00:04Musica
00:17Buonasera, ben ritrovati con Ambiente Solaris, con me Giorgio Maione, Assessore Ambiente Clima della Regione Lombardia, ben ritrovato.
00:26Buonasera a tutti.
00:27Allora, abbiamo messo tanti argomenti in queste settimane, perché abbiamo parlato veramente di tante cose, perché avete lavorato veramente tanto,
00:34hai lavorato veramente tanto, sotto profilo anche legislativo.
00:38Torniamo sulla legge sull'impatto ambientale, perché effettivamente questa è una cosa che dobbiamo far capire alle persone, che è
00:46fondamentale per dare, diciamo così, un giro di vite a quelle che sono le opere pubbliche,
00:54gli investimenti dei privati e il dialogo dei cittadini.
00:59Sì, la certezza è questa, quella di avere la possibilità per tutti di contribuire alla crescita della nostra regione, ma
01:09una crescita armonica e rispettosa dell'ambiente,
01:13con la certezza dei tempi, senza stop improvvisi determinati da continui cambiamenti di idea da parte dell'autorità procedente e
01:25cercando di uniformare le prassi
01:28tra le varie province all'interno della Lombardia. Questo credo che è il senso di una legge che viene dopo
01:35il PNRR, che viene dopo tante riforme normative,
01:41dopo anche, per esempio, all'esplosione di richieste di impianti per la produzione di energie rinnovabili.
01:49E quindi serviva una nuova legge al passo coi tempi e credo che questa legge vada letta insieme a una
01:57serie di leggi che in questa legislatura abbiamo fatto
02:02che hanno una loro coerenza, quella di dare certezza nei tempi, certezza a chi investe, certezza agli enti locali e
02:10agli enti pubblici
02:11che vogliono fare infrastrutture sui territori, fiducia nei cittadini e far sì che non ci siano pratiche eterne,
02:22che non si sa se finiscono bene, se finiscono male, ma lunghe, perché a volte il modo migliore per non
02:30decidere è fare le cose lunghe.
02:32La Lombardia vuole decidere, vuole decidere bene rispettando l'ambiente, ma rispettando anche chi vuole investire in Lombardia.
02:40Ecco, noi la malattia della burocrazia, diciamo così, è endemica nel nostro paese, ma rispetto agli altri siamo gli ultimi
02:50o stiamo guadagnando un po' di posizioni in questo senso sulla sburocratizzazione?
02:55La Lombardia credo che abbia dato un'accelerazione sui temi, parlo dei temi ambientali e delle infrastrutture e delle scelte
03:06strategiche fondamentali.
03:08Voglio fare un elenco di piccoli percorsi che abbiamo fatto, ma che danno il segno.
03:15La prima legge che ho portato in Consiglio regionale è stata la legge sulle bonifiche e devo dire che ha
03:22avuto l'unanimità del Consiglio regionale,
03:25quindi sapete benissimo che sul tema ambiente ci si divide.
03:30E' proprio divisivo, è un argomento divisivo.
03:33C'è sempre chi dice che devi fare di più, c'è sempre chi dice invece che l'ambiente è
03:40un'ideologia e rompe il scatole,
03:44c'è chi dice che bisogna fare in fretta, c'è chi dice che bisogna andare piano.
03:50Non si trova mai la quadra.
03:53Sulla legge sulle bonifiche in Lombardia abbiamo trovato l'unanimità e l'abbiamo votata in un mese,
04:00quindi vuol dire che serviva fortemente.
04:03E abbiamo fornito strumenti alle province, ai comuni.
04:06Formazione, ha puntato tantissimo sulla formazione delle personalità,
04:10perché non è possibile che chi presenta una pratica o uno sportello e chi deve decidere non parlino la stessa
04:17lingua.
04:17E questo ha provocato per esempio un risultato concreto.
04:21Qualche settimana fa ho presentato i risultati sulla realizzazione delle bonifiche dei siti orfani richiesti dal PNRR.
04:30La Lombardia ha centrato l'obiettivo del 73% quando il governo, appunto lo Stato centrale,
04:38ne chiedeva un obiettivo molto più basso.
04:43E questo è stato possibile perché abbiamo dato una normativa chiara,
04:49che ha portato ad avere pochi contenziosi, perché se le cose sono chiare c'è poco contenzioso,
04:54e quei pochi che abbiamo avuto li abbiamo vinti.
04:58E quindi questo è per esempio un risultato che però ha consentito di fare numerosi interventi anche nel Bresciano di
05:07bonifica.
05:08Poi abbiamo avuto la legge sulla logistica, abbiamo avuto la legge sulle aree idonee per le energie rinnovabili e sui
05:20data center.
05:21Queste tre leggi hanno anche tra di loro una coerenza.
05:24Perché?
05:25Perché si predilige di fare tutte queste cose dove ci sono suoli degradati.
05:32In Lombardia abbiamo 74 km quadrati di aree dismesse da bonificare e degradate.
05:38È chiaro che preferisco favorirti lì, aiutarti e farti fare le pratiche il più veloziamente possibile,
05:46se investi e mi bonifichi e mi rendi produttivo in un'area che è già persa.
05:51Se invece mi vuoi fare una cosa in un parco agricolo o in un'area agricola...
05:57Vuoi restare un vigneto, ecco quello un po'.
05:59Esatto, lì abbiamo i problemi.
