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Trascrizione
00:17Eccoci di nuovo insieme con Ambiente Solaris, con Giorgio Maione,
00:21Assessore Ambiente e Clima della Regione Lombardia. Ben ritrovato Giorgio.
00:25Ben ritrovati a tutti noi e un caro saluto ai telespettatori.
00:28Oggi parliamo ancora di energia, ma parliamo un po' anche, recentemente ha fatto molto rumore l'Assemblea di Confindustria,
00:37sia quella nazionale che quella regionale, ancora di più, che ha rimarcato questi temi,
00:42proprio un grido di dolore degli industriali, dei titolari di azienda che hanno sottolineato come l'energia debba assolutamente essere
00:56abbassata,
00:57abbassata come costo, ma soprattutto dobbiamo tornare a essere autonomi in questo campo,
01:04perché dover dipendere da altri ci obbliga, sia per quanto riguarda le forniture petrolifere,
01:10sia per quanto riguarda il nucleare che importiamo da fuori,
01:14insomma ci crea una diseguaglianza produttiva che non ci rende più competitivi.
01:21Sì, questo grido di dolore è condiviso, ma lo condivide anche chi ha la delega all'ambiente
01:26e si deve occupare anche di emissioni di CO2 in atmosfera che sono quelle che fanno i cambiamenti climatici.
01:34E i due interessi collimano, cioè se abbiamo una produzione locale maggiore di energie rinnovabili
01:41e a costo più basso e diventa meno conveniente l'utilizzo dei combustibili fossili,
01:50si inquina di meno e si rende il nostro sistema produttivo più competitivo, più forte, più presente
01:56e quindi in grado di creare ricchezza sul territorio.
02:00Quindi sì, sono sinceramente d'accordo e dobbiamo battere insieme i pugni in Europa da questo punto di vista
02:08e credo che qualche risultato sia arrivato, perché se recentemente l'Unione Europea ha deciso di finanziare
02:15e far calare importantissime risorse sullo Stato italiano, forse il messaggio è arrivato chiaro e forte.
02:24E poi bisogna organizzarci, ma io dico una cosa, fare questi percorsi convengono.
02:30Noi abbiamo per esempio dato alla Lombardia la strategia regionale per l'idrogeno,
02:37che uno dice l'idrogeno oggi non conviene, è vero, ma abbiamo delle proiezioni.
02:43Sì, è vero, speriamo perché costa più produrlo, poi dopo l'utilizzo ovviamente è assolutamente green.
02:51Quando non viene utilizzato combustibile fossile per produrlo.
02:55Maravissimo.
02:56Perché qui iniziamo il tema di come produci.
02:59Sì, voglio l'idrogeno, poi dopo per farlo sul carbone e allora tanto va.
03:03Però noi ci siamo dati una strategia che per esempio ci porterà al 2050,
03:07dove noi sappiamo che è lontano il 2050,
03:10però chi pianifica e chi fa politica deve avere delle prospettive non dell'immediato,
03:17perché rischi di sbagliare strada,
03:20che ci dirà che l'idrogeno sarà competitivo rispetto a altri vettori nel 2050.
03:26Ma sapete chi ha la tecnologia migliore per produrre l'idrogeno?
03:30La Lombardia.
03:31E se parliamo di Brescia, se penso alla Valsabbia e alla Valtrompia,
03:36abbiamo la possibilità di costruire filiere,
03:40quindi nuovi posti di lavoro, nuova occupazione, nuova ricchezza.
03:44E la stessa cosa, per esempio, è sul materiale,
03:47come per esempio le batterie di accumulo.
03:50Potremmo costruire una filiera Lombard per le batterie di accumulo,
03:54senza pensare al nucleare,
03:57dove già oggi tutta la tecnologia necessaria per realizzare i mini reattori
04:01si trova in Europa.
04:03Quindi diciamo che è quasi...
04:07se vincono tutti, vince il sistema intero.
04:10Dobbiamo ragionare in questi termini.
04:12E poi è chiaro, c'è una situazione in cui
04:16il costo dell'energia è ancora collegato alla produzione di energia
04:21con le fonti fossili,
04:23e quindi è sottoposto a degli shock momentanei,
04:27che poi spesso questi shock, l'aumento arriva subito
04:31e poi finché si assesta il costo ci vuole molto più tempo,
04:38quando invece le energie rinnovabili hanno anche dei costi di produzione diversi.
