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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:18Buonasera, bentornati ad Ambiente Solaris, con noi Giorgio Maione, assessore clima e ambiente della regione Lombardia.
00:25Ben ritrovato Giorgio, sei stato un po' in giro, per lavoro ovviamente, per il tuo compito di assessore regionale.
00:35Iniziamo dalla prima tappa, sei stata la London Climate Week, che ho visto le immagini, un avvenimento mondiale effettivamente.
00:44Che cos'è esattamente?
00:45È stato un momento di confronto a livello globale tra governi, ma anche coinvolgendo le città, le regioni, sui temi
00:56del cambiamento climatico e della decarbonizzazione.
00:59È stata anche un'occasione bella, interessante e devo dire anche di soddisfazione personale, perché incontrare il segretario generale delle
01:06Nazioni Unite,
01:07avere una possibilità di confronto e relazione con questi vertici, ma al contempo abbiamo incontrato tanti colleghi,
01:19se penso, se possiamo tradurlo, l'assessore all'ambiente della California, il mio equivalente californiano, il sindaco di Londra,
01:28ma anche tanti esponenti come il presidente della regione a cui fa capo Bali in Indonesia, i paesi africani, tanti
01:41paesi europei.
01:42Insomma è stato un momento dove abbiamo deciso di confrontarci su quello che stiamo facendo sulla decarbonizzazione,
01:49sui temi dell'uscita dalla dipendenza del petrolio e anche il tema appunto del surriscaldamento globale,
01:59che effettivamente è un tema di grandissima preoccupazione, che non solo per il cambiamento in sé del clima,
02:07e faccio una piccola notazione, molti degli appuntamenti nella seconda parte della settimana
02:15sono stati proprio annullati per il gran caldo a Londra, ma anche perché questo comporta
02:22di fatto dei costi economici a livello globale che non sono sostenibili, perché se pensate al fatto legato
02:32alla carenza d'acqua, alla carenza di piogge, al cambiamento che in alcuni territori stanno subendo
02:42in ordine alla desertificazione, al cambio delle culture agricole, e questo comporta veramente
02:49un doverci ripensare e capire cosa sta succedendo. Ma il problema è certamente quello però di essere pronti
03:01e di non ragionare solo in termini di privazione, pauperismo, ma quello di non voglio rinunciare al futuro,
03:12ma voglio pensare a come affrontare con nuove tecnologie, quindi tecnologie che facciano risparmiare
03:19acqua, che facciano risparmiare energia, che rendano i procedimenti di recupero dei rifiuti
03:26più performanti e quindi favoriscano il riciclo, tutta una serie di nuovi aspetti e nuove tecnologie
03:35che possono portare anche a ricchezza, a progresso e c'è da dire che poi un po' le differenze a
03:45livello
03:45globale si vedono, perché se da noi il problema è, il grosso problema è anche con i miei colleghi
03:50nordamericani, il tema dell'energia, dell'approvvigionamento di energia, altri paesi del terzo mondo, del secondo
03:57mondo hanno appunto problemi infrastrutturali legati alla gestione appunto del bene terra e quindi
04:05questo porta a immigrazioni, ad abbandoni di territori e poi c'è anche la preoccupazione
04:11legata al nino che si sta avvicinando in maniera importante secondo le previsioni e questo potrebbe
04:21comportare non solo dei cambiamenti dal punto di vista del clima e delle temperature, ma anche
04:25quella che viene definita l'inflazione climatica, cioè se cambia il modo di coltivare, se cambia
04:31un impatto sulle culture che magari vengono abbandonate o vengono colpite da grandinate
04:38improvvise, da ondate di calore, da gelate, aumentano anche i prezzi del cibo e sul costo
04:46che ricade sulla società e quindi chiaramente l'idea di confrontarci per scambiarci quelle
04:56che sono le migliori idee di ognuno può essere un momento utile e poi bisogna guardarsi
05:02in faccia. A volte la tecnologia ci consentirebbe di fare molte riunioni online, ma a volte guardarsi
05:09in faccia e capire i problemi delle persone aiutano anche a trovare anche degli accordi
05:15di un certo tipo. E devo dire che come livello di governi subnazionali sta passando da linea
05:24anche in sede ONU che le regioni, quindi non solo gli stati centrali, possono essere dei
05:31protagonisti perché più vicini ai cittadini.
05:34Ecco, l'importanza esatto di essere presenti in un consesso del genere per la regione Lombardia,
05:40cioè quanto vale questa presenza?
