obiettivi e ricordare. Dico io una cosa ma mi assumo la responsabilità
11:16dovremmo un po' anche rimodulare quelle che sono le aree edificabili di alcune zone
11:22cioè dobbiamo anche un po' essere onesti nel dire no lì insomma non si può più costruire.
11:29Ma sì e credo che questo è un pensiero che anche negli amministratori è stato compreso
11:37e credo che certo la prima base della difesa del suolo è il rispetto di quello che c'è
11:47e quindi sicuramente questo è un monito importantissimo. Dico anche che questo evento
11:53che per fortuna non ha creato vittime ci ha dato anche delle indicazioni su quelli che saranno
12:00i futuri interventi da effettuare sempre maggiormente a difesa dei nostri territori.
12:06Grazie all'assessore Giorgio Maione, appuntamento alla prossima settimana come sempre con Ambiente Solare.
12:12Buonasera a tutti.
12:17Grazie a tutti.
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  1. A24
    3 mesi fa