00:00Appena un mese fa il costo annuale della bolletta energetica dell'industria bresciana era stimato
00:04dal Centro Studi di Confindustria Brescia a 1 miliardo e 460 milioni di euro, ma il
00:10perdurare dell'instabilità nello stretto di Ormuz e le nuove fiammate dei prezzi di
00:14gas e di elettricità hanno costretto a rivedere le cifre ed ora l'esborso annuale in capo
00:18all'industria bresciana supera il miliardo e 750 milioni, più 20% in un mese ed un nuovo
00:24massimo storico per l'industria di casa nostra al netto del picco del 2022 causato dalla
00:29guerra in Ucraina. Per capire le conseguenze sui bilanci delle imprese basta fare un
00:33affronto con le bollette del 2025 e del 2019. Se rispetto allo scorso anno le aziende devono
00:39mettere in conto il 38% di spesa in più, rispetto al periodo prepandemico l'incremento raggiunge
00:45addirittura il 167%. Il tema si trascina da tempo con il mondo dell'industria che da anni
00:51denuncia una situazione sostenibile. Il fatto che in Italia si paghi l'energia e il triplo
00:55rispetto ad altri paesi europei rappresenta un enorme ostacolo alla competitività delle
01:00imprese. Per la natura del tessuto produttivo bresciano, in cui le imprese energivore sono
01:04una componente fondamentale inoltre, l'impatto rischia di avere conseguenze devastanti, senza
01:10contare che il rialzo dei prezzi di gas ed elettricità impoverirà anche le famiglie con
01:14effetti sui consumi. Il tempo della resilienza dell'impresa è finito, tuona il presidente di
01:19Confindustria Brescia, Paolo Streparava, che a fronte dei 300 milioni di euro in più calcolati
01:24per quest'anno esorta il governo e l'Europa ad abbandonare la logica dei bonus e degli
01:28aiuti episodici per affrontare la questione con interventi strutturali.
Commenti