04:45E quindi bisognerebbe trovare la soluzione,
04:48sempre contemperando interessi di chi ha fatto anche investimenti,
04:52di far sì che le energie rinnovabili siano più convenienti,
04:56perché altrimenti è chiaro che lo switch non si riesce a fare mai,
05:00il passaggio a un'altra tecnologia non si fa se non è conveniente.
05:04E quindi insomma è un lavoro che ci impegna,
05:07ma credo che con Confindustria e Regione Lombardia,
05:13ma anche diciamo che tutte le categorie produttive,
05:16da questo punto di vista siamo allineati.
05:19C'è anche un appello sulla burocrazia,
05:21cioè ad esempio i bilanci ESG introdotti dall'Europa
05:25che riguardano proprio la sostenibilità,
05:29alcune volte sono veramente un campo minato in tutti i sensi,
05:33proprio difficili da applicare,
05:35cioè serve un intervento anche in quel senso.
05:39Allora, mi verrà da fare una battuta.
05:42Ci sono le superpotenze,
05:45che sono, le conosciamo,
05:47e poi ci sono le superpotenze normative e burocratiche.
05:51Ecco, noi possiamo dire che l'Europa,
05:53da questo punto di vista, è una superpotenza.
05:56E forse magari questo aspetto ci rende meno interessanti
06:02per essere luoghi dove investire
06:05e quindi è chiaro che va completamente ribaltato il sistema.
06:12Non bisogna arretrare i controlli,
06:14ma io sono convinto.
06:15E l'abbiamo nel nostro piccolo,
06:17perché poi le competenze di una regione
06:19non possono sfidare quelle sovraregolatorie
06:24dell'Unione Europea e dello Stato centrale,
06:26ma nel nostro piccolo noi l'abbiamo fatto.
06:28Per esempio, abbiamo abolito alcune autorizzazioni
06:32in materia di biogas e biometano,
06:34che sono sempre energie rinnovabili.
06:37Sulla valutazione di impatto ambientale
06:39abbiamo eliminato con la legge
06:41che stiamo approvando i colli di bottiglia,
06:43dove insomma c'erano mille pareri,
06:46quando invece, riunendosi tutti
06:48in una conferenza di servizio,
06:51ma si ha la possibilità di analizzare tutto.
06:56Quindi io sono convinto che anche la complicazione
07:03dal punto di vista burocratico,
07:05secondo me favorisce i più furbi,
07:07perché rende più difficile anche controllare
07:10e rende...
07:12Perché diventa un tale agglomerato di norme.
07:16Sì, per cui il rischio è che quegli onesti perdano tempo,
07:20i più furbi riescono a farcela,
07:24a farla franca,
07:26e questo dobbiamo assolutamente impedirlo.
07:28Quindi sì, la burocratizzazione è essenziale
07:31per raggiungere obiettivi
07:35che riguardano la competitività di un paese.
07:38Io lo continuo a dire,
07:39politiche ambientali e competitività
07:42rappresentano due facce della stessa medaglia.
07:45Se siamo competitivi,
07:47possiamo fare politiche ambientali serie
07:49che producono ricchezza.
07:51Il discorso che vi facevo prima sulle filiere.
07:55E se invece non siamo competitivi,
07:59ci sono meno risorse,
08:00meno investimenti.
08:01E quindi anche le politiche ambientali,
08:03come quelle sanitarie,
08:04come quelle sull'istruzione,
08:06come tutte, arretrano.
08:08Perché se un'industria è debole,
08:12non crea posti di lavoro,
08:13ma quindi non crea ricchezza.
08:14E quindi anche lo Stato sociale
08:17non ha le risorse,
08:18che sono poi le tasse pagate ovviamente,
08:20per fornire servizi,
08:23per incidere sul tema ambientale.
08:26Il fatto di essere,
08:28di avere costi di energia
08:30di un certo tipo, alti,
08:32ci rende anche meno competitivo
08:34su quella che sarà la sfida
08:35dei prossimi decenni.
08:37Quella dei data center,
08:38dell'intelligenza artificiale,
08:40di tutte le applicazioni
08:42che essa comporta
08:44dal punto di vista predittivo,
08:47decisionale,
08:47guide autonome,
08:50gestione,
08:51capacità di prendere decisioni
08:53in termini veloci.
08:55E questo è un problema.
08:56Quindi se vogliamo essere
08:57nella partita del futuro,
08:59il costo dell'energia deve scendere.
09:01Assolutamente.
09:02Gli industriali sono disposti
09:04di investire addirittura nel nucleare.
