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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:17Buonasera, ben trovati con Ambiente Solaris e con Giorgio Maione, Assessore Ambiente Clima
00:23della Regione Lombardia. Ben ritrovato. Allora, io ti parto da un dato che alla gente forse
00:29non si rende bene conto, ma che purtroppo è la realtà. Senza andare a prendere paesi
00:36lontano da noi, ma solo rispetto a Francia e Spagna, l'Italia paga più del doppio del
00:42costo dell'energia. Soprattutto in questo periodo, col caldo che c'è stato e con l'utilizzo
00:52forzato di quelli che sono ovviamente gli accondizionatori e gli altri strumenti di rinfrescamento,
01:01insomma è un bel guaio, nel senso che noi dobbiamo colmare questo gap.
01:05Eh beh, perché ho un problema di competitività del nostro sistema. Se paghi di più l'energia
01:10vendi i tuoi prodotti a un prezzo maggiore, le famiglie spendono di più in energia e quindi
01:16hanno meno capacità di spesa, quindi siamo meno competitivi all'estero sui nostri prodotti
01:21per vendere i nostri prodotti, ma siamo meno competitivi come capacità di acquisto perché
01:26ci arrivano magari prodotti realizzati con costi più bassi e quindi sono anche più competitivi
01:33sul mercato interno. Quindi sì, è un bel guaio ma senza andare dall'altra parte del globo.
01:39come si diceva, abbiamo paesi anche vicini che hanno fatto scelte diverse da noi molto
01:46tempo fa, se penso alla Francia col nucleare, ma anche recentemente la Francia ha fatto delle
01:52politiche di indebitamento della propria società elettrica per tenere l'energia a costi più
01:59bassi e favorire la competitività interna. Questo è un tema enorme, è un tema che su tutti
02:06i nostri tavoli quando ci confrontiamo con le categorie produttive, quelle imprenditoriali
02:16ma anche sindacali, insomma è un tema che purtroppo riguarda la competitività del sistema
02:23ma è anche un tema ambientale perché ovviamente c'è la corsa alla produzione di energie rinnovabili
02:29per decarbonizzare perché cambiamenti climatici vengono provocati principalmente dall'emissione
02:36di CO2. Nessuno nega questo, è ampiamente sodato.
02:41E quindi è una sfida che non solo è necessaria per la sopravvivenza del pianeta ma è necessaria
02:46per la competitività del nostro sistema paese.
02:50Ti porto in Cina, paese che qualche problema ce lo crea, anzi più di qualche, molti, soprattutto
03:01sulla competitività corretta a livello industriale, però loro stanno facendo un grande investimento
03:07sotto profilo delle rinnovabili e su quello nulla a dire. Bisogna ricordare che la Cina
03:13non è una democrazia perché molti se lo dimenticano. In Cina non si vota, c'è un unico partito
03:19che è il partito comunista cinese. Quindi meglio sempre sottolinearlo perché uno dice
03:23la Cina, vabbè, uguale a noi. No, no, no, la Cina vive in un mondo che non è democratico.
03:31Senza sindacati.
03:32Esatto, senza sindicati. Se decidono di fare una cosa la fanno che è la loro forza per certi
03:37versi, ma ovviamente nessuno può obiettare nulla. Punta il 50% di energia,
03:43da fonti non fossili entro il 2030, che è un obiettivo veramente grandioso. Contrastare
03:52questo fenomeno, cioè noi come potremmo fare?
03:57A nostro avviso la Lombardia potrebbe, senza grandi traumi, arrivare al 2050, essere totalmente
04:05decarbonizzata. Noi dobbiamo arrivarci in vari modi. Lo stiamo facendo sull'idroelettrico,
04:13con tutto il lavoro che si farà sulle gare perché la Lombardia sapete che è la prima
04:21produttrice di energia idroelettrica del paese. Lo stiamo facendo diversificando anche
04:29l'approvvigionamento tramite biogas e biometano. Abbiamo completamente semplificato la normativa
04:36di energia, proprio perché si ritiene che sia meno impattante rispetto all'utilizzo del
04:43carbone. Lo stiamo facendo anche pensando a una roadmap sull'idrogeno che arriverà a
04:50essere competitivo con le altre fonti di energia nel 2050, ma per arrivare a essere competitivo
04:56dovevi partire adesso, non puoi partire nel 2045. E poi c'è tutto il tema sul nucleare.
