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  • 1 giorno fa
“Lucio? E’ molto bravo nel suo lavoro di cameriere: svelto, attento, gentile con i clienti, sempre con l’atteggiamento giusto. Per questo abbiamo deciso di rinnovargli il contratto di collaborazione anche per l’autunno, sperando che ci sia poi modo di prolungarlo anche oltre”. Parole lusinghiere che arrivano da Riccardo Di Giovanni, amministratore del Bagno Gilda – con annesso ristorante - a Forte dei Marmi, rivolte ad un dipendente “speciale”.

Lucio, infatti, è una persona condannata in via definitiva per diversi colpi ai danni di bancomat e sta scontando la sua pena, in regime di sorveglianza vigilata, nel carcere di Massa. Di giorno, lavora nell’attività di Di Giovanni, ma ogni sera alle 23,30 deve far rientrare nel penitenziario. A renderlo possibile è la decisione dell’imprenditore – svelata dal quotidiano La Nazione - di collaborare con Seconda Chance, il progetto lanciato dalla omonima associazione no profit nata nel 2022 da un'idea della giornalista Flavia Filippi, con l'obiettivo appunto di favorire il reinserimento lavorativo e sociale di detenuti ed ex detenuti. Di Giovanni, imprenditore di 62 anni massese di origine e fortemarmino d’adozione, quando è stato contattato per partecipare a questo progetto ci ha voluto pensare un po’ su: “Non nascondo – dice – che inizialmente qualche titubanza ci fosse, anche perché il nostro è un ambito nel quale il personale è a contatto costante col pubblico, per di più in una realtà dalla mentalità ancora un po’ ristretta. Provinciale, diciamo pure. Avevamo dunque la necessità di avere una persona con certe caratteristiche: alla fine, ci siamo convinti”. La scorsa primavera al Gilda arriva dunque Lucio, inizialmente destinato alla mansione di aiuto pizzaiolo. “Ben presto però – spiega Di Giovanni – io e mia moglie ci siamo accorti che avesse qualità ideali per lavorare anche come cameriere. Così abbiamo deciso di provarlo per un fine settimana. E l’esperimento ha funzionato alla grande”. Non solo sveglio e attento, spiega l’imprenditore, ma anche “bravo nel rapportarsi con i clienti, ai quali dà sempre del lei. Sembra un dettaglio, ma non lo è: molti giovani oggi hanno perduto questa abitudine e si pongono ai tavoli dando del tu alle persone che hanno di fronte, anche se adulte. Questo non va bene”. La prova di un weekend è diventata dunque il lavoro di un’intera estate, con un bilancio finale che per Lucio equivale a un “promosso a pieni voti”. “La pena che deve scontare è ancora lunga – dice Di Giovanni -, ma per quanto ci riguarda di lui non possiamo che parlare bene. Per questo, parlando anche con gli assistenti sociali del carcere, abbiamo deciso di prolungare la sua collaborazione con noi. E speriamo possa proseguire ancora per tanto tempo”. Un’esperienza molto positiva per l’amministratore del Gilda, quella col progetto Seconda Chance, che Di Giovanni ha deciso di raccontare in un breve video nel quale invita altri colleghi ad aderire. “Non sono una persona molto social – chiude l’imprenditore – e ho fatto questo video senza pensarci troppo, immaginando che sarebbe stato visto da poche persone. Invece mi dicono che abbia avuto un grande successo, che sia diventato “virale” come si dice oggi. Mi fa piacere, spero che la mia esperienza dia ai colleghi la spinta per offrire altre possibilità a persone che intendano rifarsi una vita”.

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00:01buonasera a tutti io sono riccardo di giovanni sono amministratore dei bagni gilda di forte
00:10dei marmi noi abbiamo un'attività di ristorazione sulla spiaggia con concessioni demaniali e quest'anno
00:18abbiamo deciso di aderire a seconda chance abbiamo assunto un detenuto a fine pena a inizio della
00:30primavera questa persona lucio ha fatto con impegno ed edizione ha concluso tutta la stagione e siamo
00:44così contenti che abbiamo deciso di rinnovare il contratto e quindi prolungheremo la nostra
00:51collaborazione con questa persona anche per l'inverno e spero anche anche più avanti ecco
00:59quindi io il consiglio che posso dare ai miei colleghi ristoratori albergatori e concessionari
01:08stabilimenti balneari di considerare questa opportunità e noi al momento ci siamo trovati
01:14molto bene e mi auguro che seconda chance possa fornirmi altre persone perché in questo periodo
01:22abbiamo bisogno di collaboratori in sala in cucina nella manutenzione quindi speriamo che il nostro
01:30rapporto possa proseguire nel tempo buonasera
01:34grazie a tutti
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