00:07Musica
00:17Ben ritrovati ad Ambiente Solaris in questo spazio dedicato al clima, all'ambiente,
00:23sempre ospite l'assessore regionale alla regione Lombardia, proprio Giorgio Maione, che ha questa competenza,
00:30ovviamente Ambiente e Clima, che è qui per spiegare e per parlarci ovviamente di quelle che sono le politiche regionali,
00:38ma non solo in campo ambientale. Ben ritrovato Giorgio.
00:42Buongiorno.
00:43Abbiamo parlato della legge regionale del 2025, la legge 11, che è un po' una linea guida di quello che
00:50sarà il futuro
00:52di questa regione, tra l'altro mi hai spiegato che è l'unica legge regionale finora esistente.
00:59Sì, sì, siamo primi e unici e l'abbiamo anche presentata l'anno scorso a settembre a New York,
01:08con i nostri alleati mondiali nelle nostre sede internazionali dove la regione Lombardia partecipa,
01:15alla Climate Week di New York. È stato un motivo di dibattito, confronto e di grandissimo interesse
01:23come una regione, cioè un governo subnazionale, possa fare molto e tanto.
01:31Tra l'altro, tra i dati che sono andato a spulciare, c'è che la regione Lombardia è quella che
01:35spende di più
01:36in assoluto per politiche ambientali.
01:40Sì, è un investimento importante, ma questo sostiene bandi, sostiene iniziative imprenditoriali, sostiene gli enti locali
01:52nel cambiamento e crea infrastrutture moderne ed sempre efficienti.
01:59E quindi direi che l'investimento in sviluppo sia una spesa, ma una scommessa sul futuro.
02:09Tra l'altro, voi avete presentato che è a corredo della legge regionale, che ha tanti rivoli, quindi materiali ne
02:17abbiamo tanto.
02:19Ti faccio esempio, c'è un bando che adesso dovrà scadere a luglio, che verrà rifinanziato,
02:24che riguarda, credo, proprio l'urbanistica ambientale dei paesi, dei piccoli paesi.
02:32Sì, diciamo che questo è il secondo bando che facciamo in questa direzione, siamo molto soddisfatti,
02:40si chiama Strade Verdi, ma ne abbiamo fatti anche altri simili, con interventi non troppo diversi,
02:49che vanno a finanziare i boschi urbani all'interno delle città.
02:54Abbiamo un elenco di paesi, quelli che consideriamo più strategici dal punto di vista dell'inquinamento,
03:00un ridisegno dell'urbanistica dei comuni, ma anche un recupero delle aree dismesse a fini ambientali,
03:12e quindi boschi, infrastrutture verdi, o anche infrastrutture verdi e azzurre,
03:19quindi che riguardano anche l'acqua, il ricarico delle falde con i fondi drenanti,
03:27insomma una visione di città che possono essere anche una visione che guarda un po' il passato
03:37in termini di ricostruzione, di riparazione, ma guarda anche al futuro perché abbiamo inserito per esempio
03:44degli interventi sul Smart Street, quindi le strade intelligenti con sistemi collegati all'intelligenza artificiale
03:56che possano gestire il traffico, che possano far scattare un semaforo rosso quando per esempio
04:02non c'è un flusso da interrompere per favorire flussi di auto da altre parti e non creare code, colonne.
04:09Se non c'è nessuno nell'altra strada è inutile avere il semaforo rosso.
04:13Veniamo da decine e decine di anni in cui i semafori erano programmati in base a un orario predefinito,
04:18ma anche segnalare percorsi alternativi collegati ormai all'internet delle cose,
04:27e dentro ogni nostro telefonino la gestione dei parcheggi, cioè tutta una serie di iniziative
04:34lasciate ai comuni ovviamente perché ogni comune sa cosa serve alla sua comunità,
04:41ma interventi finalizzati al fatto che cercando di creare il meno possibile disagio alle persone,
04:48perché lo continuo a dire, se crei disagio alle persone c'è ostilità verso le politiche ambientali,
04:54se si spiega che invece ti rendono la vita, è la qualità della vita migliore...
04:58Molti amministratori questo non l'hanno ancora capito però, posso dirtelo Giorgio?
05:01Ma ritorniamo...
05:02Perché torniamo all'ideologico, all'ambiente ideologico.
05:06Stiamo tornando all'ideologia dicendo quello che dico io è giusto, perché è giusto così,
05:11e tutti devono seguirlo.
05:14Allora, ha la premessa, diciamo che la premessa non è detto che sia corretta,
05:21quindi già il problema è quello, però ogni scelta ha delle ricadute,
05:27se queste ricadute hanno un miglioramento della qualità delle persone e le persone percepiscono questo,
05:33è più facile pensare al cambiamento.
05:35Se questo non lo si fa, sono solo imposizioni e ritorniamo di nuovo a uno contro l'altro
05:42e a comitato contro un altro comitato, cittadini contro cittadini,
05:47e non facciamo il bene quello che è proprio l'obiettivo della politica,
05:51creare coesione sociale, creare comunità che siano resilienti,
05:58che sappiano comprendere che alcune scelte incidono sul futuro delle generazioni prossime.
06:05Ecco, abbiamo puntato sull'idea che infrastrutture ambientali,
06:13quindi boschi, canali, asfalti drenanti e tecnologia, intelligenza artificiale,
06:20possono essere quel gioco tra passato e futuro per dare ai nostri territori
06:28un percorso che punta alla qualità della vita.