05:03Il ministro Picchetto Frattin ha annunciato pochissimi giorni fa l'idea di dare il
05:10vio a tutta una regolamentazione che consente il permitting, quindi le autorizzazioni sui
05:15territori del nucleare, che potrebbe essere una grande svolta perché noi raggiungeremo
05:22gli obiettivi e potremmo farlo in tempi non secolari della totale indipendenza solo
05:30con il nucleare. Quindi le fonti rinnovabili che non hanno, a parte l'idroelettrico, che
05:37non hanno una continuità, il tema è complesso ma è un lavoro che va fatto consentendo e favorendo
05:48l'utilizzo di energie rinnovabili senza però sacrificare per esempio terreni agricoli,
05:55parchi, i nostri boschi. Citando i boschi, una risorsa fondamentale e importantissima potrebbe
06:02essere la filiera bosco-legno. Pensate come nell'Alta Valcamonica addirittura c'è un impianto
06:09di riscaldamento all'interno delle case, quindi di teleriscaldamento che proviene dalla filiera
06:15bosco-legno che ha impatto ambientale zero perché il legno appunto da una parte trattiene
06:23carbonio e dall'altra lo rilascia ma sfruttando gli scarti di segheria, sfruttando la manutenzione
06:32dei boschi che si fa sempre di meno e che quindi potrebbe essere gestita in maniera più accurata
06:38perché si fa sempre di meno. Una volta c'erano le famiglie che possedevano il loro pezzo di bosco
06:43nelle nostre vallate e era presidiata. Oggi un po' è faticoso, un po' la proprietà si è divisa
06:52in migliaia di quote di partecipazione e quindi in molti casi non si sa neanche esattamente
07:01a chi riferirsi per un pezzo di bosco e questo porta a problemi di incendi e di cattiva
07:08manutenzione. Un utilizzo intelligente dei nostri boschi potrebbe essere anche una risorsa
07:14per la produzione di calore e di energia elettrica. Insomma bisogna essere, non innamorarsi di una
07:21sola tecnologia, bisogna potenziarle tutte. Penso anche a un protocollo che Regione Lombardia
07:29ha fatto con Eni, è una grande azienda di Stato, possiamo citarla, per lo sviluppo dei
07:36biocarburanti, cosa che fino a oggi è osteggiata dall'Unione Europea perché non è totalmente
07:46favorita, però potrebbe essere una grande risorsa soprattutto in Lombardia perché abbiamo
07:52delle analisi che soprattutto sulle emissioni di gas clima alteranti i biocarburanti hanno un
07:58impatto notevolissimo. Quindi tante tecnologie, tante filiere industriali da poter sostenere
08:05e potenziare nei nostri territori, quindi occupazione e quindi questo è un lavoro su cui siamo concentrati,
08:14siamo concentrati come Regione Lombardia, abbiamo appunto un nostro piano che comunque è concordato
08:23e allineato con le categorie produttive, con gli enti locali, con i territori, è sicuramente in una
08:30situazione complessa perché la Regione Lombardia siamo 10 milioni di abitanti rispetto a una
08:36popolazione globale di miliardi di persone e poi abbiamo una tutela regolamentare che anche
08:44ha presidito i territori perché si potrebbero abolire, uno dice metto pannelli dappertutto,
08:50però poi non coltivo più i nostri vini di Franciacorta, le nostre eccellenze agroalimentari e allora cosa vale
08:56di più? Credo che gli interessi vadano contemperati ma vada anche difesa la nostra indipendenza
09:04dal punto di vista della produzione del cibo perché anche quello come l'energia è una filiera ricchissima,
09:10una filiera che viene riconosciuta nel mondo ma anche dal punto di vista globale è strategica
09:15quanto l'energia, potersi approvvigionare di cibo è strategico quanto avere l'energia, quindi è chiaro
09:21che non possiamo sacrificare superficie agricola utile per produrre energie rinnovabili. Un tema
09:30sarà quando si sarà nucleare perché immagino che laddove si deciderà di farlo saranno notevoli
09:36le tensioni locali ma va fatto un lavoro culturale e di informazione perché le persone capiscano
09:44che è uno strumento utile. C'è un problema veramente fondamentale che è quello che bisogna
09:51anche maturare su determinati argomenti e bisogna prendere atto che se si vuole essere competitivi
09:58rimanere competitivi bisogna anche guardare in questo senso. Non ci sono alternative, la legge
10:07sul clima introduce giustamente questo tema, insomma credo che ci sarà da lavorare.
10:15Tanto, ma ci sarà da lavorare anche nel senso lombardo del termine, cioè lavorare, trovare
10:23posti di lavoro e creare occupazione, quindi impegno, sforzi globali ma anche una chiamata
10:34a creare delle occasioni per il futuro per i nostri giovani.
10:38Allora, io a questo punto ti chiedo un ultimo, abbiamo ancora un minuto, ma in effetti ti
10:43chiedo un parere su delle immagini che adesso manderemo, che vedremo a proposito della Cina.
10:49Di questa zona completamente deserta dove sono stati installati questa marea di fotovoltaico
10:55e praticamente dal deserto si è creato l'erba, è nata una nuova economia legata alla pastorizia.
11:06Tu come valuti questo stravolgimento?
11:10Io con preoccupazione perché a parte il guadagno che può avere chi vive lì,
11:18quindi mutare completamente l'equilibrio di un ambiente millenario, che è lì da millenni,
11:27poi ha degli effetti a livello globale.
11:29Possiamo anche trasformare il Sahara in un bosco.
11:33Gli studi climatici ti dicono che cambieranno i venti e l'Amazonia diventa un deserto come conseguenza.
11:39Quindi è come la teoria della farfalla, il battito d'Ali da una parte del mondo provoca dei danni.
11:44Io lo vedo come preoccupazione perché delle nicchie climatiche e degli ambienti bisogna avere rispetto.
11:51Se è da migliaia di migliaia di anni un deserto, forse c'è un motivo.
11:57E quindi non si può fare tutto.
12:00Allora uno potrebbe dire, bene, svuotiamo il lago di Iseo per produrre energia elettrica.
12:06Certo.
12:06E cos'è? Una follia, no?
12:08E allora è la stessa cosa trasformare un deserto in un parco.
12:13C'è stato chiarissimo.
12:14Mi preoccupa.
12:16Grazie Giorgio Maione.
12:18Finiamo qui.
12:19Appuntamento prossima settimana.
12:23Grazie a tutti.
12:23Grazie a tutti.
12:24Grazie a tutti.
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  1. A24
    2 mesi fa