09:07È una cosa fattibile secondo te
09:08o è una provocazione?
09:11Io credo che il nucleare
09:14sia essenziale
09:15per la sopravvivenza
09:18del nostro paese
09:19dal punto di vista
09:20dell'indipendenza energetica.
09:22Che, tra l'altro,
09:22ti apro una parentesi,
09:23noi siamo circondati
09:24da centrali nucleari,
09:25quindi se uno pensa
09:26di poter essere al sicuro
09:29rimanendo in Italia
09:30senza centrali,
09:31mi spiace,
09:31ma ahimè non è più così,
09:33perché in Spagna ci sono le centrali,
09:35in Francia,
09:36proprio sul confine,
09:37poi tra l'altro ci sono le centrali,
09:38in Slovenia,
09:39in Germania,
09:40cioè siamo circondati.
09:42Siamo circondati,
09:43ma la tecnologia
09:45e i nuovi modelli di reattori
09:47e anche quelli sperimentali
09:49che arriveranno
09:50sono estremamente sicuri,
09:52sono più piccoli
09:53e rappresentano
09:54una possibilità fondamentale
09:57per produrre
09:59energia rinnovabile in loco.
10:01e io credo
10:03che fanno bene
10:04a rendersi disponibili.
10:07Abbiamo,
10:08a mio avviso,
10:09un po' di tempo,
10:11perché le tecnologie
10:12e le normative
10:14anche nazionali
10:14si devono adeguare,
10:16ma presidieremo
10:17a livello nazionale
10:19affinché
10:19quello che
10:20adesso un po',
10:21parliamo ormai
10:22con termini inglesi,
10:23si dice il permitting,
10:24cioè
10:25il procedimento autorizzativo
10:29sia breve,
10:31perché non è pensabile
10:32che ci troviamo
10:34a autorizzare
10:36una tecnologia
10:38magari dopo dieci anni,
10:39quando magari è già vecchia.
10:40E quindi
10:41da questo punto di vista
10:44dobbiamo avere
10:45poche regole
10:46chiare,
10:47ferre,
10:48cioè quelle poche
10:49che abbiamo
10:49devono essere
10:51imprescindibili
10:51a tutela della salute
10:53delle persone,
10:54a tutela dell'ambiente,
10:56ma è chiaro
10:57devono rendere possibile
10:59un intervento
11:01sicuro
11:01sui territori.
11:02La Lombardia
11:03si candida
11:04a essere
11:05un luogo
11:06dove installare
11:07centrali nucleari?
11:08Sì,
11:09perché ne abbiamo bisogno
11:10e credo
11:11che anche
11:12la cultura
11:13delle persone
11:14sia cambiata,
11:15ma perché è cambiata
11:16la tecnologia.
11:17È chiaro
11:17che l'esperienza
11:18di Cernobyl
11:19è un'esperienza
11:19drammatica
11:20che a mio avviso
11:22ma questa è la mia
11:23opinione
11:24personale
11:26è quella
11:27di aver fatto
11:28fare passi
11:30indietro
11:30rispetto
11:31ad altri paesi
11:32che non hanno
11:33arretrato
11:34la spinta emotiva
11:36di quell'incidente
11:37che è stato
11:39determinato
11:39da
11:40un sistema
11:42politico
11:42che era
11:43in decadenza,
11:44che non faceva
11:45in utenzione,
11:46incompetenze
11:47e
11:48e anche
11:49probabilmente
11:50anche un po'
11:51di sfortuna
11:52ma
11:53questo
11:54non può
11:54avvenire,
11:55non possiamo
11:56se le cose
11:57si fanno
11:57vanno fatte
11:58bene,
11:59ma io ritengo
12:00che la
12:01classe
12:03imprenditoriale
12:04che abbiamo
12:04in Lombardia
12:05e le tecnologie
12:06che sono state
12:07sviluppate
12:08e la serietà
12:09del sistema
12:10autorizzativo
12:11che possiamo
12:12mettere in campo
12:12possa favorire
12:16un'entrata
12:17della Lombardia
12:18nel nucleare
12:19sicuro.
12:20Grazie
12:21all'assessore
12:21Giorgio Maione
12:22per noi
12:23l'appuntamento
12:23alla prossima settimana
12:24con Ambiente Solalis.
12:26Un saluto a tutti.
12:26Giorgio Maione
12:33Giorgio Maione
12:33Giorgio Maione
12:38Giorgio Maione
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