06:32Perché noi parliamo di ambiente, ma l'ambiente cos'è?
06:35L'ambiente anche se stai bene, se stai in salute, se vivi l'ambiente bene,
06:44quindi alla fine l'ambiente è un piccolo pezzo di una politica più generale
06:49che deve far star bene le persone.
06:52Tra l'altro il trasporto pubblico è importante, sicuramente fondamentale,
06:56ma non può risolvere tutto, cioè nel senso che c'è sempre una componente
07:02di cittadini che sono costretti a usare la macchina per il tipo di lavoro che fanno,
07:06quindi non si può neanche penalizzare totalmente quel gruppo di cittadini
07:11che per forza non usano la macchina.
07:13Magari cercare di fare in modo che ci siano veicoli sicuramente ambientali,
07:19il ricambio generazionale dei parchi o macchine.
07:23Sì, in questa direzione infatti abbiamo investito decine e decine di milioni di euro
07:28per consentire il cambio dei veicoli e quindi l'abbodernamento del parco circolante,
07:35ma anche in questo caso con un atteggiamento olistico, un atteggiamento non ideologico
07:41della serie è meglio un euro 6 di un euro 3.
07:45Indubbiamente.
07:46E' meglio un'auto elettrica che impatta di meno, ma non può imporre l'auto elettrica,
07:54quindi alla fine dare la possibilità ai cittadini di cambiare.
07:58In più abbiamo fatto anche degli accordi con i principali player italiani
08:04che sviluppano carburanti per puntare anche sui biocarburanti,
08:09perché i primi studi ci danno una conferma.
08:12Biocarburanti emettono in atmosfera pochissimo, cioè un euro 3 con un biocarburante
08:17inquina meno di un euro 6 con un carburante tradizionale.
08:20Quindi insomma, tecnologia, investimento sul futuro, le soluzioni arrivano.
08:27Rispetto a dieci anni fa è cambiato completamente il mondo anche dal punto di vista delle tecnologie.
08:35Quindi logistiche dell'ultimo miglio per non impasare le città.
08:39Insomma, le soluzioni sono tantissime.
08:41Abbiamo bisogno di amministratori locali che accettino la sfida, preparati,
08:48e che abbiano voglia di non ripetere sempre le stesse cose,
08:54perché ripetendo le stesse cose il risultato è sempre lo stesso.
08:57Invece, lavorando e mettendo da parte di Regione Lombardia tutto il suo know-how,
09:03che vuol dire anche un know-how di università, di centri di ricerca,
09:08possiamo veramente dare agli enti locali e ai nostri territori delle soluzioni
09:13che ci proiettano nel futuro rimanendo compatibili.
09:16Perché quel discorso che facevi tu sulla macchina del privato,
09:21quella è competitività.
09:23Cioè, se tu impedisci a uno di lavorare, poi magari tra dieci, vent'anni, trent'anni,
09:27chi lo sa, avremo forme diverse di interazioni dal punto di vista appunto
09:34dello smart working, della digitalizzazione, avremo droni che ci porteranno...
09:41Sì, trasporti ad hoc...
09:43Quindi il mondo sta andando avanti, bisogna non avere i paraocchi
09:49e bisogna avere anche un po' di fiducia nella tecnologia che arriva.
09:53Dobbiamo ricordare, abbiamo detto che la Regione Lombardia
09:57è una regione che spende di più per l'ambiente
09:59e dobbiamo dirlo però ai nostri telespettatori
10:02che purtroppo, orograficamente, la Regione Lombardia è un po' penalizzata.
10:07Cioè, questo fenomeno del ristagno dell'aria è dovuto perché purtroppo è così.
10:17O abbattiamo dei monti, delle catene montuose,
10:20o se no non ci si può fare nulla su quello.
10:22Abbiamo una situazione in cui, da un lato, siamo circondati da catene montuose,
10:28dagli appennini alle Alpi, dall'altra il vento dall'Adriatico che spinge dentro.
10:33Vivessimo sul mare nel nord, la totalità dei nostri problemi ambientali non esisterebbe.
10:40E poi ve lo spiego anche perché.
10:43Perché?
10:43Però, permettetemi di dire una roba,
10:48spesso diciamo, no, abbiamo le montagne, sono un problema.
10:50No, le montagne sono una grande ricchezza.
10:53Vuol dire turismo, vuol dire biodiversità.
10:56Insomma, quindi c'è un rovescio della medaglia.
10:59Quindi io lo difendo orgogliosamente il mio territorio
11:01perché questa situazione ci rende, ci dà qualche pensiero in più sulla qualità dell'area,
11:09però abbiamo una riserva della biosfera che è unica al mondo nelle nostre montagne.
11:16Abbiamo i ghiacciai che ci danno l'acqua, l'energia idroelettrica
11:20che ci consentono di dare acqua ai nostri campi
11:24per avere l'agricoltura che è considerata la migliore al mondo.
11:27Quindi, insomma, va sempre visto tutto complessivamente.
11:32In un'ottica ambientale, ma non con dei preconcetti
11:38che sono poi la base anche di scelte sbagliate
11:41che ci stanno tutt'ora, ricordiamo, condizionando.
11:43Siamo in conclusione di questo tempo a disposizione.
11:49Vi ricordo, la prossima settimana, i nuovi insieme, come sempre,
11:54con Ambiente Solaris, con l'assessore regionale Giorgio Maglione
11:58e il sottoscritto.
12:00Saluti a tutti.
12:04Grazie a tutti.
Commenti