06:00Ma poi se mi dicessero, vabbè però c'è poco spazio, serve, uno dice, ma poiché abbiamo 74 km quadrati
06:09da recuperare.
06:12Una bella volumetria.
06:14Una bella volumetria e allora lì può esserci la leva per lo sviluppo del paese.
06:21Pensate al tema dei data center, abbiamo parlato qualche puntata fa di questo tema,
06:25quanto è strategico per il futuro dei nostri territori.
06:29Passerà tutto da un'analisi dei dati, dall'intelligenza artificiale, dall'intelligenza artificiale agentica.
06:36Cioè, quello che oggi vediamo è pochissimo rispetto a quello che esponenzialmente avverrà in futuro con l'utilizzo di queste
06:47risorse.
06:48E allora non sacrificare terreni di cui ne vale la pena difendere e favorire il recupero.
06:57In questo si innesta l'ultima legge, che è quella appunto sulla valutazione di impatto ambientale,
07:04che appunto dà certezza nei tempi, anche nelle procedure autorizzative,
07:09consentendo ai cittadini di partecipare e di dialogare prima che avvengano i problemi
07:15o prima che avvengano questioni o sommosse territoriali,
07:23perché a volte vediamo proprio dei problemi da questo punto di vista di accettabilità di alcuni interventi.
07:30È chiaro che questo dà l'idea di una coerenza di interventi normativi che ci siamo dati,
07:37che vogliono arrivare lì, recuperare, salvaguardando l'ambiente, ma salvaguardando lo sviluppo della nostra regione.
07:47È in arrivo, ma ne parleremo nelle prossime puntate,
07:51la nuova legge regionale sulle situazioni a rischio di incidente rilevante,
07:57proprio perché non si verificano anche altri problemi di impianti già esistenti,
08:04autorizzati in passato, che possono provocare dei problemi.
08:07Quindi c'è una coerenza normativa dal mio punto di vista che come dato di coerenza
08:13ha quello della semplificazione, a quello della partecipazione dei cittadini
08:16e a quello di ritenere che l'ambiente e l'economia, e aggiungo anche l'agricoltura,
08:24non sono mondi tra di loro in contrasto,
08:27ma se coordinati bene, se ragionati bene, se con una pianificazione corretta
08:34e con buon senso e con cittadini preparati e imprese preparate e amministratori preparati.
08:43Quindi ci mettiamo tutti, si può lavorare nella stessa direzione e risolvere i problemi
08:49creando occupazione e creando politiche ambientali serie.
08:54La dimostrazione di questo è che i nostri giovani per il 40% dei nuovi contratti di assunzione
09:01vengono assunti nei green jobs.
09:04Questo vuol dire che le professioni verdi, le professioni del futuro,
09:07sono quelle che maggiormente vengono richieste dal mercato del lavoro.
09:12E questo qualcosa avora a dire, che c'è un cambiamento di passo
09:17e c'è un'opportunità di lavoro in Lombardia proprio pensando a una rinascita ambientale.
09:25Noi Lombardi e noi Bresciani abbiamo fatto tante cose dal punto di vista economico,
09:30siamo riconosciuti.
09:32Certo.
09:32I danni ambientali sono stati anche il prezzo...
09:36Vengono definiti la locomotiva d'Europa.
09:38E qualche danno ambientale sono stati il prezzo di questo benessere.
09:42La nuova economia potrà essere quello di anche riparare i danni del passato
09:49ricostruendo un ambiente piacevole e bello in cui vivere,
09:53creando occupazione, creando nuove filiere economiche,
09:57nuovo sviluppo grazie alle scelte ambientalmente orientate.
10:03E i primi frutti non si vedono solo sul green job,
10:07ma si vedono anche in una ottima risposta del turismo
10:12nei nostri territori.
10:13Se vengono è perché si mangia bene, si beve bene.
10:16Ci sono dei posti bellissimi che stiamo tutelando,
10:20nelle nostre montagne, nei nostri laghi, ma anche nella nostra campagna.
10:23E non sono in conflitto queste due attività.
10:26E quindi è chiaro che questo potrebbe essere veramente
10:31quell'uovo di Colombo per trovare la soluzione
10:35e fare stare in piedi un sistema dove ci sono degli equilibri difficili,
10:40difficilissimi, ma a questo serve la politica, a questo serve le istituzioni.
10:44Bisogna fare sintesi.
10:46Il vostro compito è questo.
10:48Bisogna cercare di fare sintesi e di operare in un settore
10:53che può tranquillamente combivere l'agricoltura con l'industria,
10:57con l'energia, che questo è il grande tema che effettivamente dovrete affrontare.
11:04Dobbiamo affrontare, è fondamentale,
11:07qui serve anche l'aiuto da parte del governo
11:10e capire che magari i costi dell'energia prodotta con l'energia rinnovabile
11:15non possono essere gli stessi parametrati a quelli
11:18con l'utilizzo delle fonti fossili,
11:20perché altrimenti non si favorisce il passaggio alle fonti fossili.
11:23Su questo punto chiudiamo, però molto interessante questa osservazione
11:27da parte di Giorgio Maione.
11:29Grazie per il suo contributo.
11:32Come sempre l'appuntamento per la prossima settimana.
11:35Grazie a tutti e buonasera.
11:53Grazie.
11:54Grazie.
11:54Grazie.
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