05:44Vale in termini di relazioni, di posizionamento politico perché se parliamo bene la nostra
05:51Lombardia posizioniamo anche il nostro sistema imprenditoriale perché se passano alcune comunicazioni
05:58errate dove in certe parti della nostra pianura gli allevamenti inquinano tutti e non è vero
06:04perché poi si può anche benissimo raccontare che legato all'agricoltura c'è una grande capacità
06:10di cattura della CO2. Se passa l'idea che le industrie inquinano allora inizia ad essere
06:16anche quei comportamenti per cui magari i nostri prodotti li ritengono meno appetibili
06:21rispetto ad altri. E così non è. Quindi l'idea di andare in giro per il mondo a raccontare
06:26orgogliosamente quello che la Lombardia sa ed è capace di fare è anche un modo di aiutare
06:34chi ha meno capacità, meno idee e meno possibilità perché poi siamo tutti su questa zattera
06:40che si chiama terra ma anche quella di dare una narrazione corretta di quanto si sta facendo
06:47in Lombardia. E quando diciamo e spieghiamo che siamo tra le prime regioni in Europa a fare
06:54l'economia circolare, cioè i più bravi a riciclare di tutta Europa, che le nostre emissioni
07:00e le nostre climatteranti sono in continua diminuzione, che il PM10 e il PM25 è letteralmente
07:09crollato a livello di emissioni rispetto alle medie europee e mettiamo un terzo della media
07:16dei cittadini europei, che le nostre per esempio acciaierie bresciane sono in gran parte
07:21elettrificate e quindi dal punto di vista delle emissioni climaalteranti non incidono
07:28sull'aumento delle temperature a livello globale. Che la nostra agricoltura è la più controllata
07:35perché dal punto di vista dell'uso della chimica, dall'uso e dal punto di vista dei
07:43controlli e delle verifiche è quella che rispetta le regole e quindi la dimostrazione
07:49del buon cibo lombardo italiano è in questa capacità di fare bene le cose. Bisogna anche
07:55raccontare una Lombardia che fa, che produce e che ha come driver il rispetto dell'ambiente
08:01perché siamo convinti che rispettare il nostro territorio sia il modo migliore anche per esistere
08:10sui mercati. Ma aggiungo una cosa, gli errori nel passato li abbiamo fatti, come tutti, perché
08:16mancava la cultura, mancava anche la conoscenza di alcune cose, ma è anche l'occasione per
08:25raccontare al mondo il livello e la qualità dei nostri controlli che si basa sempre di
08:30più su sistemi predittivi, valutativi. Pensate, stiamo sempre di più implementando sulla valutazione
08:38impatto ambientale dove già con l'intelligenza artificiale possiamo prevedere come come potrà
08:44impattare sull'ambiente un'infrastruttura. Siamo all'avanguardia e abbiamo il dovere di raccontarlo
08:51al mondo. Esatto, ma l'idea sempre è che noi non siamo capaci di dirci, alla fine però su questo
09:00fronte siamo all'avanguardia. Cerchiamo sempre di stare un passo indietro. Parlo della comunicazione
09:09della società, anche della politica alcune volte.
09:14Purtroppo quello di parlarsi contro e cercare di farti fare brutta figura è un vizio tutto
09:20italiano. Dovremmo imparare dagli stranieri che quando vanno all'estero fanno squadra. Io devo dire
09:27che con i miei colleghi delle altre regioni, anche di colori politici diversi, questo ragionamento
09:33ce lo saremmo fatti ben chiaro e che quando siamo all'estero dobbiamo puntare a convincere,
09:38essere convincenti e anche perché se sei convincente poi puoi attingere per esempio a risorse per
09:45fare progetti che non vengono dallo Stato italiano ma per esempio dall'Unione Europea. Un esempio
09:51vincente della Lombardia è stato quello del green budgeting, cioè abbiamo ottenuto risorse
09:56dalla Commissione Europea per impostare tutti i nostri sistemi del bilancio regionale per
10:06valutare quale ogni euro speso, che impatto può avere sull'economia, sull'ambiente, sul
10:12risparmio energetico proprio perché non possiamo permettersi di sbagliare strada. Quando vai
10:18a raccontare che le cose le fai bene ti danno anche i soldi per farle ancora meglio.
10:22Da Londra poi, sei stato anche a New York, anche lì sei andato in un consenso molto importante
10:28perché sei andato all'ONU.
10:29Sì, ho avuto l'onore di parlare alle Nazioni Unite, al forum collegato all'evento delle
10:40grandi città e dei governi locali. È stato un grande privilegio per la Lombardia ma è
10:48stata appunto l'occasione perché ci han chiesto di parlare delle innovazioni legislative che
10:55stiamo portando a livello locale e permettetemi, potremmo fare molto di più ma non voglio aprire
11:01la parentesi dell'autonomia della Lombardia che noi richiediamo fortemente ma a livello costituzionale
11:07abbiamo limiti ancora importanti dal punto di vista decisionale, però questa è stata
11:13l'occasione per arrivare appunto a spiegare cosa stiamo facendo sulle aree idonee, sui
11:20data center, sulla legge sulla valutazione dell'impatto ambientale e sulle legge sulle
11:25bonifiche e raccontare che stiamo già portando degli importanti risultati che si stanno riverberando
11:33sulle comunità locali. Sì, perché molte volte noi siamo già avanti e come lo abbiamo
11:40spiegato e raccontato su alcune iniziative che ha preso la regione Lombardia ed è giusto
11:45che questo lo si sappia e insomma bisogna anche dirsi bravo alcune volte e questo è quello
11:51che cerchiamo noi di comunicare. Bisogna farsi rispettare nel mondo. Fine di questa puntata,
11:58appuntamento alla prossima settimana come sempre. Grazie a Giorgio Maioni. Buonasera.

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